n.98 del 22.04.2026 periodico (Parte Seconda)
L. 234/2021; L.R. 2/2004. Contributi concessi a titolo di Fondo Regionale Montagna (FRM) 2024, Fondo Sviluppo Montagne Italiane (FOSMIT) assegnazione statale 2023 e 2024. Modifica termini per conclusione interventi come previsto dalle D.G.R. n. 407/2024, n. 408/2024 e n. 1201/2025
Vista la L.R. 20 gennaio 2004, n. 2 “Legge per la Montagna” e ss.mm.ii., in particolare l’art. 8 “Fondo regionale per la montagna”;
Richiamate:
- la D.G.R. 11 marzo 2024, n. 408, “L.R. 2/2004 e s.m.i. – Disposizioni per il riparto delle risorse stanziate a titolo del Fondo regionale montagna nel bilancio di previsione della Regione 2024-2026. Definizione delle modalità per la predisposizione, l’approvazione e il finanziamento dei Programmi triennali di investimento delle Unioni di Comuni montani e delle modalità di concessione, liquidazione e revoca del Fondo regionale montagna.”;
- la determinazione dirigenziale 26 marzo 2024, n. 6143 “L.R. 2/2004 E s.m.i.. Riparto a favore delle Unioni di Comuni montani, del Nuovo Circondario Imolese e dei Comuni fusi comprendenti zone montane non aderenti ad Unioni di Comuni, dei finanziamenti a titolo del Fondo Regionale per la Montagna (risorse regionali) Annualità 2024, 2025 e 2026.”;
- la D.G.R. 11 marzo 2024, n. 407 “L. n. 234/2021, L.R. n. 2/2004 e ss.mm.ii. Disposizioni per il riparto delle risorse stanziate a titolo di Fondo Sviluppo Montagne Italiane (FOSMIT) nel bilancio di previsione della regione 2024-2026 – Annualità 2024. Definizione delle modalità di concessione, liquidazione e revoca delle risorse alle Unioni di Comuni montani, al Nuovo Circondario Imolese e ai Comuni montani e parzialmente montani della Regione.”;
- la determinazione dirigenziale 18 aprile 2024, n. 7971 “L. N. 234/2021, L.R. n. 2/2004 e ss.mm.ii. Riparto e assegnazione delle risorse stanziate a titolo di Fondo Sviluppo Montagne Italiane (FOSMIT) nel bilancio di previsione 2024-2026 – Annualità 2024 alle Unioni di Comuni montani, al Nuovo Circondario Imolese e ai Comuni montani e parzialmente montani della Regione Emilia-Romagna.”;
- la deliberazione della Giunta regionale 21 luglio 2025, n. 1200, “L.R. N. 2/2004 E SS.MM.II. – Disposizioni per il riparto delle risorse stanziate a titolo di Fondo regionale per la montagna per il triennio 2024-2026. Definizione delle modalità per la predisposizione, l'approvazione e il finanziamento dei Programmi triennali di investimento delle Unioni di Comuni montani e delle modalità di concessione, liquidazione e revoca del fondo regionale per la montagna. Modifica D.G.R. 408/2024 per le annualità 2025 e 2026.”;
- la determinazione dirigenziale 30 luglio 2025, n. 14754 “L.R. 2/2004 E S.M.I. - Riparto a favore delle Unioni di Comuni montani, del Nuovo Circondario Imolese e dei Comuni fusi comprendenti zone montane non aderenti ad Unioni di Comuni, dei finanziamenti a titolo del Fondo Regionale per la Montagna (risorse regionali) Annualità 2024, 2025 e 2026. Aggiornamento D.D. 6143/2024 per le Annualità 2025 e 2026.”;
- la deliberazione della Giunta regionale 21 luglio 2025, n. 1201 “L.N. 234/2021, L.R. N. 2/2004 E ss.mm.ii. Disposizioni per il riparto delle risorse a titolo di Fondo Sviluppo Montagne Italiane (FOSMIT) - Assegnazione statale 2024. Definizione delle modalità di concessione, liquidazione e revoca delle risorse alle Unioni di Comuni montani, al Nuovo Circondario Imolese e ai Comuni montani e parzialmente montani della Regione”;
- la determinazione dirigenziale 30 luglio 2025, n. 14753 “L.N. 234/2021, L.R. N. 2/2004 E SS.MM.II. Riparto e assegnazione delle risorse stanziate a titolo di Fondo Sviluppo Montagne Italiane (FOSMIT) nel bilancio di previsione 2025-2027 - Annualità 2025 – alle Unioni di comuni montani, al Nuovo Circondario Imolese e ai Comuni montani e parzialmente montani della Regione Emilia-Romagna.”;
Considerato che:
- ai sensi della D.G.R. n. 407/2024, punto 8 dell’Allegato 2 parte integrante e sostanziale – “Scadenza per la conclusione dei progetti - I soggetti titolari devono garantire l’avanzamento dell’attuazione e la conclusione dei singoli interventi, secondo le scadenze indicate nei cronoprogrammi approvati, nel rispetto del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.. La mancata conclusione entro la scadenza comporta la revoca dei contributi concessi, fatti salvi casi di forza maggiore debitamente segnalati ed approvati con apposito atto del Dirigente regionale competente in materia di sviluppo della montagna.”;
