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n.24 del 05.02.2020 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 4/2018, art.11: Provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) relativo al progetto "regolarizzazione pista da motocross ad uso pubblico" localizzato in località Porcentico in comune diPpredappio, proposto dalla Soc. Agr. F.lli Mercadante s.s.

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

determina:

di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dalla Struttura Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Forlì-Cesena, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot. PG/2019/198207 del 30/12/2019 che costituisce l’ALLEGATO 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;

di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto denominato “Regolarizzazione pista da motocross ad uso pubblico” localizzato in località Porcentico in comune di Predappio, presentato dalla Soc. Agr. F.lli Mercadante s.s., dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:

1. entro 6 mesi dalla data di inizio dell’attività della pista da motocross ad uso pubblico, dovrà essere eseguito, conformemente a quanto disposto dal DM 16 marzo 1998, un rilievo fonometrico del livello di rumore ambientale in continuo sulle 16 ore in esterno e in periodo diurno presso il ricettore R1 (anche denominato D) con microfono posto lato pista ad altezza del piano più elevato dell’edificio ricettore, al fine della verifica del rispetto dei valori limite assoluti di immissione vigenti in periodo diurno. Il rilievo dovrà quindi verificare al ricettore citato il rispetto dei limiti di immissione orari in qualsiasi ora del periodo diurno (06.00 – 22.00) stabiliti dalla lettera a) dell’art. 3, comma 3, del DPR n. 304 del 3/4/2001 e dei limiti assoluti di immissione riferiti al tempo di riferimento diurno in base alla classificazione acustica del territorio comunale, ovvero, in assenza di detta zonizzazione, dei limiti indicati dallo stesso art. 3, comma 3, del DPR n. 304 del 3/4/2001. Il rilievo andrà eseguito in un giorno di fine settimana (sabato o domenica) e durante l'attività di fruizione della pista a regime con il massimo numero dichiarato di moto circolanti ammesso per uso pubblico;

2. il rilievo effettuato secondo le modalità di cui al punto precedente dovrà fornire il livello di rumore ambientale diurno e dovrà essere elaborato al fine di fornire per ognuna delle 16 ore del medesimo periodo, i livelli equivalenti orari, riportati in apposita tabella;

3. entro e non oltre un mese dall'esecuzione dai rilievi fonometrici sopra menzionati, dovranno essere inviati, alla Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale e ad ARPAE SAC Forlì-Cesena, i risultati delle misurazioni di cui ai punti precedenti sotto forma di relazione tecnica, nella quale andranno specificatamente indicati tutti i tempi di fruizione della pista nel giorno monitorato (dalle 06:00 alle 22:00) e relativi orari, il numero di moto circolanti per ogni periodo di fruizione, le tipologie di moto presenti (cilindrata), le condizioni meteo e se è stato raggiunto il numero massimo di moto circolanti sulla pista ad uso pubblico. In caso tale numero non sia stato raggiunto il rilievo dovrà essere interamente ripetuto in altra giornata seguendo i medesimi criteri di cui ai punti precedenti;

4. qualora il rispetto anche solo di uno dei suddetti limiti acustici non sia verificato, e sia conseguibile attraverso la realizzazione di misure di mitigazione acustica, le medesime andranno realizzate tempestivamente, acquisiti i titoli necessari, fermo restando che il prosieguo dell'attività è consentito solo ed esclusivamente nel rispetto della normativa vigente sul rumore in termini di rispetto dei limiti vigenti. Realizzate le misure di mitigazione acustica, il proponente dovrà presentare apposita relazione ai medesimi enti sopra richiamati, nella quale siano descritte tali misure mitigative e i risultati dei conseguenti rilievi fonometrici di verifica comprovanti il rispetto dei limiti vigenti presso il ricettore R1 (eseguiti nei medesimi punti e con i medesimi criteri di cui ai punti precedenti), entro due mesi dalla realizzazione delle misure di mitigazione;

di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500,00(cinquecento/00) ai sensi dell’articolo 31 della Legge Regionale 20/4/2018, n. 4; importo correttamente versato ad Arpae all’avvio del procedimento;

di trasmettere copia della presente determina al proponente, ad ARPAE, al Comune di Predappio, alla Provincia di Forlì-Cesena e all’Azienda USL della Romagna;

di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;

di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT.

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