n.214 del 08.08.2025 (Parte Seconda)
Approvazione dell'avviso a presentare azioni e opportunità orientative, per la promozione del successo formativo e il contrasto alle povertà educative. PR FSE+ 2021/2027
Richiamati:
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
- il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088 e, in particolare, l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
- il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
Richiamata la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2022) 9030 final del 1 dicembre 2022 che approva il “Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027" (PN GDL) - CCI 2021IT05SFPR001 - per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" in Italia;
Vista la nota ARES 1160645 del 17 febbraio 2023 della capo Unità responsabile per l’Italia nella DG Occupazione, affari sociali e inclusione;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 69 del 02/02/2022 “Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021);
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la propria deliberazione n. 1286 del 27/07/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Viste le Leggi Regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;
- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;
Vista la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 44 del 30/06/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027).” (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021);
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
- n.201/2022 “Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della Legge regionale n. 12/2003”;
- n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;
- n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato a) alla DGR n. 2059/2024”;
Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE)2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073) (GU Serie Generale n.105 del 08-05-2025)”;
Viste le determinazioni dirigenziali:
- n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;
- n. 5977/2023 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione per l'attuazione delle politiche educative, formative e per il lavoro - programmazione 2021/2027 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1119/2022”;
- n. 13038/2024 “Adozione della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE plus 2021-2027. Prima revisione”;
- n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;
- n. 8600/2025 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 4582 del 07/03/2025”;
Viste altresì:
- la determinazione dirigenziale n. 16677/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;
- la propria deliberazione n. 1109/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;
- la determinazione dirigenziale n. 13222/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;
- la determinazione dirigenziale n. 23125/2023 “Revisione e semplificazione delle previsioni in materia di controlli di cui alle determinazioni dirigenziali n. 23279/2020 e n.13222/2019: "Prime specifiche attuative in ordine all'utilizzo del Registro on line"”;
Richiamata la propria deliberazione n. 85/2025 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul COPSR Emilia-Romagna 2023-2027 e sul PN FEAMPA 2021-2027. Periodo gennaio-aprile 2025”.
Visto che il Programma di mandato della Giunta XII Legislatura evidenzia il valore dell’educazione come strumento di crescita personale e collettiva evidenziando come occorra “Rafforzare la connessione tra scuola e territorio, favorendo il dialogo tra scuole, famiglie, Enti locali, Terzo settore e parti sociali” agendo su due linee di intervento investendo:
- nell’Orientamento: per dare alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di scegliere e pianificare con cura e supporto i percorsi di istruzione e di carriera secondo le proprie inclinazioni e il proprio personale talento e con consapevolezza rispetto alle opportunità del mercato del lavoro di oggi e di domani.
- in Scuole aperte e comunità educanti: ampliare gli orari di apertura delle scuole, inclusi pomeriggi ed estate, per ospitare attività educative, culturali, sportive e ricreative, valorizzando la scuola come spazio di comunità”;
Dato atto che il Programma regionale FSE+ 2021/2027, che costituisce il principale strumento per attuare a livello regionale il Pilastro europeo dei diritti sociali prevede:
- nell’ambito della Priorità 4. Occupazione giovanile, sull’Obiettivo specifico a) l’impegno a investire in un sistema di orientamento alle scelte educative, formative e professionali che rimuova gli stereotipi di genere e a supporto della doppia transizione fondato sulla collaborazione tra istituzioni, autonomie educative e imprese;
- nell’ambito della Priorità 3. Inclusione, sull’Obiettivo specifico k) l’impegno a sostenere il più ampio e paritario accesso e la piena fruizione di servizi educativi sostenibili e di qualità, contrastare le povertà educative, rafforzare la piena inclusione di tutte le bambine e i bambini e degli adolescenti prevedendo tra le altre di sostenere la partecipazione alle opportunità educative extrascolastiche e in generale a servizi di qualità rivolti alle bambine e ai bambini che costituiscono un supporto fondamentale per rendere più solidi i loro percorsi educativi e per contrastare le disuguaglianze nell’accesso ai servizi;
Ritenuto per dare attuazione agli obiettivi e agli impegni sopra riportati, attivare le procedure di evidenza pubblica finalizzate a:
- strutturare un sistema regionale integrato e coordinato di azioni, interventi e opportunità orientative di supporto al successo formativo progettate, attuate e valutate a livello territoriale per rispondere ai bisogni dei giovani di essere accompagnati nei propri percorsi educativi e formativi sostenendoli nella costruzione di progettualità, nelle scelte formative e nell’affrontare percorsi di transizione tra un percorso e un altro e nel rientrare nei percorsi di istruzione e formazione;
- attivare, in via sperimentale, esperienze di “scuole aperte” per rendere disponibili alle studentesse e agli studenti frequentanti le scuole secondarie di primo grado, statali o paritarie opportunità educative, culturali e sportive che favoriscano la socializzazione tra pari e promuovano il successo scolastico e formativo, contrastando gli ostacoli individuali, famigliari e territoriali che ne limitino l’accesso;
