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n.226 del 26.08.2015 periodico (Parte Seconda)

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Patto di stabilità territoriale. Anno 2015. Distribuzione degli apazi a favore degli enti colpiti dal sisma 2012, a sensi del comma 3, art. 13 D.L. 78/2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata la legge regionale 23 dicembre 2010, n. 12 “Patto di stabilità territoriale della Regione Emilia-Romagna”;

Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015);

Visto il decreto legge n. 78 del 19/6/2015 “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”;

Visto l’articolo 1, comma 1, del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, così come modificato dal decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174 e l'articolo 67-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 che individuano gli enti locali colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012;

Considerato che l’articolo 13, comma 3, del decreto legge n. 78/2015, al fine di agevolare la ripresa delle attività e consentire l'attuazione dei piani per la ricostruzione e per il ripristino dei danni causati dagli eccezionali eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, ha disposto che gli obiettivi del patto di stabilità interno dei comuni e delle province della regione Emilia-Romagna, colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, siano ridotti delle somme derivanti da rimborsi assicurativi, incassati dagli enti locali, per danni su edifici pubblici, provocati dal sisma del 2012, sui propri immobili, che concorrono al finanziamento di interventi di ripristino, ricostruzione e miglioramento sismico, già inseriti nei piani attuativi del Commissario delegato per la ricostruzione, nel limite di 20 milioni di euro per l'anno 2015;

Preso atto che, secondo quanto disposto dall’articolo sopra richiamato, l’esclusione opera con le procedure previste per il patto regionale verticale, disciplinato dal comma 480, dell'articolo 1, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, per il quale i termini di chiusura del procedimento sono fissati al 30 settembre 2015;

Dato atto che con propria deliberazione n. 1107 del 28/7/2015 sono stati definiti i criteri per la ripartizione degli spazi disponibili pari a 20 milioni di euro, stabilendo di procedere alla ripartizione in rapporto ai fabbisogni di spesa per l’anno 2015, formulati dagli enti locali colpiti dal sisma, per interventi di ripristino, ricostruzione e miglioramento sismico su propri immobili, già inseriti nei piani attuativi, per i quali sussiste un cofinanziamento da rimborsi assicurativi;

Dato atto, altresì, che nel caso in cui l’ammontare dei fabbisogni di spesa di cui al punto precedente risulti inferiore alla disponibilità di 20 milioni di euro, gli eventuali spazi residuali verranno ripartiti in rapporto alla differenza positiva tra i rimborsi assicurativi effettivamente riscossi nel triennio 2012 – 2014 e le correlate spese effettivamente sostenute nel medesimo triennio, per ciascun ente locale;

Preso atto delle richieste di fabbisogno pervenute da comuni, province e dalla città metropolitana, ammontanti ad euro 18.934.129,58, nonché dell’istrutto- ria compiuta dalla struttura del Commissario delegato per la ricostruzione dalla quale risultano ammissibili fabbisogni per euro 17.495.178,50;

Ritenuto pertanto di applicare i criteri approvati con DGR 1107/2015 del 28/7/2015;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche e integrazioni;

Richiamata la deliberazione della Giunta Regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità e dell’Assessore alle attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate

  1. di dare applicazione a quanto disposto dal comma 3, art. 13 del decreto legge n. 78 del 19 giugno in materia di patto di stabilità dei comuni e delle province della Regione Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012;
  2. di quantificare in euro 17.495.178,50 i fabbisogni di spesa ammissibili per l’anno 2015, formulati dagli enti locali colpiti dal sisma, per interventi di ripristino, ricostruzione e miglioramento sismico su propri immobili, già inseriti nei piani attuativi, per i quali sussiste un cofinanziamento da rimborsi assicurativi;
  3. di assegnare gli spazi finanziari a favore degli enti colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, quantificati in 20 milioni di euro, come riportato nell’allegato A), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, applicando i seguenti criteri:

- per Euro 17.495.178,50 in base ai fabbisogni di spesa ammissibili per l’anno 2015, formulati dagli enti locali colpiti dal sisma, per interventi di ripristino, ricostruzione e miglioramento sismico su propri immobili, già inseriti nei piani attuativi, per i quali sussiste un cofinanziamento da rimborsi assicurativi;

- per la quota residuale di euro 2.504.821,50 in rapporto alla differenza positiva tra i rimborsi assicurativi effettivamente riscossi nel triennio 2012 – 2014 e le correlate spese effettivamente sostenute nel medesimo triennio, per ciascun ente locale;

4. di confermare, come previsto dal punto 4 del dispositivo della DGR n. 1107/2015, che, al termine dell’esercizio finanziario 2015, venga inoltrata agli uffici della Direzione generale centrale Risorse finanziarie e patrimonio, una attestazione, sottoscritta dal responsabile finanziario dell’ente locale circa l’effettivo impiego degli spazi finanziari ricevuti in coerenza con quanto disposto dal comma 3, art. 13 del decreto legge n. 78 del 2015;

5. di incaricare il Direttore generale alle Risorse Finanziarie e Patrimonio della Regione, dott. Onelio Pignatti, a comunicare entro il 30 settembre 2015 agli enti locali interessati dalla rimodulazione, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, nonché ad ANCI e UPI Emilia-Romagna, l’obiettivo dell’anno di riferimento così come rideterminato dall’applicazione delle misure derivanti dall’applicazione del comma 3 dell’art. 13 del DL 78/2015;

6. di trasmettere il presente provvedimento alla Commissione Bilancio Affari generali ed istituzionali dell’Assemblea Legislativa;

7. di trasmettere il presente provvedimento al Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Emilia-Romagna, ai sensi del comma 2 dell’articolo 14, della legge regionale n. 12 del 2010;

8. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT).

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