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n.77 del 08.04.2015 periodico (Parte Seconda)

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Procedimento Unico per l'approvazione dei progetti di opere pubbliche e di interesse pubblico - Legge regionale 24 marzo 2000 n. 20, Titolo III. Localizzazione e approvazione del progetto preliminare “Nuova strada di collegamento agli impianti in località Santa Giustina in variante al P.R.G.” Legge regionale del 24 marzo 2000 n. 20, articoli 36- bis e successivi

Si avvisa che ai sensi del Titolo III della Legge regionale n.20/2000, come modificata dalla Legge regionale n. 6/2009, sono stati depositati presso l'Autorità procedente:

- Comune di Rimini - Unità Progetti Speciali - Via Rosaspina n. 21 - 47923 Rimini

e presso gli Enti territoriali interessati:

- Provincia di Rimini - Via Dario Campana n. 64 - 47922 Rimini

per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, gli elaborati del progetto preliminare denominato “Nuova strada di collegamento agli impianti in località Santa Giustina in variante al P.R.G.”.

Il progetto prevede la realizzazione di una infrastruttura che partendo dalla Strada Statale n. 9 “Emilia” collegherà con il nuovo tratto terminale il Depuratore di Bacino e la Centrale di Biogas posti lungo la Via Fiumicino in località Santa Giustina.

Il tracciato scelto utilizza per un primo tratto la Via Premilcuore, strada esistente adiacente al Cimitero che andrà allargata per un miglioramento del suo livello di servizio, proseguendo poi con un tratto che correrà in affiancamento all'A14, per poi ricollegarsi con la Via Fiumicino che andrà anch’essa allargata come sezione stradale.

Con tale intervento l’Amministrazione si pone l’obiettivo di risolvere la criticità rappresentata dal traffico dei mezzi pesanti diretti agli impianti che attualmente si trovano costretti ad attraversare il centro abitato di Santa Giustina per poi utilizzare la Via Carpinello, con evidenti ricadute negative in termini di qualità dell’aria e non adeguato livello di sicurezza dei cittadini che si muovono in un ambito propriamente residenziale.

In base al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti D.M. 5 novembre 2011 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”, la nuova infrastruttura si configura come strada a destinazione particolare per assicurare il servizio ai mezzi da e per gli impianti esistenti e, come recita lo stesso Decreto al punto 3.5, le dimensioni della piattaforma stradale è da riferirsi all’ingombro dei veicoli di cui è previsto il transito.

Pertanto in base ad una valutazione costi-benefici tale infrastruttura viene classificata di tipo F - locale extraurbana con sezione stradale idonea per un traffico limitato con corsie di marcia di dimensione pari a metri 2,75, dimensione minima prevista dal Decreto, con due banchine bitumate della larghezza di metri 0,50.

Per tale classificazione la nuova infrastruttura non rientra tra quelle indicate dagli Allegati della Legge regionale 9/1999 e s.m.i. coordinata con il Decreto Legislativo 152/2006 e quindi non soggetta né alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale né a quella di Screening.

Inoltre non è necessaria la Valutazione Ambientale Strategica per la localizzazione, ai sensi del comma 12 dell’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006.

Dal momento che la nuova infrastruttura non è prevista dagli strumenti di pianificazione territoriale, per la sua conformità è necessario ricorrere al Procedimento Unico previsto dalla Legge regionale 20/2000 e s.m.i. il cui provvedimento ha per legge l’effetto di variante ai piani urbanistici.

Gli effetti derivanti dall'approvazione del progetto preliminare, ai sensi dell'articolo 36-ter comma 2 della Legge regionale 20/2000, consistono in:

- variante urbanistica al P.R.G. vigente;

- apposizione di vincolo preordinato all’esproprio.

Ai sensi dell’articolo 36-sexies della Legge regionale 20/2000 e s.m.i., gli elaborati del progetto preliminare, della variante urbanistica e apposizione di vincolo preordinato all’esproprio sono depositati per 60 (sessanta) giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione, presso la Provincia di Rimini e presso gli Uffici della Direzione Unità Progetti Speciali del Comune di Rimini.

Entro lo stesso termine perentorio di 60 (sessanta) giorni chiunque può prenderne visione, ottenere le informazioni pertinenti e formulare osservazioni e proposte alla seguente Autorità procedente:

Comune di Rimini - Unità Progetti Speciali al seguente indirizzo: Via Rosaspina n. 21, 3° piano - 47923 Rimini - orari: dal lunedì al venerdì 11:30 - 13:30; martedì e giovedì 15:30 - 17:30.

L'avvio del Procedimento Unico di localizzazione e approvazione del progetto preliminare denominato “Nuova strada di collegamento agli impianti in località Santa Giustina in variante al P.R.G.”, coincide con la data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione e stante l’importanza dell’opera e l’urgenza che assume il provvedimento, si concluderà entro 90 (novanta) giorni dalla medesima data di pubblicazione, a meno di sospensioni dovute a richieste di integrazioni.

Il presente Procedimento Unico, che si svolgerà secondo la tempistica stabilita dalla Conferenza di Servizi, ai sensi del comma 1 dell'articolo 36-sexies della Legge Regionale 20/2000 e s.m.i., si concluderà con la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del provvedimento finale conforme all'esito dei lavori della Conferenza di Servizi, ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241.

Il Responsabile del procedimento è l’ing. Massimo Totti - Dirigente Unità Progetti Speciali.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it