n.204 del 29.07.2026 periodico (Parte Seconda)

Eventi calamitosi dicembre 2020. Rendiconto contabile delle economie registrate sulla procedura di cui alla D.G.R. n. 1243/2021, accertate su risorse finanziate dal D.L. n. 73/2021, riaccreditate sul bilancio della Giunta regionale

IL DIRIGENTE

VISTI:

-  il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

-  la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile” e successive modifiche;

-  la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale e, per quanto qui rileva, è stato ridefinito l’assetto delle competenze dell’Agenzia regionale di protezione civile ridenominata, peraltro, Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, nel seguito “Agenzia regionale”;

-  il D. Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile” e s.m.i.;

PREMESSO che:

-  il territorio delle province di Bologna, di Ferrara, di Modena e di Reggio Emilia è stato interessato, dal 1 al 10 dicembre 2020, da eccezionali eventi metereologici che hanno provocato danni al patrimonio immobiliare e mobiliare ad uso abitativo e produttivo, in particolare nel territorio dei Comuni di Campogalliano, Castelfranco Emilia, Modena, Nonantola; 

-  con Deliberazione del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2020 (G.U. n. 3 del 5 gennaio 2021) è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale per 12 mesi nei territori delle province di Bologna, di Ferrara, di Modena e di Reggio Emilia, prorogato di ulteriori 12 mesi con deliberazione del Consiglio dei ministri del 29 dicembre 2021 (G.U. n. 18 del 24 gennaio 2022), ed è stato disposto lo stanziamento di € 17.600.000,00 per l’attuazione dei primi interventi;

-  con Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 732 del 31 dicembre 2020 (G.U. n. 5 del 8 gennaio 2021), il Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna è stato nominato Commissario delegato all’emergenza ed è stata autorizzata l’apertura della contabilità speciale n. 6256 a lui intestata;

-  con comunicazione del Commissario delegato prot.  PG 161329 del 24/02/2021, integrata con comunicazione del Direttore dell’Agenzia regionale prot. PC 13086 del 04/03/2021, è stato trasmesso al Dipartimento di Protezione Civile il fabbisogno finanziario sia per le prime misure economiche di immediato sostegno che di quelle ulteriori in relazione ai danni subiti dai soggetti privati e dalle attività economiche e produttive;

-  con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021 (G.U. n. 133 del 05.06.2021), ad integrazione dello stanziamento disposto con la DCM del 23 dicembre 2020, sono state stanziate risorse finanziarie pari ad € 25.122.462,32 per gli interventi di cui all’art. 25, comma 2, lettera b) e c), del D. Lgs. n. 1/2018, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del medesimo D. Lgs. n. 1/2018;

EVIDENZIATO che il D.L. 25 maggio 2021, n. 73 (c.d. Decreto sostegni bis), convertito dalla Legge n. 106/2021, all’art. 77, comma 9, ha disposto lo stanziamento e, contestualmente, il versamento sulla contabilità speciale aperta per l'emergenza, di € 100 milioni per far fronte alla realizzazione degli interventi previsti dall'articolo 25, comma 2, lett. b), d) ed e) del D.lgs. n. 1/2018;

PRESO ATTO che:

-  la L.R. 28 dicembre 2021 n. 19, all’art. 9 rubricato “Interventi per i territori dei Comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici della prima decade del mese di dicembre 2020”, ha previsto:

-  la gestione delle risorse autorizzate dal D.L. n. 73/2021, art. 77, comma 9, per la realizzazione degli interventi previsti dall’ art. 25, comma 2, lett. b), d) ed e) del D.lgs. n. 1/2018, da parte della Regione secondo le procedure ordinarie;

-  la programmazione degli interventi e della relativa spesa da parte della Giunta regionale, individuando nelle strutture organizzative competenti in materia di sicurezza del territorio e difesa del suolo, quelle preposte alla gestione della spesa ed al monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività;

-  con il D.P.C.D. n. 10/2022 è stato disposto il trasferimento dell’importo di € 100 milioni dalla contabilità speciale n. 6256, intestata a “PRES. R. EM. ROM. COM. DEL. O.732-20”, acronimo di “Presidente della Regione Emilia-Romagna Commissario delegato OCDPC n. 732/2020”, sull’apposito conto di Tesoreria unica della Giunta regionale;

-  con la D.G.R. n. 727/2022 si è provveduto alla istituzione, sul Bilancio finanziario gestionale 2022/2024 della Giunta Regionale, dei capitoli di spesa:

