n.136 del 01.06.2026 (Parte Seconda)
Approvazione secondo Avviso per rendere disponibili misure di formazione permanente e di formazione continua a sostegno dell'innovazione, della sostenibilità e della competitività delle filiere produttive regionali. PR FSE+ 2021/2027
Richiamati:
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la Decisione n. 541/2014/UE e abroga il Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”.
- il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
- il Regolamento delegato (UE) 2021/702 del 10 dicembre 2020, recante modifica del Regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute”;
- il Regolamento (UE) 2024/795 del Parlamento Europeo e del consiglio del 29 febbraio 2024 che istituisce la Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (STEP) e modifica la direttiva 2003/87/CE e i regolamenti (UE) 2021/1058, (UE) 2021/1056, (UE) 2021/1057, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) 2021/1060, (UE) 2021/523, (UE) 2021/695, (UE) 2021/697 e (UE) 2021/241;
Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE)2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073) (GU Serie Generale n.105 del 08-05-2025)”;
Viste:
- la Deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022)5379 del 22/07/2022 che approva il Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 per il sostegno a titolo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito dell’obiettivo Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita - CCI 2021IT16RFPR006;
- la propria deliberazione n. 1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Viste le Leggi Regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 7 del 14 maggio 2002 “Promozione del sistema regionale delle attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico”;
- n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;
- n. 14 del 16 luglio 2014, "Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna";
- n. 2 del 21 febbraio 2023 “Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna”;
Viste le deliberazioni dell’Assemblea legislativa:
- n. 44 del 30/06/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027).” (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021)”;
- n. 45 del 30/06/2021 “Approvazione della strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna”. (Delibera della Giunta regionale n. 680 del 10 maggio 2021);
- n. 134 del 26/07/2023 “Programma Regionale delle Attività Produttive 2023-2025, ai sensi dell’art. 54 della L.R. n. 3 del 1999 e Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione, il Trasferimento Tecnologico 2023-2025, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 7 del 2002.” (Delibera di Giunta n. 604 del 20 aprile 2023);
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 201/2022 “Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della Legge regionale n. 12/2003”;
- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
- n. 737/2023 “Approvazione della rivalutazione monetaria delle unità di costo standard per il finanziamento delle operazioni nell’ambito delle politiche educative, formative e per il lavoro di cui alle DGR 1268/2019 e DGR 54/2021”;
- 2233/2024 “Recepimento dell'integrazione dell'Accordo fra le Regioni e le Province Autonome sulle linee guida relative alle modalità di erogazione della formazione a distanza per percorsi di formazione non regolamentata del 21 dicembre 2022, recepito con DGR n. 449/2023. Modifiche alle DGR nn. 1316/2022, 2175/2022, 2176/2022”;
- n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali” per quanto applicabile;
- n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027- regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato a) alla DGR n. 2059/2024”;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 1899/2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima"”;
- n. 1840/2021 “Approvazione Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030”.
Richiamati inoltre con riferimento agli aiuti in “de minimis”:
- il Regolamento (UE) n.651/2014 del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;
- il Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis»;
- il Regolamento (UE) n. 2023/2832 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di importanza minore (de minimis) concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale;
- la propria deliberazione n. 412/2024 “Istituzione del regime di aiuti di importanza minore («de minimis») per formazione rivolta alle imprese operanti nel territorio della regione Emilia-Romagna ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 e approvazione delle disposizioni applicative”;
Richiamato inoltre il Decreto Legislativo 27 novembre 2025, n. 184 “Codice degli incentivi, in attuazione dell'articolo 3, commi 1 e 2, lettera b), della legge 27 ottobre 2023, n. 160”(25G00192);
Visti altresì, in riferimento alle Unità di Costo standard le deliberazioni di Giunta regionale n.737/2023 “Approvazione della rivalutazione monetaria delle unità di costo standard per il finanziamento delle operazioni nell’ambito delle politiche educative, formative e per il lavoro di cui alle DGR 1268/2019 e DGR 54/2021”;
Viste le determinazioni dirigenziali:
- n. 5977/2023 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione per l'attuazione delle politiche educative, formative e per il lavoro - Programmazione 2021/2027 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1119/2022”;
- n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;
- n. 9049/2025 “Descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE+ 2021-2027. Seconda revisione”;
- n. 7514/2026 “Aggiornamento dell’elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 3392 del 18/02/2026 - DGR 201/2022”;
Viste:
- la determinazione dirigenziale n. 16677/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;
- la propria deliberazione n. 1109/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;
- la determinazione dirigenziale n. 13222/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;
- la determinazione dirigenziale n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”.
