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n.209 del 11.07.2014 (Parte Seconda)

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Approvazione dello schema di convenzione con la Provincia di Modena per l’effettuazione delle attività istruttorie delle domande di contributo per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo e degli impianti e strutture produttive agricole, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, di beni mobili registrati e per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti, in relazione agli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014 e alla tromba d’aria del 3 maggio 2013 e agli eccezionali eventi atmosferici e alla tromba d’aria del 30 aprile 2014

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1, comma 2, del D.L. n. 74/2012

ed ai sensi dell’art.1 del D.L. n.74/2014

Visto il decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74 “Misure urgenti in favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, nonché per assicurare l’operatività del Fondo per le emergenze nazionali” pubblicato nella G.U. n. 108 del 12 maggio 2014, convertito con modificazione con Legge 27 giugno 2014 n. 93, in seguito D.L. n. 74/2014, che all’articolo 1, comma 1, autorizza il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Commissario delegato per la ricostruzione connessa al sisma del maggio 2012 ai sensi dell’art. 1 del decreto-legge n. 74/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2012, ad operare per l’attuazione degli interventi per il ripristino e la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori dei comuni dell’Emilia-Romagna interessati dagli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014, individuati dall’articolo 3 del decreto legge n. 4/2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 50/2014, limitatamente a quelli già colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, nonché dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013, individuati a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 9 maggio 2013 ed in attuazione dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile del 27 maggio 2013 n. 83 e dagli eccezionali eventi atmosferici e dalla tromba d’aria del 30 aprile 2014, limitatamente a quelli nei quali venga dichiarato lo stato di emergenza ai sensi dell’art. 5, comma 1, della Legge 24 febbraio 1992, n. 225 ed a garantire il coordinamento delle attività e degli interventi derivanti dalle predette emergenze;

Visto l’art. 107.2.b del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea;

Visto l’art. 5 della Legge 24 febbraio 1992, n. 225 recante “Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile” (in seguito L. n. 225/1992);

Visto il D.L. 28 gennaio 2014, n. 4 recante disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva e di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi, convertito con modificazioni nella L. 28 marzo 2014 n. 50;

Visto, in particolare, l’art. 3, commi 1 e 4 del suddetto D.L. n. 4/2014 che individuano i territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi in Emilia-Romagna tra il 17 ed il 19 gennaio 2014;

Visto il comma 1 del citato art. 1 del D.L. n. 74/2014, ai sensi del quale agli interventi di cui al medesimo decreto provvede il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Commissario Delegato ai sensi del D.L. n. 74/2012, convertito con modificazioni nella L. n. 122/2012;

Richiamato il comma 3 del citato art. 1 del D.L. n. 74/2014, il quale prevede che il Presidente della Regione possa “avvalersi per gli interventi dei sindaci dei comuni interessati dagli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014 e individuati nell’art. 3 del decreto-legge 28 gennaio 2014 n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2014 n. 50, del Presidente e dell’Amministrazione provinciale della Provincia di Modena, nonché dell’Amministrazione della regione Emilia-Romagna, adottando idonee modalità di coordinamento e programmazione degli interventi stessi”;

Visto il sopra citato D.L. n. 74/2014, che all’art. 1 commi 5,6,7 stabilisce che il Commissario delegato possa riconoscere un contributo per danni subiti da soggetti privati colpiti dagli eventi calamitosi, per la messa in sicurezza dei territori colpiti, nonché per la ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro dei privati cittadini e per la ripresa dell’operatività delle attività economiche;

Considerato che gli eventi alluvionali hanno prodotto danni ingenti al patrimonio edilizio ad uso produttivo ed alle attrezzature e scorte, inclusi i prodotti delle imprese, in aree già in parte colpite dagli eventi sismici del maggio 2012;

Considerato altresì che gli eventi calamitosi hanno colpito un’area a forte presenza di attività produttive e che la ripresa del sistema produttivo locale assume particolare rilevanza anche per il contesto economico regionale e nazionale;

Visto l’art. 12 della Legge 7 agosto 1990 n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss. mm. (in seguito L. n. 241/1990) e conseguentemente il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 123, recante “Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59” (in seguito D. Lgs. n. 123/1998);

Vista altresì l'ordinanza n.6 del 10 luglio 2014 del Commissario delegato con la quale sono stati adottati i criteri e le modalità per il riconoscimento dei danni e per la concessione dei contributi;

Dato atto:

- che per una gestione coordinata e vicina ai territori colpiti dalle calamità naturali di cui trattasi appare opportuno utilizzare gli strumenti previsti dal decreto legge 74/2014, sopra citato,attribuendo la gestione della attività istruttoria tecnica, per i procedimenti relativi alle richieste di contributo per le attività economiche colpite dalle calamità naturali sopracitate, alla Provincia di Modena,che presenta le caratteristiche tecniche professionali adeguate alla gestione della fase istruttoria;

- che ai sensi del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74, convertito con modificazione con Legge 27 giugno 2014 n. 93, sono stati individuati come oggetto del provvedimento stesso:

a) i territori dei Comuni colpiti dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013 a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 9 maggio 2013 ed in attuazione dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile del 27 maggio 2013 n. 83, sono nella provincia di Bologna, quelli dei Comuni di Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale e, nella provincia di Modena, i Comuni di Castelfranco Emilia e Mirandola;

b) i territori dei Comuni colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014 di cui all’articolo 3 del decreto legge del 28 gennaio 2014, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n. 50, sono, nella Provincia di Modena, quelli dei Comuni di Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, San Prospero e, per il Comune di Modena, le frazioni di Albareto, La Rocca, Navicello e San Matteo;

c) i territori dei Comuni colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici e dalla tromba d’aria del 30 aprile 2014, limitatamente a quelli nei quali venga dichiarato lo stato di emergenza ai sensi dell’art. 5, comma 1, della Legge 24 febbraio 1992, n. 225.

Tutto ciò premesso

DISPONE

1. di stipulare con la Provincia di Modena apposita convenzione per l’effettuazione delle attività istruttorie amministrative e tecniche sino alla predisposizione della proposta di concessione e liquidazione, delle domande di contributo a valere sul D.L. n. 74/2014 convertito con modificazioni nella l. 27 giugno 2014 n. 93,secondo lo schema allegato alla presente ordinanza che ne costituisce parte integrante e sostanziale;

2. di assegnare alla stessa le risorse necessarie per l’effettuazione della istruttoria tecnica ed amministrativa e l'eventuale strumentazione tecnica di supporto, con assunzione dei relativi oneri, che faranno carico sullo stanziamento di Euro 1.750.000,00 autorizzato con ordinanza n. 6 del 10 luglio 2014, a valere sulle risorse individuate dal comma 9 dell’articolo 1 del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74, convertito con modificazione con Legge 27 giugno 2014 n. 93, risorse che dovranno essere versate e rese disponibili sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario Presidente della Regione Emilia-Romagna ex D.L. 74/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012;

3. di pubblicare la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 10 luglio 2014

Il Commissario Delegato

Vasco Errani

ALLEGATO 1

SCHEMA CONVENZIONE TRA IL COMMISSARIO DELEGATO E LA PROVINCIA DI MODENA per l’effettuazione delle attività istruttorie delle domande di contributo per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo e degli impianti e strutture produttive agricole, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, di beni mobili registrati e per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti, in relazione agli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014, alla tromba d’aria del 3 maggio 2013 e agli eccezionali eventi atmosferici e alla tromba d’aria del 30 aprile 2014.

L’anno duemilaquattordici, il giorno _______ il mese _______ presso la sede ___________

tra:

- Il Commissario Delegato, in persona del Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani

e

- La Provincia di Modena, con sede in__________, in persona del legale rappresentante Signor ___________ autorizzato a quanto infra con deliberazione

n._________ del __________, dichiarata immediatamente eseguibile;

Premesse:

Gli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014e la tromba d’aria del 3 maggio 2013 hanno colpito le popolazioni di 10 comuni in provincia di Modena (Castelfranco Emilia e Mirandola, Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, San Prospero e, per il Comune di Modena, le frazioni di Albareto, La Rocca, Navicello e San Matteo) e 4 comuni in provincia di Bologna (Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale), già stati in parte colpiti dal sisma nel corso del 2012, che presentano una concentrazione significativa di imprese industriali, terziarie e agricole.

Alcuni territori della provincia di Modena e Bologna sono stati inoltre colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici e dalla tromba d’aria del 30 aprile 2014, per i quali è in corso la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art. 5, comma 1, della Legge 24 febbraio 1992, n. 225.

Per far fronte agli ingenti danni provocati al tessuto produttivo dei territori coinvolti e allo scopo di favorire la ripresa di un’area così significativa dal punto di vista economico, a seguito del provvedimento nazionale (il D.L. n. 74/2014), che finanzia le spese per l’attuazione degli interventi per il ripristino l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori dei comuni interessati, il Commissario delegato ha provveduto a emanare una specifica Ordinanza (Ordinanza n. 6 del 10 luglio 2014) che stabilisce i criteri e le condizioni necessarie per il finanziamento delle imprese che hanno subito danni a causa dell’alluvione e dalla tromba d'aria del maggio 2013 e aprile 2014. Nell’Ordinanza citata si prevede la concessione di contributi per le imprese, appartenenti a tutti i settori ( industriale, commerciale, artigianale, turistico, agricolo, agrituristico, zootecnico, professionale e dei servizi), danneggiate dalla alluvione 2014, dalla tromba d’aria 2013 e del 2014, disciplinando i criteri e le modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi finalizzati alla ripresa e alla piena funzionalità dell'attività produttiva in tutte le componenti fisse e mobili strumentali e al recupero a fini produttivi degli immobili.

