n.314 del 02.10.2019 periodico (Parte Seconda)

LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) relativo al progetto di nuovo impianto di cogenerazione con potenza 2,7 MWE, presso l'impianto di macellazione localizzato in località Migliarina nel comune di Carpi (MO) proposto da O.P.A.S. Soc. Coop Agr.

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

determina

a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dal Servizio Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Modena, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot. 139762 del 10/9/2019, che costituisce l’Allegato 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;

b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto di nuovo impianto di cogenerazione con potenza 2,7 MWe, presso l’impianto di macellazione sito in Via Guastalla n.21/A, Località Migliarina, nel comune di Carpi (MO), presentato dalla O.P.A.S. Società Cooperativa Agricola, dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:

1. si prescrive che le opere a verde di mitigazione/compensazione proposte siano potenziate, integrate e realizzate secondo le seguenti specifiche, da tradurre in un progetto a verde definitivo (stato di fatto/stato di progetto e relazione tecnica), da presentare nell’ambito dell’autorizzazione dell’impianto e da valutare preventivamente a cura del Comune di Carpi (Servizio Ambiente e Servizio verde pubblico), che preveda:

  • la formazione, nella posizione e lunghezza prospettata, di una siepe arboreo-arbustiva polispecifica in doppio filare, da integrare, nelle aree libere impiantistiche disponibili (es. porzioni a nord, a est e ad ovest dell’insediamento produttivo), con zone a prato polifita e zone boscate, il tutto realizzato con sesto d’impianto adeguato allo sviluppo armonico delle essenze messe a dimora, corredato di idoneo impianto irriguo;
  • la scelta di essenze erbacee, arboree e arbustive da seminare/piantumare orientata, in ogni caso, a specie aventi spiccate capacità di captazione delle sostanze inquinanti, per valutare le quali si chiede di fare riferimento, oltre agli studi citati nello screening, anche alle ricerche condotte dal CNR-IBIMET su specifici esemplari arborei (si veda schede allegate). Tale scelta, inoltre, non dovrà essere limitata, come invece prospettato, alle sole essenze autoctone, in quanto molte di esse, a causa dei cambiamenti climatici in atto, oggi manifestano una chiara sofferenza, ma dovrà essere ampliata a specie che hanno evidenziato, oltre alle capacità di mitigazione ambientale sopra richieste, anche un’elevata capacità di adattamento e sopravvivenza nel contesto bio-climatico che attualmente caratterizza il nostro territorio;
  • la predisposizione e realizzazione di un adeguato programma di manutenzione nel tempo delle opere a verde, che preveda anche la sostituzione delle fallanze;

c) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

d) di stabilire, ai sensi dell’art. 25 della LR 4/2018, che la relazione di verifica di ottemperanza delle prescrizioni dovrà essere presentata ad Arpae SAC di Modena;

e) di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500,00 (cinquecento/00) ai sensi dell’articolo 31 della Legge Regionale 20/04/2018, n. 4; importo correttamente versato ad Arpae all’avvio del procedimento;

f) di trasmettere copia della presente determina al proponente, ad ARPAE, al Comune di Carpi, ai Comuni di Correggio e Rio Saliceto, all’A.U.S.L. Modena, alla Provincia di Modena;

g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;

h) di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

i) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT. 

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina