n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)

Modifica della pianificazione dei rifiuti ai sensi dell'art. 34 delle Norme tecniche di attuazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti e per la bonifica delle aree inquinate 2022-2027 (PRRB)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che:

  • con la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 87 del 12 luglio 2022 è stato approvato il Piano regionale di gestione dei rifiuti e per la bonifica delle aree inquinate 2022-2027 (PRRB);

  • con propria Delibera n. 2202 del 22/12/2025 ha approvato il monitoraggio intermedio del PRRB ed ha, contestualmente, ai sensi dell’art. 34 comma 4 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA)aggiornato i flussi di rifiuti urbani indifferenziati per le annualità 2025, 2026 e 2027 di cui al cap. 8 della Relazione Generale del medesimo Piano;

Rilevato che, da informazioni apprese dai quotidiani locali, il 26/02/2026 i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Forestale di Modena hanno effettuato il sequestro preventivo per l’intero sistema impiantistico “Feronia” di Finale Emilia (MO), in esecuzione del decreto, emesso dal Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Modena;

Dato atto che i flussi definiti al capitolo 8 della Relazione Generale del PRRB, come modificata secondo quanto riportato in precedenza, individuano la discarica Feronia come impianto di destinazione finale, previo trattamento presso l’impianto TMB di Fossoli a Carpi (MO), dei rifiuti urbani indifferenziati prodotti nei territori di Campogalliano, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concorda sulla Secchia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Finale Emilia, Nonantola, Ravarino, Bastiglia e Bomporto, quantificati complessivamente in 21.721 t per l’anno 2026;

Considerato che:

  • in relazione all’intervenuta impossibilità di conferimento presso la discarica Feronia, risulta necessario individuare un nuovo impianto di destinazione finale per i rifiuti urbani indifferenziati prodotti nei territori dei Comuni sopra individuati, nonché per la frazione secca derivante dal trattamento dei rifiuti attualmente presenti presso il TMB di Fossoli a Carpi (MO);

  • l’impianto di trattamento di rifiuti urbani indifferenziati più prossimo ai territori dei Comuni sopra richiamati risulta essere il Termovalorizzazione (WTE) di Modena, cui peraltro tali rifiuti erano già stati destinati prima della riapertura della discarica Feronia;

  • i flussi di rifiuti urbani indifferenziati pianificati al WTE di Modena nel 2026 sono pari a 154.795 t, a fronte di una capacità dell’impianto pari a 230.000 t/anno, che risulta adeguata anche a ricevere i rifiuti destinati all’impianto TMB di Fossoli a Carpi (MO)e successivamente alla discarica Feronia;

Vista la nota relativa alla necessità di provvedere in ordine alla variazione dei flussi di rifiuti urbani indifferenziati pervenuta da HERAMBIENTE S.p.A. in data 26/02/2026 e acquisita al prot. reg. n. 0182126/2026;

Richiamato al proposito l’art. 34 comma 5 delle NTA del PRRB che autorizza la giunta “a modificare con deliberazione le disposizioni contenute al capitolo 8, in ordine ai flussi ogni qualvolta si renda necessario per rispondere ad esigenze contingenti e non prevedibili e al fine di evitare il verificarsi di emergenze ambientali connesse alla gestione dei rifiuti. Delle modifiche e delle cause di eccezionalità dovute all'applicazione del presente comma, la Giunta regionale è tenuta a rendere tempestiva comunicazione alla competente Commissione assembleare”;

Ritenuto, pertanto, necessario garantire continuità al servizio di gestione dei rifiuti urbani, ripianificando i flussi dell’indifferenziato prodotto nei territori dei Comuni sopra identificati, prevedendo il conferimento all’impianto WTE di Modena;

Visti:

  • la L. R. 26 novembre 2001 n. 43 “T.U. in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia – Romagna” e ss. mm. ii.;

  • la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss. mm. ii, per quanto applicabile;

  • la propria deliberazione n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

  • la propria deliberazione n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

  • la propria deliberazione n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;

  • la propria deliberazione n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

  • la determinazione del Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 25492 del 29 dicembre 2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e Ambiente”;

  • il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

  • la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

  • la propria deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le ragioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:

  1. di disporre, con decorrenza dal giorno successivo alla data del Decreto di sequestro della discarica Feronia, l’aggiornamento dei flussi per l’annualità 2026 prevedendo il conferimento al WTE di Modena dei rifiuti urbani indifferenziati prodotti nei territori di Campogalliano, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concorda sulla Secchia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Finale Emilia, Nonantola, Ravarino, Bastiglia e Bomporto, nonché della frazione secca derivante dal trattamento dei rifiuti attualmente presenti presso il TMB di Fossoli a Carpi (MO), sino a nuovo provvedimento;

  2. di dare atto che con la delibera di monitoraggio di cui all’articolo 34, comma 4, delle Norme tecniche di attuazione del PRRB, si procederà all’aggiornamento cartografico delle rappresentazioni grafiche dei flussi di rifiuti urbani indifferenziati di cui al Capitolo 8 della relazione generale del Piano anche tenendo conto delle modifiche di cui alla presente delibera;

  3. di trasmettere la presente deliberazione all’Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente ed Energia dell’Emilia-Romagna (ARPAE), ad ATERSIR, ai Gestori del servizio di gestione dei rifiuti urbani dei territori interessati ed ai Gestori degli impianti di Piano interessati dal presente provvedimento;

  4. di procedere ad informare del presente atto la competente commissione assembleare;

  5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

  6. di pubblicare la presente deliberazione in versione integrale, sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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