n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) 2021/2115 - COPSR 2023-2027 - Interventi agro-clima-ambientali e agricoltura biologica -SRA03, SRA04, SRA10, SRA14, SRA26 e SRA29 - Differimento termini di presentazione delle domande di sostegno di cui alla deliberazione n. 2193/2025
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014, concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013, recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione, del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC ed al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione in data 21 dicembre 2021, che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del Regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC, per il periodo dal 2023 al 2027, a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022, che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione ed il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2023/744 della Commissione del 2 febbraio 2023, che rettifica il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 per quanto riguarda le disposizioni transitorie volte ad agevolare i controlli della condizionalità inerenti taluni pagamenti basati sulle superfici nell’ambito della politica agricola comune;
- il Regolamento (UE) n. 2024/1468 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024, che modifica i Regolamenti (UE) 2021/2115 e (UE) 2021/2116 per quanto riguarda le norme sulle buone condizioni agronomiche e ambientali, i regimi per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali, la modifica dei piani strategici della PAC, la revisione dei piani strategici della PAC e le esenzioni da controlli e sanzioni;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 15 dicembre 2025;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 7.1 approvata con Decisione della Commissione C(2026)745 dell’11 febbraio 2026;
Dato atto che con deliberazione della Giunta regionale n. 2193 del 22 dicembre 2025 sono stati approvati i bandi unici regionali, con decorrenza degli impegni a partire dal 1° gennaio 2026, per i seguenti interventi di sviluppo rurale ambiente di cui all’art. 70 del Reg. (UE) n. 2021/2115, nella formulazione di cui agli Allegati 3, 4, 5, 6, 7 e 8 della medesima deliberazione n. 2193/2025:
- SRA03 – ACA3 – tecniche lavorazione ridotta dei suoli;
- SRA04 – ACA4 – apporto di sostanza organica nei suoli;
- SRA10 – ACA10 – gestione attiva infrastrutture ecologiche;
- SRA14 – ACA14 – allevatori custodi dell’agrobiodiversità;
- SRA26 – ACA 26 – ritiro seminativi dalla produzione;
- SRA29 – pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica;
Atteso che i già menzionati bandi unici regionali individuano quale scadenza per la presentazione delle domande di sostegno il 27 febbraio 2026 (ore 13:00);
Rilevato che sono pervenute alla Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca le richieste di alcune Organizzazioni Professionali Agricole, assunte agli atti con protocollo n. 0175598, n. 0176334 e n. 0177116 del 25 febbraio 2026 e n. 181007 del 26 febbraio 2026, volte ad ottenere un differimento dei termini;
Considerato che le suddette richieste adducono come principale motivazione il rallentamento delle attività di compilazione delle domande di sostegno sugli Interventi SRA, dovuto alla difficoltà di presentazione delle istanze per aziende agricole con UTE situate al di fuori della Regione, nonché all’aggiornamento delle informazioni necessarie all’inserimento dei Piani Colturali sulla piattaforma del Sistema Informativo AGREA (SIAG);
Preso atto che nei citati bandi unici regionali allegati alla deliberazione n. 2193/2025, al paragrafo 7, recante “Presentazione delle domande di sostegno per l'assunzione di nuovi impegni” è stabilito, tra l'altro, che la scadenza per la presentazione delle domande di sostegno può essere prorogata, per giustificati motivi, con atto del dirigente dell’Area Agricoltura sostenibile del Settore programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni;
Valutato opportuno, per assicurare la più ampia presentazione delle domande da parte dei richiedenti, sentito l’Organismo pagatore regionale AGREA, differire il termine per la presentazione delle domande di sostegno fissando la nuova scadenza di presentazione delle domande alle ore 13:00 del 13 marzo 2026;
Dato atto che restano invariate tutte le ulteriori scadenze e i termini procedimentali definiti con la più volte citata deliberazione n. 2193/2025;
Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la legge regionale 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna;
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025” la quale ha, tra l’altro, accorpato nel suo allegato 2 la disciplina relativa al sistema dei controlli interni;
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” per le parti già in vigore;
Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Viste, inoltre:
- la deliberazione della Giunta regionale n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia”;
- le determinazioni del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca:
- n. 5643 del 25 marzo 2022, recante "Riassetto organizzativo della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022", istitutiva dell’Area di lavoro dirigenziale Agricoltura sostenibile;
- n. 25338 del 27 dicembre 2022 “Conferimento di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- n. 25479 del 29 dicembre 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”, con la quale, fra l’altro, fu da ultimo disposto di prorogare il conferimento dell’incarico di responsabile dell’Area Agricoltura sostenibile della Direzione Agricoltura, caccia e pesca sino al 28 febbraio 2026;
Dato atto che il presente provvedimento non contiene dati personali comuni;
Attestato che il sottoscritto Dirigente, responsabile del procedimento non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di disporre il differimento della scadenza del termine per la presentazione delle domande di sostegno sui bandi unici regionali per impegni con decorrenza 1° gennaio 2026, relativi ai seguenti interventi di sviluppo rurale ambiente e agricoltura biologica, di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 2193 del 22 dicembre 2025:
- SRA03 – ACA3 – tecniche lavorazione ridotta dei suoli;
- SRA04 – ACA4 – apporto di sostanza organica nei suoli;
- SRA10 – ACA10 – gestione attiva infrastrutture ecologiche;
- SRA14 – ACA14 – allevatori custodi dell’agrobiodiversità;
- SRA26 – ACA 26 – ritiro seminativi dalla produzione;
- SRA29 – pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica;
2) di fissare quale data di scadenza il giorno 13 marzo 2026 (entro le ore 13:00) per la presentazione delle domande di sostegno per gli interventi, relativi ai bandi unici regionali approvati con la citata deliberazione n. 2193/2025;
3) di stabilire che restano invariate tutte le ulteriori scadenze ed i termini procedimentali definiti con la più volte citata deliberazione n. 2193/2025;
4) di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;
5) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.