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n.362 del 13.11.2019 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione operazioni presentate a valere sull'Invito a presentare operazioni orientative per il successo formativo PO FSE 2014/2020. Approvato con DGR 862/2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento(CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n.1970/2015 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio con disposizioni specifiche sulla segnalazione di irregolarità relative al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo, al Fondo di coesione e al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento delegato n.568/2016 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardo alle condizioni e procedure per determinare se gli importi non recuperabili debbano essere rimborsati dagli Stati membri per quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, il Fondo di coesione e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento delegato n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d investimento europeo;

- il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 14 del 28 luglio 2008, “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” e s.m.i;

- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;

- n. 13 del 30 luglio 2015, "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni" e ss.mm.ii.;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propria deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la Decisione di Esecuzione della Commissione del 2/5/2018 C(2018)2737 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 9/11/2018 C(2018)7430 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020;

- n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

- n. 1646 del 2/11/2015 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

- n. 341 del 11/3/2019 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro Giovani Più e istituzione del "Gruppo interdirezionale per le azioni integrate per i giovani";

Richiamata la deliberazione dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15/7/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione” (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571);

Viste:

- la deliberazione dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 75 del 21/6/2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

- la Legge n. 13/2019 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima Variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021” ed in particolare l’Art. 31 di proroga del programma triennale delle politiche formative e per il lavoro fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii.;

- n. 116/2015 “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della Formazione della Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

- n. 996/2019 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione - Programmazione 2014/2020 di cui alla DGR n. 226/2018;

Richiamata inoltre la determinazione dirigenziale n. 18550 del 14/10/2019 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla delibera di Giunta regionale n. 1217 del 22 luglio 2019 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della delibera di giunta regionale n. 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Richiamato il Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016 recante modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute;

Viste inoltre:

- la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;

- la propria deliberazione n. 1109 del 01/07/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;

- la determinazione dirigenziale n. 13222 del 18/7/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;

Viste inoltre:

- la propria deliberazione n. 1110/2018 “Revoca della propria deliberazione n. 1047/2018 e approvazione delle misure applicative in attuazione della propria deliberazione n. 192/2017 in materia di accreditamento degli organismi di formazione professionale”;

- la determinazione dirigenziale n. 17424/2018 “Approvazione questionario per la rilevazione e valorizzazione degli indicatori di risultato operazioni POR FSE 2014-2020”;

- la determinazione dirigenziale n. 13417/2019 “Integrazione alla DD n. 17424/2018 recante ‘Approvazione questionario per la rilevazione e valorizzazione degli indicatori di risultato operazioni POR FSE 2014-2020’”;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 1338/2018 “Approvazione Invito a presentare operazioni orientative per il successo formativo PO FSE 2014/2020. Obiettivo tematico 10 - priorità di investimento 10.1. Obiettivo tematico 8 - apriorità di investimento 8.4”;

- n. 2142/2018 “Approvazione operazioni presentate a valere sull'Invito a presentare operazioni orientative per il successo formativo PO FSE 2014/2020. Approvato con DGR 1338/2018;

Dato atto in particolare che, con propria deliberazione n. 1338/2018, la Giunta regionale si è impegnata ad investire 12 milioni di euro per gli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021 per rendere disponibili progettualità complesse che, definite e attuate valorizzando le reti territoriali, permettano ai giovani di essere accompagnati a compiere scelte formative e a rientrare nei percorsi di istruzione e formazione al fine di ridurre gli insuccessi e sostenere l’acquisizione delle conoscenze e competenze necessarie per un successivo inserimento qualificato nel mercato del lavoro;

Evidenziato che, per consentire il pieno coinvolgimento di tutti gli attori territoriali e al fine di permettere una programmazione triennale che trovi attuazione annuale, con la citata deliberazione n.1338/2018 si sono individuati due livelli di pianificazione e progettazione ed in particolare:

- un livello istituzionale ed economico sociale pluriennale che prevede la definizione di “Piano di azione territoriale per l’orientamento e il successo formativo – aa.ss. 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021”, di ambito provinciale nella responsabilità di un Comune/Amministrazione Provinciale/Città Metropolitana - capofila del Piano di azione - che, nel confronto con il partenariato socioeconomico e istituzionale, definisce la strategia di intervento, gli attori coinvolti e i risultati attesi, tenendo conto del genere e delle vocazioni territoriali;

