n.169 del 07.06.2022 (Parte Seconda)

Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - Misura 7 - Tipo di operazione 7.3.01 "Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica" beneficiario Ministero dello sviluppo economico (MISE) - Approvazione disposizioni attuative per la fase di rendicontazione, domande di pagamento, controlli ex-post, criteri per la riduzione del sostegno, revoche e sanzioni

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 2393/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n. 1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n. 652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

- il Regolamento (UE) 2220/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020, che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale(FEASR)e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) – Versione 11.1 – attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione C(2021) 6321 final del 23 agosto 2021, di cui si è preso atto con propria deliberazione n. 1353 del 30 agosto 2021;

Considerato che la Misura 7 del P.S.R. 2014-2020 comprende il Tipo di operazione 7.3.01 “Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica” che, a sua volta, prevede l’infrastrutturazione di una rete a banda ultra larga nei territori regionali a fallimento di mercato (aree bianche) ricadenti nelle aree rurali con problemi di sviluppo (zona D) e nelle aree rurali intermedie (zona C) P.S.R. 2014-2020;

Atteso che la suddetta operazione contribuisce al perseguimento della Priorità 6 del P.S.R. “Adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali” e della Focus area P6C “Promuovere l’accessibilità, l’uso e la qualità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali”;

Vista la Legge Regionale 24 maggio 2004, n. 11 “Sviluppo regionale della società dell'informazione”, ai sensi della quale la Regione Emilia-Romagna ha promosso la costituzione di Lepida S.p.A. (ora Lepida S.c.p.a.) come società in house della Regione Emilia-Romagna quale strumento esecutivo e di servizio tecnico per la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione e dei servizi di telematica, ed in particolare ha istituito un Comitato Permanente di Indirizzo e Coordinamento con gli Enti Locali, organo con competenze consultive e di controllo, rappresentativo della Regione e degli Enti locali nel rispetto del Piano Telematico dell’Emilia-Romagna;

Preso atto che con proprie deliberazioni:

- n. 606 del 28 aprile 2016 è stato approvato l’Accordo di Programma per lo sviluppo della banda ultra larga sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), nonché dalle rispettive società in-house Lepida S.c.p.A. e Infratel Italia spa, che definisce le modalità di collaborazione tra le Parti per gli interventi di realizzazione, gestione e manutenzione delle infrastrutture in banda ultra larga nel territorio regionale;

- n. 784 del 30 maggio 2016 è stata approvata la Convenzione operativa per lo sviluppo della banda ultra larga nel territorio regionale tra il MISE e la Regione Emilia-Romagna, anch’essa sottoscritta per presa visione dalle due sopracitate società in-house;

- n. 283 del 26 febbraio 2018 è stato approvato un Addendum alla Convenzione Operativa, sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna e dal MISE, che ha introdotto nuove disposizioni relative alle modalità operative e di rendicontazione per una corretta attuazione dell’operazione ed una efficiente gestione delle risorse, oltre ad una revisione del Piano Tecnico degli interventi allineata agli esiti della gara di concessione espletata da Infratel per la progettazione, costruzione, manutenzione e gestione di una infrastruttura passiva a banda ultra larga nelle aree bianche del territorio regionale;

- n. 1061 del 24 giugno 2019 è stata approvata una revisione della Convenzione Operativa che modifica e sostituisce integralmente il testo previgente, prendendo atto di alcune variazioni normative di attuazione del “Grande progetto banda ultra larga” e dei PSR nazionali contenute, rispettivamente, nelle “Linee guida per l’attuazione, la rendicontazione, il monitoraggio e il controllo dell’intervento pubblico per lo sviluppo della banda Ultralarga nelle aree bianche - Fondi SIE 2014-2020” esaminate con parere favorevole dalla Conferenza Stato-Regioni del 20 settembre 2018 e nelle “Linee guida sull’ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale 2014-2020” di cui all’Intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni del 9 maggio 2019, approvate con Decreto n. 6093 del 6 giugno 2019 dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali;

- n. 1517 del 2 novembre 2020 di approvazione del "Piano Tecnico Emilia-Romagna Bul per la diffusione della banda ultra-larga, revisione 2" con la quale è stata approvata la revisione del Piano Tecnico degli interventi che ha previsto una modifica dei Comuni oggetto di intervento PSR-FEASR e dei relativi obiettivi di Unità Immobiliari, popolazione e sedi della Pubblica Amministrazione da raggiungere con infrastruttura a banda ultra larga;

Atteso che:

- per l’attivazione del richiamato Tipo di operazione 7.3.01 del P.S.R. le risorse attribuite per l’intero periodo 2014-2020 ammontavano ad Euro 49.609.625,00;

- in relazione agli impegni assunti con la sopracitata deliberazione n. 606/2016, le risorse disponibili per l’operazione avente come beneficiario il MISE ammontano ad Euro 39.000.000,00, mentre la restante somma pari ad Euro 10.609.625,00 è stata destinata a finanziare progetti aventi come beneficiario la Regione Emilia-Romagna;

