n.82 del 08.04.2026 periodico (Parte Seconda)

Integrazione alla determinazione n. 4334/2026 "Sistema regionale di IeFP. Richiesta agli istituti professionali di ricognizione delle domande di accesso all'esame per il rilascio di una qualifica o un diploma professionale a.s. 2025/2026. DGR n. 284/2026"

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamate:

-       la Legge Regionale n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i.;

-       la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n.36 del 21/01/2026 “Programmazione triennale in materia di offerta di istruzione e formazione professionale IeFP, ai sensi della legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 (Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale) e ss.mm.ii. (Delibera di Giunta regionale n. 1854 del 10 novembre 2025);

Viste le deliberazioni di Giunta regionale:

-       n. 1344/2022 “Approvazione schema di accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli Istituti professionali dell'Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del D.lgs. 13 aprile 2017 n. 61. aa.ss. 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025” sottoscritto in data 5/08/2022;

-       n. 2096/2024 “Sistema IeFP a.s. 2025/2026. Conferma delle opportunità formative selezionate e approvate per l'a.s. 2024/2025 proroga accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna per la realizzazione dei percorsi di IeFP in regime di sussidiarietà. DGR n. 2112/2023, n. 581/2023 e n. 2308/2023”;

-       n.2002/2025 “Approvazione schema di Accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli istituti professionali dell’Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del d.lgs. 13 aprile 2017 n. 61, aa.ss. 2026/2027, 2027/2028 E 2028/2029” sottoscritto in data 09/12/2025;

Viste le deliberazioni di Giunta regionale:

-       n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze, di cui alla D.G.R. n. 530/2006”;

-       n. 582/2021 “Sistema di Istruzione e Formazione Professionale - approvazione degli standard formativi e standard di certificazione dei percorsi a.s. 2021/2022 e seguenti”;

Richiamate in particolare:

-       la deliberazione di Giunta regionale n. 284/2026 “Sistema regionale di IeFP - Accesso all'esame per il rilascio di una qualifica o un diploma professionale a.s. 2025-2026 - Art. 4 dell'Accordo RER - USR del 09/12/2025”;

-       la determinazione dirigenziale n. 4334/2026 “Sistema regionale di IeFP. Richiesta agli istituti professionali di ricognizione delle domande di accesso all'esame per il rilascio di una qualifica o un diploma professionale a.s. 2025/2026. DGR n. 284/2026”;

  Considerato che la Giunta regionale, con la sopracitata deliberazione n. 284/2026, ha autorizzato il Responsabile del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” ad attivare le procedure per la ricognizione e la quantificazione della potenziale domanda di ammissione all’esame per il rilascio di una qualifica/diploma professionale del sistema IeFP, quali candidati esterni, degli studenti frequentanti, nell’a.s. in corso, gli Istituti professionali non accreditati;

Considerato che, con decorrenza 1° marzo 2026: 

-       con deliberazione di Giunta regionale n. 2224/2025 è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, ridefinite le funzioni di tutte le Direzioni generali e Agenzie ed in particolare è stata prevista l’istituzione della Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università;

-       con deliberazione di Giunta regionale n. 100/2026 sono state approvate, tra l’altro, la struttura organizzativa dell’Ente, le declaratorie delle Direzioni generali e Agenzie regionali e dei relativi Settori, dando mandato ai Direttori generali e di Agenzia di procedere con l’adozione degli atti di micro-organizzazione delle Aree dirigenziali e definire le relative declaratorie;

Atteso che con la citata deliberazione n. 100/2026, con decorrenza 1° marzo 2026, per lo scrivente Settore è stata cambiata la denominazione in Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” e riapprovata la declaratoria, in cui rientrano tra le altre, le attività di gestione delle procedure oggetto del presente atto;

Dato atto in particolare che la deliberazione di Giunta regionale n. 284/2026 ha disposto, tra le altre, le modalità di accesso all’esame per l’acquisizione di una qualifica professionale (III liv. EQF) degli studenti che nell’a.s. 2023/2024 hanno iniziato il proprio percorso di Istruzione professionale presso un Istituto professionale non accreditato e che, in quanto non accreditato, nello stesso a.s. 2023/2024 non ha avviato percorsi triennali di IeFP;

