n.134 del 29.05.2026 (Parte Prima)

Oggetto n. 2607 - Ordine del giorno n. 1 collegato all'oggetto 2074 Progetto di legge d'iniziativa Consiglieri recante: "Disposizioni in merito al rimborso delle spese sostenute per interventi di trapianto in centri ubicati in altre regioni italiane". A firma dei Consiglieri: Mastacchi, Ugolini, Proni

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna 
Premesso che

la Regione Emilia-Romagna, attraverso l'iniziativa legislativa in ordine ai rimborsi delle spese sostenute per interventi di trapianto in centri ubicati in altre regioni italiane, ha assunto un impegno significativo sul piano sociale e sanitario, introducendo una misura finalizzata a ridurre in modo concreto gli ostacoli di natura economica che possono gravare sulle persone residenti nel territorio regionale costrette, per motivi clinici o per ragioni legate ai tempi di attesa, a rivolgersi a centri trapianto ubicati in altre regioni d'Italia. Tale scelta si inserisce coerentemente nei principi di equità, universalità e tutela del diritto alla salute, riconoscendo che la mobilità sanitaria, quando non è frutto di una libera scelta ma di una necessità, non può tradursi in un aggravio ingiusto per i pazienti e le loro famiglie; 

la complessità clinica, organizzativa e umana dei percorsi trapiantologici, che si articolano in fasi spesso lunghe e gravose - dalla valutazione pre-trapianto agli interventi, fino ai controlli successivi e al follow up - impone un'attenzione che non può limitarsi esclusivamente all'atto sanitario in senso stretto. Tali percorsi comportano infatti oneri indiretti significativi, di natura economica, logistica e sociale, che ricadono sui pazienti e sui loro nuclei familiari e che, in assenza di adeguate misure di sostegno, possono costituire un fattore di ulteriore fragilità, soprattutto per le persone in condizioni economiche più vulnerabili; 

Considerato che

la graduazione dell'intervento pubblico sulla base delle condizioni economiche del nucleo familiare consente di orientare le risorse in modo equo e proporzionato, garantendo una maggiore tutela ai soggetti più fragili e ai minorenni, assicurando al contempo la sostenibilità complessiva della misura; 

affinché la misura produca effetti reali ed efficaci è necessario rafforzarne l'attuazione, assicurando un'applicazione omogenea su tutto il territorio regionale ed evitando differenze interpretative o operative tra le diverse Aziende USL; 

risulta imprescindibile garantire tempi certi e procedure semplificate per l'accesso ai rimborsi, al fine di non scaricare sui pazienti e sulle famiglie ulteriori oneri burocratici in una fase già caratterizzata da particolare complessità e vulnerabilità. 

Ritenuto che

per tali ragioni, appare indispensabile che l'entrata in vigore della legge sia accompagnata da un'azione attuativa immediata, coordinata e chiaramente definita da parte della Giunta regionale, capace di tradurre tempestivamente i principi della normativa in misure operative efficaci, uniformi e facilmente accessibili, garantendo certezza delle procedure, omogeneità nell'applicazione e piena tutela dei diritti delle persone coinvolte. 

Impegna il Presidente e la Giunta regionale

ad adottare tempestivamente le deliberazioni attuative assicurando che le modalità di rimborso siano definite in modo chiaro, uniforme e facilmente comprensibile per i cittadini e per le strutture sanitarie coinvolte; 

ad attivarsi per garantire la massima semplificazione delle procedure per la richiesta e la liquidazione dei rimborsi, la previsione di tempi certi e congrui per l'erogazione delle somme dovute, la garanzia di un'interpretazione estensiva e non restrittiva delle fattispecie rimborsabili, nel rispetto delle finalità delle previsioni normative; 

a garantire un'applicazione omogenea della misura su tutto il territorio regionale, fornendo indirizzi operativi puntuali alle Aziende unità sanitarie locali, al fine di evitare disparità di trattamento tra cittadini residenti in ambiti territoriali diversi; 

a prevedere strumenti di informazione e accompagnamento rivolti ai pazienti, alle famiglie e ai donatori viventi, affinché siano messi nelle condizioni di conoscere i propri diritti e di accedere agevolmente ai rimborsi previsti. 

Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta antimeridiana del 27 maggio 2026

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