n.172 del 06.07.2026 (Parte Seconda)

L.R. n. 2/2026, art. 2. Approvazione Programma Operativo per la concessione di un aiuto de minimis per superfici coltivate a barbabietola da zucchero nel 2026, ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013 e ss.mm.ii

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale del 20 aprile 2026, n. 2 “Interventi a sostegno dei settori produttivi dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Modifiche alla legge regionale 4 marzo 2019, n. 2 (Norme per lo sviluppo, l'esercizio e la tutela dell'apicoltura in Emilia-Romagna. Abrogazione della legge regionale 25 agosto 1988, n. 35 e dei regolamenti regionali 15 novembre 1991, n. 29 e 5 aprile 1995, n. 18) alla legge regionale 28 dicembre 2023, n. 18 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2024-2026 (legge di stabilità regionale 2024)) e altre disposizioni” ed in particolare:

- l’art. 2 “Interventi a sostegno delle produzioni vegetali” che prevede:

- al comma 1, che la Regione, al fine di fronteggiare le sfide di mercato del comparto delle produzioni vegetali, limitare la contrazione degli areali produttivi e migliorare le metodologie produttive, approvi specifici interventi per l’erogazione di contributi alle imprese agricole;

- al comma 2, che gli interventi, attivati attraverso specifici avvisi pubblici, sono volti a finanziare: a) l’adozione di particolari tecniche colturali e l’utilizzo di sementi o tubero-semi certificati; b) l’impiego di mezzi tecnici per il miglioramento e la protezione delle colture; c) l’adesione a regimi di qualità;

- l’art. 5 “Modalità attuative” in base al quale gli avvisi pubblici di cui agli articoli 2, 3 e 4, approvati con atto della Giunta regionale, determinano la tipologia dei beneficiari e delle spese ammissibili, le competenze in ordine all’attuazione degli interventi, i criteri e le modalità di erogazione degli aiuti o i parametri di calcolo degli indennizzi nel rispetto della disciplina europea relativa agli aiuti di Stato;

- l’art. 17 “Norma finanziaria” che prevede:

- al comma 1, che agli oneri derivanti dall’attuazione della legge la Regione fa fronte mediante l’istituzione nella parte spesa del bilancio regionale di appositi capitoli, nell’ambito di missioni e programmi specifici, la cui copertura è assicurata dai fondi a tale scopo specifico accantonati;

- al comma 2, che la Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con propri atti, alle variazioni di bilancio necessarie per l’attuazione della legge medesima;

Visto altresì il Reg. (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo e successive modifiche e integrazioni;

Considerato che il Reg. (UE) n. 1408/2013, come modificato da ultimo dal Reg. (UE) n. 3118/2024 della Commissione del 10 dicembre 2024, prevede in particolare:

- l'applicazione del regime alle sole imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli;

- che l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi da uno Stato membro ad un’impresa unica non può superare Euro 50.000,00 nell’arco di tre anni;

- che gli aiuti “de minimis” siano considerati concessi nel momento in cui all'impresa sia accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti “de minimis” all'impresa;

Richiamati:

- il Decreto 31 maggio 2017 n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234” e successive modifiche e integrazioni;

- le “Linee guida sull’utilizzo del Registro aiuti di Stato SIAN” redatte dal Ministero delle politiche agricole alimentare e forestali e pubblicate il 2 ottobre 2018 sul sito web del Ministero delle politiche agricole alimentare e forestali e della Rete Rurale Nazionale;

Richiamati inoltre:

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sui Piani strategici della PAC e successive modifiche e integrazioni;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro e successive modifiche e integrazioni;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante le modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza e successive modifiche e integrazioni;

- il Decreto MIPAF 1° marzo 2021, prot. n. 99707, recante “Attuazione delle misure, nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale SIAN, recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”;

- il Decreto MASAF 23 dicembre 2022, prot. n. 660087, recante disposizioni nazionali di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti diretti;

- il Decreto MASAF 27 settembre 2023, recante disposizioni integrative per taluni interventi di sostegno accoppiato al reddito del Piano strategico PAC 2023-2027 e precisazioni in merito alla densità di bestiame al pascolo adeguata alla conservazione del prato permanente e alla coltivazione della canapa e successive modifiche;

- il Decreto Direttoriale MASAF 22 maggio 2024, prot. 229362 recante “Modifica del Decreto ministeriale 27 settembre 2023 per quanto concerne i quantitativi minimi per ettaro di sementi certificate per taluni interventi di sostegno accoppiato al reddito del Piano strategico PAC 2023-2027”;

Rilevato che la coltivazione della barbabietola da zucchero inserita negli avvicendamenti colturali quale specie da rinnovo riduce le problematiche fitosanitarie e migliora le caratteristiche del suolo, per cui la Regione ne intende sostenere, per l’anno 2026, la coltivazione da destinare all’industria saccarifera, con l’utilizzo di semente certificata, mediante un aiuto ad ettaro, concesso sotto forma di aiuto de minimis, in applicazione di quanto stabilito dal citato Regolamento (UE) n. 1408/2013 e successive modifiche e integrazioni e dall’art. 2 della L.R. n. 2/2026;

