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n.112 del 20.04.2022 periodico (Parte Terza)

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Avviso pubblico per titoli e colloquio per il conferimento di un incarico a tempo determinato, ai sensi dell’art. 15 septies, comma 1, del D.Lgs. 502/92 e s.m.i., di Dirigente medico per le esigenze del “Progetto Health Technology Assessment (HTA)” dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena

In esecuzione della deliberazione n. 67 del 7/4/2022, è emesso avviso pubblico, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15-septies comma 1 del D. Lgs. 502/92 e s.m.i. per il conferimento di un incarico a tempo determinato, di durata quinquennale, in qualità di

Ruolo: Sanitario - Profilo: Dirigente Medico - Disciplina: Igiene e Medicina Preventiva oppure Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica oppure Direzione Medica di Presidio Ospedaliero

Requisiti generali

a) cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni previste dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. 165/01 e s.m.i. possono altresì partecipare:

- i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

- i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;

b) idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs n.81/08.

Requisiti specifici

a) Laurea in Medicina e Chirurgia;

b) Specializzazione nella disciplina oggetto dell’Avviso o in disciplina equipollente

c) Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici - Chirurghi. L’iscrizione al corrispondente Albo Professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

d) Comprovata esperienza nell’ambito del processo di Health Technology Assessment (HTA);

e) Master Universitario (o titolo equipollente) nel settore dell’Evidence Based Medicine (EBM)

f) Attestato di Formazione Manageriale per la Direzione delle Strutture Sanitarie Complesse;

g) Non godimento del trattamento di quiescenza

Le esperienze e le attività dovranno essere specificamente documentate all’atto della presentazione della domanda;

I cittadini di altri Stati devono, altresì, possedere i seguenti requisiti:

- essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per i cittadini della Repubblica;

- avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana.

Ai sensi dell'art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994 i cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza;

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano destituiti o dispensati dall’impiego, ovvero licenziati da pubbliche amministrazioni.

Sono esclusi dalla partecipazione all’avviso pubblico coloro che siano stati condannati anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del codice penale.

E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della Legge 10/4/1991, n. 125.

I beneficiari della L. 5/2/1992, n. 104 relativa alle integrazioni sociali ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, sono tenuti a documentare tale condizione e ad includere nella domanda di ammissione la specificazione di cui al comma 2 dell'art. 20 della predetta legge: il candidato specifica l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempo aggiuntivi durante le prove d'esame previste dal presente bando.

Chi ha titoli di preferenza deve dichiarare dettagliatamente i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, presentando idonea documentazione pena l’esclusione dal relativo beneficio.

I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nell’avviso per la presentazione delle domande di ammissione.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Termine ultimo presentazione domande: 5 maggio 2022: 15° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La domanda dovrà essere presentata in forma telematica connettendosi al sito dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena http://www.aou.mo.it, nella sezione “Bandi di Concorso” sottosezione “Bandi di Avviso” cliccando su “Modulo on-line dell’Avviso pubblico, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15 – septies, comma 1 del D. Lgs n. 502/92 per il conferimento di un incarico a tempo determinato di Dirigente Medico per le esigenze del Progetto Health Technology Assessment dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Modena ” seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute.

La domanda si considererà presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura, riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della domanda. Il candidato riceverà altresì una e-mail con il file riepilogativo del contenuto della domanda presentata.

Documentazione da allegare

I candidati attraverso la procedura on-line dovranno allegare alla domanda, tramite files formato pdf, la copia digitale di:

- un documento di riconoscimento legalmente valido

- un dettagliato curriculum formativo-professionale; il curriculum sarà oggetto di valutazione esclusivamente se redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;

- eventuali attestati di partecipazione a corsi, convegni, ecc.

- eventuali pubblicazioni; tali pubblicazioni debbono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate; possono essere autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 445/00 attestando, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, che le copie dei lavori specificamente richiamati nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sono conformi agli originali in suo possesso;

- le dichiarazioni sostitutive di certificazione, ovvero di atto di notorietà, sottoscritte dal candidato e formulate nei casi e con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n.445, relative ai titoli sopra elencati.

