n.222 del 12.08.2026 periodico (Parte Seconda)
Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità: quantificazione delle risorse a favore degli enti locali per le misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro dei giovani con disabilità, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 679/2024
Viste:
- la Legge 12 marzo 1999, n.68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii.;
- la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” e ss.mm.ii.;
Viste le Leggi Regionali:
- n. 26 dell’8 agosto 2001 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999, n. 10”;
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 17 del 1° agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;
Vista la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 24 del 24/06/2025 avente per oggetto “Indirizzi regionali per il diritto allo studio per gli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027, 2027/2028, ai sensi della L.R. n. 26/2001. (Delibera della Giunta regionale n. 795 del 26 maggio 2025)”;
Vista la propria deliberazione n. 679/2024 “Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. - art. 19 - Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità. Approvazione programma triennale 2024-2026”;
Visto decreto interministeriale del 08/10/2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 288 il 12 dicembre 2025 , recante “Criteri di riparto e modalità di monitoraggio di quota parte del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità in favore delle Regioni a statuto ordinario e delle Regioni a statuto speciale Sardegna, Sicilia e Friuli-Venezia Giulia, per l'anno 2025 per il potenziamento dei servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità della scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2118/2025 “Fondo statale anno 2025 per servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione: assegnazione risorse alle Province e alla Città metropolitana di Bologna e definizione criteri per il trasferimento delle risorse ai Comuni” e in particolare i seguenti punti del dispositivo:
- il punto 2. con cui si assegna l'importo complessivo pari a euro 9.966.211,98 a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna, sulla base degli importi quantificati nell’allegato A) del sopracitato Decreto Interministeriale 08/10/2025;
- il punto 3. con cui si stabilisce, in coerenza con quanto previsto dagli Indirizzi regionali vigenti e con i criteri previsti nel Decreto Interministeriale del 08/10/2025, sopracitato, che il riparto delle risorse tra i Comuni/Unioni dei Comuni dei territori di propria competenza venga effettuato da parte delle Province e Città Metropolitana di Bologna di norma in funzione del numero degli alunni con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell'anno scolastico 2023/2024 residenti e assistiti dai Comuni, fermo restando la possibilità di introdurre criteri aggiuntivi volti a migliorare l’effettiva risposta ai bisogni degli alunni e ad ottimizzare il pieno utilizzo delle risorse, fatta salva la possibilità di attuare motivate azioni di compensazione per specifiche situazioni territoriali e tenuto conto delle funzioni svolte nell'anno 2025;
- il punto 5. in cui si stabilisce, tra l’altro, che le Province e la Città Metropolitana di Bologna dovranno inviare entro il 28/02/2026 una comunicazione sulla distribuzione delle assegnazioni tra i rispettivi Comuni/Unioni dei Comuni;
Dato atto che, in attuazione di quanto disposto al punto 5. della sopracitata propria deliberazione n. 2118/2025, sono state acquisite agli atti del Settore competente, le comunicazioni pervenute dalle Province e dalla Città Metropolitana di Bologna contenenti le distribuzioni delle assegnazioni del fondo statale tra i rispettivi Comuni/Unioni dei Comuni;
Dato atto altresì che la programmazione triennale 2024/2026 del Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità, approvata con la propria sopracitata deliberazione n. 679/2024 è finalizzata, tra gli altri obiettivi, ad assicurare pari opportunità di accesso e partecipazione ai percorsi educativi e formativi, mettendo a disposizione azioni e interventi che consentano ai giovani con disabilità di costruire il proprio progetto di vita, includendo inoltre opportunità di supporto nella transizione tra scuola, formazione e lavoro, con particolare riferimento all’impegno di garantire “Misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro degli studenti nella responsabilità degli Enti locali”;
Valutato opportuno, per quanto sopra esposto, al fine di garantire la continuità dell’attuazione della programmazione triennale di cui alla propria deliberazione n. 679/2024, ed in particolare delle “Misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro degli studenti nella responsabilità degli Enti locali”:
- di quantificare in complessivi euro 18.000.000,00 le risorse di cui al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità da assegnare ai Comuni e Unioni di Comuni, determinando la quantificazione a favore di ciascun Comune e Unione di Comuni in applicazione delle stesse percentuali di riparto delle risorse nazionali di cui al decreto Interministeriale del 8 ottobre 2025, così come determinate e comunicate dalle Province e dalla Città metropolitana di Bologna, come specificato all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di approvare il documento che precisa nel merito gli obiettivi specifici, le azioni ammissibili, i destinatari e le modalità di finanziamento e monitoraggio delle misure come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modificazioni e integrazioni;
