n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)

L.R. 13/1999 - Approvazione scorrimento graduatoria dei progetti per spese di investimento su sedi di spettacolo di cui all'Allegato A della DGR 2157/2024. Quantificazione dei contributi

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Viste:

-   la legge 30 dicembre 2018, n. 145, ed in particolare l’art. 1, comma 134 e seguenti;

-   la legge regionale 5 luglio 1999, n. 13 "Norme in materia di spettacolo", ed in particolare l'art. 9 “Interventi per spese di investimento”;

-  la deliberazione dell’Assemblea legislativa 22 marzo 2022, n. 75 che ha approvato il Programma regionale in materia di spettacolo (L.R. 13/99) - Finalità, obiettivi, azioni prioritarie e indirizzi di attuazione per il triennio 2022-2024 ed in particolare, la sezione B “Interventi regionali sulle sedi pubbliche e il patrimonio dello spettacolo”;

-   la propria deliberazione 20 maggio 2024, n. 884, che ha approvato - quale Allegato A - l’”Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo – L.R. 13/99”, di seguito denominato Avviso, - pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (parte seconda) n. 154 del 27 maggio 2024 e sul sito della Regione Emilia-Romagna – Emilia Romagna Cultura http://spettacolo.emiliaromagnacultura.it;

Richiamata la propria deliberazione 2157 dell’11 novembre 2024 ad oggetto “L.R. N. 13/1999 Art. 9. Approvazione della graduatoria dei progetti istruiti con esito positivo, dell’elenco dei progetti istruiti con esito negativo e dell’elenco dei progetti non ammessi a valutazione, pervenuti in risposta all’Avviso approvato con DGR n. 884/2024 – Allegato A. Quantificazione dei contributi” e in particolare il punto 7 della parte dispositiva, che stabilisce di mantenere valido l’elenco dei progetti istruiti con esito positivo ma non finanziabili per esaurimento delle risorse – dal n. progressivo 11 al n. 32 dell’Allegato A – per gli anni 2025 e 2026 qualora ulteriori risorse finanziarie si rendessero disponibili;

Preso atto che:

-   si sono rese disponibili ulteriori risorse finanziarie ex L. 145/2018, commi 134-138, che consentono di scorrere la graduatoria dei progetti istruiti con esito positivo ma non finanziabili per esaurimento delle risorse di cui all’Allegato A della deliberazione 2157/2024 e finanziare i progetti che hanno ottenuto un punteggio pari a 66, collocati nelle posizioni dal n. 11 al n. 15, corrispondenti ai progetti presentati dal Comune di Modena, dal Comune di Montefiorino, dal Comune di San Lazzaro di Savena, dal Comune di Ventasso e dal Comune di Scandiano;

-  il comma 136, della citata legge 145/2018, prevede l’obbligo in capo ai comuni beneficiari dell’acquisizione del CIG (Codice identificativo di gara), relativo ai lavori prevalenti dell’intervento di investimento, entro il termine di 12 mesi dalla data di concessione del contributo, pena la revoca del contributo, termine non previsto dall’Avviso sopra citato;

Dato atto che:

-   con specifiche comunicazioni ai seguenti Comuni:

o   Comune di Modena (Prot. 17/10/2025.1037606.U);

o   Comune di Montefiorino (Prot. 17/10/2025.1037554.U);

o   Comune di San Lazzaro di Savena (Prot. 17/10/2025.1037662.U);

o   Comune di Scandiano (Prot. 17/10/2025.1037439.U);

o   Comune di Ventasso (Prot. 17/10/2025.1037496.U);

è stata data informazione che i progetti da loro presentati, individuati dal n. 11 al n. 15 dell’Allegato A alla deliberazione 2157/2024, si trovano in posizione utile per accedere al contributo regionale in ragione delle ulteriori risorse finanziate resesi disponibili;

al fine di poter procedere con lo scorrimento della graduatoria è stata richiesta la conferma che gli interventi di investimento non fossero stati avviati, di trovarsi nelle condizioni di poterli realizzare nell’anno 2026 e di accettare la condizione di dover acquisire il CIG relativo ai lavori prevalenti entro il termine di 12 mesi dalla data di concessione del contributo, pena la revoca dello stesso, nel rispetto di tutte le altre disposizioni previste nell’Avviso, che restano pienamente confermate;

