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n.77 del 08.04.2015 periodico (Parte Seconda)

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Assegnazione e liquidazione a favore dei Comuni di Neviano degli Arduini (PR), Cesena (FC) e Tizzano Val Parma (PR) delle risorse finanziarie per la copertura del CAS relativamente al secondo periodo di rendicontazione dei nuclei familiari sgomberati dalla propria abitazione a seguito degli eventi calamitosi verificatesi dall'ultima decade del mese di dicembre 2013 al 31 marzo 2014 (OCDPC N. 174/2014 - DD n. 728/2014)

IL DIRETTORE

Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile”;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012 n. 100;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

Premesso che:

  • dall’ultima decade del mese di dicembre 2013 al 31 marzo 2014 il territorio delle Province di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini è stato colpito da eccezionali avversità atmosferiche che hanno provocato numerosi fenomeni franosi, l'esondazione di corsi d'acqua e allagamenti con conseguenti danneggiamenti ad edifici pubblici e privati, alle opere di difesa idraulica, alle infrastrutture viarie ed alle attività produttive;
  • detti eventi hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone comportando, tra l’altro, lo sgombero di diverse abitazioni;
  • tale situazione di emergenza, per intensità ed estensione, non è fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2014, pubblicata in G.U. n. 160 del 12 luglio 2014, con la quale è stato dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, commi 1 e 1-bis, della legge n. 225/1992 e successive modifiche ed integrazioni, lo stato di emergenza fino al centottantesimo giorno dalla data di detto provvedimento (e pertanto fino al 27 dicembre 2014) nei Comuni della Regione Emilia-Romagna interessati;

Dato atto che la predetta deliberazione dispone che, per l’attuazione degli interventi da effettuarsi nella vigenza dello stato di emergenza, si provvede ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge n. 225/1992 e successive modifiche ed integrazioni, con ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile nel limite massimo di Euro 9.700.000,00, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 5, comma 5-quinquies della citata legge n. 225/1992 che presenta le necessarie disponibilità;

Vista l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 174 del 9 luglio 2014, pubblicata nella G.U. n. 164 del 17 luglio 2014, con la quale lo scrivente è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza in parola;

Evidenziato, per quanto qui rileva, che la predetta ordinanza:

- all’art. 1, comma 3 dispone in particolare che il Commissario delegato predispone, nel limite delle risorse finanziarie di cui all’art. 3, un piano degli interventi contenente, tra le altre, l’indicazione degli interventi volti ad assicurare l’indispensabile assistenza e ricovero delle popolazioni colpite al contempo autorizzandolo (all’art. 2), anche avvalendosi dei Comuni, ad assegnare un contributo per l’autonoma sistemazione ai nuclei familiari sgomberati dalla propria abitazione secondo i criteri e parametri ivi indicati;

- all’art. 3, comma 1 stabilisce che agli oneri connessi alla realizzazione delle iniziative d’urgenza di cui alla medesima ordinanza si provvede, così come stabilito nella delibera del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2014, nel limite massimo di Euro 9.700.000,00;

Dato atto che per la realizzazione degli interventi di cui all’OCDPC n. 174/2014 è stata aperta presso la Tesoreria Provinciale dello Stato - sezione di Bologna la contabilità speciale n. 5824 intestata “Direttore Agenzia Regionale Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna OCDPC N. 174/2014” a ciò autorizzato dall’art. 3, comma 2) della medesima ordinanza;

Richiamata la propria determinazione n. 728 del 12 settembre 2014, pubblicata sul BURER-T n. 281 del 16 settembre 2014, con la quale è stato approvato il Piano dei primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche in parola di seguito, per brevità, denominato Piano;

Evidenziato che:

- al capitolo 6, paragrafo 6.1, del Piano è riportata la “Direttiva disciplinante i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande e l'erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche che dall’ultima decade del mese di dicembre 2013 al 31 marzo 2014 hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio-emilia e Rimini” di seguito Direttiva commissariale;

- per il finanziamento degli oneri relativi alla Direttiva commissariale è stata accantonata nel Piano (cap. 10), a valere sulla somma di Euro 9.700.000,00, di cui all’art. 3, comma 1 dell’OCDPC n. 174/2014, la somma di Euro 432.000,00;

Evidenziato, altresì, che la Direttiva commissariale stabilisce:

- all’art. 4, che il contributo per l’autonoma sistemazione è riconosciuto al nucleo familiare che provvede autonomamente in via temporanea alla propria sistemazione abitativa alternativa ed è concesso a decorrere dalla data dell’ordinanza di sgombero o, se antecedente, dalla data di effettiva evacuazione dichiarata dall’interessato e confermata con apposita attestazione dal Comune e sino a che non si siano realizzate le condizioni di agibilità per il rientro nell’abitazione e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza;

- all’art. 8, che in caso di sistemazione dei nuclei familiari in alloggi reperiti dai Comuni che si accollano i relativi oneri, alla copertura finanziaria di questi si provvede nella misura dell’importo del contributo mensile per l’autonoma sistemazione che sarebbe spettato al nucleo familiare ai sensi dell’articolo 6 o, se di importo inferiore, nella misura corrispondente agli oneri mensili effettivamente sostenuti per ciascun nucleo familiare. Tale disposizione si applica altresì nel caso di oneri sostenuti dai Comuni per contributi da essi anticipati a favore di nuclei familiari che hanno provveduto autonomamente alla propria sistemazione;

