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n.56 del 02.03.2022 periodico (Parte Seconda)

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Programma denominato "Sicuro, verde e sociale. Riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica" parte del Piano nazionale per gli investimenti complementari (decreto legge 6 maggio 2021, n. 59, come convertito dalla legge 1 luglio 2021 n. 101 e D.P.C.M. 15 settembre 2021). Approvazione elenco interventi ammessi a finanziamento e di riserva. Determinazioni relative alle modalità di verifica e controllo delle proposte di intervento

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate:

- la legge regionale 8 agosto 2001, n. 24, recante, “Disciplina generale dell’intervento pubblico nel settore abitativo” e s.m.i.;

- il D.L. 6 maggio 2021, n. 59 convertito, con modificazioni dalla Legge 1 luglio 2021 n. 101, (di seguito denominato decreto-legge) recante, “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti” ed in particolare:

- l’art. 1, comma 2 lettera c), punto 13, che destina alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica: 200 milioni di Euro per l’anno 2021, 400 milioni per l’anno 2022 e 350 milioni di Euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026, per un totale complessivo di 2 miliardi di Euro;

- il comma 2-novies, dell’art. 1, che demanda ad un apposito D.P.C.M. l’individuazione degli indicatori di riparto su base regionale delle risorse e le modalità e termini di ammissione a finanziamento degli interventi, individuando specifici parametri e le modalità di erogazione dei finanziamenti;

- il Decreto del Ministero delle Economie delle Finanze del 15/7/2021, adottato ai sensi dell’art. 1, comma 7 del decreto- legge, che individua gli obiettivi iniziali, intermedi e finali per ciascun programma, intervento o progetto del piano nazionale per gli investimenti complementari, nonché le modalità relative al monitoraggio, stabilendo altresì all’art. 4 gli adempimenti e le responsabilità delle amministrazioni titolari del programma;

Considerato che in attuazione a quanto previsto dall’art. 1, commi 2-septies e novies del decreto legge sopracitato con il D.P.C.M. del 15 settembre 2021 “Sicuro Verde e sociale: riqualificazione dell’Edilizia Residenziale Pubblica” (di seguito denominato D.P.C.M.), pubblicato sul sito istituzionale del Ministero elle infrastrutture e della mobilità sostenibile (di seguito denominato MIMS) in data 19/10/2021, nella Tabella A, sulla base degli indicatori di riparto indicati all’art. 2 sono state ripartite tra le Regioni le risorse finanziarie destinate al Programma, ed in particolare, ha destinato a favore della Regione Emilia-Romagna il finanziamento complessivo pari a Euro 123.813.471,53;

Considerato inoltre che l’art. 3 del D.P.C.M. prevede che:

- le Regioni:

- entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore dello stesso procedano alla pubblicazione delle procedure per l’individuazione delle proposte di intervento da parte dei soggetti individuati ai sensi dell’art. 1, comma 2-septies del decreto-legge, concedendo almeno 30 giorni per la presentazione delle proposte da parte degli stessi;

- entro il 31/12/2021 predispongano il Piano degli interventi ammessi a finanziamento, costituito da interventi ordinati sulla base delle priorità indicate dagli enti con l’indicazione del soggetto attuatore e del CUP, e lo trasmettano al MIMS entro il 15/1/2022; le proposte eccedenti il limite delle risorse assegnate possono essere trasmesse in elenco separato al fine di agevolare l’utilizzo di eventuali economie di gara a conclusione degli interventi o di ulteriori risorse che si rendono disponibili allo scopo;

- il MIMS:

- entro il 31/3/2022 approvi, con apposito decreto, il Piano degli interventi comprendente, per ciascuna Regione, l’elenco di quelli immediatamente finanziati in base alle risorse assegnate;

Richiamata la propria deliberazione n. 1851 dell’8 novembre 2021 (di seguito denominata Avviso) avente per oggetto “Approvazione dell'avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse al programma denominato "Sicuro, Verde e Sociale. Riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica" parte del Piano nazionale per gli investimenti complementari (Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59, come convertito dalla legge 1° luglio 2021 n. 101 e D.P.C.M.15 settembre 2021)”, ed in particolare l’Allegato “A”, “Criteri e modalità per la realizzazione del Programma Sicuro Verde e sociale: riqualificazione dell’Edilizia Residenziale Pubblica”, che:

- ha stabilito di attribuire, in conformità a quanto previsto dalla citata L.R. n. 24/2001 e ss.mm.ii. e dalle proprie deliberazioni n. 528 del 23/4/2014 e n. 879 del 13/7/2015, ai Tavoli Territoriali di concertazione delle Politiche Abitative e alla Conferenza metropolitana della Città Metropolitana di Bologna (nella sua funzione di tavolo territoriale di concertazione delle politiche abitative) (di seguito denominati Tavoli) il compito di individuare l’elenco degli interventi prioritari per i quali si chiede l’ammissione a finanziamento;