Atteso che il regime di aiuto qui in esame si configura quale aiuto complementare rispetto all’aiuto su superficie connesso all’applicazione dell’art. 33 del Reg. (UE) n. 2021/2115, attuato dall’art. 29 del DM 660087 del 23 dicembre 2022, ed interessa i medesimi beneficiari;

Vista la L.R. n. 15/2021 ed in particolare l’art. 5 che prevede:

- al comma 2, che ai procedimenti di concessione ed erogazione di provvidenze si applicano le normative nazionali in materia di regolarità contributiva e disciplina antimafia;

- al comma 3, che i contributi e le provvidenze in materia di agricoltura non possono essere concessi qualora risulti il mancato rispetto, da parte dei richiedenti, delle condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente;

Richiamati, altresì:

- il Decreto Legislativo 21 maggio 2018 n. 74, ed in particolare l’art. 5 comma 1 che prevede che gli organismi pagatori riconosciuti alla data di entrata in vigore del decreto stesso continuano ad operare, fermo restando il mantenimento dei criteri per il riconoscimento;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21, che ha istituito l'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna;

Atteso che l'art. 2, comma 4, della citata L.R. n. 21/2001 prevede che possa essere affidata ad AGREA, tramite convenzione, la funzione di esecuzione dei pagamenti e relativa specifica contabilizzazione per ogni altro aiuto destinato all’agricoltura e allo sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna;

Considerato che con la propria deliberazione n. 1014 del 22 giugno 2026:

- è stato approvato lo schema di convenzione che disciplina i rapporti fra l'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) e la Regione, per la funzione di esecuzione dei pagamenti relativi agli interventi previsti dal comma 2 dell’art. 2 “Interventi a sostegno delle produzioni vegetali” della L.R. n. 2 del 2026, attivati attraverso specifici avvisi pubblici che individuano l’Agenzia come soggetto competente all’erogazione degli aiuti, ai sensi del comma 4 dell'art. 2 della L.R. n. 21 del 2001;

- è stata definita la durata della convenzione fino al 31 dicembre 2028, prevedendo che si rinnoverà tacitamente, anno per anno, fino al 31 dicembre dell’anno successivo qualora non giunga disdetta, da una delle parti, almeno 60 giorni prima della scadenza;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;

Viste inoltre:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977 n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”, per quanto applicabile;

- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la Formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di Stabilità Regionale 2026);

- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

- la propria deliberazione n. 2251/2026 recante “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026 – 2028”;

- la propria deliberazione n. 766 del 18 maggio 2026 recante “Variazione di bilancio in attuazione della L.R. 20 aprile 2026, n. 2 per interventi a sostegno dei settori produttivi dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Modifiche alla legge regionale 4 marzo 2019, n. 2, alla legge regionale 28 dicembre 2023, n. 18 e altre disposizioni”;

Considerato che le attività istruttorie per la concessione degli aiuti de minimis di che trattasi dovranno concludersi entro il 26 febbraio 2027 e che pertanto, secondo quanto previsto dalle norme in materia di contabilità e bilancio delle Regioni di cui al citato D.Lgs. n. 118/2011 e successive modifiche e integrazioni, i relativi oneri finanziari devono essere interamente imputati sull’esercizio finanziario 2026;

Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto:

- ad attivare un intervento a sostegno della coltivazione della barbabietola da zucchero, ai sensi dell’art. 2, comma 1 e 2, lettera a) della L.R. 2/2026, mediante la concessione di un aiuto de minimis, ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii., per superfici coltivate a barbabietola da zucchero sul territorio regionale nell’anno 2026, a fronte dell’utilizzo di semente certificate;

- a destinare all’aiuto di cui trattasi la somma complessiva di Euro 1.500.000,00 che trova copertura finanziaria nell’ambito dello stanziamento recato dal capitolo U18446 “Trasferimento all'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna per il pagamento degli aiuti de minimis concessi dalla regione alle imprese agricole per il sostegno alla coltivazione di produzioni vegetali (art. 2, L.R. 20 aprile 2026, n.2)” del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;

- ad affidare ad AGREA la funzione di esecuzione dei pagamenti relativi all’intervento contributivo di cui trattasi, sulla base della convenzione approvata con propria deliberazione n. 1014/2026;  

- ad approvare il Programma Operativo per il sostegno alla coltivazione della barbabietola da zucchero per il 2026 sul territorio regionale mediante concessione di un aiuto de minimis, nella formulazione riportata nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione - che funge anche da Avviso pubblico per la presentazione delle domande - e l’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui all’Allegato B, anch’esso parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- a demandare al Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera, che vi provvederà con propri atti, la fissazione di eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe dei termini di presentazione delle domande ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali ed eventuali aggiornamenti dell’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui all’Allegato B;