Non saranno ritenute valide (e pertanto non saranno valutati i relativi titoli) generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento, allegato alla domanda, cui si riferiscono.

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

L’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 D.P.R. 445/00

In caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D.Lgs. 165/01

L’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 445/00, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.

Il termine fissato per la presentazione dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo è priva di effetto.

Non sarà valutata ulteriore documentazione prodotta in forma cartacea.

L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena non assume responsabilità per disguidi di notifiche derivanti da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio, né per eventuali disguidi tecnici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Descrizione della funzione

L’AOU di Modena rappresenta la sede naturale nella quale il potenziale innovativo della collaborazione tra istituzioni, Università e industria può realizzarsi, garantendo lo sviluppo di strategie per il trasferimento nella pratica clinica delle informazioni derivanti dallo sviluppo industriale.

Il progetto HTA prevede una struttura dinamica che opererà in maniera sinergica e si comporrà di interlocutori che, a diversi livelli, collaboreranno e supporteranno le attività a servizio dei prodotti della ricerca. Dovrà agevolare la promozione e il trasferimento delle attività di ricerca e contestualmente sviluppare azioni di divulgazione dei risultati brevettati verso imprese locali, nazionali e internazionali potenzialmente interessate ad acquisire nuove tecnologie e competenze.

Dovranno essere altresì offerti diversi servizi, come ad esempio le ricerche di partner, le valutazioni economiche delle tecnologie brevettate e la definizione di strategie di valorizzazione.

Gli ambiti maggiori di attività del progetto HTA riguarderanno, nello specifico:

1) Dispositivi medici

2) Brevetti, Trasferimento tecnologico e rapporti con il Tecnopolo

3) Costituzione IRCCS

Gli obiettivi generali saranno:

  1. definire azioni di valorizzazione dei risultati/prodotti della ricerca
  2. identificare soggetti esterni interessati ai prodotti della ricerca
  3. promuovere la realizzazione di attività di spin-off con UNIMORE, il Tecnopolo e/o i partner delle imprese del settore biomedicale;
  4. valutare la sostenibilità dell’innovazione;
  5. collaborare alla valutazione tecnica dei prodotti innovativi sotto i diversi aspetti della efficacia clinica, della efficienza economica ed organizzativa, di sicurezza, di qualità e di eticità;
  6. collaborare nella definizione dei criteri di esecuzione di sperimentazioni cliniche dei prodotti biomedicali necessarie per garantire il trasferimento tecnologico nella pratica clinica;
  7. svolgere funzioni di interfaccia con la Segreteria del Comitato Etico AVEN in relazione alle indagini cliniche;
  8. progettare presso l’AOU di Modena la costituzione di un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.

Ambito di attività “Dispositivi Medici”

I Dispositivi Medici (DM) stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’ambito dei materiali di interesse sanitario, grazie alle nuove tecnologie che, applicate a questi prodotti, consentono costanti e consistenti progressi, mettendo a disposizione della classe medica e dei pazienti sempre nuovi strumenti di diagnosi e cura, con molteplici benefici che vanno dalla riduzione del ricorso a interventi chirurgici, alla riduzione dei tempi di recupero, ad una più adeguata capacità di monitorare il decorso di una malattia. Nell’ambito della governance dei dispositivi medici diventa dunque fondamentale consolidare legami tra:

  1. il Sistema Sanitario Regionale (SSR) e il Sistema regionale delle Università, per rafforzare le relazioni tra gli ambiti di ideazione e sviluppo delle innovazioni e gli ambiti assistenziali di utilizzo;
  2. le Aziende sanitarie, per la elaborazione di progetti di sviluppo tecnologico;
  3. tra l’Azienda e l’Industria del settore biomedicale, per sviluppare congiuntamente:
  • politiche condivise di adozione controllata di specifiche innovazioni,
  • modelli di horizon scanning,
  • una positiva interazione tra il know-how rappresentato dalle competenze presenti nel SSR e quello individuabile nell’imprenditoria locale del settore biomedicale, interazione finalizzata allo sviluppo di prodotti innovativi.