- ha definito i criteri, i requisiti e le condizioni di valutazione che i Tavoli devono considerare nella selezione delle proposte di intervento;

- ha stabilito di garantire, quale clausola di salvaguardia, che almeno il 50% delle risorse disponibili (pari ad € 61.906.735,77) siano distribuite agli ambiti provinciali in relazione all’entità del patrimonio di alloggi di edilizia residenziale pubblica a tutto il 2020 (dati Osservatorio Politiche Abitative), secondo le percentuali indicate al punto 4.;

Considerato che il Servizio regionale competente come previsto al punto 7. dell’Avviso ha provveduto:

- a raccogliere gli elenchi inviati dai Tavoli in un unico elenco regionale, ordinando le relative proposte di intervento in base ai relativi punteggi proposti dai Tavoli, dando – ove vi fosse parità di punteggio - priorità ai Comuni con minore dimensione (calcolata sul numero di abitanti al 31/12/2020);

- ad attribuire le risorse assegnate alle proposte di intervento seguendo la loro collocazione nella graduatoria unica, tenendo conto della clausola di salvaguardia di cui al punto 4 dell’Avviso, finanziando pertanto, limitatamente alle suddette risorse spettanti per ambito provinciale, le proposte di intervento con il punteggio più elevato indipendentemente dalla loro posizione in graduatoria;

Preso atto che a seguito di quanto sopra con determinazione dirigenziale n. 24741 del 30 dicembre 2021 (di seguito denominata D.D. n. 24741/2021): “PROGRAMMA DENOMINATO "SICURO, VERDE E SOCIALE.RIQUALIFICAZIONE DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA" PARTE DELPIANO NAZIONALE PER GLI INVESTIMENTI COMPLEMENTARI (DECRETO LEGGE 6 MAGGIO 2021, N. 59, COME CONVERTITO DALLA LEGGE 1° LUGLIO 2021 N. 101 E D.P.C.M.
15 SETTEMBRE 2021). APPROVAZIONE ELENCO INERVENTI AMMESSI A FINANZIAMENTO E DI RISERVA”:

1) sono stati approvati i seguenti allegati:

- ALLEGATO 1, costituito dall’elenco degli interventi ammessi a finanziamento in relazione alle risorse finanziarie disponibili, pari a € 123.813.471,53, con indicato per ciascuna proposta di intervento: il soggetto beneficiario, il soggetto attuatore, il Codice Unico di Progetto (CUP), il contributo richiesto; elenco che costituisce il Piano degli interventi di cui all’art. 3, comma 1 del D.P.C.M. 15/9/2021, da comunicare al MIMS entro il 15 gennaio 2022;

- ALLEGATO 2 costituito dall’elenco degli interventi di riserva eccedenti il limite delle risorse assegnate;

2) è stata evidenziata l’opportunità di ulteriori verifiche e controlli sulle proposte di intervento ricomprese nell’ ALLEGATO 1, considerata la impossibilità di farlo entro i ristretti termini previsti per l’approvazione del Piano degli Interventi, in particolare in merito alla piena sussistenza delle condizioni dichiarate per ciascun singolo intervento per l’ottenimento dei punteggi, nonché alla copertura finanziaria nel caso di interventi coperti solo parzialmente dalla quota di finanziamento riservata ai singoli ambiti provinciali;

Valutato quindi opportuno:

- prendere atto del Piano degli Interventi (ALLEGATO 1) e dell’elenco degli interventi di riserva (ALLEGATO 2), redatti sulla base dell’ordinamento dei punteggi attribuiti dai Tavoli alle proposte di intervento presentati, ed approvati con la D.D. n. 24741/2021;

- di dare mandato a procedere a successivi controlli e verifiche proposte dal Servizio sugli interventi ammessi a finanziamento di cui all’ALLEGATO 1 alla precitata D.D. n. 24741/2021;

Considerato inoltre che nelle imminenti successive fasi di approfondimento progettuale è plausibile una rideterminazione al ribasso dei quadri tecnico economici dei singoli interventi, che potrebbe consentire di liberare risorse per finanziare ulteriori interventi (economie da progettazione);

Valutato quindi opportuno, anche al fine di mantenere inalterati gli effetti della clausola di salvaguardia, che le eventuali risorse così recuperate:

- nel caso derivino dalla rimodulazione di interventi finanziati dalle risorse riservate territorialmente siano utilizzate per scorrere la graduatoria proposta dallo stesso Tavolo provinciale, ovvero per finanziare eventuali interventi attualmente coperti solo parzialmente;