- un livello di progettazione esecutiva e di attuazione annuale che si attiva solo in esito alle procedure per l’individuazione dei soggetti attuatori e che dovrà permettere, in un processo di co-progettazione con il partenariato attuativo, la candidatura di “Operazioni”, riferite a ciascun anno scolastico;

Dato atto che per consentire l’attuazione annuale di cui all’alinea precedente con propria deliberazione n. 862 del 31/5/2019 si è provveduto ad approvare l’Invito a presentare operazioni orientative per il successo formativo a.s. 2019/2020 – PO FSE 2014/2020. Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.1. Obiettivo tematico 8 - Priorità di investimento 8.4;

Considerato che nell'Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopracitata propria deliberazione n. 862/2019, sono state definite, tra le altre:

- le modalità di pianificazione e progettazione: ruoli e processi

- le caratteristiche dei Piani di azione annuali;

- le caratteristiche delle operazioni disponendone l'articolazione in:

- Azione 1 “Opportunità orientative e di promozione del successo formativo” – Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.1 - attività a costi standard;

- Azione 2 “Azione di sistema per la qualificazione, innovazione e valutazione delle azioni di orientamento e di promozione del successo formativo” - Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.1 - attività a costi reali;

- Azione 3 - “Azione di sistema per parità di genere” - Obiettivo tematico 8 - Priorità di investimento 8.4 - attività a costi reali;

- le risorse disponibili per il finanziamento dei nove Piani annuali di attuazione - a.s. 2019/2020 pari a 4.000.000,00 di cui euro 2.800.000,00 - OT 10. - priorità di investimento 10.1 e euro 1.200.000,00 – OT. 8. - priorità di investimento 8.4. e le allocazioni finanziarie complessive previste per ambito provinciale/Città Metropolitana;

- le modalità e termini per la presentazione delle operazioni;

- le procedure e criteri di valutazione;

- i tempi ed esiti delle istruttorie;

Dato atto che nel suddetto Invito si è previsto, altresì, che:

- l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” nominato con atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”;

- la valutazione delle Operazioni ammissibili venga effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa con il supporto, nella fase di preistruttoria tecnica, di ART-ER S.p.A.;

- siano approvate tre Operazioni per ciascun ambito territoriale di riferimento che prevedano la realizzazione degli interventi nel rispetto del massimale di dotazione finanziaria stanziato così come indicato al punto H dell’Invito;

Dato atto che con Determinazione del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa” n.17779 del 2/10/2019 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e dei componenti del nucleo di valutazione delle operazioni pervenute a valere sull'invito di cui all'allegato 1) della delibera di giunta regionale n. 862/2019” sono stati istituiti il gruppo di lavoro istruttorio e il nucleo di valutazione e definite le relative composizioni;

Preso atto che sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna, secondo le modalità e i termini previsti dall’Invito sopra citato, n. 27 operazioni per un costo complessivo di euro 3.998.951,20 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, ed in particolare:

- Azione 1: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 845.360,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

- Azione 2: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 1.954.056,20 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

- Azione 3: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 1.199.535,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

Tenuto conto che il gruppo di lavoro istruttorio del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità delle suddette Operazioni in applicazione di quanto previsto al punto L) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che tutte le Operazioni sono risultate ammissibili a valutazione;

Tenuto conto inoltre che il Nucleo di valutazione:

- si è riunito nella giornata del 14/10/2019 ed ha effettuato la valutazione delle n. 27 Operazioni ammissibili;

- ha rassegnato il verbale dei propri lavori, agli atti del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” a disposizione di chiunque ne abbia diritto;

Dato atto che dal verbale del suddetto Nucleo si rileva che tutte le n. 27 Operazioni sono risultate “approvabili” in quanto:

- hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale”, relativi all'ambito operazione e all'ambito progetto;

- hanno conseguito un punteggio totale pari o superiore a 65/100;

Dato atto inoltre che le n. 27 operazioni approvabili, con l’indicazione dell’ambito territoriale di riferimento, sono inserite in tre elenchi, uno per ciascuna Azione, come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Tenuto conto inoltre che, in attuazione di quanto previsto dall’Invito, sono approvabili e finanziabili complessivamente n. 27 Operazioni ovvero n. 3 Operazioni, una per ciascuna delle n. 3 Azioni, per ciascuno dei n. 9 Ambiti territoriali, che prevedano la realizzazione degli interventi nel rispetto del massimale di dotazione finanziaria stanziato così come indicato al punto H dell'Invito;

