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n.361 del 19.10.2020 (Parte Seconda)

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Assegnazioni a destinazione vincolata in materia di pesca, trasporto pubblico locale, investimenti sulle ferrovie e per l'attuazione di progetti comunitari. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerati in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

- al comma 2 che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

- al comma 3 che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;

Viste:

- la Legge regionale 10 dicembre 2019, n. 30 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2020-2022 (Legge di Stabilità regionale 2020)”;

- la Legge regionale 10 dicembre 2019, n. 31 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

- la legge regionale 31 luglio 2020, n. 4 “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 2386 del 9 dicembre 2019 avente ad oggetto “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020 – 2022”;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione” ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:

Assegnazione dello Stato per far fronte ai danni diretti e indiretti subiti dalle imprese del settore della pesca in acque interne a causa dell’emergenza da COVID-19

Visti:

- l’articolo 78, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020 n. 27, che istituisce nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un fondo con una dotazione di 20 milioni di euro per l'anno 2020 per la sospensione dell’attività economica delle imprese del settore della pesca e dell'acquacoltura per far fronte ai danni diretti e indiretti subiti a causa dell'emergenza da COVID-19;

- il decreto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – Affari Generali – n. 9010471 del 17 luglio 2020, e in particolare l’art. 3, comma 1, lettera c) che destina, a valere sul fondo di cui al punto precedente, 1,5 milioni di euro alle Regioni e Province autonome, nell’ambito delle loro attribuzioni, per il riconoscimento di contributi alle imprese del settore della pesca in acque interne, per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall'emergenza COVID-19 e per assicurare la continuità aziendale, quantificati al successivo art. 9 in euro 70.175,44 per la Regione Emilia-Romagna;

- la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessorato agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca Prot. 23.09.2020.0614472.I del 23 settembre 2020;

Assegnazioni per la realizzazione del progetto comunitario “ARGOS”

Visti:

- il regolamento (UE) 1303(2013) del 17 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il regolamento (UE) 1299/2013 del 17 dicembre 2013 recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo di sviluppo regionale all’obiettivo cooperazione territoriale europea;

- il regolamento (UE) 1301/2013 del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”;

- la Decisione di esecuzione della Commissione del 16 giugno 2014, n. 366 che istituisce l'elenco dei programmi di cooperazione territoriale europea 2014-2020, e indica l’importo globale del sostegno complessivo del FESR per ciascun programma;

- la Decisione di esecuzione della Commissione del 16 giugno 2014 n. 388 che stabilisce l'elenco delle regioni e delle zone ammissibili a finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro delle componenti transfrontaliere e transnazionali dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea per il periodo 2014-2020;

- la Decisione di esecuzione (UE) 9342/2015 che approva determinati elementi del programma di cooperazione “Interreg V A - Italia-Croazia” ai fini del sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito dell’obiettivo di cooperazione territoriale europea in Italia e Croazia;

- il comma 241 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, in base al quale “Gli oneri relativi alla quota di cofinanziamento nazionale pubblica dei programmi dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea di cui al regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, di cui la Repubblica italiana è partner ufficiale, dei programmi dello Strumento europeo di vicinato di cui al regolamento (UE) n. 232/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, con autorità di gestione italiana, nonché dei programmi di assistenza alla pre-adesione -- IPA II, di cui al regolamento (UE) n. 231/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, con Autorità di gestione italiana, sono a carico del Fondo di rotazione di cui all'articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, nel limite del 25 per cento della spesa pubblica prevista dal piano finanziario di ciascun programma.”

– La Delibera Cipe n. 10/2015 e in particolare l’art 1, punto 1.6, Programmi della Cooperazione territoriale europea, per cui “Per i programmi di cooperazione territoriale europea di cui è parte la Repubblica italiana, compresi quelli finanziati con lo strumento europeo di vicinato (ENI) e di assistenza alla preadesione (IPA II) con autorità di gestione italiana, il cofinanziamento nazionale è indicativamente pari al 15 per cento della spesa pubblica totale (quota comunitaria più cofinanziamento nazionale). La relativa copertura finanziaria è posta a totale carico del Fondo di rotazione, eccetto la quota nazionale a carico dei privati, nei programmi in cui viene prevista.”

– la propria Deliberazione n. 1190 del 14 settembre 2020 "PRESA D'ATTO DEL PROGETTO "ARGOS - SHARED GOVERNANCE OF SUSTAINABLE FISHERIES AND AQUACULTURE ACTIVITIES AS LEVERAGE TO PROTECT MARINE RESOURCES IN THE ADRIATIC SEA (GESTIONE CONDIVISA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA E ACQUACOLTURA SOSTENIBILI COME LEVA PER PROTEGGERE LE RISORSE MARINE NEL MARE ADRIATICO) PROGETTO DI TIPO STRATEGICO DEL PROGRAMMA INTERREG V-A - ITALIA-CROAZIA - CBC PROGRAMME - APPLICATION CODE 10255153";

– il contratto di sovvenzione (Subsidy Contract), sottoscritto in data 27 luglio 2020 N. 10255153 tra la Regione Veneto, in qualità di Autorità di Gestione del Programma Italia-Croazia e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in qualità di Lead Partner del progetto “ARGOS” INTERREG V A Italia-Croazia 2014-2020;

– il Partnership Agreement - ID 10255153 – tra il Lead Partner Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Regione Emilia-Romagna per la realizzazione del progetto “ARGOS”;

