n.19 del 22.01.2026 (Parte Seconda)

Approvazione Piano di Emergenza Diga (PED) della Diga di Mondaino (RN)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

VISTI:

-  il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile” e ss.mm.ii.;

-  le direttive del Presidente del Consiglio dei ministri:

-  8 luglio 2014 “Indirizzi operativi inerenti l’attività di protezione civile nell’ambito dei bacini in cui siano presenti grandi dighe”;

-  24 febbraio 2015 “Indirizzi operativi inerenti la predisposizione della parte dei piani di gestione relativa al sistema di allertamento nazionale, statale e regionale, per il rischio idraulico ai fini di protezione civile di cui al decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49 di recepimento della Direttiva 2007/60/CE”;

- 30 aprile 2021 “Indirizzi di predisposizione dei piani di Protezione civile”;

-   le Leggi Regionali:

-  7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;

- 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”);

-   le deliberazioni di Giunta:

-  30 novembre 2020, n. 1761 “Aggiornamento del “Documento per la gestione organizzativa e funzionale del sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile” di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n.962/2018”;

-  4 luglio 2022, n. 1103 “Pianificazione regionale di protezione civile: individuazione degli ambiti territoriali ottimali (ATO) e connessi criteri organizzativi di cui al Codice di protezione civile e approvazione dello schema di “Accordo per la costituzione, in presenza di emergenze di protezione civile di un Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS) e della Sala Operativa Provinciale Integrata (SOPI)”;

- 20 febbraio 2023, n. 228 “Approvazione dei documenti “Schema per la predisposizione dei piani di Protezione Civile a livello provinciale/città metropolitana e d’ambito” e “Servizio di dati geografici ai fini di pianificazione di Protezione Civile””;

-  22 dicembre 2023, n. 2278 “Approvazione del primo stralcio del piano regionale di protezione civile e delle indicazioni metodologiche sulla realizzazione delle carte regionali delle aree a pericolosità incendi di interfaccia e delle aree di potenziale distacco valanghe – PRA (Potential Release Areas)”;

-   27 ottobre 2025, n. 1713 “Approvazione Piano provinciale e di ambito di protezione civile di Rimini”;

PREMESSO che la citata direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2014 prevede che:

-  relativamente alla pianificazione e gestione delle emergenze delle grandi dighe, la Regione, in raccordo con le Prefetture - UTG territorialmente interessate, predispone e approva un piano di emergenza su base regionale (d’ora in avanti, “PED”), per contrastare le situazioni di pericolo connesse con la propagazione di un’onda di piena originata da manovre degli organi di scarico (rischio idraulico a valle) ovvero dall’ipotetico collasso dello sbarramento (rischio diga) (art. 4);

-   il documento di protezione civile concorre a costituire il quadro di riferimento per la redazione del PED relativo ai territori che possono essere interessati dagli effetti derivanti dalla presenza della stessa (art. 2.1);

-   i Comuni, i cui territori possono essere interessati da un’onda di piena originata da manovre degli organi di scarico ovvero dall’ipotetico collasso dello sbarramento, devono prevedere nel proprio piano di emergenza comunale o intercomunale una sezione dedicata a specifiche misure organizzata per fasi di allertamento ed operative, congrue con quelle dei PED, di allertamento, diramazione dell’allarme, informazione, primo soccorso e assistenza alla popolazione esposta al pericolo derivante dalla propagazione della citata onda di piena (art. 4);

VISTO il decreto della Prefettura - UTG di Rimini prot. n. 31587 del 23/05/2025 di approvazione del documento di protezione civile della diga di Mondaino (RN); 

ACCERTATO che con nota prot. n. 77768 del 29/10/2025 l’Ufficio Territoriale sicurezza territoriale e protezione civile Rimini dell’Agenzia (di seguito, “UT Rimini”) ha provveduto a convocare un incontro, con tutti i soggetti interessati, e a trasmettere tutta la documentazione per la condivisione dei contenuti della bozza del PED della diga di Mondaino (RN), al fine di consentire la formulazione di eventuali osservazioni e/o proposte di modifica e, infine, ottenere la validazione dei dati in esso contenuti;

RISCONTRATO che con nota prot. n. 84669 del 17/11/2025 l’UT Rimini ha trasmesso gli elaborati definitivi del PED della diga di Mondaino (RN) alla Prefettura UTG di Rimini al fine del raccordo previsto dalla citata direttiva 8 luglio 2014, acquisendone poi il nulla osta assunto agli atti dell’Agenzia al prot. n. 87238 del 27/11/2025;

CONSIDERATO, pertanto, di approvare il Piano di Emergenza Diga (PED) della diga di Mondaino (RN) ed i relativi allegati, costituenti parte integrante e sostanziale del presente atto;

RICHIAMATE:

-  la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13.10.2017 e PG/2017/779385 del 21.12.2017, concernenti indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

-  la D.G.R. n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-  la D.G.R. n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Consolidamento in vigore dal 1° gennaio 2025”;

-  la D.G.R n. 2378 del 23 dicembre 2024 “Esercizio Provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

- la D.G.R. n. 113 del 3 febbraio 2025 “Piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva. Anno 2025”;

-  la determina di Agenzia n. 4431 del 24 dicembre 2024 “Modifica dei micro assetti e conferimento incarichi dirigenziali presso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

-  la D.D. n. 222 del 30 gennaio 2025 “Proroga degli incarichi Dirigenziali e di Elevata Qualificazione dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

-  la D.D. n. 1292 del 5 maggio 2025 “Proroga degli Incarichi Dirigenziali e di Elevata Qualificazione dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile in applicazione della D.G.R. n. 608/2025”;

-  la D.G.R. n. 1186 del 16 luglio 2025 “XII LEGISLATURA. Assunzione di un dirigente ai sensi degli Artt. 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e conferimento dell'incarico di Direttore dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

VISTI:

-  il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la Determinazione Dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013”, per quanto applicabile;

-  la propria deliberazione n. 1440 dell’8 settembre 2025 “Piao 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento a prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-  la propria deliberazione n. 1928 del 17/11/2025 “BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2026-2028”

DATO ATTO che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

DATO ATTO dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di approvare il Piano di Emergenza Diga (PED) della diga di Mondaino (RN), ed i relativi allegati, costituenti parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di dare comunicazione della avvenuta adozione del presente atto ai soggetti destinatari delle comunicazioni previsti nel capitolo 4.2 del Piano di Emergenza Diga (PED) della diga di Mondaino (RN) di cui al precedente punto n. 1;

3.  di disporre la pubblicazione integrale del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT), nonché sul sito internet istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/pianificazione-ptc/piani-emergenza-dighe-ped;

4. di provvedere alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013.

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