n.17 del 25.01.2013 (Parte Seconda)

Avviso pubblico per la raccolta della manifestazione di volontà per lo svolgimento di attività socialmente utili presso gli Uffici Giudiziari di Bologna rivolte ai titolari di indennità di mobilità di cui alla L. n. 223/91

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il D.Lgs. n. 468/1997 “Revisione della disciplina sui lavori socialmente utili a norma dell'art. 22 della L. 24 giugno 1997 n. 196” e successive modificazioni, con particolare riferimento alla disciplina di cui all'art. 7 concernente “l'utilizzo diretto dei lavoratori titolari del trattamento straordinario di integrazione salariale, del trattamento di indennità di mobilità e di altro trattamento speciale di disoccupazione” ed all'art. 8, che disciplina l'utilizzo dei lavoratori in dette attività;

- la L.R. n. 17 dell’1 agosto 2005 avente per oggetto "Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro", ed in particolare l’art. 16 “Crisi Occupazionali”;

Tenuto conto:

- che la situazione di crisi che ha colpito l'economia del territorio regionale con importanti conseguenze sotto il profilo occupazionale e con il conseguente massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, si è notevolmente aggravata nell’ultimo periodo;

- della necessità di mantenere in atto le iniziative già in essere volte, tra l’altro, a mantenere spendibili le competenze professionali dei lavoratori colpiti dalla crisi stessa ed attenuare i possibili effetti sociali correlati a situazioni di sospensione o perdita del lavoro;

- che il contesto organizzativo degli Uffici Giudiziari bolognesi continua ad essere caratterizzato da una forte carenza di organico di personale;

- che l’inserimento negli Uffici Giudiziari di lavoratori in attività socialmente utili sta contribuendo positivamente alla realizzazione del progetto di miglioramento dell’organizzazione degli Uffici stessi e che si ritiene necessario non disperdere le professionalità acquisite;

Considerato che, al fine di dare una risposta a quanto sopra indicato, il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha sottoscritto:

- in data 22/12/2010 il “Protocollo d’intesa per l’utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori titolari di trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di indennità di mobilità presso la Corte d’Appello di Bologna,il Tribunale di Bologna, il Tribunale dei Minori di Bologna e il Giudice di Pace di Bologna” e prorogato in data 26/4/2012;

- in data 15/12/2011 il “Protocollo d’intesa per l’utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori titolari di trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di indennità di mobilità presso la Procura Generale della Repubblica di Bologna ed i seguenti uffici requirenti: Procura Minorile, Procura Ordinaria della Repubblica di Bologna e Ufficio Formazione Distrettuale di Bologna”;

- in data 20/12/2012 la “Proroga del Protocollo d’intesa del 15 dicembre 2011 per l’utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori titolari di trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di indennità di mobilità presso la Procura Generale di Bologna, e i seguenti Uffici requirenti: Procura Minorile, Procura Ordinaria della Repubblica di Bologna, attraverso il quale si intende continuare il progetto di utilizzo in attività socialmente utili per lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali;

Dato atto che:

- i succitati Protocolli individuano, per ogni Ufficio giudiziario interessato, il numero di addetti richiesti ed i relativi profili professionali;

- nella riunione del 3 dicembre 2012 tenutasi presso il Servizio Lavoro con i rappresentanti degli Uffici Giudiziari giudicanti e requirenti, il cui verbale è agli atti del Servizio Lavoro, si è concordata la pubblicazione di un Avviso per reperire personale disponibile allo svolgimento di attività socialmente utili: rivolto ai lavoratori titolari di indennità di mobilità ex L. 223/91 per n. 8 unità presso gli Uffici Giudiziari Giudicanti (così suddivisi: n.4 unità “Ausiliari” presso il Tribunale di Bologna - n. 3 unità “Ausiliari” presso la Corte d’Appello - n. 1 unità presso il Tribunale per i Minorenni ) e n. 6 unità presso gli Uffici Giudiziari Requirenti (così suddivisi: n. 3 unità presso la Procura Generale della Repubblica ( di cui n. 2 “Ausiliari” e n. 1 “Funzionario”) - n. 2 “Ausiliari” presso Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario - n.1 “Ausiliario” presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni);