Considerato che l’ammontare dei fondi UE (FESR) destinati per tale progetto alla Regione Emilia-Romagna è pari ad euro 373.715,25 oltre ad euro 65.949,75 di cofinanziamento nazionale a carico dello Stato, Fondo di Rotazione - Delibera CIPE n.10/2015, per un totale di euro 439.665,00;

Preso atto del circuito finanziario dei progetti di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia Croazia, che prevede l’erogazione tramite il Lead Partner sia della quota comunitaria che del cofinanziamento nazionale nel caso di Lead Partner italiano, mentre nel caso di Lead Partener croato la quota di cofinanziamento nazionale viene erogata dalla Regione Veneto in qualità di Autorità di Gestione;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessorato agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca Prot. 23.09.2020.0614472.I del 23 settembre 2020;

Contributo dello Stato sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014 - 2020 per il miglioramento funzionale e prestazionale delle linee ferroviarie Parma-Suzzara, Casalecchio-Vignola e Reggio Emilia-Ciano d’Enza

Visti:

- l’art. 1, comma 6, della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 che individua le risorse per il Fondo Sviluppo e Coesione – FSC - per il periodo di programmazione 2014-2020;

- l’art. 1, comma 703, della Legge 23 dicembre 2014 n. 190 che detta ulteriori disposizioni per l’utilizzo del Fondo;

- la delibera Cipe n. 25/2016 che individua le aree tematiche di interesse del FSC nonché le regole di funzionamento e utilizzo delle risorse;

- la circolare n. 1/2017 del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno recante indicazioni interpretative in ordine alle disposizioni contenute nelle delibere del CIPE n. 25/2016 e n. 26/2016 su “Governance, modifiche e riprogrammazioni di risorse, revoche, disposizioni finanziarie”;

- la delibera Cipe n. 54/2016 con la quale viene approvato il Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014-2020, ripartito in sei Assi di Intervento volti a migliorare la rete stradale e ferroviaria, nonché la mobilità nelle aree urbane e la messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale;

- la delibera Cipe n. 12/2018 che approva il Secondo Addendum al Piano Operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con l’obiettivo di rafforzare la strategia di quest’ultimo in materia di infrastrutture per il trasporto e la logistica e ripropone l’articolazione in sei Assi tematici e relative linee di azione del P.O. Infrastrutture 2014-2020;

- la delibera Cipe n. 26/2018 che aggiorna le regole di funzionamento del Fondo per lo sviluppo e la coesione;

Considerato che nell’ambito dell’Asse tematico B (Interventi per il miglioramento funzionale e prestazionale delle infrastrutture esistenti, riducendo strozzature e colli di bottiglia) il predetto Secondo Addendum assegna a questa Regione euro 14.000.000,00;

Visti:

- la Convenzione del 12 settembre 2019 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Emilia-Romagna regolante il finanziamento per assicurare “la realizzazione degli interventi sulle seguenti ferrovie: “Linea Parma-Suzzara: Soppressione PL in Comune di Sorbolo. Linea Casalecchio-Vignola: Messa in sicurezza Ponte sul Panaro e miglioramento progettazione linea. Linea Reggio Emilia-Ciano d'Enza: Elettrificazione”. Secondo Addendum al Piano Operativo Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 approvato dal CIPE nella seduta del 28 febbraio 2018 con Delibera n. 12/2018, pubblicata nella GU n.179 del 3 agosto 2018 - Asse Tematico B (Interventi nel settore ferroviario) - Linea di Azione: Interventi per il miglioramento funzionale e prestazionale delle infrastrutture esistenti, riducendo strozzature e colli di bottiglia” e in particolare l’art. 4, che quantifica in euro 4.600.000,00 il contributo statale;

- il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 277 del 14 ottobre 2019, registrato alla Corte dei Conti il 4 novembre 2019 n. 1-3484, che approva la suddetta Convenzione;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessorato mobilità e trasporti, infrastrutture turismo e commercio Prot. 24.09.2020. 0617668.I del 25 ottobre 2019;

Assegnazione dello Stato sul fondo destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri delle imprese di trasporto pubblico locale e regionale in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da covid-19

Visti:

– l’art. 200, comma 1, del d.l. 19 maggio 2020 n. 34 convertito con legge 17 luglio 2020 n. 77, che istituisce un fondo iniziale di 500 milioni di euro per l’anno 2020 destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari, nel periodo 23 febbraio 2020 – 31 dicembre 2020, relativi ai passeggeri delle imprese di trasporto pubblico locale e regionale in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19;

– il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, n. 340 del 11 agosto 2020 e in particolare l’art. 2, che assegna alla Regione Emilia-Romagna euro 28.088.531,18, a titolo di anticipazione a valere sul fondo sopracitato, prendendo a riferimento i dati dell’Osservatorio sulle politiche del trasporto pubblico locale per il 2018 e stimando una riduzione media dei ricavi delle imprese del 55 per cento;

– la bolletta di incasso n. 15490 del 16 settembre 2020 di euro 28.088.531,18 versante Dipartimento per i Trasporti con causale “TESUN-97218089783128 Fondo per mancati ricavi tariffari CAP. 1318 TIT. 5 ART. 1”;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessorato mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo e commercio, Prot. 01.10.2020. 06331030.I del 1 ottobre 2020;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni, per quanto applicabile;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle direzioni generali - agenzie - istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 83 del 21 gennaio 2020 avente ad oggetto “Approvazione Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022”, ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata altresì la determinazione n. 3290 del 22/02/2019 avente ad oggetto “Trasferimento nell’organico del personale della Giunta Regionale di un dirigente della Provincia di Modena e conferimento di incarico”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2020 – 2022 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2020 - 2022 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2020 - 2022 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8 dell'art. 31 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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