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n.255 del 10.08.2016 periodico (Parte Seconda)

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Criteri e modalità per la concessione dei benefici relativi alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. A.S. 2016/2017. (LR 26/01 - L. 448/98 - DPCM 320/99 - DPCM 226/00)

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • la Legge 23 dicembre 1998, n. 448 ed in particolare, l’art. 27 relativo alla fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori;
  • il DPCM 5 agosto 1999, n. 320 come modificato ed integrato dal successivo D.P.C.M. 4 luglio 2000 n. 226 recante disposizioni per l'attuazione dell'art. 27 della suindicata legge 448/1998;
  • il D.P.C.M. 6 aprile 2006, n. 211 recante modifiche ed integrazioni al DPCM 320/99 così come modificato ed integrato dal DPCM 226/2000;
  • la Legge n. 27 dicembre 2006 n.296, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) ed in particolare il comma 628 dell’art. 1 che estende la gratuità parziale dei libri di testo agli studenti del 1° e 2° anno dell’istruzione secondaria superiore;
  • la Legge n. 142/90 e il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali e ss.mm., in materia di Unioni dei Comuni;
  • il D.P.C.M. n. 159 del 5 dicembre 2013 con il quale si è approvato il regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), che abroga il D.Lgs 109/98 e il D.P.C.M. n. 221/1999;
  • il D.M. del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 7 novembre 2014 (pubblicato nella G.U. n. 267 del 17/11/14) con il quale si è approvato il modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell'attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159;

Richiamate:

  • la L.R. 8 agosto 2001, n. 26 “ Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999, n. 10” ed in particolare l'art. 3, commi 1 e 2;
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 39 del 20 ottobre 2015 avente per oggetto “Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 ‘Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999,n. 10’- Approvazione indirizzi regionali per il diritto allo studio per il triennio relativo agli anni scolastici 2016/17, 2017/18, 2018/19”(proposta della Giunta Regionale in data 14 settembre 2015, n. 1299);

Richiamato in particolare il paragrafo 2.B “Contributi per i libri di testo” dell’Allegato parte integrante alla citata deliberazione n. 39/15 dell’Assemblea Legislativa, in cui si prevede che dall’a.s. 2016/17, rispondendo anche al principio della semplificazione amministrativa, si chiederà al Ministero di attivare il trasferimento diretto delle risorse statali ai Comuni, al fine di accelerare i tempi di erogazione del beneficio per garantire che venga ricevuto dalle famiglie in un momento più prossimo all’acquisto dei libri scolastici;

Vista la comunicazione al Ministero dell’Interno - inviata con lettera Prot.PG/2016/0236078 del 4/4/2016 ed accolta positivamente in data 5/4/2016 - con la quale, al fine di rendere il più possibile rapida ed efficace l’erogazione alle famiglie del beneficio, si chiede che per l’a.s. 2016/17 il fondo spettante alla Regione Emilia-Romagna venga erogato direttamente ai Comuni del territorio regionale sulla base del piano di riparto che verrà approvato dalla Giunta regionale entro il 31 ottobre 2016 ed inviato tempestivamente al Ministero dell’Interno;

Richiamata la propria deliberazione n. 100/2016 che approva lo schema di convenzione - sottoscritta in data 18/2/2016 Prot.
n. RPI/2016/46 tra la Regione Emilia-Romagna ed ER.GO, Azienda Regionale per il diritto agli studi superiori, per lo svolgimento da parte di ER.GO delle attività di supporto istruttorio in materia di istruzione di competenza della Regione, ai sensi dell'art. 19 c. 3 bis della L.R. 15/07 e s.m. e in particolare, per quanto riguarda il diritto allo studio scolastico, fa riferimento agli adempimenti istruttori e gli approfondimenti necessari, in relazione ai procedimenti di definizione dei criteri e di assegnazione delle risorse per la concessione dei benefici del diritto allo studio scolastico, sulla base delle disposizioni previste dagli indirizzi regionali;

Rilevato:

  • che con il Decreto n. 587 del 27/6/2016 del Direttore generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), si è provveduto alla ripartizione tra le Regioni per l’anno scolastico 2016/2017 della somma complessiva di euro 103.000.000,00 ai fini della fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori per il corrente esercizio finanziario 2016;
  • che pertanto risulta destinata alla Regione Emilia-Romagna la somma complessiva di euro 3.678.870,00 per gli alunni che adempiono l’obbligo scolastico e per gli alunni della scuola secondaria superiore;