Dato atto che le suddette risorse di cui al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità trovano copertura sul bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;
Ritenuto di stabilire che all’assegnazione, all’impegno e alla contestuale liquidazione in un’unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento del finanziamento di euro 18.000.000,00 - secondo il riparto di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto - provvederà, con propri atti formali, il Responsabile del Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative” o suo delegato, ai sensi del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 278/2026 previa acquisizione da parte di ciascun Comune/Unione dei Comuni della dichiarazione contenente:
- l’impegno a rendere disponibili “Misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro degli studenti nella responsabilità degli Enti locali” in attuazione di quanto previsto dal Programma triennale di cui alla propria deliberazione n. 679/2024 in coerenza con quanto specificato all’Allegato 2) al presente atto;
- l’individuazione del soggetto beneficiario del finanziamento che potrà essere lo stesso Comune/Unione di Comuni o enti/istituzioni ai quali gli stessi hanno affidato la gestione dei servizi;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”, per quanto applicabile;
Viste le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n.12/2025 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026);
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità per il 2026”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028";
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- n. 1559/2025 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”;
- n. 2225/2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale Politiche finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione e Università” ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001;
- n. 100/2026 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;
- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione” e s.m.i.;
- n.263/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° Marzo 2026”;
- n. 554/2026 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Viste inoltre:
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Educazione, scuola, formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;
- la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora a “Welfare, Terzo Settore, politiche per l’Infanzia, Scuola”;
1. di quantificare in complessivi euro 18.000.000,00 le risorse di cui al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità destinate ai Comuni/Unioni di Comuni per la realizzazione di “Misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro degli studenti nella responsabilità degli Enti locali” in attuazione del documento di programmazione triennale di cui alla propria deliberazione n. 679/2024, determinando, come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, la quantificazione a favore di ciascun Comune/Unione di Comuni in applicazione delle stesse percentuali di riparto delle risorse nazionali di cui al decreto Interministeriale del 08/10/2025, così come determinate e comunicate dalle Province e dalla Città Metropolitana di Bologna in attuazione di quanto disposto dalla propria deliberazione n. 2118/2025;
2. di approvare il documento di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, che precisa gli obiettivi specifici, le azioni ammissibili, i destinatari e le modalità di finanziamento e monitoraggio delle misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro degli studenti nella responsabilità degli Enti locali;
3. di specificare che le risorse di cui al precedente punto 1., del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità trovano copertura sul bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;
4. di stabilire che all’assegnazione, all’impegno e alla contestuale liquidazione in un’unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento del finanziamento di euro 18.000.000,00 - secondo il riparto di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto - provvederà, con propri atti formali, il Responsabile del Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative” o suo delegato, ai sensi del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 278/2026, previa acquisizione da parte di ciascun Comune/Unione dei Comuni della dichiarazione contenente:
- l’impegno ad attuare gli interventi di cui alle “Misure a sostegno del successo formativo e delle transizioni verso il lavoro degli studenti nella responsabilità degli Enti locali” contenute nel documento di programmazione approvato con propria deliberazione n. 679/2024 e definite nell’Allegato 2) al presente atto;
- l’individuazione del soggetto beneficiario del finanziamento che potrà essere lo stesso Comune/Unione di Comuni o enti/istituzioni ai quali gli stessi hanno affidato la gestione dei servizi;
5. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.