n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)
PROCEDURE IN MATERIA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AI SENSI DELLA L.R. 4/2018 Procedimento di autorizzazione unica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ai sensi del Capo III della l.r. 4/2018 relativo al progetto denominato: “Domanda di rinnovo con variante sostanziale della concessione esistente di derivazione di acqua sotterranea – Studio di Impatto Ambientale dei campi acquiferi Tiro a Segno e Borgo Panigale - Pratica BO734-POTABILE 3” nel Comune di Bologna (BO)
La Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, avvisa che il proponente ATERSIR - Agenzia Territoriale Emilia-Romagna Servizi Idrici e Rifiuti ha presentato istanza per l’avvio del procedimento unico di VIA per il progetto denominato “Domanda di rinnovo con variante sostanziale della concessione esistente di derivazione di acqua sotterranea – Studio di Impatto Ambientale dei campi acquiferi Tiro a Segno e Borgo Panigale. Pratica BO-734-POTABILE 3” in data 07/07/2025, con domanda completata in data 10/09/2025.
Il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della l. 241/90.
Il progetto è:
· localizzato nella Città Metropolitana di Bologna
· localizzato nel Comune di: Bologna
Il progetto appartiene alla seguente tipologia progettuale di cui agli allegati A.1.1) Utilizzo non energetico di acque superficiali nei casi in cui la derivazione superi i 1.000 litri al minuto secondo e di acque sotterranee, ivi comprese acque minerali e termali, nei casi in cui la derivazione superi i 100 litri al minuto secondo.
Il progetto prevede il rinnovo, con incremento, della concessione di acque pubbliche sotterranee ad uso potabile dalle centrali acquedottistiche di Borgo Panigale (dotata di 13 pozzi) e di Tiro a Segno (dotata di 13 pozzi) con la richiesta di perforazione di due nuovi pozzi in sostituzione di due pozzi dismessi. La richiesta di incremento di portata massima va dal valore attuale di 1100 l/s a 1600 l/s , per una disponibilità massima complessiva di 27 milioni mc/a.
Ai sensi dell’art. 16 della l.r. 4/2018 la documentazione è resa disponibile per la pubblica consultazione sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna: https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ricerca/dettaglio/6692
Entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web della Regione Emilia-Romagna del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale, presentare in forma scritta le proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, inviandoli mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it o trasmettendoli per posta ordinaria alla Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, Viale A. Moro, 30 – 40127 Bologna. Il modulo per l’inoltro delle osservazioni è scaricabile dai servizi al cittadino al seguente link: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/valutazioni-ambientali-e-autorizzazioni/servizi/cittadini/procedimenti-di-valutazione-di-impatto-ambientale-via-e-screening
Le osservazioni saranno integralmente pubblicate sul sito della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/). Ai sensi dell’art. 16 della l.r. 4/2018, il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della L. 241/90.Ai sensi dell’art. 20 della l.r. 4/2018, secondo quanto richiesto dal proponente, l’eventuale emanazione del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprende le seguenti autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto e indicati ai seguenti punti:
· Provvedimento di Valutazione Impatto Ambientale rilasciato dalla Regione Emilia-Romagna, ai sensi del Dlgs. 152/06 e della L.R 4/2018
· Rinnovo con variante sostanziale alla concessione di derivazione di acque pubbliche da parte di ARPAE Direzione Tecnica Servizio Gestione Demanio idrico ai sensi del Regolamento Regionale n. 41/2001
· Autorizzazione alla perforazione di pozzi per la derivazione/utilizzo di acqua pubblica sotterranea da parte di ARPAE Direzione Tecnica Servizio Gestione Demanio idrico;
· Concessione di occupazione Aree del demanio idrico (L.R. 7/2004) da parte di ARPAE Direzione Tecnica Servizio Gestione Demanio idrico;
Per quanto riguarda il rinnovo con variante sostanziale della concessione di derivazione di acqua pubblica (codice pratica DG23A0006), con contestuale occupazione di aree del demanio idrico funzionali alla derivazione, richiesta ai sensi del Regolamento Regionale 41/01 da ATERSIR - Agenzia Territoriale Emilia-Romagna Servizi Idrici e Rifiuti con sede legale nel Comune di Bologna in Via Cairoli, 8/F - 40121 Bologna (BO), si informa che essa viene richiesta per le seguenti condizioni:
· Portata massima: 1.600 l/s
· Portata media: 1.000 l/s
· Volume annuo: 27.000.000 mc
Ubicazione prelievo
· Corpo idrico: “Conoide Reno-Lavino – confinato inferiore” codice: IT082442ER-DQ2-CCI
· Comune di Bologna (BO) foglio 13, mappale 201; foglio 40, mappali 33 e 148; foglio 98 mappali 1, 10 e 61; foglio 99 mappale 16 del N.C.T.
Occupazioni demaniali:
Ubicazione e identificazione catastale:
· Comune di Bologna (BO), foglio 40, mappale 33 del N.C.T. Uso: pozzo
· Comune di Bologna (BO), foglio 13, mappale 201 del N.C.T. Uso: pozzo
In merito alla Concessione di Derivazione, possono essere presentate opposizioni e osservazioni entro il termine di 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, ai sensi e per gli effetti dell’art. 11 della R.R. 41/2001 e domande concorrenti entro il termine di 30 giorni ai sensi del R.D. n. 1775/1933. Le domande dovranno essere presentate alla Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, delegata all’istruttoria del PAUR e all’ARPAE Direzione Tecnica - Servizio Gestione Demanio idrico, autorità competente al rilascio della concessione di derivazione.