Richiamata le deliberazioni di Giunta regionale n. 774/2024 “Approvazione Avviso per rendere disponibili misure di formazione permanente e di formazione continua a sostegno dell'innovazione, della sostenibilità e della competitività delle filiere produttive regionali. PR FSE+ 2021/2027;
Richiamata in particolare la Deliberazione di Giunta regionale n. 1796/2025 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul COPSR EMILIA-ROMAGNA 2023-2027. Periodo novembre-dicembre 2025”.
Considerato che il Programma di mandato della Giunta XII Legislatura, nell’ambito delle politiche finalizzate allo sviluppo economico e produttivo individua la necessità di diffondere il trasferimento di tecnologie e di innovazione, lo sviluppo di nuovi percorsi e competenze per le certificazioni nel campo digitale e verde, partecipazione alla formazione continua e permanente, applicazione degli standard ESG, anche al fine di giocare un ruolo centrale nell’attuazione delle politiche nazionali del Made In Italy;
Dato atto che con la sottoscrizione del Patto per il lavoro le parti firmatarie hanno condiviso:
- un progetto di rilancio e sviluppo fondato sulla sostenibilità e un’unica strategia in grado di fronteggiare le difficoltà attuali dando pieno sostegno all’economia e alla società, superarle e generare nuovo sviluppo sostenibile e nuovo lavoro, accompagnando l’Emilia-Romagna nella transizione ecologica e riducendo le fratture economiche, sociali, ambientali e territoriali;
- l’impegno a investire, in coerenza alla Strategia di Specializzazione Intelligente di ricerca e innovazione “sulle nostre vocazioni e specializzazioni territoriali perché continuino a esportare nel mondo le nostre eccellenze, che coniugano artigianalità, manualità e frontiere dell’innovazione, promuovere l’apertura internazionale, la trasformazione digitale e lo sviluppo sostenibile delle filiere essenziali, di quelle emergenti e di quelle più tradizionali, alle prese con sfide strutturali – come quella delle costruzioni – progettando interventi su misura rivolti alle micro e piccole imprese.”;
Dato atto che il Programma FSE+ 2021/2027 rappresenta uno strumento decisivo per affrontare le profonde trasformazioni in atto e generare sviluppo sostenibile e inclusivo e prevede:
- nell’ambito della Priorità 1 Occupazione - obiettivo specifico d) un investimento per l’innalzamento diffuso delle competenze dei lavoratori, degli imprenditori e delle imprese per lo sviluppo delle filiere e dei sistemi produttivi di beni e servizi;
- nell’ambito della Priorità 2 Istruzione e Formazione - obiettivo specifico g), un investimento sulle competenze dei giovani e degli adulti rendendo disponibile un’offerta continua e strutturata di formazione permanente per consentire alle persone, indipendentemente dalla propria condizione nel mercato del lavoro, di acquisire le competenze necessarie per un lavoro di qualità, adeguando, rafforzando e rendendo maggiormente spendibile il proprio profilo professionale nel mercato del lavoro;
Valutato di continuare a dare attuazione a quanto previsto dal Programma FSE+ a partire dalle esperienze maturate rafforzando e integrando le misure già approvate e finanziate di formazione continua e permanente per:
- strutturare una progettualità che, dall’analisi dei fabbisogni di competenze dei sistemi e delle filiere di produzione di beni e servizi regionali, permetta di rendere disponibile una risposta formativa integrata e flessibile;
- qualificare e rafforzare reti stabili di collaborazione tra enti di formazione e imprese, nella connessione e valorizzazione di tutti gli attori dell’ecosistema regionale dell’innovazione e della ricerca;
- valorizzare le imprese che hanno strutturato/stanno strutturando “academy di filiera” funzionali a sostenere ed accompagnare le imprese delle proprie filiere, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, nell’anticipare i fabbisogni di competenze funzionali a cogliere le opportunità connesse agli investimenti in tecnologie critiche;
- sostenere una più stretta connessione tra l’investimento in tecnologie strategiche STEP e le opportunità di formazione continua e permanente per qualificare le competenze delle persone prima e dopo l’inserimento lavorativo accompagnando le transizioni e sostenendo i percorsi individuali di crescita professionale;
Ritenuto, per quanto esposto, di approvare il “Secondo Avviso per rendere disponibili misure di formazione permanente e di formazione continua a sostegno dell’innovazione, della sostenibilità e della competitività delle filiere produttive regionali. PR FSE+ 2021/2027 Priorità 1. Occupazione - Obiettivo specifico d) PR FSE+ 2021/2027 Priorità 2. Istruzione e Formazione - Obiettivo specifico g)”, allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto;
Ritenuto di stabilire che le operazioni candidate a valere sull’Avviso di cui all’allegato 1) del presente atto:
- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso, avendo a riferimento le seguenti azioni:
- Azione 1, finalizzata a rendere disponibile un’offerta formativa per “consentire alle persone, indipendentemente dalla propria condizione nel mercato del lavoro, di acquisire le competenze necessarie per un lavoro di qualità, adeguando, rafforzando e rendendo maggiormente spendibile il proprio profilo professionale nel mercato del lavoro”;
- Azione 2, finalizzata a rendere disponibile un’offerta formativa per “l’innalzamento diffuso delle competenze dei lavoratori, degli imprenditori e delle imprese per lo sviluppo delle filiere e dei sistemi produttivi di beni e servizi” anche nel contesto delle Corporate Academy di Rete;
- Azione 3, finalizzata ad accompagnare e qualificare le diverse fasi di progettazione di dettaglio, realizzazione e valutazione, anche intermedia dei risulti conseguiti. L’azione configura come azione di sistema e pertanto non rivolta alle persone;
- saranno sottoposte ad istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori dell’Area Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione nominato con atto del Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università;
- saranno valutate, le sole operazioni ammissibili, da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER S.C.p.A.;
Dato atto altresì che le singole candidature, costituite dalle Operazioni ammissibili e approvabili, in esito alla valutazione andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito determinato come media dei punteggi delle Operazioni che le costituiscono;
Ritenuto di prevedere che le risorse disponibili per il finanziamento delle candidature selezionate in esito all’Avviso allegato 1), sono pari a euro 5.000.000,00 di cui:
- euro 1.750.000,00 a valere sulla priorità 2 Istruzione e Formazione - Obiettivo specifico g) per il finanziamento delle Operazioni di cui all’Azione 1;
- euro 3.250.000,00 a valere a valere sulla priorità 1 Occupazione – Obiettivo specifico d) per il finanziamento delle Operazioni di cui all’Azione 2 e all’Azione 3;
Dato atto in particolare che, nello stesso Avviso di cui all’allegato 1), è disposto che le operazioni candidabili dovranno rispettare i seguenti vincoli in termini di contributo richiesto:
- le operazioni di cui all’Azione 1 a valere sulla priorità 2 Istruzione e Formazione - Obiettivo specifico g): contributo minimo pari a euro 35.000,00 - contributo massimo pari a 87.500,00 determinato e sostanziato in fase di progettazione in termini di potenziali partecipanti e potenziale occupazionale derivante dal sistema di imprese di riferimento;
- le operazioni di cui all’Azione 2. e all’Azione 3, se prevista a valere sulla priorità 1 Occupazione – Obiettivo specifico d): contributo minimo complessivo, come somma del contributo richiesto per l’operazione candidata sull’azione 2. e del contributo richiesto sull’Azione 3., pari a euro 65.000,00 - contributo massimo, sempre inteso quale somma, pari a 162.500,00 determinato e sostanziato in fase di progettazione in termini di imprese potenzialmente coinvolte e pertanto potenziali partecipanti e potenziale impatto in termini di qualificazione dell’occupazione atteso sul sistema di riferimento e delle attività e relative professionalità, previste a valere sull’Azione 3.;
Dato atto altresì che:
- le Operazioni saranno selezionate conformemente ai criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027 Codice CCI n. 2021IT05SFPR004 approvato con Decisione C(2022) 5300 del 18/07/2022 nella seduta del 30 settembre 2022;
- le Operazioni di cui all’Azione 2 dell’Avviso, tenuto conto della natura delle attività, si configurano come aiuti di Stato e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia;
- il contributo pubblico delle Operazioni ammissibili e approvabili che costituiscono le candidature potrà essere rideterminato in riduzione, tenuto conto dell’obiettivo generale di corrispondere ai fabbisogni di competenze e professionalità dei diversi sistemi e filiere produttive anche in termini di caratteristiche delle imprese di riferimento;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;
Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo dell’Avviso che si approva con il presente atto verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;
Dato atto, in specifico, che:
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Richiamati:
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata altresì la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n.450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;
- n. 1559/2025 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;
- n. 2225/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione E Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n.43/2001.”