Per una gestione coordinata e vicina ai territori colpiti dalle calamità naturali di cui trattasi appare opportuno utilizzare gli strumenti previsti dal decreto legge 74/2014 sopra citato,attribuendo la gestione della attività istruttoria tecnica e amministrativa sino alla predisposizione delle proposte di concessione e liquidazione, per i procedimenti relativi alle richieste di contributo per le attività economiche colpite dalla calamità, alla Provincia di Modena, che presenta le caratteristiche tecniche e professionali adeguate alla gestione della fase istruttoria.

Tutto ciò premesso si conviene e si stipula quanto segue:  

Art. 1

Oggetto

1. Il procedimento che il Commissario delegato affida alla Provincia di Modena comprende l’istruttoria amministrativa e tecnica delle domande di contributo presentate dalle imprese dei territori dei Comuni indicati nelle premesse, danneggiate dagli eventi calamitosi citati, secondo le condizioni e modalità definite nell’Ordinanza n. 6 del 10 luglio 2014 ed in ogni ulteriore disposizione attuativa, anche successiva alla sottoscrizione della presente convenzione secondo quanto previsto all'art. 9 della citata ordinanza. Tale procedimento comprende la predisposizione, da parte della struttura della Provincia di Modena, della proposta di decreto di concessione e liquidazione, la trasmissione per l'emanazione dello stesso da parte del commissario Delegato nonché il successivo inoltro dell'atto adottato e dei documenti necessari alla Protezione civile per il pagamento
del contributo.

2. Possono beneficiare dei contributi previsti dalla presente Ordinanza le imprese, appartenenti a tutti i settori (industriale, commerciale, artigianale, turistico, agricolo, agrituristico, zootecnico, professionale e dei servizi), secondo la definizione di cui all’art. 1 dell’Allegato I al regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014, situate nei territori dei comuni interessati dagli eventi alluvionali verificatisi tra il 17 e il 19 gennaio 2014 così come individuati dall’art. 3 del D.L. n. 4/2014, disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva e di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi, convertito con modificazioni nella L. 28 marzo 2014 n. 50 (in seguito D.L. n. 4/2014) limitatamente a quelli già colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, nonché dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013, individuati a seguito dalla dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri del 9 maggio 2013 ed in attuazione dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 27 maggio 2013, n. 83 e dagli eccezionali eventi atmosferici e dalla tromba d’aria del 30 aprile 2014, limitatamente a quelli nei quali venga dichiarato lo stato di emergenza ai sensi dell’art. 5, comma 1, della Legge 24 febbraio 1992, n. 225.

3. La Provincia di Modena individua l'Area Economia come struttura competente per l'istruttoria amministrativa e tecnica delle domande di contributo.

Art. 2

Compiti e funzioni della Struttura

1. Il direttore d'Area Economia:

a) presidia e coordina l'attività della struttura. Ha autonomi poteri di organizzazione delle risorse umane e strumentali, compresa la determinazione delle ulteriori risorse umane e funzionali adeguate ed idonee all’esercizio delle attività affidate;

b) individua due Responsabili Unici del Procedimento, uno per le imprese del comparto agricoltura e uno per le restanti imprese del comparto attività produttive;

c) istituisce e presiede due nuclei di valutazione, che supportano nella fase valutativa la struttura preposta, uno per ogni comparto come sopra definito, composti inoltre dal RUP incaricato, da un membro esterno, individuato dal commissario delegato e dai relativi supplenti. Rimane salva la facoltà, qualora se ne ravvisi la necessità, di integrare i nuclei con ulteriori specifiche competenze

d) cura la trasmissione per l'emanazione al commissario Delegato della proposta del decreto di concessione e liquidazione nonché il successivo inoltro dell'atto adottato e dei documenti necessari alla Protezione civile per il pagamento del contributo e verifica la completezza della pratica.

2. Il RUP:

a) presidia l’intero iter procedimentale di ciascuna domanda, avvalendosi anche del personale assegnato dal Commissario delegato come previsto al successivo art.3, dalla prima istruttoria formale finalizzata a verificare la completezza ai fini della ricevibilità della stessa alla fase di conclusione della istruttoria di merito da sottoporre al nucleo di valutazione;

b) partecipa al nucleo di valutazione;

c) predispone le proposte di atti e di provvedimenti amministrativi necessari alla concessione e liquidazione del contributo, cura ogni comunicazione alle imprese richiedenti ed ogni adempimento previsto dalla legge n. 241/90;

d) sovrintende all'effettuazione dei controlli amministrativi nonché dei controlli in loco (sia amministrativi che tecnici) secondo le modalità previste dal Commissario delegato.

