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n.40 del 16.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Criteri alle Province/Città Metropolitana di Bologna per il trasferimento ai Comuni delle risorse statali per l'anno 2021 riferite alle funzioni di assistenza agli alunni con disabilità delle scuole secondarie di II grado. Assegnazione delle risorse a Province/Città metropolitana di Bologna (DPCM 23/11/2021. Legge 208/2015 - L. 145/2018)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Vista la Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999, n. 10”, richiamati in particolare:

- l'articolo 3, commi 1 e 2, che stabilisce che gli interventi e i servizi volti a facilitare l'accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative sono a carico del Comune di residenza dell'alunno, salvo che intervengano accordi diversi fra i Comuni interessati;

- l’articolo 7, comma 3, ove si stabilisce che la Giunta regionale approva, in coerenza con gli indirizzi triennali, il riparto dei fondi a favore delle Province per gli interventi di cui all’art. 3 e le relative modalità di attuazione;

- l’articolo 8, commi 2 e 3, ove si stabilisce che le Province approvano il programma degli interventi, elaborato con il concorso dei Comuni e delle scuole, contenente i progetti e gli interventi con la relativa assegnazione dei fondi e trasmettono alla Regione la relazione annuale sull’utilizzo degli stessi e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione;

Viste:

– la Legge 7 aprile 2014 n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”;

– la Legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss. mm., ed in particolare l'art. 51, comma 1 lett. e), che dispone che la Città metropolitana di Bologna e le Province esercitano le funzioni in materia di programmazione e gestione degli interventi per il diritto allo studio scolastico sulla base degli indirizzi della Regione, fatte salve le competenze dei Comuni;

Richiamata la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 209 del 26 giugno 2019 avente per oggetto “Indirizzi regionali triennali per il diritto allo studio AA.SS. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 ai sensi della L.R. n. 26 del 2001. (Delibera di Giunta regionale n. 752 del 20 maggio 2019)”;

Visto l'art. 1 comma 947, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) che stabilisce che ai fini del completamento del processo di riordino delle funzioni delle Province, le funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche e sensoriali di cui all'art. 13 c. 3 della L. 104/92 e relative alle esigenze di cui all'art. 139 c. 1 lett. c) del decreto legislativo 112/98, sono attribuite alle Regioni a decorrere dal 1 gennaio 2016, fatte salve le disposizioni legislative regionali che alla predetta data prevedono l'attribuzione delle funzioni alle Province, alle Città Metropolitane o ai Comuni, anche in forma associata;

Visto l’art.1, comma 70, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 secondo cui per l’esercizio delle funzioni di cui all’articolo 1, comma 947, della Legge 28 dicembre 2015, n.208, è attribuito un contributo di 75 milioni di euro per l’anno 2018;

Visto l’articolo 1 comma 561 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, ai sensi del quale l’autorizzazione di spesa di cui all’art. 1 comma 70, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 pari a 75 milioni di euro per l’anno 2018, è incrementata di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 novembre 2021 – inviato con nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri Prot.DAR-00490 A-4-37.2.2 dell’11/01/2022 – acquisita con Prot. 14/01/2022.0028900 – e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 13 del 18/01/2022 recante il riparto del contributo di 100 milioni di euro, per l’anno 2021, a favore delle Regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, di cui all’art. 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che:

- approva il riparto di 100 milioni a favore delle Regioni a statuto ordinario quantificando altresì le quote da attribuire alle Province e alle Città metropolitane in funzione del numero degli alunni con disabilità iscritti nelle scuole secondarie di secondo grado nell’anno scolastico 2020/2021;

- assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 9.317.038,30 risultante dalla sommatoria delle assegnazioni alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna, come riportate nell’allegato A) dello stesso D.P.C.M.;

- dispone che le Regioni provvedano all’assegnazione delle risorse agli enti territoriali interessati, nel rispetto delle quote previste, per l’esercizio delle funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale per gli alunni con disabilità fisiche o sensoriali di cui all’art. 13, comma 3, della Legge n. 104/1992;

Dato atto che è stata acquisita l’Intesa in Conferenza Unificata in data 17/6/2021, ai sensi dell’art. 1 comma 947 della legge 28/12/2015, n. 208 come modificato dall’art. 1, comma 562 della legge 30/12/2018, n. 145, sul Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri citato;

Vista la bolletta di incasso n. 25489 del 14 dicembre 2021 di euro 9.317.038,32 relativa al trasferimento delle risorse assegnate alla Regione Emilia-Romagna per l’anno 2021 del Fondo a favore delle Regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, ai sensi dell’articolo 1, comma 947, della Legge 28 dicembre 2015, n.208 e successive modificazioni;