- nel caso derivino dalla rimodulazione di interventi finanziati dalle risorse non riservate, siano comunicate alla Regione per lo scorrimento della graduatoria generale;

Ritenuto pertanto di stabilire che le verifiche e i controlli vengano espletati dal Servizio competente richiedendo ai Comuni, anche per mezzo delle ACER territorialmente competenti:

- nel caso di proposte di intervento finanziate solo parzialmente, di garantire con risorse proprie la copertura della rimanente quota del costo dell’intervento per il quale è stato richiesto il contributo, anche ricorrendo alle eventuali economie da progettazione su base provinciale, secondo le medesime modalità e tempistiche previste dal Programma; ovvero in caso contrario, rinunciare al finanziamento, dando atto che in tal caso l’intervento rimarrà comunque nella graduatoria generale;

- dimostrare la sussistenza delle condizioni dichiarate per ciascun singolo intervento al fine di ottenere i punteggi attribuibili in base ai criteri di cui all’Allegato 1 all’Avviso “CRITERI ASSEGNAZIONE PUNTEGGI ”, con riferimento alle scadenze in cui tali condizioni debbano essere assicurate, ed in particolare attualmente al punto E “Livello di progettazione”, ed al punto L “Disponibilità dell’intervento”;

Ciò al fine di provvedere, eventualmente, ad un aggiornamento del Piano degli interventi, anche avendo a riferimento il termine di cui al D.P.C.M. 15/9/2021 art. 3, comma 5, rispetto a quello trasmesso entro il termine fissato del 15/1/2022, nel caso in cui sulla base dell’esito delle verifiche e controlli effettuati dal Servizio si evidenzi la necessità di procedere alla modifica di punteggi attribuiti, e dunque all’aggiornamento di alcune proposte di intervento o alla loro esclusione e sostituzione con interventi ricompresi nell’ALLEGATO 2 alla citata D.D. n. 24741/2021;

Dato atto che le risorse complessive pari a € 123.813.471,53 saranno allocate al capitolo di spesa n. 32000 “CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE A AMMINISTRAZIONI LOCALI PER L'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA "SICURO VERDE E SOCIALE: RIQUALIFICAZIONE DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA", FINANZIATO DAL PIANO NAZIONALE PER GLI INVESTIMENTI COMPLEMENTARI AL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (ART. 1, COMMA 2, LETTERA C) PUNTO 13 D.L. 6 MAGGIO 2021, N.59, CONVERTITO CON L. 1 LUGLIO 2021 N.101, D.P.C.M. 15/9/2021) - MEZZI STATALI”, del bilancio regionale, sulla base della ripartizione annuale 2021-2026 di cui alla tabella A allegata al D.P.C.M. del 15 settembre 2021;

Ritenuto di confermare che con proprio successivo provvedimento, anche in relazione alle indicazioni in tal senso che potranno pervenire dal MIMS, saranno disciplinate le modalità e procedure finanziarie ed amministrative, comprese quelle inerenti alla concessione, impegno, liquidazione, revoca e decadenza dei finanziamenti; le modalità del monitoraggio relativo alla attuazione degli interventi; le modalità di controllo;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 1”;

- la propria deliberazione n. 111 del 29 gennaio 2021 avente ad oggetto “Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza anni 2021-2023”;

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:

- la L.R. del 26 novembre 2001 n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione del 29 dicembre 2008 n. 2416 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, così come integrata e modificata dalla propria deliberazione del 10 aprile 2017 n. 468;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG 2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- il D. lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la L.R. n. 40 del 15 novembre 2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4”, per quanto applicabile;

- la L.R. n. 20 del 28 dicembre 2021 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2022-2024 (legge di stabilità regionale 2022)”, pubblicata nel B.U.R.E.R.T. del 28 dicembre 2021, n. 369;

- la L.R. n. 21 del 28 dicembre 2021 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”, pubblicata nel B.U.R.E.R.T. del 28 dicembre 2021, n. 370;

- la propria deliberazione n. 2276 del 27 dicembre 2021 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

- la propria deliberazione n. 2013 del 28 dicembre 2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento della capacità amministrativa dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato per far fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’Ibacn”;

- la propria deliberazione n. 2018 del 28 dicembre 2020: “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- la propria deliberazione n. 771/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Vista la determinazione dirigenziale n. 10256 del 31 maggio 2021 “Conferimento incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Vicepresidente Assessore a Contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica: Patto per il clima, Welfare, Politiche abitative, Politiche giovanili, Cooperazione internazionale allo sviluppo, Relazioni internazionali, Rapporti con l'UE, Elly Schlein;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di prendere atto:

- dell’attività svolta dal Servizio regionale competente nel raccogliere gli elenchi inviati dai Tavoli in un unico elenco regionale, ordinando le relative proposte di intervento in base ai relativi punteggi proposti dai Tavoli, dando – ove vi fosse parità di punteggio - priorità ai Comuni con minore dimensione (calcolata sul numero di abitanti al 31/12/2020);

- del Piano degli Interventi (ALLEGATO 1) edell’elenco degli interventi di riserva (ALLEGATO 2) approvati con la D.D. n. 24741/2021;

- delle valutazioni effettuate dal Servizio, circa l’opportunità di ulteriori verifiche e controlli sulle proposte di intervento ricomprese nell’ALLEGATO 1, ed in particolare in merito: alla piena sussistenza delle condizioni dichiarate per ciascun singolo intervento per l’ottenimento dei punteggi, nonché alla copertura finanziaria nel caso di interventi coperti solo parzialmente dalla quota di finanziamento riservata ai singoli ambiti provinciali;

2. di dare mandato a procedere a successivi controlli e verifiche proposte dal Servizio sugli interventi ammesse a finanziamento di cui all’ALLEGATO 1 alla precitata D.D. n. 24741/2021;

3. di stabilire che eventuali risorse recuperabili a seguito degli approfondimenti progettuali successivi:

- nel caso derivino dalla rimodulazione di interventi finanziati attraverso le risorse riservate territorialmente siano utilizzate per scorrere la graduatoria proposta dallo stesso Tavolo provinciale, ovvero per finanziare eventuali interventi coperti solo parzialmente;

- nel caso derivino dalla rimodulazione di interventi finanziati dalle risorse non riservate, siano comunicate alla Regione per lo scorrimento della graduatoria generale;

4. di stabilire che le verifiche e i controlli vengano espletati dal Servizio competente richiedendo ai Comuni, anche per mezzo delle ACER territorialmente competenti, come segue:

- nel caso di proposte di intervento finanziate solo parzialmente, di garantire con risorse proprie la copertura della rimanente quota del costo dell’intervento per il quale è stato richiesto il contributo, anche ricorrendo alle eventuali economie da progettazione su base provinciale, secondo le medesime modalità e tempistiche previste dal Programma; ovvero in caso contrario, rinunciare al finanziamento, dando atto che in tal caso l’intervento rimarrà comunque nella graduatoria generale;

- dimostrare la sussistenza delle condizioni dichiarate per ciascun singolo intervento al fine di ottenere i punteggi attribuibili in base ai criteri di cui all’Allegato 1 all’Avviso “CRITERI ASSEGNAZIONE PUNTEGGI ”, con riferimento alle scadenze in cui tali condizioni debbano essere assicurate, ed in particolare attualmente al punto E “Livello di progettazione”, ed al punto L “Disponibilità dell’intervento”;

5. di stabilire inoltre che il Dirigente competente con proprio atto provveda ad un eventuale aggiornamento del Piano degli interventi, (anche avendo a riferimento il termine di cui al DPCM 15/9/2021 art. 3 comma 5), rispetto a quello trasmesso entro il termine fissato del 15/1/2022, nel caso in cui sulla base dell’esito delle verifiche e dei controlli effettuati si evidenzi la necessità procedere alla modifica di punteggi attribuiti, e dunque all’aggiornamento di alcune proposte di intervento o alla loro esclusione e sostituzione con interventi ricompresi nell’ALLEGATO 2 alla citata D.D. n. 24741/2021;

6. di dare atto che le risorse complessive pari a € 123.813.471,53 saranno allocate al capitolo di spesa n. 32000 “CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE A AMMINISTRAZIONI LOCALI PER L'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA "SICURO VERDE E SOCIALE: RIQUALIFICAZIONE DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA", FINANZIATO DAL PIANO NAZIONALE PER GLI INVESTIMENTI COMPLEMENTARI AL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (ART. 1, COMMA 2, LETTERA C) PUNTO 13 D.L. 6 MAGGIO 2021, N.59, CONVERTITO CON L. 1 LUGLIO 2021 N.101, D.P.C.M. 15/9/2021) - MEZZI STATALI”, del bilancio regionale, sulla base della ripartizione annuale 2021-2026 di cui alla tabella A allegata al D.P.C.M. del 15 settembre 2021;

7. di confermare che con proprio successivo provvedimento, anche in relazione alle indicazioni in tal senso che potranno pervenire dal MIMS, saranno disciplinate le modalità e procedure finanziarie ed amministrative, comprese quelle inerenti alla concessione, impegno, liquidazione, revoca e decadenza dei finanziamenti; le modalità del monitoraggio relativo alla attuazione degli interventi; le modalità di controllo;

8. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

9. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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