Il recente Regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici, ha modificato le norme che disciplinano il sistema dei dispositivi medici; tra i cambiamenti più significativi si segnala:

  • una rigorosa vigilanza post-vendita;
  • la riclassificazione dei dispositivi in base al rischio, durata del contatto e invasività;
  • prove cliniche più rigorose per i dispositivi medici di classe III e impiantabili;
  • la valutazione clinica sistematica dei dispositivi medici di classe IIa e di classe IIb.

Obiettivo generale dell’ambito:

In considerazione delle direttive europee, nazionali e regionali, della peculiarità del Tecnopolo modenese nel settore del biomedicale, della mission dell’AOU e dell’integrazione con UNIMORE,

l’obiettivo è:

presidiare il processo di valutazione tecnico scientifica, il monitoraggio e l’appropriatezza di impiego dei dispositivi medici innovativi in Azienda.

Obiettivi specifici dell’ambito:

  • condurre analisi della letteratura e delle pubblicazioni sui dispositivi innovativi;
  • realizzare analisi su consumi e spesa locali, con possibilità di confronto dei dati tra strutture di analoga complessità, al fine di promuovere l’appropriatezza e l’economicità di impiego dei DM innovativi;
  • fornire indicazioni alla Direzione Aziendale per le scelte sui nuovi prodotti in base ad analisi di Health Technology Assesment (HTA).
  • collaborare alla stesura di procedure di valutazione della conformità dei DM innovativi, garantendo la trasparenza e la tracciabilità degli stessi.
  • armonizzare le procedure aziendali sulla base delle normative europee, nazionali e regionali vigenti al fine di pervenire a un impiego dei DM omogeneo e coerente.

Ambito di attività “Brevetti, trasferimento tecnologico e rapporti con il Tecnopolo”

Semplici ed economici progressi tecnici, adeguatamente brevettati possono determinare entrate significative per l’Azienda e creare maggiori possibilità di ottenere contributi finanziari. La proprietà di brevetti infatti può rivelarsi essenziale per ottenere risorse finanziarie integrative in sede di produzione e commercializzazione dei propri prodotti, e contribuire all’immagine positiva dell’Azienda. Un buon portafoglio brevetti è percepito come una dimostrazione dell’alto livello di qualità, specializzazione e capacità tecnologica dell’Azienda.

L’ambito Brevetti e Trasferimento tecnologico dovrà supportare i ricercatori presenti in Azienda e i ricercatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Modena e Reggio Emilia ad avviare azioni che vanno dalla valutazione della proprietà intellettuale, all’individuazione di soggetti interessati allo sfruttamento dei brevetti.

Per assicurare la creazione di un dispositivo che possa poi essere brevettato e/o trasferito tecnologicamente è necessario predisporre percorsi per facilitare l’accesso a laboratori di ricerca dotati di competenze e strumentazioni all’avanguardia da mettere a disposizione dei professionisti dell’AOU.

Il Tecnopolo è la porta d’ingresso a tutte le competenze espressa dalla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, opera in connessione con la Sanità provinciale e regionale, ed è nodo di collegamento con network nazionali ed internazionali.

La Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna è composta da 14 Centri e da 78 Laboratori, dislocati in 9 province nel territorio dell'Emilia-Romagna che ospitano e organizzano attività e servizi per la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale ed il trasferimento tecnologico.

Attraverso il Tecnopolo di Modena i professionisti possono accedere a laboratori di ricerca industriale dotati di competenze e strumentazioni all’avanguardia e a servizi di internazionalizzazione, divulgazione, dimostrazione e informazione; sono presenti, inoltre, spazi per spin-off innovativi.

L’Incubatore del Tecnopolo di Modena “Knowbel” è dedicato a vari campi, tra i quali la robotica oggi afferente all’ambito industriale ma in futuro una collaborazione in questo ambito potrebbe svilupparsi in considerazione dell’attuale sviluppo della Chirurgia Robotica in AOU.

Obiettivo generale dell’ambito:

Offrire ai nostri professionisti ampie possibilità per la creazione di un congegno, di un dispositivo medico o suo accessorio o di un prodotto, o semplicemente al miglioramento di un determinato prodotto, congegno o dispositivo già esistente.