-   con le comunicazioni di seguito elencate:

o   Comune di Modena: Prot. 20/10/2025.1043503.E;

o   Comune di Montefiorino: Prot. 20/10/2025.1043456.E;

o   Comune di San Lazzaro di Savena: Prot. 20/10/2025.1043525.E;

o   Comune di Scandiano: Prot. 20/10/2025.1041914.E;

o   Comune di Ventasso: Prot. 20/10/2025.1043019.E;

i Comuni sopra richiamati hanno provveduto a comunicare che gli interventi di investimento non sono stati avviati, di essere nelle condizioni di poterli realizzare nell’anno 2026 e di accettare la condizione di dover acquisire il CIG, relativo ai lavori prevalenti, entro il termine di 12 mesi dalla data di concessione del contributo, pena la revoca dello stesso, nel rispetto di tutte le altre disposizioni previste nell’ Avviso, che restano pienamente confermate;

Considerato inoltre che l’Avviso – al paragrafo 8.3 - prevede che il nucleo di valutazione provveda:

-   alla proposta di quantificazione del contributo riconosciuto a ciascun progetto ammissibile nei limiti delle risorse finanziarie disponibili sul bilancio regionale;

-   alla proposta di quantificazione dell’entità della spesa ammissibile;

Richiamata la determinazione del Direttore della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese n. 19201 del 18 settembre 2024 con la quale è stato nominato il Nucleo di valutazione;

Preso atto, dunque, che il suddetto nucleo di valutazione ha riesaminato i progetti presentati dal Comune di Modena, dal Comune di Montefiorino, dal Comune di San Lazzaro di Savena, dal Comune di Scandiano e dal Comune di Ventasso, le cui risultanze sono contenute nel verbale di cui al Prot. 23/10/2025.1054329.I, conservato agli atti del Settore Attività culturali, Economia della cultura, Giovani, confermando il punteggio assegnato e formulando una proposta di quantificazione del contributo regionale e dell’entità della spesa ammissibile;

Ritenuto pertanto con il presente atto:

-   di approvare:

o   lo scorrimento della graduatoria di cui all’Allegato A alla propria deliberazione 2157/2024, a seguito delle ulteriori risorse ex legge 145/2018, commi 134-138 resesi disponibili;

o   l’ammissione a finanziamento dei progetti che hanno ottenuto un punteggio pari a 66, risultanti primi tra quelli istruiti con esito positivo ma non finanziabili per esaurimento delle risorse, presentati dai seguenti comuni:

  • Comune di Modena (CUP D94J24000770006);
  • Comune di Montefiorino (CUP B24J24001080002);
  • Comune di San Lazzaro di Savena (CUP E61G24000090002);
  • Comune di Scandiano (CUP I64J24000130006);
  • Comune di Ventasso (CUP H34J24000400006);

posizionati dal n. 11 al n. 15 della graduatoria generale citata al punto 1;

o   l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, recante la quantificazione del contributo regionale per i progetti di investimento pubblico dei comuni sopra richiamati, sulla base della spesa ritenuta ammissibile e delle richieste di contributo avanzate da parte dei soggetti attuatori, per la realizzazione degli stessi da attuarsi nell’anno 2026, tenuto conto delle risorse disponibili sul bilancio di previsione 2025-2027 e dei limiti definiti al punto 3 del più volte citato Avviso;

- di stabilire che i soggetti beneficiari di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, sono tenuti all’acquisizione del CIG, relativo ai lavori prevalenti, entro il termine di 12 mesi dalla data di concessione del contributo, pena la revoca dello stesso, nel rispetto di tutte le altre disposizioni previste nell’Avviso stesso, che restano pienamente confermate;

Dato atto, inoltre, che le risorse necessarie per finanziare i progetti selezionati sono pari ad € 1.252.334,94 e trovano copertura finanziaria sul pertinente capitolo afferente alle spese in conto capitale ex Legge 145/2018 relativa ad interventi di valorizzazione delle sedi di spettacolo dal vivo di cui alla L.R. 13/1999 all’interno della Missione 5 - Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, esercizio 2026;

Richiamati:

- Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamati per gli aspetti amministrativi di natura contabile:

- il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;

-   le leggi regionali:

o   15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

o   31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2025”;

o   31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027”;

o   31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

o   25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027;

- le deliberazioni della Giunta regionale:

o 1° aprile 2025, n. 470 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

o 28 luglio 2025, n. 1248 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Richiamate per gli aspetti di natura amministrativa e gestionale:

- Legge regionale 26 novembre 2001, n.43 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";

-   le proprie deliberazioni:

o 7 marzo 2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” e ss.mm.ii. (deliberazioni di Giunta n. 1615/22, n. 2360/22, n. 2319/23, n. 876/24 e n. 1639/24 che hanno successivamente modificato l'assetto di alcune Direzioni/Agenzie della Giunta)

o  22 dicembre 2023, n. 2319 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

o  23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

o  8 settembre 2025, n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"

Richiamate infine:

-   la deliberazione della Giunta regionale 16 luglio 2025, n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001.”;