Ritenuto, inoltre, di stabilire che il Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca provveda con propri atti, come indicato nella convenzione approvata con propria deliberazione n. 1014/2026:

- a comunicare, entro il 30 ottobre 2026, l’elenco contenente le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie relativo alle domande pervenute, al Settore Affari generali, giuridici, finanziari che provvederà all’assunzione degli impegni di spesa in favore di AGREA, a carico del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026 e alla liquidazione delle relative somme;

- ad adottare gli atti di concessione degli aiuti de minimis spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili entro il 26 febbraio 2027;

- ad adottare gli atti di liquazione degli aiuti spettanti ai beneficiari, dando comunicazione di questi ultimi ad AGREA che effettuerà i relativi pagamenti, ad avvenuta ricezione dei corrispondenti elenchi informatici di pagamento;

- a provvedere alle eventuali attività di revoca e recupero degli aiuti indebitamente erogati;

- a quantificare, terminata l’attività di liquidazione, l’eventuale somma residua non liquidata e a richiedere la restituzione ad AGREA, che provvederà con proprio atto (anche cumulativo per più settori di intervento) una volta verificata la corrispondenza con le proprie risultanze contabili;

Richiamato il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” ed in particolare l’art. 83, comma 3-bis, che stabilisce che la documentazione antimafia è sempre prevista, tra le altre ipotesi, su tutti i terreni agricoli, a qualunque titolo acquisiti, che usufruiscono di fondi europei per un importo superiore a 25.000,00 euro o di fondi statali per un importo superiore a 5.000,00 euro;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;

- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione” come aggiornata dalla deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;

- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale, tra l’altro, è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie;

- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, come rettificata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026, con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in seconda fase riferita ai Settori di ogni Direzione generale e Agenzia, comprensiva di tutte le declaratorie di Direzioni;

- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste altresì le circolari del capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura ed Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1)     di attivare un intervento a sostegno della coltivazione della barbabietola da zucchero, ai sensi dell’art. 2, comma 1 e 2, lettera a) della L.R. 2/2026, mediante la concessione di un aiuto de minimis, ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii., per superfici coltivate a barbabietola da zucchero sul territorio regionale nell’anno 2026, a fronte dell’utilizzo di semente certificate;

2)     di approvare il Programma Operativo dell’intervento mediante concessione di un aiuto de minimis, nella formulazione riportata nell’ Allegato A e l’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero ammesse ad aiuto di cui all’Allegato B, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

3)     che il suddetto Programma Operativo costituisce al contempo avviso pubblico per la presentazione delle istanze di aiuto per l’annualità 2026;

4)     di affidare all'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, mediante stipula di apposita convenzione ai sensi dell'art. 2, comma 4, della L.R. n. 21/2001, la funzione di esecuzione dei pagamenti degli aiuti relativi all’intervento di cui trattasi, sulla base della convenzione approvata con propria deliberazione n. 1014/2026;

5)     di destinare all’intervento contributivo di cui alla presente deliberazione  la somma complessiva di euro 1.500.000,00, che trova copertura nell’ambito dello stanziamento recato dal capitolo U18446 “Trasferimento all'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna per il pagamento degli aiuti de minimis concessi dalla regione alle imprese agricole per il sostegno alla coltivazione di produzioni vegetali (art. 2, L.R. 20 aprile 2026, n.2)” del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;

6)     che il Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera provveda con propri atti:

- a comunicare, entro il 30 ottobre 2026, l’elenco contenente le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie relativo alle domande pervenute, al Settore Affari generali, giuridici, finanziari che provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa in favore di AGREA a carico del bilancio finanziario gestionale 2026 – 2028, anno di previsione 2026, nonché alla liquidazione delle relative risorse secondo le modalità previste dalla convenzione di cui al punto 4);

- ad adottare gli atti di concessione degli aiuti de minimis spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili entro il 26 febbraio 2027;

- ad adottare gli atti di liquazione degli aiuti spettanti ai beneficiari, dando comunicazione di questi ultimi ad AGREA che effettuerà i relativi pagamenti, ad avvenuta ricezione dei corrispondenti elenchi informatici di pagamento;

- a provvedere alle eventuali attività di revoca e recupero degli aiuti indebitamente erogati;

- a quantificare, terminata l’attività di liquidazione, l’eventuale somma residua non liquidata e a richiedere la restituzione ad AGREA, la quale provvede con proprio atto (anche cumulativo per più settori di intervento) una volta verificata la corrispondenza con le proprie risultanze contabili;

- a stabilire eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe dei termini di presentazione delle domande ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali;

- a definire eventuali aggiornamenti dell’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto;

7)     di stabilire che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8)     di pubblicare sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, il Programma Operativo e l’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui agli Allegati A e B approvati con la presente deliberazione.

application/pdf ALLEGATO A.pdf - 266.1 KB
application/pdf Allegato B.pdf - 112.0 KB

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