Obiettivi specifici dell’ambito:

  • Ricerche di anteriorità: indagini sullo stato dell’arte e supporto all’identificazione dei requisiti di brevettabilità.
  • Gestione della proprietà intellettuale: valutazione di possibili azioni di estensione delle domande di brevetto al fine di massimizzare i risultati della ricerca.
  • Valutazione economica dei brevetti: ricerche sulle transazioni dei patents e valore economico delle tecnologie.
  • Definizione di strategie di valorizzazione: proposte sulle possibili azioni di sfruttamento del brevetto (licenza, cessione e creazione di Spin-off).
  • Ricerche di mercato: analisi del panorama competitivo e dei principali player di mercato detentori delle tecnologie e potenzialmente interessati ad acquisire brevetti. Ricerche partner: ricerche di partner industriali potenzialmente interessati al know-how dei ricercatori e ai titoli di Proprietà Intellettuale.
  • Coordinamento con altri enti operanti nell’ambito del Trasferimento Tecnologico su territorio locale, regionale e nazionale.
  • Mappatura delle competenze e dei brevetti.
  • Organizzazione e gestione percorsi per facilitare l’accesso a laboratori di ricerca dotati di competenze e strumentazioni all’avanguardia e a servizi di internazionalizzazione, divulgazione, dimostrazione e informazione, spazi per spin-off innovativi e incubatori.
  1. Ambito di attività “ Costituzione IRCCS”

Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) sono ospedali di eccellenza che perseguono finalità di ricerca nel campo biomedico ed in quello della organizzazione e gestione dei servizi sanitari.

Il Ministero della Salute ha la vigilanza sugli IRCCS per garantire che la ricerca da essi svolta sia finalizzata all’interesse pubblico con una diretta ricaduta sull'assistenza del malato, anche perché sono di supporto tecnico ed operativo agli altri organi del SSN per l'esercizio delle funzioni assistenziali al fine del perseguimento degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale in materia di ricerca sanitaria e per la formazione del personale.

Il "riconoscimento del carattere scientifico" è la procedura attraverso cui queste realtà ospedaliere emergenti, che trattano particolari patologie di rilievo nazionale, vengono qualificate come IRCCS.

Struttura fondamentale del SSN, hanno come duplice scopo istituzionale l’assistenza ospedaliera e la ricerca scientifica, e si basano sul concetto che non esiste soluzione di continuità fra ricerca di base, ricerca applicata e trasferimento delle conoscenze dal laboratorio sperimentale al reparto.

La disciplina di tali Istituti si è sempre connotata in termini di “specialità” rispetto all’organizzazione generale del SSN. Due, in particolare, sono i tratti peculiari:

  • la presenza di due distinte categorie di IRCSS (“di diritto pubblico” e “di diritto private”), che si identificano in funzione della personalità giuridica riconosciuta agli Istituti;
  • l’attribuzione a tali istituti del "riconoscimento del carattere scientifico"; ciò conferisce il diritto alla fruizione di un finanziamento statale (che va ad aggiungersi a quello regionale) finalizzato esclusivamente allo svolgimento dell’attività di ricerca relativa alle materie riconosciute.

Finalità di un IRCCS è lo sfruttamento brevettuale dei risultati della ricerca attraverso la stipula di accordi e convenzioni, la costituzione e/o partecipazioni a consorzi, società di persone o di capitali, con soggetti pubblici e privati di cui sia accertata la qualificazione e l'idoneità.

Il trasferimento dei risultati della ricerca in ambito industriale deve comunque garantire la finalità pubblica della ricerca.

L’elemento distintivo degli IRCCS deve essere la documentata capacità di integrare, realmente e concretamente, questi due aspetti, e in un modo superiore a quanto avviene in altre strutture del SSN.