- n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.;
- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n. 263/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 554/2026 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Richiamata la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della determinazione dirigenziale n. 2335/2022, per quanto applicabile;
Richiamate inoltre:
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;
- la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione Generale educazione, scuola, formazione e università”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca”;
per le motivazioni espresse in premessa:
1. di approvare il “Secondo avviso per rendere disponibili misure di formazione permanente e di formazione continua a sostegno dell’innovazione, della sostenibilità e della competitività delle filiere produttive regionali. PR FSE+ 2021/2027 Priorità 1. Occupazione - Obiettivo specifico d) PR FSE+ 2021/2027 Priorità 2. Istruzione e Formazione - Obiettivo specifico g)”, allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto;
2. di stabilire che le operazioni candidate a valere sull’Avviso di cui all’allegato 1) del presente atto:
- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso, avendo a riferimento le seguenti azioni:
- Azione 1, finalizzata a rendere disponibile un’offerta formativa per “consentire alle persone, indipendentemente dalla propria condizione nel mercato del lavoro, di acquisire le competenze necessarie per un lavoro di qualità, adeguando, rafforzando e rendendo maggiormente spendibile il proprio profilo professionale nel mercato del lavoro”;
- Azione 2, finalizzata a rendere disponibile un’offerta formativa per “l’innalzamento diffuso delle competenze dei lavoratori, degli imprenditori e delle imprese per lo sviluppo delle filiere e dei sistemi produttivi di beni e servizi” anche nel contesto delle Corporate Academy di Rete;
- Azione 3, finalizzata ad accompagnare e qualificare le diverse fasi di progettazione di dettaglio, realizzazione e valutazione, anche intermedia dei risulti conseguiti. L’azione configura come azione di sistema e pertanto non rivolta alle persone;
- saranno sottoposte ad istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori dell’Area Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione nominato con atto del Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università;
- saranno valutate, le sole operazioni ammissibili, da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER S.C.p.A.;
3. di dare atto che le singole candidature, costituite dalle Operazioni ammissibili e approvabili, in esito alla valutazione andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito determinato come media dei punteggi delle Operazioni che le costituiscono;
4. di dare atto che le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione delle iniziative sono pari a euro 5.000.000,00 PR FSE+ 2021/2027, di cui:
- euro 1.750.000,00 a valere sulla priorità 2 Istruzione e Formazione - Obiettivo specifico g) per il finanziamento delle Operazioni di cui all’Azione 1;
- euro 3.250.000,00 a valere a valere sulla priorità 1 Occupazione – Obiettivo specifico d) per il finanziamento delle Operazioni di cui all’Azione 2 e all’Azione 3;
5. di dare atto, inoltre, che le operazioni candidabili sull’Avviso allegato 1), dovranno rispettare i seguenti vincoli in termini di contributo richiesto:
- operazioni di cui all’Azione 1 a valere sulla priorità 2 Istruzione e Formazione - Obiettivo specifico g): contributo minimo pari a euro 35.000,00 - contributo massimo pari a 87.500,00 determinato e sostanziato in fase di progettazione in termini di potenziali partecipanti e potenziale occupazionale derivante dal sistema di imprese di riferimento;
- operazioni di cui all’Azione 2. e all’Azione 3, se prevista a valere sulla priorità 1 Occupazione – Obiettivo specifico d): contributo minimo complessivo, come somma del contributo richiesto per l’operazione candidata sull’azione 2. e del contributo richiesto sull’Azione 3., pari a euro 65.000,00 - contributo massimo, sempre inteso quale somma, pari a 162.500,00 determinato e sostanziato in fase di progettazione in termini di imprese potenzialmente coinvolte e pertanto potenziali partecipanti e potenziale impatto in termini di qualificazione dell’occupazione atteso sul sistema di riferimento e delle attività e relative professionalità, previste a valere sull’Azione 3.;
6. di dare atto altresì che:
- le Operazioni saranno selezionate conformemente ai criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027 Codice CCI n. 2021IT05SFPR004 approvato con Decisione C(2022) 5300 del 18/07/2022 nella seduta del 30 settembre 2022;
- le Operazioni di cui all’Azione 2 dell’Avviso, tenuto conto della natura delle attività, si configurano come Aiuti di Stato e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia;
- il contributo pubblico delle Operazioni ammissibili e approvabili che costituiscono le candidature potrà essere rideterminato in riduzione, tenuto conto dell’obiettivo generale di corrispondere ai fabbisogni di competenze e professionalità dei diversi sistemi e filiere produttive anche in termini di caratteristiche delle imprese di riferimento;
7. di specificare che le modalità di finanziamento e liquidazione sono definite alla Sezione “O. Modalità di finanziamento e di liquidazione” dell’Avviso, Allegato 1) al presente atto;
8. di prevedere altresì che per le operazioni che saranno approvate sull’Azione 2., configurandosi come Aiuti di Stato, si dovranno rispettare le normative comunitarie in materia e pertanto, a seguito dell’istituzione del Registro Nazionale degli aiuti di Stato di cui all'art. 52 della L. n. 234/12 e s.m., la registrazione della concessione dell’aiuto a favore dell’impresa rappresenta condizione per l’avvio dei singoli Progetti e avverrà con atto del Responsabile dell’Area Interventi Formativi e per l’Occupazione;
9. di dare atto che le modalità di gestione e liquidazione sono contenute nell’Avviso di cui all’allegato 1) al presente atto;
10. di stabilire, infine, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
11. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
12. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 1 del D.Lgs. n.33 del 2013 e all’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO vigente e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
13. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it