Atteso che, sulla base degli elenchi di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, il contributo pubblico approvabile per ciascuna delle n. 27 Operazioni rispetta quanto previsto al punto H. dell'Invito con riferimento alle risorse disponibili per ciascuna Azione e per ciascun ambito territoriale;

Ritenuto quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già più volte citata propria deliberazione n. 862/2019, Allegato 1) parte integrante e sostanziale della medesima, e di quanto sopra esposto, di approvare:

- l’Allegato 1) costituito da n. 3 elenchi, uno per ciascuna Azione, contenenti ciascuno le n. 9 operazioni approvabili per ciascuna Azione, con l’indicazione dell’ambito territoriale di riferimento;

- l’Allegato 2) costituito da n. 3 elenchi, uno per ciascuna Azione, contenenti ciascuno le n. 9 operazioni finanziabili per ciascuna Azione, con l’indicazione dell’ambito territoriale di riferimento per un costo complessivo di euro 3.998.951,20 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, così suddiviso:

- Azione 1: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 845.360,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 10. - Priorità di investimento 10.1;

- Azione 2: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 1.954.056,20 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 10. - Priorità di investimento 10.1;

- Azione 3: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 1.199.535,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 8. - Priorità di investimento 8.4;

- l’Allegato 3) riportante, per ciascun ambito territoriale, le n. 3 operazioni approvabili e finanziabili riferite alle Azioni 1, 2 e 3 e attuative dei Piani di azione annuali che danno attuazione a quanto previsto dai “Piani di azione territoriale per l’orientamento e il successo formativo – aa.ss. 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021”, di ambito provinciale nella responsabilità degli Enti Locali;

Dato atto che dalla competente struttura ministeriale alle suddette operazioni oggetto di approvazione con il presente provvedimento sono stati assegnati i codici C.U.P. (codice unico di progetto), come riportato nell’Allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Richiamato il punto N) “Termine per l'avvio delle operazioni” del sopra citato Invito, parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.862/2019, nel quale si prevede che le operazioni che si approvano con il presente provvedimento debbano essere immediatamente cantierabili e pertanto dovranno essere avviate di norma entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro il 31/12/2020. Eventuali richieste di proroga della data di avvio o di termine, adeguatamente motivate potranno essere autorizzate dal responsabile del Servizio Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza, attraverso propria nota;

Considerato, con riferimento ai tempi di attivazione e realizzazione delle opportunità e delle misure orientative di cui alle Operazioni che si approvano con il presente atto, che le operazioni approvate con la propria citata deliberazione n. 2142/2018 potranno essere realizzate entro il termine del 31/12/2019 tenuto conto delle proroghe approvate con note del dirigente competente su motivata richiesta pervenuta da tutti i soggetti titolari;

Dato atto pertanto che è garantita la continuità dell’offerta di opportunità rivolte ai giovani e la continuità dei presidi territoriali per l’orientamento;

Ritenuto pertanto di stabilire che al finanziamento delle suddette operazioni approvate e finanziabili, di cui all'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa a valere sull’esercizio finanziario 2020 provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” con successivo provvedimento, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia”, previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- dell’atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli artt.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

Richiamate:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successivo aggiornamento;

Richiamati:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019 - 2021" ed in particolare l'allegato D) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021";

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009. n.42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate le Leggi regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n. 24/2018 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019”;

- n. 25/2018 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (legge di stabilità regionale 2019)”;

- n. 26/2018 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- n. 13/2019 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima Variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021”;

- n. 14/2019 "Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2301/2018 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

- n. 1331/2019 "Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii;

- n. 56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R. 43/2001";

- n. 270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’allegato A);

- n. 87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2011, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; 

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera 

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 862/2019, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna, secondo le modalità e i termini previsti dall’Invito sopra citato, n. 27 operazioni per un costo complessivo di euro 3.998.951,20 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, ed in particolare:

  • Azione 1: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 845.360,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
  • Azione 2: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 1.954.056,20 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
  • Azione 3: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 1.199.535,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

2. di prendere atto che il gruppo di lavoro istruttorio nominato con determinazione n. 17779 del 2/10/2019 del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità, in applicazione di quanto previsto al punto L) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che tutte le Operazioni sono risultate ammissibili a valutazione;