- ai sensi della D.G.R. n. 408/2024, punto 2.5. dell’Allegato 2 parte integrante e sostanziale – “Scadenza per la conclusione dei progetti - I soggetti titolari devono garantire l’avanzamento dell’attuazione e la conclusione dei singoli interventi, secondo le scadenze indicate nei cronoprogrammi approvati, nel rispetto del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.. La mancata conclusione entro la scadenza comporta la revoca dei contributi concessi, fatti salvi casi di forza maggiore debitamente segnalati ed approvati con apposito atto del Dirigente regionale competente in materia di sviluppo della montagna.”;
- ai sensi della D.G.R. n. 1201/2025, punto 8 dell’Allegato 2 parte integrante e sostanziale – “Scadenza per la conclusione dei progetti - I soggetti titolari devono garantire l’avanzamento dell’attuazione e la conclusione dei singoli interventi, secondo le scadenze indicate nei cronoprogrammi approvati, nel rispetto del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.. La mancata conclusione entro la scadenza comporta la revoca dei contributi concessi, fatti salvi casi di forza maggiore debitamente segnalati ed approvati con apposito atto del Dirigente regionale competente in materia di sviluppo della montagna.”;
Rilevato che:
- la carenza di personale sia tecnico che amministrativo, l’elevato turnover dello stesso, e l’andamento climatico condizionante per i lavori da svolgere in esterno, non ha consentito, per alcune attività poste in capo ai soggetti di cui alla L.R. n. 2/2004, il rispetto dei termini previsti per la conclusione degli interventi fissati dalle determinazioni dirigenziali di concessione del contributo;
- gli interventi previsti, elencati nelle tabelle A, B e C allegate alla presente quale parte integrante e sostanziale, come comunicato dagli enti interessati, non hanno potuto concludersi entro il 31 dicembre 2025 per le motivazioni di cui al precedente alinea;
Rilevato inoltre che i lavori previsti per:
- il progetto dell’Unione Comuni Val d’Enza, “Comune di Canossa - Manutenzione straordinaria alle strade comunali del borgo di Cerezzola - CUP D27H24001850001”, per il quale è stato concesso un contributo a titolo di Fondo Sviluppo Montagne Italiane (FOSMIT) – assegnazione statale 2023 con determinazione n. 21364/2024 si è avviato nell’anno 2024, ma la sua complessità ne ha prolungato l’attuazione, ritardandone la conclusione all’annualità 2025, come da comunicazione del 3 luglio 2025 prot. 0654645/2025, determinando un disallineamento temporale tra le varie fasi di gestione della spesa e le disposizioni previste dalle D.G.R. n. 407/2024, nonché dal D.lgs. 118/2011;
- i progetti dell’Unione Comuni Alta Val D’Arda:
- “Morfasso – Interventi di miglioramento della viabilità comunale su tratte di strade comunali Loc. Ca’ di Monte – CUP E59J24003360002”; “Vernasca - Interventi di miglioramento della viabilità comunale su tratte di strade comunali Loc. La Montà – CUP E59J24003360002” per i quali è stato concesso un contributo a titolo di Fondo Sviluppo Montagne Italiane (FOSMIT) – assegnazione statale 2023 con determinazione n. 24199/2024;
- i progetti dell’Unione Comuni Alta Val d’Arda “Morfasso - Interventi di miglioramento ed ammodernamento viabilità - Loc. Negri in Via Roma – CUP E59J24003510002”; “Vernasca - Interventi di miglioramento ed ammodernamento viabilità - Dignini - Canterini - Case Orsi – CUP E59J24003510002” per i quali è stato concesso un contributo a titolo di Fondo Regionale Montagna – Annualità 2024 con determinazione n. 24199/2024;
si sono avviati nell’anno 2025, ma la loro complessità ne ha prolungato l’attuazione, ritardandone la conclusione all’annualità 2026, come da comunicazione del 15 dicembre 2025 prot. 295034/2026, determinando un disallineamento temporale tra le varie fasi di gestione della spesa e le disposizioni previste dalle D.G.R. n. 407/2024 e n. 408/2024, nonché dal D.lgs. 118/2011;
Acquisita agli atti la documentazione a supporto delle richieste di proroga inviate dai soggetti di cui alla L.R. n. 2/2004 e ss.mm.ii., come indicato nelle tabelle A, B e C allegate alla presente quale parte integrante e sostanziale;
Considerato quanto suddetto, risulta quindi opportuno:
- concedere una proroga al 31 agosto 2026 per la conclusione delle attività di cui alle DGR. n. 407/2024, n. 408/2024;
- concedere una proroga al 31 dicembre 2026 per la conclusione della attività di cui alla DGR 1201/2025;
come dettagliate nelle tabelle A, B e C allegate alla presente quale parte integrante e sostanziale;
- autorizzare la liquidazione del contributo all’Unione Comuni Val d’Enza per il progetto “Comune di Canossa - Manutenzione straordinaria alle strade comunali del borgo di Cerezzola - CUP D27H24001850001” qualora sia debitamente concluso e rendicontato dall’ente beneficiario secondo le modalità prefissate dalla DGR n. 407/2024;