  • n. 48227 “Spese per la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione del rischio residuo nelle aree colpite dagli eccezionali eventi meteorologici per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con delibera del consiglio dei ministri del 23 dicembre 2020 nei territori delle province di Bologna, di Ferrara, di Modena e di Reggio-Emilia, già danneggiati anche dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 (art. 77, comma 9, D.L. 25 maggio 2021, n.73; decreto commissario delegato Ocdpc 732/2020 n. 10 del 4 febbraio 2022; art.9, L.R. 28 dicembre 2021, n. 19) - mezzi statali”, per l’importo di € 74.000.000,00;
  • n. 48229 “Trasferimento ai comuni o loro unioni delle risorse finalizzate alla concessione dei contributi agli investimenti ai privati per il ripristino  delle strutture danneggiate nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive, a seguito degli eccezionali eventi meteorologici per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con delibera del consiglio dei ministri del 23 dicembre 2020 nei territori delle province di Bologna, di Ferrara, di Modena e di Reggio-Emilia, già danneggiati anche dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 (art. 77, comma 9, D.L. 25 maggio 2021, n.73; decreto commissario delegato Ocdpc 732/2020 n. 10 del 4 febbraio 2022; art. 9, L.R. 28 dicembre 2021, n. 19) - mezzi statali”, per l’importo di € 26.000.000,00;

-  con la D.G.R. n. 1465/2022, in applicazione della richiamata L.R. n. 19/2021, art. 9, comma 2, è stata individuata la Direzione Generale “Cura del Territorio e dell’Ambiente” quale struttura preposta alla gestione della spesa ed al monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività, al cui espletamento ha provveduto:

  • tramite il Settore competente in materia di difesa del suolo, relativamente agli interventi di ripristino delle strutture ed infrastrutture pubbliche danneggiate e di riduzione del rischio residuo nelle aree colpite dagli eventi in questione;
  • avvalendosi di dirigenti dell’Agenzia regionale, relativamente alle attività correlate alla gestione delle risorse iscritte nel capitolo di spesa 48229 del Bilancio regionale di previsione 2022, per il finanziamento delle ulteriori misure economiche a sostegno dei privati e delle attività produttive danneggiati;

RICHIAMATE, quindi:

-  la D.D. n. 16943/2022, adottata dal Direttore Generale della Direzione Cura del Territorio e dell’Ambiente, con cui è stato individuato nel dirigente dell’Area Consulenza Giuridica, contenzioso, controlli interni, il soggetto autorizzato alla gestione amministrativo-contabile delle risorse iscritte nel predetto capitolo n. 48229 del Bilancio regionale di previsione 2022/2024, per il finanziamento delle ulteriori misure economiche a sostegno dei soggetti privati e delle attività economiche e produttive danneggiati, da trasferirsi ai Comuni o loro Unioni colpiti dai suddetti eventi già individuati quali Organismi Istruttori nelle direttive approvate con D.G.R. n. 1243/2021;

-  la D.D.  n. 18066/2022, con la quale si è disposto:

  • il trasferimento, a copertura delle misure economiche eccedenti le prime per i danni subiti a seguito degli eventi calamitosi in rassegna, alle Amministrazioni Comunali di Campogalliano, Castelfranco Emilia, Modena e Nonantola del complessivo importo di € 24.750.122,10, di cui € 13.986.561,79 in favore dei soggetti privati, ed € 10.763.560,31 in favore delle attività economiche e produttive, con un avanzo di € 1.249.877,90 sul capitolo U48229, quale importo non assegnato sulla quota di € 26.000.000,00;
  • che eventuali economie accertate dalle Amministrazioni Comunali, in qualità di Organismi Istruttori, nell’ambito dei procedimenti per la concessione dei contributi, dovranno essere restituite con riaccredito sul bilancio della Giunta Regionale, ai fini dell’eventuale riprogrammazione, da parte della Giunta regionale, per il finanziamento di interventi di ripristino di strutture ed infrastrutture pubbliche danneggiate o di riduzione del rischio residuo, così come previsto della L.R. n. 19/2021, art. 9, comma 3;

DATO ATTO che:

-  con D.G.R. n. 1243/2021 sono state approvate le direttive per la concessione di contributi in favore dei soggetti privati e delle attività economiche e produttive;

-  con D.G.R. n. 742/2023 è stata concessa la proroga dalla data del 30 settembre 2023 alla data del 10 dicembre 2024 del termine perentorio di esecuzione degli interventi e presentazione  della relativa documentazione ai Comuni di Campogalliano, Castelfranco Emilia, Modena e Nonantola, i quali, essendo stati colpiti anche dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, sono i destinatari degli ulteriori finanziamenti, a valere sulle risorse di cui al D.L. n. 73/2021, art. 77, comma 9, in favore dei soggetti privati e delle attività economiche e produttive;

-  il termine di rendicontazione della spesa dai suddetti Organismi Istruttori all’Agenzia regionale è stato conseguentemente prorogato al 10 marzo 2025;

PRESO ATTO che, a seguito della rendicontazione degli interventi eseguiti dai beneficiari, a valere sulle risorse trasferite con determinazione n. 18066/2022, l’Amministrazione Comunale di:

-  Campogalliano ha evidenziato la presenza di economie per complessivi € 56.800,53, riferiti alle attività produttive (comunicazione acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con prot. n. 07.08.2025.0058454.E);

-  Castelfranco Emilia ha evidenziato la presenza di economie, per complessivi € 131.339,14, di cui € 118.641,52 riferiti ai soggetti privati ed € 12.697,62 riferiti alle attività produttive (comunicazione acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con prot. n. 04.08.2025.0057629.E);