3. di prendere atto altresì che dal verbale del Nucleo di valutazione, nominato con la suddetta determinazione n. 17779 del 02/10/2019, e così come descritto in premessa, si rileva che tutte le n. 27 Operazioni sono risultate “approvabili” in quanto:

  • hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sotto criterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale”, relativi all'ambito operazione e all'ambito progetto;
  • hanno conseguito un punteggio totale pari o superiore a 65/100;

4. di dare atto che in applicazione di quanto previsto dall’Invito, sono approvabili e finanziabili complessivamente n. 27 Operazioni ovvero n. 3 Operazioni, una per ciascuna delle n. 3 Azioni, per ciascuno dei n. 9 Ambiti territoriali, che prevedano la realizzazione degli interventi nel rispetto del massimale di dotazione finanziaria stanziato così come indicato al punto H. dell'Invito;

5. di approvare, tenuto conto di quanto sopra esposto:

- l’Allegato 1) costituito da n. 3 elenchi, uno per ciascuna Azione, contenenti ciascuno le n. 9 operazioni approvabili per ciascuna Azione, con l’indicazione dell’ambito territoriale di riferimento;

- l’Allegato 2) costituito da n. 3 elenchi, uno per ciascuna Azione, contenenti ciascuno le n. 9 operazioni finanziabili per ciascuna Azione, con l’indicazione dell’ambito territoriale di riferimento per un costo complessivo di euro 3.998.951,20 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, così suddiviso:

  • Azione 1: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 845.360,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 10. - Priorità di investimento 10.1;
  • Azione 2: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 1.954.056,20 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 10. - Priorità di investimento 10.1;
  • Azione 3: n. 9 operazioni, una per ciascun ambito territoriale, per un costo complessivo di euro 1.199.535,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Obiettivo tematico 8. - Priorità di investimento 8.4;

- l’Allegato 3) riportante, per ciascun ambito territoriale, le n. 3 operazioni approvabili e finanziabili riferite alle Azioni 1, 2 e 3 e attuative dei Piani di azione annuali che danno attuazione a quanto previsto dai “Piani di azione territoriale per l’orientamento e il successo formativo – aa.ss. 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021”, di ambito provinciale nella responsabilità degli Enti Locali;

6. di stabilire che al finanziamento delle Operazioni approvate e finanziabili, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa a valere sull’esercizio finanziario 2020, tenuto altresì conto di quanto indicato in premessa, provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro”, con successivi provvedimenti, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia”, previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • dell’atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

7. di stabilire che il finanziamento pubblico concesso verrà liquidato dal Responsabile del Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE”, o suo delegato, con la seguente modalità:

  • mediante richiesta di rimborsi del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 90% dell'importo del predetto finanziamento con quote non inferiori al 30% del finanziamento pubblico approvato, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi reali/standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

8. di dare atto che:

  • il dirigente competente regionale o dell’O.I., qualora l’operazione sia stata assegnata a quest’ultimo da parte dell'AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione parte integrante e sostanziale di cui alla propria deliberazione n.1715/2015, procede all’approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si approvano, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;
  • il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 7.;

9. di dare atto che alle sopra richiamate Operazioni approvabili è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. così come riportato nell’Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

10. di dare atto, altresì, che così come definito al punto N) “Termine per l'avvio delle operazioni” del sopra citato Invito, parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.862/2019, le operazioni che si approvano con il presente provvedimento debbano essere immediatamente cantierabili e pertanto dovranno essere avviate di norma entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro il 31/12/2020. Eventuali richieste di proroga della data di avvio o di termine, adeguatamente motivate potranno essere autorizzate dal responsabile del Servizio Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza, attraverso propria nota;

11. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014/2020;

12. di prevedere inoltre che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici dei Progetti approvati, nei limiti degli importi di cui all’Allegato 2), dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile del suddetto Servizio con propria nota;

13. di dare atto che i soggetti attuatori titolari delle operazioni, approvate con il presente provvedimento, si impegnano a rispettare gli obblighi di cui all'art. 1, commi da 125 a 128 della Legge 124 del 2017 - così come modificata dal DL n. 34 del 2019 (in vigore dal 1/5/2019) convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019 n. 58 - in relazione agli adempimenti ivi contemplati riguardanti la necessità che i beneficiari di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici pubblici provvedano agli obblighi di pubblicazione previsti dalle stesse disposizioni, con le sanzioni conseguenti nel caso di mancato rispetto delle stesse nei termini ivi previsti;

14. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

15. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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