Ritenuto di approvare quale allegato parte integrante l’”Avviso pubblico per la raccolta delle Manifestazioni d’interesse di lavoratori titolari del trattamento di mobilità per l’utilizzo in attività socialmente utili presso gli uffici della:Corte d’Appello di Bologna, Tribunale di Bologna e Tribunale per i Minorenni; Procura Generale della Repubblica di Bologna, Procura Minorile, Procura Ordinaria della Repubblica di Bologna” rivolto ai lavoratori titolari di indennità di mobilità (l. 223/91);

Ritenuto altresì:

- di stabilire che destinatari dell’Avviso di cui sopra sono i lavoratori in lista di mobilità con indennità di cui alla L. n. 223/91 e successive modificazioni, residenti o domiciliati nella Provincia di Bologna, con una durata residua di fruizione di indennità di mobilità non inferiore a 9 (nove) mesi alla data di presentazione della “Manifestazione di interesse”. Si prescinde dal possesso della durata residua minima di fruizione di ammortizzatore sociale per quei lavoratori che hanno già prestato attività socialmente utile presso le strutture di cui sopra, a seguito di assegnazione con determinazioni del dirigente del Servizio Lavoro;

- di stabilire che il Servizio Lavoro della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro provvederà all’esame delle domande pervenute a seguito della pubblicazione dell’”Avviso” di cui al punto precedente;

- di confermare i Tavoli tecnici interistituzionali costituiti con determina dirigenziale n. 2101 del 28/2/2011 e s.m. e determina dirigenziale n. 1628 del 17/2/2012;

Dato atto che i sopra citati Protocolli stabiliscono che la Regione debba:

- corrispondere ai suddetti lavoratori un’integrazione economica al trattamento di indennità di mobilità, quale sostegno alla partecipazione all’attività socialmente utile;

- assicurare agli stessi idonee forme assicurative contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali connesse alle attività lavorative, nonché per la responsabilità civile verso i terzi;

Dato atto inoltre che i suddetti lavoratori, per tutto il periodo di attività socialmente utile, rientrano nella polizza stipulata dalla Regione Emilia-Romagna per la responsabilità civile verso terzi;

Considerato che, per la realizzazione di quanto sopra descritto, la copertura finanziaria è assicurata dai fondi per gli oneri assicurativi e per l'integrazione dovuta ai soggetti impiegati in attività socialmente utili presso gli uffici giudiziari, ai sensi del D.Lgs. 1 dicembre 1997, n. 468 stanziati al Capitolo 4138 per l’esercizio finanziario 2013;

Di stabilire che il Responsabile del Servizio Amministrazione e Gestione della Regione Emilia-Romagna provvederà, direttamente con propri atti:

a) alla quantificazione e all’assunzione dell’obbligazione contabile a carico del succitato Capitolo di spesa 4138, “Spese per gli oneri assicurativi e per l'integrazione dovuta ai soggetti impiegati in attività socialmente utili presso gli uffici giudiziari, ai sensi del D.Lgs. 1 dicembre 1997, n.468”;

b) all’erogazione del sostegno economico ai partecipanti alle attività socialmente utili, previe le opportune verifiche sulla base delle comunicazioni mensili pervenute dagli uffici giudiziari coinvolti, recante le presenze e le assenze di ciascun lavoratore;

c) ad attuare in favore dei suddetti lavoratori idonee forme assicurative contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali connesse alle attività lavorative svolte;

Viste le Leggi regionali:

- L.R. n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

- L.R. n. 43/2001 "Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- L.R. n. 19/2012 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’articolo 40 della Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015”;

- L.R. n. 22/2012 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2013 e Bilancio pluriennale 2013-2015”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1057/2006 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;

- n. 1663/2006 concernente "Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.;

- n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”, così come rettificato con deliberazione n. 1950/2010;

- n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- n. 1222/2011 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)”;

- n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all’autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l’Agenzia sanitaria e sociale regionale”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta degli Assessori competenti per materia;

A voti unanimi e palesi;

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:

1. di prendere atto della “Proroga del Protocollo d’intesa del 15 dicembre 2011 per l’utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori titolari di trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di indennità di mobilità presso la Procura Generale di Bologna, e i seguenti Uffici requirenti: Procura Minorile, Procura Ordinaria della Repubblica di Bologna”, sottoscritta in data 20 dicembre 2012 dal Presidente della Regione Emilia-Romagna e dal Procuratore Generale della Repubblica di Bologna;