- all’art. 12, che i Comuni trasmettono al Commissario delegato presso l’Agenzia regionale di protezione civile la documentazione di rendicontazione ivi indicata unitamente alla richiesta di trasferimento delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei contributi in parola nei termini ivi indicati;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2014, pubblicata in G.U. n. 301 del 30 dicembre 2014, con la quale si è provveduto a prorogare lo stato di emergenza conseguente agli eventi atmosferici in parola di ulteriori 180 giorni e pertanto fino al 25 giugno 2015;

Richiamato la propria determinazione n. 1094 del 22 dicembre 2014, pubblicata nel BURER-T n. 28 del 11 febbraio 2015, con la quale sono stati conseguentemente rimodulati parzialmente i termini stabiliti all’art. 12 della Direttiva commissariale;

Dato atto pertanto che, ai fini del trasferimento delle risorse, i Comuni interessati trasmettono al Commissario delegato presso l’Agenzia regionale di protezione civile la richiesta di trasferimento delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei contributi per l’autonoma sistemazione e degli oneri sostenuti dagli stessi Comuni ai sensi dell’art. 8 della Direttiva commissariale entro i termini di seguito indicati:

- 20 novembre 2014 relativamente al periodo decorrente dalla data dello sgombero ovvero, se antecedente, dall’effettiva evacuazione del nucleo attestata dal Comune e sino al 31 luglio 2014 o, se antecedente, sino alla data di fine lavori di ripristino dell’agibilità dell’abitazione sgomberata (primo periodo di rendicontazione);

- 20 gennaio 2015 relativamente al periodo decorrente dal 1 agosto 2014 e sino al 31 dicembre 2014 o, se antecedente, sino alla data di fine lavori di ripristino dell’agibilità dell’abitazione sgomberata (secondo periodo di rendicontazione);

- 15 luglio 2015 relativamente al periodo decorrente dal 1 gennaio 2015 e sino alla scadenza dello stato di emergenza fissato al 25 giugno 2015 o, se antecedente, sino alla data di fine lavori di ripristino dell’agibilità dell’abitazione sgomberata (terzo periodo di rendicontazione);

Viste le note riepilogate nella Tabella Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, con le quali i Comuni di Neviano degli Arduini (PR), Cesena (FC) e Tizzano Val Parma (PR) hanno trasmesso gli elenchi riepilogativi ER-AS e richiesto la liquidazione delle risorse necessarie alla copertura dei contributi per l’autonoma sistemazione relativi al secondo periodo di rendicontazione (dal 1 agosto 2014 al 31 dicembre 2014);

Attestata la regolarità della documentazione prodotta;

Ritenuto di procedere all’assegnazione e liquidazione ai Comuni di Neviano degli Arduini (PR), Cesena (FC) e Tizzano Val Parma (PR) delle somme specificate in corrispondenza di ciascuno di essi nella Tabella Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un totale di Euro 12.500,00 a valere sulle risorse iscritte nella contabilità speciale n. 5824 intestata allo scrivente e, più precisamente, sulla somma di Euro 432.000,00 accantonata nel Piano e destinata alla coperta delle misure in parola;

Accertata la disponibilità finanziaria sulla contabilità speciale n. 5824;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta 2416/2008 e s.m.i., la regolarità del presente atto;

determina:

Per le ragioni espresse nella parte narrativa del presente atto e che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di assegnare e liquidare ai Comuni di Neviano degli Arduini (PR), Cesena (FC) e Tizzano Val Parma (PR), ai sensi di quanto stabilito nella Direttiva commissariale riportata al Capitolo, 6 paragrafo 6.1, del Piano degli interventi urgenti di protezione civile approvato con propria determinazione n. 728 del 12 settembre 2014, le somme specificate in corrispondenza di ciascuno di essi nella Tabella Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto, per un totale di Euro 12.500,00;

2. di dare atto che le predette somme sono destinate alla copertura dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sgomberati dalle proprie abitazioni a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dall’ultima decade del mese di dicembre 2013 fino al 31 marzo 2014 relativamente al secondo periodo di rendicontazione (dal 1 agosto 2014 al 31 dicembre 2014);

3. di dare atto che le somme di cui al precedente punto 1 sono assegnate e liquidate a valere sulle risorse iscritte nella contabilità speciale n. 5824 intestata allo scrivente, ai sensi di quanto disposto dall’art. 3, comma 2 dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione civile n. 174/2014, ed accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato Sez. di Bologna e, in particolare, a valere sulla somma di Euro 432.000,00 accantonata nel Piano di cui al precedente punto 1 per la copertura dei contributi in parola;

4. di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, nonché nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione di 1° livello “Interventi straordinari e di emergenza” del sito web dell’Agenzia regionale di protezione civile http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it ai sensi dell’articolo 42 del DLgs 33/2013.

Il Direttore

Maurizio Mainetti

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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