-  Modena ha evidenziato la presenza di economie, per complessivi € 2.654.565,10, di cui € 185.457,98 riferiti ai soggetti privati ed € 2.469.107,12 riferiti alle attività produttive (comunicazione acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con prot. n. 18.09.2025.0067026.E);

-  Nonantola ha evidenziato la presenza di economie, per complessivi € 12.139.148,33, di cui € 6.225.977,23 riferiti ai soggetti privati ed € 5.913.171,10 riferiti alle attività produttive (comunicazione acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con prot. n. 22.06.2026.0038570.E);

PRESO ATTO, altresì, che, ai sensi dell’art. 9, comma 3, della L.R. n. 19/2021, eventuali risparmi di spesa accertati nell’ambito dei procedimenti per la concessione dei contributi ai soggetti privati e alle attività economiche e produttive potranno essere riprogrammati, con successiva deliberazione di Giunta Regionale, per il finanziamento di interventi di ripristino di strutture ed infrastrutture pubbliche danneggiate o di riduzione del rischio residuo, in sede di rimodulazione del programma degli interventi;

CONSIDERATO che le Amministrazione Comunali di Castelfranco Emilia e di Modena, per mero errore, hanno versato le rispettive economie sul conto corrente dell’Agenzia regionale, anziché sull’apposito conto di Tesoreria unica della Giunta regionale e che, pertanto:

-  con D.D. n. 3405/2025 si è provveduto al trasferimento dell’importo di € 131.339,14, per come derivante dalle economie registrate dall’Amministrazione Comunale di Castelfranco Emilia, sull’apposito conto corrente intestato alla Regione Emilia-Romagna, avvenuto con mandato n. 1822 del 22.10.2025;

-  con D.D. n. 4023/2025 si è provveduto a restituire l’importo di € 2.654.565,10 all’Amministrazione Comunale di Modena, ai fini del corretto versamento sull’apposito conto di Tesoreria unica della Giunta regionale, avvenuto con mandato n. 35600 del 18.12.2025;

RILEVATO che l’Amministrazione Comunale di:

-  Campogalliano ha correttamente versato l’importo di € 56.800,53 sull’apposito conto di Tesoreria unica della Giunta regionale in data 03.11.2025;

-  Nonantola ha correttamente versato l’importo di € 12.139.148,33 sull’apposito conto di Tesoreria unica della Giunta regionale in data 12 giugno 2026;

VISTA la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna;

RICHIAMATE:

-  la D.G.R. n. 1559/2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;

-  la D.G.R. 2224/2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in Vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

-  la D.G.R. n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in Vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, come rettificata dalla D.G.R. n. 171/2026;

-  la D.G.R. n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026 e s.m.i.;

-  la D.D. n. 381/2026 “Approvazione dei micro-assetti organizzativi nell'ambito dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, con decorrenza 1° marzo 2026”;

-  la D.D. n. 678/2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

VISTI:

-  il D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;

-  la D.G.R. n. 101/2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”, aggiornato con D.G.R. n. 656/2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;

-  la D.D. n. 2335/2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33”;

ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, Responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1. di evidenziare che, in riferimento ai danni subiti a seguito degli eventi calamitosi verificatisi nel territorio regionale nella prima decade del mese di dicembre 2020 –  di cui citata OCDPC n. 732/2020 – a valere sulle risorse trasferite a copertura dei contributi in favore dei soggetti privati ed attività produttive con determinazione n. 18066/2022 ai sensi della D.G.R. n. 1243/2021, le Amministrazioni Comunali interessate hanno rilevato la presenza di economie per un ammontare complessivo pari ad € 14.981.853,10 e nel dettaglio:

-  Campogalliano per l’importo di € 56.800,53;

-  Castelfranco per l’importo di € 131.339,14;

-  Modena per l’importo di € 2.654.565,10;

-  Nonantola per l’importo di € 12.139.148,33;

2. di rilevare che dette economie accertate dalle Amministrazioni Comunali – in qualità di Organismi Istruttori – sono state correttamente restituite sul capitolo E46241 del bilancio della Giunta Regionale, ai fini dell’eventuale riprogrammazione, da parte della Giunta regionale, per il finanziamento di interventi di ripristino di strutture ed infrastrutture pubbliche danneggiate o di riduzione del rischio residuo, così come previsto dalla L.R. n. 19/2021, art. 9, comma 3;

3. di evidenziare la presenza di un avanzo di € 1.249.877,90 sul capitolo U48229, quale importo non assegnato sulla quota di € 26.000.000,00;

4. di comunicare il presente atto alla Direzione Generale “Cura del Territorio e dell’Ambiente” per i seguiti di competenza;

5. di pubblicare il presente atto, in forma integrale, sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, nonché sul portale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile alla pagina dedicata;

6. di pubblicare, il presente atto, altresì, nella sezione “Amministrazione trasparente” ai sensi degli indirizzi regionali richiamati in parte narrativa in materia di trasparenza ampliata, in applicazione dell’articolo 7-bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013.

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