Ritenuto per quanto esposto di approvare l’”Avviso a presentare azioni e opportunità orientative, per la promozione del successo formativo e il contrasto alle povertà educative. PR FSE+ 2021/2027 Priorità 4. Occupazione Giovanile – obiettivo specifico a) - Priorità 3. Inclusione – obiettivo specifico k)”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che le Operazioni candidate a valere sull’Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto:
- dovranno avere a riferimento le seguenti due Azioni:
- Azione 1. Azioni per la qualificazione, il coordinamento, l’innovazione e la valutazione unitaria delle azioni di orientamento e di promozione del successo formativo
- Azione 2. Sperimentazione di iniziative e opportunità di arricchimento dell’offerta educativa per le studentesse e gli studenti della scuola secondaria del primo ciclo;
- dovranno essere inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;
- saranno sottoposte ad istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- saranno valutate, se ammissibili, da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER SCpA.;
Dato atto che le operazioni candidate a valere sull’Avviso Allegato 1) al presente atto, saranno valutate nel rispetto e in applicazione di quanto previsto dal documento “Metodologia e Criteri di Selezione delle Operazioni” approvato dal Comitato di sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027 Codice CCI n. 2021IT05SFPR004 approvato con Decisione C(2022) 5300 del 18/07/2022 nella seduta del 30 settembre 2022;
Ritenuto di prevedere che in esito alla procedura di valutazione delle operazioni pervenute in risposta all’Avviso di cui all’Allegato 1), per:
- l’Azione 1, le operazioni approvabili andranno a costituire 9 graduatorie, una per ciascuno degli ambiti territoriali, e sarà finanziabile una sola Operazione per ciascun ambito territoriale e pertanto l’Operazione che avrà conseguito il punteggio maggiore;
- l’Azione 2 le operazioni approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito e saranno finanziabili le Operazioni, in ordine di graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili e che il contributo ammesso potrà essere rideterminato come specificato nell’Avviso stesso;
Ritenuto, altresì, di prevedere che le risorse disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti all’Avviso Allegato 1) al presente atto, sono:
- per l’Azione 1. pari a euro 2.500.000,00. di cui al PR FSE+ Priorità 4. Obiettivo specifico a) e che le allocazioni finanziarie per ambito provinciale/Città Metropolitana sono determinate nelle modalità e con le specifiche indicate nell’Avviso;
- con riferimento all’Azione 2. pari a euro 2.000.000,00 di cui al programma Regionale FSE+ Priorità 3. Obiettivo specifico k);
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;
Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo dell’Avviso di cui all’Allegati 1), parte integrante e sostanziale al presente atto, verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;
Dato atto, in specifico, che:
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Richiamati:
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 3/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- n. 4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamata la propria deliberazione n. 470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 2378/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca” e Assessora a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”;
1. di approvare l’”Avviso a presentare azioni e opportunità orientative, per la promozione del successo formativo e il contrasto alle povertà educative. PR FSE+ 2021/2027 Priorità 4. Occupazione Giovanile – obiettivo specifico a) - Priorità 3. Inclusione – obiettivo specifico k)”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione;
2. di stabilire che le operazioni candidate in risposta all’Avviso Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto:
- dovranno avere a riferimento le seguenti due Azioni:
- Azione 1. Azioni per la qualificazione, il coordinamento, l’innovazione e la valutazione unitaria delle azioni di orientamento e di promozione del successo formativo;
- Azione 2. Sperimentazione di iniziative e opportunità di arricchimento dell’offerta educativa per le studentesse e gli studenti della scuola secondaria del primo ciclo;
- dovranno essere inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;
- saranno sottoposte ad istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- saranno valutate, se ammissibili, da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER SCpA.;
3. di prevedere che in esito alla procedura di valutazione le operazioni approvabili:
- a valere sull’Azione 1, andranno a costituire 9 graduatorie, una per ciascuno degli ambiti territoriali, e sarà finanziabile una sola Operazione per ciascun ambito territoriale e pertanto l’Operazione che avrà conseguito il punteggio maggiore;
- a valere sull’Azione 2 andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito e saranno finanziabili le Operazioni, in ordine di graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili e che il contributo ammesso potrà essere rideterminato come specificato nell’Avviso stesso;
4. di prevedere inoltre che le risorse disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti all’Avviso Allegato 1) al presente atto, sono:
- pari a euro 2.500.000,00, per l’Azione 1., di cui al PR FSE+ Priorità 4. Obiettivo specifico a) e che le allocazioni finanziarie per ambito provinciale/Città Metropolitana sono determinate nelle modalità e con le specifiche indicate nell’Avviso;
- pari a euro 2.000.000,00, per l’Azione 2. di cui al PR FSE+ Priorità 3. Obiettivo specifico k);
5. di precisare che le modalità di finanziamento e liquidazione sono definite nell’Avviso Allegato 1) alla presente deliberazione;
6. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;
7. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
8. di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e l’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
9. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.