-   le seguenti determinazioni:

o 25 marzo 2022, n. 5595 “Micro-organizzazione della Direzione generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa” e ss.mm.ii.;

o  29 aprile 2025, n. 8096 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;

o le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Attestata la regolarità amministrativa dell’istruttoria;

Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità;

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di approvare lo scorrimento della graduatoria di cui all’Allegato A alla propria deliberazione 2157/2024, a seguito delle ulteriori risorse ex legge 145/2018, commi 134-138 resesi disponibili;

2.  di approvare l’ammissione a finanziamento dei progetti che hanno ottenuto un punteggio pari a 66, risultanti primi tra quelli istruiti con esito positivo ma non finanziabili per esaurimento delle risorse, presentati dai seguenti comuni:

-   Comune di Modena (CUP D94J24000770006);

-   Comune di Montefiorino (CUP B24J24001080002);

-   Comune di San Lazzaro di Savena (CUP E61G24000090002);

-   Comune di Scandiano (CUP I64J24000130006);

-   Comune di Ventasso (CUP H34J24000400006);

posizionati dal n. 11 al n. 15 della graduatoria generale citata al punto 1;

3. di approvare, sulla base delle risultanze del lavoro svolto dal nucleo di valutazione, nominato con determinazione del Direttore della Direzione Generali Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese n.19201/2024:

- l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, recante la quantificazione del contributo regionale per i progetti di investimento pubblico del Comune di Modena, del Comune di Montefiorino, del Comune di San Lazzaro di Savena, del Comune di Scandiano e del Comune di Ventasso, secondo l’importo a fianco di ciascuno indicato, per una spesa complessiva pari ad  € 1.252.334,94, sulla base della spesa ritenuta ammissibile e delle richieste di contributo avanzate da parte dei soggetti attuatori, per la realizzazione degli stessi da attuarsi nell’anno 2026, dando atto che tali risorse trovano copertura finanziaria sul pertinente capitolo afferente alle spese in conto capitale ex Legge 145/2018 relativa ad interventi di valorizzazione delle sedi di spettacolo dal vivo di cui alla L.R. 13/1999 all’interno della Missione 5 - Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, esercizio finanziario 2026;

4. di stabilire che i soggetti beneficiari di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, sono tenuti all’acquisizione del CIG, relativo ai lavori prevalenti, entro il termine di 12 mesi dalla data di concessione del contributo, pena la revoca dello stesso, nel rispetto di tutte le altre disposizioni previste nell’Avviso stesso, che restano pienamente confermate;

5.  che alla successiva assegnazione, concessione dei contributi per l’anno 2026 e all’assunzione dei relativi impegni di spesa a favore dei soggetti individuati all’Allegato 1, provvederà il Responsabile del Settore Attività culturali, Economia della Cultura, giovani con propri atti formali;

6. che la liquidazione dei contributi concessi avverrà, su espressa richiesta dei soggetti beneficiari, secondo le seguenti modalità:

-    i pagamenti saranno disposti per stati di avanzamento lavori (SAL), ogni qualvolta le spese rendicontate, incluse le spese di progettazione, siano equivalenti ad almeno euro 50.000,00, fatto salvo il pagamento dell’ultimo SAL, e fino al raggiungimento del 90% dell'importo del contributo, previa attestazione mediante apposito certificato di pagamento rilasciato dal Responsabile Unico del Procedimento, corredato delle relative fatture emesse e da apposita scheda contenente i dati in ordine allo stato di attuazione delle opere e alla contabilità dei lavori;

-   il saldo, nella misura minima del 10% del contributo regionale concesso, a seguito dell'avvenuta ultimazione delle opere sulla base della documentazione di cui al paragrafo 11 del più volte citato Avviso;

7.  che il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani potrà regolamentare ulteriormente la modalità di liquidazione sopra richiamata;

8.  che all’eventuale revoca dei contributi concessi, nei casi previsti al paragrafo 13 dell’Avviso e nel caso di mancata acquisizione del CIG relativo ai lavori prevalenti, entro il termine di 12 mesi dalla data di concessione del contributo, come previsto dal comma 136 della legge 145/2018, provvederà il suddetto Responsabile;

9. di rinviare per tutto ciò che non è espressamente previsto nel presente provvedimento all’Avviso approvato quale Allegato A della deliberazione di Giunta regionale 884/2024;

10. che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025-2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

11. che la presente deliberazione verrà pubblicata sul Bollettino della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito https://spettacolo.emiliaromagnacultura.it/it/finanziamenti/bandi/; di tale pubblicazione sarà data apposita comunicazione ai soggetti che hanno presentato domanda di contributo.

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