Ritenuto necessario, al fine di consentire l’avvio degli adempimenti istruttori e del successivo trasferimento di risorse, procedere, con il presente atto, ad approvare i criteri con i quali le Province e la Città Metropolitana di Bologna dovranno ripartire le rispettive risorse tra i Comuni/Unioni di Comuni dei territori di propria competenza nel rispetto di quanto disposto dagli Indirizzi regionali vigenti e in coerenza con quanto disposto dal D.P.C.M.;

Ritenuto pertanto di stabilire che il riparto delle risorse tra i Comuni/Unioni dei Comuni dei territori di propria competenza venga effettuato, da parte delle Province/Città Metropolitana di Bologna, di norma in funzione del numero degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell'anno scolastico 2019/2020 residenti e assistiti dai Comuni, fermo restando la possibilità di introdurre criteri aggiuntivi volti a migliorare l’effettiva risposta ai bisogni degli alunni e ad ottimizzare il pieno utilizzo delle risorse, fatta salva la possibilità di attuare motivate azioni di compensazione per specifiche situazioni territoriali e tenuto conto delle funzioni svolte nell'anno 2021;

Ritenuto opportuno provvedere ad assegnare la somma di euro 9.317.038,30 a favore delle Province/Città Metropolitana di Bologna, risultante dalla sommatoria delle assegnazioni contenute nell’allegato A) del sopracitato D.P.C.M. e che sono riportate nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

Ritenuto di stabilire che, ad avvenuto stanziamento delle risorse nel competente capitolo di bilancio n. 75764, la Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” o suo delegato, ai sensi del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, provveda con proprio atto all’impegno e alla liquidazione, in un’unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento per complessivi euro 9.317.038,30, a favore delle Province / Città Metropolitana di Bologna, come indicato all’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

Valutato che le Province Città Metropolitana di Bologna dovranno produrre entro il 30/9/2022 al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” una relazione finale circa l'utilizzo effettivo delle risorse trasferite ai Comuni/Unioni dei Comuni;

Dato atto che è stato acquisito il parere della Conferenza regionale per il sistema formativo di cui all’articolo n. 49 della Legge regionale n. 12/2003, tramite procedura scritta, i cui esiti sono conservati agli atti dell’Assessorato Scuola, Università, Ricerca e Agenda digitale;

Viste:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 avente ad oggetto “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente per oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26 comma 2;

- la propria deliberazione n.111/2021 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;

Viste le Leggi regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- n. 19/2021 recante “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2022”;

- n. 20/2021 recante “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2022-2024 (Legge di stabilità regionale 2022)”;

- n. 21/2021 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Richiamata la propria deliberazione recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii.;

- n. 87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2329/2019 “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 771/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

- n. 2200/2021 “Proroga della revisione degli assetti organizzativi dell'Ente e degli incarichi dirigenziali e di posizione organizzativa”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di prendere atto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 novembre 2021 – inviato con nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri Prot.DAR-00490 A-4-37.2.2 dell’11/01/2022 acquisita con Prot. 14/01/2022.0028900 - e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 13 del 18/01/2022, recante il riparto del contributo di 100 milioni di euro, per l’anno 2021, a favore delle Regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, di cui all’art. 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 9.317.038,30 risultante dalla sommatoria delle assegnazioni alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna, come riportate nell’allegato A) dello stesso D.P.C.M.;

2. di assegnare l'importo complessivamente pari a euro 9.317.038,30 a favore delle Province/Città Metropolitana di Bologna, risultante dalla sommatoria delle assegnazioni contenute nell’allegato A) del D.P.C.M. 23/11/2021 di cui al precedente punto 1) e che sono riportate nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

3. di stabilire, in coerenza con quanto previsto dagli Indirizzi regionali vigenti e con i criteri previsti nel D.P.C.M. 23/11/2021 citato, che il riparto delle risorse tra i Comuni/Unioni dei Comuni dei territori di propria competenza venga effettuato da parte delle Province/Città Metropolitana di Bologna di norma in funzione del numero degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell'anno scolastico 2019/2020 residenti e assistiti dai Comuni, fermo restando la possibilità di introdurre criteri aggiuntivi volti a migliorare l’effettiva risposta ai bisogni degli alunni e ad ottimizzare il pieno utilizzo delle risorse, fatta salva la possibilità di attuare motivate azioni di compensazione per specifiche situazioni territoriali e tenuto conto delle funzioni svolte nell'anno 2021;

4. di stabilire che, ad avvenuto stanziamento delle risorse nel competente capitolo di bilancio n. 75764, la Responsabile del Servizio programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza o suo delegato, ai sensi del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, provveda con proprio atto all’impegno e alla liquidazione, in un’unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento per complessivi euro 9.317.038,30, a favore delle Province / Città Metropolitana di Bologna, come indicato all’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

5. di stabilire che le Province / Città Metropolitana di Bologna dovranno produrre entro il 30/09/2022 al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” una relazione finale circa l'utilizzo effettivo delle risorse trasferite ai Comuni/Unioni dei Comuni;

6 di disporre la pubblicazione prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

7. di disporre l'integrale pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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