Dato atto che, in attuazione di quanto disposto dal sopra citato Accordo tra la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale e dalle disposizioni regionali attuative, gli Istituti professionali sono accreditati per la realizzazione di percorsi di IeFP in sussidiarietà con riferimento a specifiche qualifiche professionale e solo per le stesse qualifiche professionali possono attivare in autonomia le procedure di esame;

Considerato altresì che gli Istituti professionali ancorché accreditati per determinate qualifiche professionali, possono comunque, nell’ambito della propria autonomia progettuale, predisporre e realizzare per le qualifiche professionali per le quali non sono accreditati, nell’ambito del Progetto Formativo individuale, gli interventi integrati di cui al c.2 dell’art.3 del Decreto 17 maggio 2018, finalizzabili anche all’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze riconoscibili in termini di credito formativo per il conseguimento di una qualifica o un diploma professionale di IeFP coerente con l’indirizzo di IP frequentato;

Dato atto che con la citata determinazione n. 4334/2026, con riferimento all’individuazione degli Istituti ammessi a quantificare la potenziale domanda di accesso al Servizio di Certificazione da parte dei propri studenti per il conseguimento di una qualifica professionale di III liv. EQF, è stato approvato quale allegato 1A), parte integrante e sostanziale della stessa, l’elenco che riporta unicamente gli IP non accreditati per alcuna qualifica, fermo restando che, in applicazione di quanto disposto dal citato Accordo e dalla citata deliberazione n. 284/2026, sono ammessi a rispondere alle procedure attivate, e pertanto ad inviare  la quantificazione della potenziale domanda di accesso al Servizio di Certificazione, anche gli IP accreditati unicamente per le qualifiche per le quali non sono accreditati;

Valutato necessario specificare, a integrazione di quanto stabilito con la propria determinazione n. 4334/2026, che oltre agli Istituti ricompresi nell’Allegato 1A), potranno rispondere alle procedure attivate con la stessa determinazione, e pertanto ad inviare la quantificazione della potenziale domanda di accesso al Servizio di Certificazione nei tempi e con le modalità previste dalla stessa, anche gli IP accreditati unicamente per le qualifiche per le quali non sono accreditati;

 Richiamati:

-       il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-       la deliberazione di Giunta Regionale n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;

Vista la Legge Regionale n.43/2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia- Romagna” e ss.mm.ii.;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:

-       n.1559/2025 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;

-       n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;

-       n. 2225/2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale politiche finanziarie ed educazione, scuola, formazione e università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

-       n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.i.;

-       n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

-       n. 263/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;

-       n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Richiamate inoltre:

-       la deliberazione di Giunta regionale n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-       la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;

-       la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto; 

determina 

1. di specificare, a integrazione di quanto stabilito con la propria determinazione n. 4334/2026, che potranno rispondere alle procedure attivate per la quantificazione della potenziale domanda di accesso al Servizio di Certificazione da parte dei propri studenti per il conseguimento di una qualifica professionale di III liv. EQF, oltre agli Istituti ricompresi nell’Allegato 1A), parte integrante e sostanziale alla stessa, anche gli Istituti Professionali accreditati unicamente per le qualifiche per le quali non sono accreditati;

2. di specificare altresì che gli Istituti professionali di cui al punto 1. per la quantificazione della potenziale domanda di accesso al Servizio di Certificazione, dovranno compilare il modulo di ricognizione di cui all’allegato 1B), previa acquisizione della richiesta di accesso all’esame da parte dei propri studenti come da modulo allegato 1C), come indicato dalla citata determinazione n. 4334/2026, e trametterlo al Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” nelle modalità e nei tempi già disposti dalla stessa determinazione n. 4334/2026;

3. di confermare e rinviare per quanto non previsto dal presente atto a quanto disposto con la propria determinazione n. 4334/2026;

4. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n.33 del 2013 e all’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. n. 33/2013, nonché secondo quanto previsto nel PIAO regionale vigente;

5. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it e http://scuola.regione.emilia-romagna.it.       

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