Ritenuto di avviare le procedure riferite alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli aventi diritto sin dall’inizio dell’a.s. 2016/2017, con l’obiettivo di garantire equità e uniformità territoriale e soddisfare tutte le domande da parte delle famiglie in possesso dei requisiti richiesti, sulla base delle risorse disponibili, e di ricorrere pertanto al supporto di ER.GO, in attuazione della convenzione sopracitata, attraverso la gestione informatizzata delle domande di contributo;

Ritenuto pertanto, in coerenza con quanto previsto dalla sopracitata deliberazione A.L. n. 39/2015, di approvare per l’a.s. 2016/17 i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per l’acquisto dei libri di testo, contenuti nell’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale al presente atto;

Ritenuto altresì di rinviare a successivo proprio atto la definizione del piano regionale di riparto tra i Comuni per l'anno scolastico 2016/2017, in esito ai dati di consuntivo relativi alle domande accolte da parte dei Comuni/Unioni dei Comuni, da inoltrare al Ministero dell’Interno entro il 31 ottobre 2016 per consentire allo stesso di erogare i fondi direttamente ai Comuni indicati nel citato piano regionale di riparto;

Considerato:

  • che per il conseguimento degli obiettivi oggetto delle norme applicate si rende altresì necessario stabilire che l'importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come stabilito per l'anno scolastico 2012/2013 con decreto n. 43 dell’ 11 maggio 2012 del MIUR, che stabilisce i tetti di spesa della dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di primo e di secondo grado, nelle more dell’emanazione del Decreto relativo all’a.s. 2016/2017, tenendo in considerazione anche quanto previsto dalla nota del MIUR Prot. 3503 del 30/3/2016;
  • che le quote di risorse destinate agli alunni della scuola dell'obbligo e delle scuole secondarie di secondo grado possono essere utilizzate secondo il fabbisogno effettivo e perciò a reciproca integrazione;

Sentiti i referenti dei Comuni/Unioni dei Comuni in occasione sia degli incontri svolti in data 3, 18 e 19 maggio 2016 che di confronti avvenuti successivamente, anche con riguardo alla nuova procedura informatizzata delle domande di contributo;

Vista la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod.;

Richiamati il D.lgs 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’art. 26, comma 1, nonché la propria deliberazione n. n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016- 2018”;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni n. 56 del 25/1/2016, n. 270 del 29/2/2016, n. 622 del 28/4/2016;

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e succ. mod.;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:

  1. di prendere atto che con Decreto n. 587 del 27/6/2016 del Direttore generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), si è provveduto alla ripartizione tra le Regioni della somma complessiva di euro 103.000.000,00 ai fini della fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori per il corrente esercizio finanziario 2016, e risulta destinata alla Regione Emilia-Romagna la somma complessiva di euro 3.678.870,00;
  2. di approvare per l’a.s. 2016/17 i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per l’acquisto dei libri di testo - contenuti nell’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale al presente atto - cui dovranno attenersi i Comuni/Unioni dei Comuni nella concessione dei contributi;
  3. di stabilire che la misura massima del beneficio erogabile è determinata dal costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come stabilito per l'anno scolastico 2012/2013 con decreto n. 43 dell’11 maggio 2012 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che stabilisce i tetti di spesa della dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di primo e di secondo grado, nelle more dell’emanazione del Decreto relativo all’a.s. 2015/2016, tenendo in considerazione anche quanto previsto dalla nota del MIUR Prot. 3503 del 30/3/2016;
  4. di stabilire inoltre che le quote assegnate per gli alunni della scuola dell’obbligo e della scuola secondaria di secondo grado possono essere utilizzate a reciproca integrazione in relazione al numero effettivo degli aventi diritto al beneficio;
  5. di rinviare a proprio successivo atto la definizione del piano di riparto regionale tra i Comuni da inviare entro il 31 ottobre 2016 al Ministero dell'Interno ai sensi e per gli effetti dei DPCM richiamati in premessa, così da consentire allo stesso di provvedere al trasferimento dei finanziamenti direttamente agli Enti Locali indicati nel piano di riparto;
  6. di dare atto che, secondo quanto previsto dall’art. 26, comma 1, del D.lgs. n 33/2013 nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nella propria delibera n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016- 2018”;
  7. di disporre l'integrale pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e nel sito della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo: http://scuola.regione.emilia-romagna.it/diritto-allo-studio-scolastico/fornitura-libri-di-testo-e-buoni-libro.

Allegato A)

Criteri e modalità riferiti alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’a.s. 2016/2017

Al fine di garantire equità e uniformità di trattamento sul territorio regionale si definiscono i seguenti criteri e modalità per la concessione dei contributi per l’acquisto dei libri di testo per l’a.s. 2016/17.

1. DESTINATARI DEI CONTRIBUTI

Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Emilia-Romagna appartenenti a famiglie che presentino un valore ISEE 2016, in corso di validità, inferiore o uguale a 10.632,94 Euro.

