E-R | BUR

n.148 del 25.05.2017 (Parte Seconda)

XHTML preview

Approvazione invito rivolto alle Scuole di musica riconosciute dalla Regione per la presentazione di progetti di educazione musicale ai sensi dell'art. 25/bis della L.R. 12/2003 (AA.SS. 2017/2018 e 2018/2019)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro” e ss.mm.ii.;

Richiamato in particolare l’art. 25 bis “Interventi per la promozione dell’educazione musicale in Emilia-Romagna” della citata L.R. 12/2003 nel quale si stabilisce:

- al comma 1 che, al fine di favorire lo sviluppo dell’educazione musicale e arricchire nel territorio l’offerta di educazione e pratica musicale, la Regione finanzia progetti per favorire la formazione musicale di base con le seguenti caratteristiche:

a) musica d’insieme;

b) collaborazione con le Istituzioni scolastiche;

c) carattere di inclusività;

- al comma 2 che, per l’attuazione di quanto previsto al comma 1, concede finanziamenti a scuole di musica riconosciute, pubbliche e private, secondo criteri stabiliti dalla Giunta;

Preso atto inoltre che al comma 3 del sopracitato articolo si prevede che la Giunta regionale con proprio atto definisca i criteri, le priorità e le modalità di accesso ai finanziamenti;

Vista la propria deliberazione n. 2184 del 27 dicembre 2010 concernente “Modifica ed integrazione alla deliberazione di Giunta regionale n. 2254/09”, che ha integralmente riformulato l’allegato parte integrante della propria deliberazione n. 2254 del 28 dicembre 2009 avente ad oggetto “Approvazione criteri e requisiti essenziali di qualità per l’attribuzione del riconoscimento regionale alle scuole e/o organismi specializzati nella organizzazione e gestione di attività formative di didattica e pratica musicale dell’Emilia-Romagna”;

Preso atto che con la predetta deliberazione n. 2184/2010 si è ritenuto opportuno:

- valorizzare la pluriennale attività delle scuole di musica presenti sul territorio regionale, realizzata anche in collaborazione con le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della regione;

- attribuire un riconoscimento regionale al fine di fornire alle istituzioni scolastiche, agli operatori del settore, alle famiglie e a tutti i soggetti interessati, riferimenti certi a garanzia della qualità dell’offerta formativa delle scuole e/o organismi specializzati nella organizzazione e gestione di attività formative di didattica e pratica musicale;

Richiamata la Determinazione del Responsabile del Servizio “Sviluppo degli strumenti finanziari, Regolazione e Accreditamenti” n. 6100 del 27/4/2017 con la quale, ai sensi della sopra citata propria deliberazione n. 2184/2010, è approvato l’elenco delle scuole e/o organismi specializzati nella organizzazione e gestione di attività formative di didattica e pratica musicale dell’Emilia-Romagna, riconosciute per l’a.s. 2017/2018;

Ritenuto quindi di stabilire i criteri, le priorità e le modalità di finanziamento dei progetti presentati dai soggetti riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna per l’a.s. 2017/2018, di cui alla predetta determinazione n. 6100/2017, riportati nell’Allegato 1) “Invito a presentare progetti di educazione musicale ai sensi dell’art. 25 bis della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii.”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Stabilito che i progetti presentati in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, dovranno essere formulati ed inviati secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;

Dato atto che la valutazione dei progetti verrà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con successivo atto del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa;

Considerato che in riferimento ai progetti candidati in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, al termine delle istruttorie, verrà redatta una graduatoria in ordine di punteggio conseguito nelle modalità nello stesso specificate;

Viste le seguenti leggi regionali:

 - n. 40 del 15/11/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- n. 43 del 26/11/2001 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna e ss.mm.ii.”;

- n. 25 del 23/12/2016 recante “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2017”;

- n. 26 del 23/12/2016 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019” (legge di stabilità regionale 2017);

- n. 27 del 23/12/2016 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

Vista, altresì, la propria Deliberazione n. 2338 del 21/12/2016 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017 -
2019”;

Considerato che le risorse regionali pari ad euro 760.000,00 destinate al finanziamento dei progetti, sono allocate nei capitoli relativi alla L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017 - 2019 approvato con sopra citata propria deliberazione n. 2338/2016;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili, delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento, riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamati:

- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 26 comma 1;

- la determinazione dirigenziale n. 12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell’art. 7 comma 3 D.lgs. 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;

- la propria deliberazione n. 89/2017 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la propria deliberazione n. 486/2017 “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii. per quanto applicabile;

- n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia; 

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente riportate

 1) di approvare l’Allegato 1) “Invito a presentare progetti di educazione musicale ai sensi dell’art. 25 bis della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii.”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che stabilisce i criteri, le priorità e le modalità di finanziamento dei progetti presentati dalle scuole e/o organismi specializzati nella organizzazione e gestione di attività formative di didattica e pratica musicale dell’Emilia-Romagna riconosciute per l’a.s. 2017/2018, di cui alla determinazione del Responsabile del Servizio “Sviluppo degli strumenti finanziari, Regolazione e Accreditamenti” n. 6100 del 27/4/2017 citata in premessa;

 2) di stabilire che i progetti presentati in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto:

- dovranno essere formulati ed inviati secondo le modalità e nei termini in esso riportati;

- saranno valutati da un Nucleo di valutazione nominato con successivo atto del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

 3) di prevedere che al termine della valutazione relativa ai progetti pervenuti verrà redatta una graduatoria per punteggio conseguito e che all'approvazione dei progetti ammessi al finanziamento e all’assunzione del relativo impegno di spesa, si provvederà con propri successivi atti in esito alla procedura di selezione di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

 4) di dare atto che le risorse finanziarie regionali per la realizzazione dei progetti afferenti al presente Invito pari a euro 760.000,00 sono allocate nei capitoli relativi alla L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017–2019, approvato con sopra citata propria deliberazione n. 2338/2016;

 5) di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

6) di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna per garantirne la più ampia diffusione.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it