3. Il nucleo di valutazione, sulla base dell'istruttoria effettuata, valuta l'ammissibilità della domanda e determina l'ammontare del contributo concedibile, tenendo conto dei seguenti criteri: 

a) la pertinenza e congruità dei costi stimati per il ripristino dell’attività economico-produttiva, la funzionalità delle strutture e degli impianti, compresi i livelli occupazionali;

b) la congruità della quantificazione del danno subito in relazione all’attività svolta;

c) la tempistica prevista per il ripristino dell’attività o della funzionalità dei beni immobili e mobili strumentali;

d) la quantificazione del contributo richiesto rispetto al massimale previsto per categoria di danni risarcibili;

e) la corrispondenza tra la perizia giurata e/o la documentazione prodotta e la quantificazione dei danni subiti.  

Art. 3

Oneri e rapporti finanziari

Il Commissario delegato assegna alla Provincia di Modena le risorse necessarie per l’effettuazione della istruttoria tecnica e amministrativa e l'eventuale strumentazione tecnica di supporto, con assunzione dei relativi oneri, che faranno carico allo stanziamento di Euro 1.750.000,00 autorizzato con ordinanza n. 6 del 10 luglio 2014 a valere sulle risorse individuate dal comma 9 dell’articolo 1 del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74, convertito con modificazione con Legge 27 giugno 2014 n. 93, risorse che dovranno essere versate e rese disponibili sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario Presidente della Regione Emilia-Romagna ex D.L. 74/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012.  

Art. 4

Rapporti con il Commissario e con la Regione  

1. Per la gestione del procedimento la Provincia di Modena si atterrà alle disposizioni del Commissario delegato di cui alla ordinanza 6 del 10 luglio 2014 nonché ai successivi atti dallo stesso adottati. 

2. Il direttore dell’Area Economia della Provincia di Modena relazionerà al Direttore Generale delle Attività Produttive, Commercio e Turismo e al Direttore Generale Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatorie della Regione sullo stato di avanzamento dei procedimenti al fine di valutare la necessità di adottare ulteriori disposizioni attuative, di raccordare le attività per la risoluzione omogenea delle problematiche evidenziate nel corso dell’istruttoria. 

Art. 5

Garanzie e responsabilità

1. La Provincia di Modena, attraverso la struttura individuata ed i relativi responsabili, è garante e responsabile, sotto ogni aspetto, nei confronti dei terzi dei compiti e delle funzioni svolte indicate all'art. 2.

2. La Provincia di Modena non è responsabile di ritardi o inadempienze nelle comunicazioni con i beneficiari o nella gestione dell'istruttoria dovuti a malfunzionamenti del software o a problematiche informatiche o telematiche.

3. Gli atti di concessione, liquidazione e revoca relativi alle domande di contributi presentate sono di competenza del Commissario delegato.  

Art. 6

Pubblicità della convenzione

1. Alla presente convenzione deve essere assicurata ampia pubblicità.

2. Copia della convenzione deve inoltre essere tenuta a disposizione del pubblico, anche per via telematica, perché chiunque ne possa prendere visione o estrarre copia.

Art. 7

Rinvio alle norme generali

Per quanto non espressamente previsto dalla presente convenzione si fa rinvio alle Ordinanze attuative emanate dal Commissario delegato, nonché alle norme in materia di procedimento.

Art. 8

Responsabile Esterno del trattamento dei dati

Ai sensi dell’art. 29 del D. Lgs. n. 196/2003 e con le modalità, i compiti e le funzioni definite dalla deliberazione di Giunta regionale n. 960/2005, la Regione designa la Provincia di Modena responsabile dei trattamenti dei dati personali effettuati nella realizzazione delle attività affidate con la presente convenzione.

Art. 9

Controversie

La risoluzione di eventuali controversie che dovessero insorgere tra le parti, anche in relazione a difforme e contrastante interpretazione della presente convenzione, è demandata a foro di Bologna.

Art. 10

Durata

La presente convenzione decorre dalla data della sua sottoscrizione e comprende tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa e dalle ordinanze attuative fino alla data del 31 dicembre 2015 e comunque fino alla conclusione di tutti i procedimenti.

Art. 11

Entrata in vigore

La presente convenzione entra in vigore al momento della sua sottoscrizione.

città ____________ data _____________

Letto, confermato e sottoscritto.

Il Commissario Delegato ___________________________

per la Provincia di Modena _________________________

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