Il valore ISEE Indicatore della Situazione Economica Equivalente viene determinato, ai sensi del DPCM 159/13, in base ai dati contenuti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) il cui modello tipo e le relative istruzioni per la compilazione sono contenute nell’allegato A al DM 7 novembre 2014, pubblicato sulla G.U. – serie generale - n. 267 del 17 novembre 2014 – supplemento ord. n. 87.

Il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 affianca all'ISEE ordinario o standard ulteriori ISEE da utilizzarsi per la richiesta alcune tipologie di prestazioni ed in presenza di determinate caratteristiche del nucleo familiare, in particolare per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni in presenza di genitori non conviventi (art. 7). L'ISEE ordinario inoltre può essere sostituito dall'ISEE Corrente (con validità due mesi) calcolato in seguito a significative variazioni reddituali conseguenti a variazioni della situazione lavorativa di almeno un componente del nucleo (art. 9).

Qualora non sia ancora disponibile l'attestazione relativa all'ISEE, può essere presentata la domanda di contributo libri di testo, indicando i dati di presentazione della DSU e l'Ente potrà acquisire successivamente l'attestazione o, qualora vi siano impedimenti, richiederla al dichiarante.

Il presente provvedimento non attiene agli alunni della scuola primaria, per i quali vige quanto previsto dall’art. 156 comma 1 D.Lgs.297/94.

2. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO

I Comuni/Unioni dei Comuni, titolari del procedimento istruttorio riferito alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, provvederanno ad emanare il proprio avviso/bando nel rispetto dei criteri di cui al presente allegato.

La compilazione della domanda dovrà essere effettuata da uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo studente se maggiorenne, utilizzando l’applicativo predisposto da ER.GO e reso disponibile all’indirizzo internet https://scuola.er-go.it esclusivamente dall’1 al 30 settembre 2016.

La domanda da parte delle famiglie sarà fatta on-line, con richiamo esplicito alla normativa DPR 445/00 e nel rispetto delle indicazioni inserite nei bandi/avvisi comunali.

Attraverso l’applicativo i dati fisici e finanziari relativi alle domande vengono inoltrati informaticamente alle scuole e ai Comuni/Unioni di Comuni (da ora Unioni) competenti per i relativi provvedimenti istruttori. I Comuni/Unioni provvedono ai controlli di cui al successivo paragrafo 7 e, successivamente, all’erogazione a favore del beneficiario del contributo determinato secondo le modalità indicate al successivo paragrafo 4.

A supporto della compilazione vengono rese disponibi li on line le guide per l’utilizzo dell’applicativo da parte dell’utente, della scuola e del Comune/Unione:

  • per gli utenti la guida sarà pubblicata nella pagina di primo accesso all'applicativo https://scuola.er-go.it;
  • per Comuni e Scuole verranno comunicate da Er.Go. le credenziali di accesso al sistema e il link da cui scaricare la guida.

La documentazione di spesa relativa all’acquisto dei libri di testo deve essere conservata per 5 anni (dalla data di ricevimento del pagamento del contributo) e, solo se richiesta dal bando/avviso comunale, va consegnata contestualmente alla presentazione della domanda secondo le modalità ivi contenute. 

3. COMPETENZE E CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL BENEFICIO

Salvo diversi accordi da stipularsi a livello locale, competente all’erogazione del beneficio è il Comune di residenza dello studente.

Si ricorda in proposito che il DPCM 320/99 così come integrato dai DPCM 226/00 e 211/06 prevede la facoltà di avvalersi della collaborazione delle scuole nella fase di raccolta delle domande e di erogazione del beneficio. 

  • Studenti NON residenti in Emilia-Romagna:

- se la Regione in cui risiedono applica il criterio della frequenza: competente all’erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente.

- se la Regione in cui risiedono applica il criterio della residenza: occorre rivolgersi al Comune di residenza. 

  • Studenti residenti in Emilia-Romagna e frequentanti scuole localizzate in altra regione:

possono richiedere il beneficio al proprio Comune di residenza oppure, solo qualora la Regione in cui si trova la scuola applichi il criterio della frequenza, possono richiedere il beneficio al Comune in cui si trova la scuola frequentata.

In ogni caso il contributo delle due Regioni non può essere cumulato.

Al fine di garantire la piena fruizione del diritto allo studio, gli studenti immigrati privi di residenza si considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati.

Qualora lo studente sia ripetente, si iscriva allo stesso Istituto scolastico e/o allo stesso Indirizzo di studi può richiedere il beneficio solo se riferito all’acquisto di libri di testo diversi dall’anno precedente.

4. DETERMINAZIONE IMPORTO DEL CONTRIBUTO

Una volta terminate le verifiche effettuate dalle scuole e l’istruttoria che compete ai Comuni/Unioni, nell'intento di soddisfare integralmente tutte le domande ammissibili, la Regione provvede a determinare a consuntivo, sulla base del numero complessivo delle domande ammissibili e delle risorse disponibili, la percentuale dell'importo del contributo da erogare alle famiglie in proporzione alla spesa sostenuta per l’acquisto dei libri.

La Regione approva il piano regionale di riparto delle risorse tra i Comuni/Unioni che contiene le assegnazioni definite in proporzione ai singoli fabbisogni comunali.

A loro volta i Comuni/Unioni determineranno gli importi dei contributi da attribuire agli studenti, tenendo conto dei vincoli di cui al successivo paragrafo 5.

A titolo di esempio:

Risorse disponibili (a) Euro 3.678.870,00

Fabbisogno regionale (= somma dei consuntivi comunali) (b) Euro 4.500.000,00

Rapporto (a)/(b): 82%

Seguendo l’esempio, ciascun Comune/Unione riceverebbe pertanto un’assegnazione dell'82% del fabbisogno.

A sua volta il Comune/Unione liquiderebbe ad ogni singolo beneficiario l' 82% dei costi ammissibili.

5. VINCOLI NELL’EROGAZIONE DEL BENEFICIO

La misura massima del beneficio erogabile è determinata dal costo della dotazione libraria adottata dalla scuola frequentata nel rispetto dei tetti fissati per l’a.s. 2012/2013 e differenziati per anno e tipologia di scuola (Decreto n. 43 dell’11 maggio 2012 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, allegato H, nelle more dell’emanazione del Decreto relativo all’a.s. 2016/2017), tenendo in considerazione anche quanto previsto dalla nota del MIUR Prot. 3503 del 30/3/2016.

Il Comune potrà erogare le risorse disponibili per coprire il fabbisogno effettivo utilizzando, a reciproca integrazione, le quote di finanziamento destinate agli studenti delle scuole dell’obbligo e delle scuole secondarie superiori.

6. TEMPI 

  • dal 1° al 30 settembre 2016: presentazione delle domande esclusivamente on line da parte dell’utenza,
  • 7 ottobre 2016: Termine istruttoria, esclusivamente on line, svolta dalle Scuole,
  • 18 ottobre 2016: Termine istruttoria, esclusivamente on line, svolta dai Comuni/Unioni,
  • Entro il 31 ottobre 2016 invio al Ministero dell’Interno dell’atto di Giunta regionale di approvazione del Piano regionale di riparto delle risorse tra i Comuni/Unioni.

6. CASI PARTICOLARI

I Comuni/Unioni potranno anticipare con risorse proprie la spesa per l’acquisto di libri di testo per gli studenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche disagiate (*).

In questo caso, i Comuni/Unioni potranno trattenere gli importi anticipati fino alla stessa percentuale stabilita dalla Regione a consuntivo determinata come indicato al precedente paragrafo 4.

(*) L’individuazione dei “casi sociali”, a favore dei quali procedere come sopra, spetta ai Comuni competenti sulla base della normativa vigente in materia.

7. Controlli sulle dichiarazioni sostitutive prodotte

Gli Enti erogatori del beneficio sono tenuti a svolgere la funzione di controllo sulle domande presentate dai beneficiari, ai sensi degli artt. 43 e 71 del DPR 445/2000 e secondo le specifiche procedure e modalità stabilite nei propri regolamenti.

I controlli devono interessare almeno un campione non inferiore al 5% delle domande ammesse, con possibilità di richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e veridicità dei dati dichiarati.

In caso di dichiarazioni non veritiere il soggetto interessato decade dal beneficio ed è tenuto all’eventuale restituzione di quanto l’ente ha già erogato. Resta ferma l’applicazione delle norme penali vigenti.

8. Recapiti per Informazioni e assistenza tecnica:

Il procedimento istruttorio riferito all'erogazione di contribuiti per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo è di competenza del Comune di residenza, salvo i casi indicati al precedente paragrafo 3, come risulta dai bandi e avvisi comunali.

I Comuni pertanto, devono indicare il referente per informazioni sulle posizioni/domande dei richiedenti il beneficio.

Per informazioni di carattere generale è anche disponibile il Numero verde 800955157 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30) e la mail: formaz@regione.emilia-romagna.it.

Per assistenza tecnica all’applicativo: Help desk Tecnico di ER.GO 051/ 0510168 (martedì e mercoledì dalle ore 10 alle 13 e il giovedì dalle 14.30 alle 16.30) mail: dirittostudioscuole@er-go.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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