- autorizzare la liquidazione del contributo all’Unione Comuni Alta Val d’Arda per i progetti “Morfasso – Interventi di miglioramento della viabilità comunale su tratte di strade comunali Loc. Ca’ di Monte – CUP E59J24003360002”; “Vernasca - Interventi di miglioramento della viabilità comunale su tratte di strade comunali Loc. La Montà – CUP E59J24003360002”; “Morfasso - Interventi di miglioramento ed ammodernamento viabilità - Loc. Negri in Via Roma – CUP E59J24003510002” e “Vernasca - Interventi di miglioramento ed ammodernamento viabilità - Dignini - Canterini - Case Orsi – CUP E59J24003510002” qualora siano debitamente conclusi e rendicontati dall’ente beneficiario secondo le modalità prefissate dalle DGR n. 407/2024 e n. 408/2024;
Viste:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- la legge 13 agosto 2010, n. 136 ”Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss.mm.ii.;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4, “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della L. 13 agosto 2010, n. 136”;
- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e s.m.i.;
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione dirigenziale 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”;
Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:
- 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026.”;
- 16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001” con cui, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Cura del territorio e dell’ambiente dal 1° ottobre 2025 fino a fine legislatura fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge;
- 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima Fase”;
- 30 gennaio 2026, n. 100 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda Fase”;
Richiamate inoltre le determinazioni dirigenziali:
- 28 giugno 2023, n. 14172 “Conferimento incarico dirigenziale presso la Direzione Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
- la determinazione dirigenziale 29 dicembre 2025, n. 25492 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
- 27 febbraio 2026, n. 4291 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente”;
Viste le deliberazioni di Giunta regionale:
- 8 settembre 2025 n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027", per quanto applicabile;
- 30 gennaio 2026 n. 101 “piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione.”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Attestata la regolarità dell’istruttoria e dell’assenza di conflitti di interesse da parte del Responsabile del procedimento;
1) di concedere una proroga al 31 agosto 2026 per la conclusione delle attività di cui alle DGR. n. 407/2024 e n. 408/2024, come dettagliate nelle tabelle A e B allegate alla presente quale parte integrante e sostanziale;
2) di concedere una proroga al 31 dicembre 2026 per la conclusione della attività di cui alla DGR 1201/2025 come dettagliate nella tabella C allegata alla presente quale parte integrante e sostanziale;
3) di autorizzare, sulla base di quanto indicato in premessa che qui si intende integralmente richiamato, la proroga al 31 dicembre 2026, della scadenza per la conclusione dei progetti indicati nelle tabelle A, B e C allegate alla presente quale parte integrante e sostanziale;
4) di autorizzare la liquidazione del contributo all’Unione Comuni Val d’Enza per il progetto “Comune di Canossa - Manutenzione straordinaria alle strade comunali del borgo di Cerezzola - CUP D27H24001850001” qualora sia debitamente concluso e rendicontato dall’ente beneficiario secondo le modalità prefissate dalla DGR n. 407/2024;
5) di autorizzare la liquidazione del contributo all’Unione Comuni Alta Val d’Arda per i progetti “Morfasso – Interventi di miglioramento della viabilità comunale su tratte di strade comunali Loc. Ca’ di Monte – CUP E59J24003360002”; “Vernasca - Interventi di miglioramento della viabilità comunale su tratte di strade comunali Loc. La Montà – CUP E59J24003360002”; “Morfasso - Interventi di miglioramento ed ammodernamento viabilità - Loc. Negri in Via Roma – CUP E59J24003510002” e “Vernasca - Interventi di miglioramento ed ammodernamento viabilità - Dignini - Canterini - Case Orsi – CUP E59J24003510002” qualora siano debitamente conclusi e rendicontati dall’ente beneficiario secondo le modalità prefissate dalle DGR n. 407/2024 e n. 408/2024;
6) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs;
7) di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.