Obiettivo generale dell’ambito:

Pianificare uno studio di fattibilità e disciplinare l’attivazione presso l’Azienda di IRCCS

per organizzazione, gestione e funzionamento tenendo conto dei seguenti criteri:

A. Produzione scientifica e relativa efficienza e impatto della produzione scientifica (55% valutazione MdS);

B. Capacità di attrarre risorse (10% valutazione MdS);

C. Attività assistenziale (20% valutazione MdS);

D. Capacità di operare in rete (10% valutazione MdS);

E. Trasferimento tecnologico (5% valutazione MdS).

Obiettivi specifici dell’ambito:

verificare ed implementare ove necessario il possesso dei seguenti requisiti per ottenere il riconoscimento del carattere scientifico:

  • economicità ed efficienza dell'organizzazione, qualità delle strutture e livello tecnologico delle attrezzature.
  • caratteri di eccellenza del livello dell’attività di ricovero e cura di alta specialità direttamente svolta negli ultimi tre anni, ovvero del contributo tecnico-scientifico fornito, nell’ambito di un’attività di ricerca biomedica riconosciuta a livello nazionale e internazionale, al fine di assicurare una più alta qualità dell’attività assistenziale, attestata da strutture pubbliche del Servizio sanitario nazionale;
  • caratteri di eccellenza della attività di ricerca svolta nell'ultimo triennio relativamente alla specifica disciplina assegnata;
  • dimostrata capacità di inserirsi in rete con Istituti di ricerca della stessa area di riferimento e di collaborazioni con altri enti pubblici e privati.
  • dimostrata capacità di attrarre finanziamenti pubblici e privati indipendenti.
  • certificazione di qualità dei servizi secondo procedure internazionalmente riconosciute.

PROCEDURA SELETTIVA

Con provvedimento del Direttore del Servizio Unico Gestione Giuridica del Personale sarà nominata una specifica Commissione di Valutazione, composta da tre componenti, di cui uno con funzioni di presidente, con esperienza nelle materie di cui al presente avviso. I componenti sono scelti, nel rispetto del principio della pari opportunità, fra il personale dirigente del Servizio Sanitario Nazionale in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale.

Le funzioni di segretario verbalizzante verranno svolte da un dipendente amministrativo di categoria non inferiore alla D,

La commissione individuerà i candidati idonei mediante valutazione dei titoli e di un colloquio.

Il colloquio verterà sulla verifica delle capacità professionali e delle competenze dei candidati nello specifico oggetto dell’incarico da conferire.

La commissione esprimerà per ciascun candidato un giudizio di idoneità o non idoneità adeguatamente motivato, in relazione ai singoli elementi documentali e al colloquio e, predisporrà l’elenco degli idonei dal quale il Direttore Generale effettuerà la scelta del candidato cui affidare l’incarico.

L’ammissione e l’esclusione dei candidati avverranno tramite pubblicazione di apposito avviso sul sito internet aziendale www.aou.mo.it.

I candidati ammessi al colloquio saranno convocati tramite pubblicazione di apposito avviso sul sito internet aziendale www.aou.mo.it con un preavviso di almeno 7 giorni. La mancata presentazione del candidato al colloquio sarà considerata come rinuncia alla selezione.

Eventuali variazioni di luogo o data del colloquio saranno comunicate mediante avviso sul sito internet aziendale www.aou.mo.it.

Non vi saranno altre forme di notifica: sarà onere dei candidati prendere visione degli avvisi.

L’assunzione sarà effettuata ai sensi dell’art. 15- septies, comma 1, del D.Lgs. 502/92 e successive modifiche ed integrazioni. L’incarico avrà la durata di 5 anni dalla data indicata nel contratto.

Il trattamento economico annuo relativo all’incarico sarà pari a € 97.760,83 lordi annui, oltre al 15% quale retribuzione di risultato erogata ad esito della valutazione annuale svolta secondo il sistema vigente in Azienda.

Per tutto il resto il trattamento giuridico ed economico sarà quello previsto dai contratti collettivi nazionali della dirigenza dell’Area Sanità vigenti nel tempo.

L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o revocare la presente selezione, qualora ne rilevasse la necessità o l’opportunità per sopravvenute ragioni organizzative o gestionali, o per motivi di pubblico interesse/utilità.

Informativa dati personali (“privacy”)

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi del Servizio Unico Gestione Giuridica del Personale, in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura, e saranno trattati dal medesimo Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D. Lgs. 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e sgg. del GDPR 2016/679 i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

Titolare del trattamento è l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena

Varie

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, al D. Lgs. 502/92 e s.m.i., al D.P.R. n.483/97 nonché, per quanto applicabile, al DPR n. 487/94.

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno inviare e-mail a suapconcorsi@ausl.mo.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it