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n.296 del 18.11.2015 periodico (Parte Seconda)

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Avviso della decisione relativa alla procedura di verifica (screening) per il progetto di modifica d'allevamento dell'Azienda Agricola Minotti Ivo & C. ss

L’autorità competente Provincia di Ravenna, Piazza Caduti per la Libertà n. 2, Ravenna, comunica la deliberazione relativa alla procedura di screening concernente il progetto di ampliamento dell'allevamento esistente di suini da ingrasso, con aumento del numero di capi da 7.131 a 9.351.

Il progetto è presentato dalla Azienda Agricola Minotti Ivo & C. ss avente sede in Via del Confine, 5840, loc. Pioppa, Comune di Cesena ed è localizzato in Via Guarniera, 10 in Comune di Ravenna.

Il progetto interessa il territorio (in relazione sia alla localizzazione degli impianti, opere o interventi principali ed agli eventuali cantieri o interventi correlati sia ai connessi impatti ambientali attesi) del comune di Ravenna e della provincia di Ravenna.

Ai sensi del titolo II della legge regionale 18 maggio 1999, n. 9, l’autorità competente Provincia di Ravenna, con deliberazione Giunta Provinciale n. 180 del 21/10/2015 ha assunto:

1) la decisione di non assoggettare il progetto dell'Azienda Agricola Minotti Ivo & C. ss per l'ampliamento dell'allevamento di suini da ingrasso in Comune di Ravenna, V. Guarniera, 10 ad ulteriore procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale prevista dalla legge regionale n. 9/1999 e dal decreto legislativo n. 152/2006, con le seguenti prescrizioni atte a compensare e mitigare gli impatti ambientali:

a) entro 2 mesi dall'approvazione del PAIR2020 la ditta dovrà comunque ripresentare una relazione che attesti la conformità al Piano in termini d'emissioni in atmosfera e che eventualmente preveda adeguamenti tecnici e mitigazioni ambientali qualora il Piano approvato nel frattempo abbia disposto prescrizioni più restrittive rispetto a quanto attualmente vigente. In tal caso gli interventi saranno da completare 6 mesi dalla data d'approvazione del PAIR2020, in coerenza con quanto disposto dall'articolo 32, comma 3 delle Norme Tecniche del Piano adottato. In particolare la ditta dovrà impegnarsi a rispettare le eventuali direttive e/o prescrizioni contenute nel Piano approvato per la copertura della vasca e la ristrutturazione dei lagoni;

b) nel caso si dovessero verificare condizioni che comportino un disagio olfattivo conclamato/segnalato dalle autorità di controllo, questa Provincia di riserva la possibilità di chiedere un'anticipazione degli interventi prescritti dal PAIR rispetto alle tempistiche dallo stesso indicate;

c) per il traffico indotto nelle fasi di cantiere, i flussi di automezzi provenienti e diretti al cantiere dovranno essere gestiti in modo tale da creare il minor impatto possibile in termini di congestione stradale, rumore e polvere e si prescrive di prevedere opportuni accorgimenti atti ad evitare il formarsi di accodamenti dei mezzi di conferimento dei materiali;

d) per l'impatto acustico in fase d'esercizio valgono le prescrizioni per le verifiche sperimentali da effettuare secondo la norma UNI 11143-5;

e) quali interventi di compensazione ambientale si prescrive il rispetto di quanto proposto dalla ditta nella relazione di screening relativamente all'installazione di un impianto fotovoltaico da 19,90 kW/h sul tetto del locale preparazione alimenti (cucina) che andrà a coprire circa il 70% dell’aumento dei consumi derivanti dall'intervento, nonché nei nuovi capannoni a progetto l'installazione di lampade a basso consumo;

2) di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500,00 (euro cinquecento//00) ai sensi dell’articolo 28 della legge regionale 18/5/1999, n. 9 e successive modificazioni e della deliberazione della Giunta regionale 15/7/2002, n. 1238;

3) di incaricare il dirigente del Settore Ambiente e Territorio a dare corso agli adempimenti di cui all'articolo 10, comma 3, della L.R. n. 9/1999 relativamente agli obblighi di comunicazione e pubblicazione.

La Giunta Provinciale, vista la necessità e l’urgenza di rispettare il più possibile i termini ordinatori per il procedimento di verifica (screening) indicati nella legge regionale n. 9/1999 e successive modifiche ed integrazioni; ad unanimità di voti ha deliberato di dichiarare la deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000.

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