Considerato che:

- con propria deliberazione n. 1147 dell’8 luglio 2019 “REG. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - MISURA 7 - Tipo di operazione 7.3.01 "Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica" beneficiario Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) - Approvazione disposizioni attuative” sono state approvate le prime disposizioni di attuazione del Tipo di operazione 7.3.01 avente come beneficiario il MISE, relativamente alle fasi di concessione del sostegno e di erogazione dell’anticipo, demandando ad un successivo atto la determinazione delle modalità di rendicontazione, dei contenuti delle domande di pagamento intermedio e di saldo, nonché dei criteri per le riduzioni del sostegno, le revoche e le sanzioni in fase di pagamento e di controllo ex-post, sulla base della disciplina adottata a livello nazionale;

- la Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 3 giugno 2021 ha preso atto delle Linee Guida “Infrastrutture per la banda ultra larga controlli sulle domande di pagamento” redatte dalla Rete Rurale Nazionale 2014-2020 del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con le Autorità di Gestione e gli Organismi pagatori regionali e Agea;

Ritenuto pertanto di provvedere con il presente atto ad approvare le disposizioni relative alle fasi di rendicontazione, ai contenuti delle domande di pagamento intermedio e di saldo, nonché ai criteri per le riduzioni del sostegno, le revoche e le sanzioni in fase di pagamento e di controllo ex-post, nella formulazione di cui all’Allegato 1 alla presente deliberazione, della quale costituisce parte integrante e sostanziale, sulla base delle richiamate Linee Guida nazionali “Infrastrutture per la banda ultra larga controlli sulle domande di pagamento”;

Preso atto che, ai sensi dell’art. 6 della richiamata Convenzione operativa, le disposizioni attuative di cui all’Allegato 1 della presente deliberazione sono state approvate dal Comitato di Coordinamento, di cui all’art. 7 dell’Accordo di programma, nella seduta del 16 febbraio 2022 il cui verbale è acquisito agli atti con Prot. n. 0429162.E del 3 maggio 2022, in via propedeutica alla successiva approvazione formale da parte della Giunta regionale;

Ritenuto, inoltre, opportuno stabilire che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nelle disposizioni attuative in oggetto possano essere disposte con determinazione del Responsabile del Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni – Direzione Agricoltura, caccia e pesca;

Dato atto infine che l’operazione è attuata nel rispetto dell’Aiuto di Stato n. SA.41647 (2016/N) – Italy - Strategia Banda Ultralarga, per il quale la Commissione ha dichiarato di non sollevare obiezioni con nota in data 30 giugno 2016 C(2016) 3931, nonché degli Orientamenti dell’Unione europea per l’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga di cui alla Comunicazione 2013/C 25/01;

Richiamate altresì:

- la determinazione n. 23241 del 16 dicembre 2019 “REG.(UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - MISURA 7 - P.S.R. 2014-2020 Tipo di operazione 7.3.01 “Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica” beneficiario Ministero dello sviluppo economico (MISE) - Concessione del sostegno - Domanda nr. 5148463”;

- la determinazione n. 19279 del 19 ottobre 2021 “Approvazione variante alla domanda di sostegno n. 5148463 – PSR 2014-2020 - Operazione 7.3.01 - Realizzazione di Infrastrutture di accesso in fibra ottica - Beneficiario Ministero dello Sviluppo Economico approvata con determinazione n. 23241 del 16 dicembre 2019”;

Vista la Legge Regionale 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche agricole e forestali del 13 novembre 2001;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni, e in particolare l’art. 26, comma 2;

- la propria deliberazione n. 111 del 31 gennaio 2022 “Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano Integrato di Attività e Organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato “Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche e integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 324 del 7 marzo 2022 "Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale";

- n. 325 del 7 marzo 2022 "Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale";

- n. 426 del 21 marzo 2022 "Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia";

Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, caccia e pesca Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di approvare le disposizioni attuative delle fasi di rendicontazione, i contenuti delle domande di pagamento intermedio e di saldo, i criteri per le riduzioni del sostegno, le revoche e le sanzioni in fase di pagamento e di controllo ex-post del Tipo di operazione 7.3.01 “Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica” del P.S.R. 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna, avente come beneficiario il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), nella formulazione di cui all’Allegato 1 alla presente deliberazione, della quale costituisce parte integrante e sostanziale;
  2. di stabilire che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nelle disposizioni attuative oggetto di approvazione del presente atto possano essere disposte con determinazione della Responsabile del Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni;
  3. di dare atto, altresì, che per quanto non disciplinato dal presente atto restano confermate le disposizioni di cui alla deliberazione n. 1147/2019, fermo restando che, a seguito della riorganizzazione dell’Ente di cui alle deliberazioni n. 324 e n. 325 del 7 marzo 2022, competente all’istruttoria delle domande di sostegno è il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni, mentre per le domande di pagamento è il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione – Direzione Agricoltura, caccia e pesca;
  4. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
  5. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul Portale E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.
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