2. di approvare l’ ”Avviso pubblico per la raccolta delle Manifestazioni d’interesse di lavoratori titolari del trattamento di mobilità per l’utilizzo in attività socialmente utili presso gli uffici della:Corte d’Appello di Bologna, Tribunale di Bologna e Tribunale per i Minorenni; Procura Generale della Repubblica di Bologna, Procura Minorile, Procura Ordinaria della Repubblica di Bologna”, allegato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, al fine di individuare:

  • n. 8 lavoratori da avviare a dette attività agli Uffici Giudiziari giudicanti;
  • n. 6 lavoratori da avviare a dette attività agli Uffici Giudiziari requirenti;

3. di prevedere che ai lavoratori inseriti nelle attività socialmente utili citate al punto 2) che precede, verrà corrisposto un sostegno economico per la partecipazione alle attività stesse, in aggiunta al trattamento di indennità di mobilità e che saranno attivate nei loro confronti idonee forme assicurative contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali connesse all'attività lavorative svolte;

4. di dare atto che i suddetti lavoratori, per tutto il periodo in cui svolgeranno l’attività socialmente utile, rientrano nella copertura assicurativa di cui alla polizza in corso per responsabilità civile verso i terzi, stipulata dalla Regione Emilia-Romagna;

5. di dare atto inoltre che, per la realizzazione di quanto sopra descritto, la copertura finanziaria è assicurata dai fondi per gli oneri assicurativi e per l'integrazione dovuta ai soggetti impiegati in attività socialmente utili presso gli Uffici Giudiziari, ai sensi del D.Lgs. 1 dicembre 1997, n. 468 stanziati al Capitolo 4138 per l’esercizio finanziario 2013;

6. di confermare i Tavoli tecnici interistituzionali costituiti con determina dirigenziale n. 2101 del 28/02/2011 e s.m. e determina dirigenziale n. 1628 del 17/2/2012;

7. di stabilire che con proprio successivo atto, a conclusione dell’istruttoria tecnica a cura del Servizio Lavoro delle domande pervenute a seguito della pubblicazione dell’"Avviso" di cui al precedente punto 2), si provvederà, per ogni profilo professionale, all’approvazione di una graduatoria finale dei lavoratori da inserire nelle attività socialmente utili;

8. di stabilire inoltre che il Responsabile del Servizio Amministrazione e Gestione della Regione Emilia-Romagna provvederà, direttamente con propri atti:

a) alla quantificazione e all’assunzione dell’obbligazione contabile a carico del succitato Capitolo di spesa 4138, “Spese per gli oneri assicurativi e per l'integrazione dovuta ai soggetti impiegati in attività socialmente utili presso gli Uffici Giudiziari, ai sensi del D.Lgs. 1 dicembre 1997, n. 468”;

b) all’erogazione del sostegno economico ai partecipanti alle attività socialmente utili, previe le opportune verifiche sulla base delle comunicazioni mensili pervenute dagli uffici giudiziari coinvolti, recante le presenze e le assenze di ciascun lavoratore;

c) ad attuare in favore dei suddetti lavoratori idonee forme assicurative contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali connesse alle attività lavorative svolte

9. di rimandare ai Protocolli d’intesa in premessa richiamati, sottoscritti dal Presidente della Regione Emilia-Romagna in data 22/12/2010 e prorogato il 26/4/2012 e 15/12/2011 prorogato il 20/12/2012, per quanto non espressamente previsto dal presente provvedimento;

10. di prevedere che destinatari dell’Avviso sono i lavoratori in lista di mobilità con indennità di cui alla L. n. 223/91 e successive modificazioni, residenti o domiciliati nella Provincia di Bologna, con una durata residua di fruizione di indennità di mobilità non inferiore a 9 (nove) mesi alla data di presentazione della “Manifestazione di interesse”. Si prescinde dal possesso della durata residua minima di fruizione di ammortizzatore sociale per quei lavoratori che hanno già prestato attività socialmente utile presso le strutture di cui sopra, a seguito di assegnazione con determinazioni del Dirigente del Servizio Lavoro;

11. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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