n.1 del 02.01.2026 (Parte Seconda)
Risorse per il finanziamento del Servizio Sanitario Regionale - Variazione di bilancio
Vista la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamato in particolare l’art. 4, della citata L.R. 31/03/2025 n.4, secondo cui, per l’attuazione del Titolo II del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la Giunta regionale è autorizzata ad apportare con proprio atto, nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, le variazioni inerenti alla gestione sanitaria per l’iscrizione delle entrate, nonché delle relative spese;
Vista la Determina dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) n. 1655 del 19 novembre 2025 recante “Attribuzione degli oneri di ripiano della spesa farmaceutica per acquisti diretti per l’anno 2024”, con la quale è stato stabilito, tra l’altro:
- all’art. 1, che alle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano sono attribuiti gli oneri di ripiano della spesa farmaceutica per acquisti diretti per l’anno 2024 a carico delle aziende farmaceutiche ai sensi dell’art. 1, commi 574, 575, 576, 577, 578, 579, 580, 581, 583, 584 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, che per la Regione Emilia-Romagna ammontano a complessivi euro 187.016.030,00, come risulta dall’Allegato D alla suddetta determina AIFA;
- all’art. 2, che le Aziende titolari di AIC, tenute al versamento degli oneri di ripiano della spesa farmaceutica devono provvedere alla corresponsione integrale alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano degli importi dovuti entro trenta giorni dalla comunicazione, secondo quanto disposto dall’art. 1, comma 580, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145; la comunicazione alle Aziende si intende perfezionata con l’avvenuta pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’avviso, avvenuta in data 20/11/2025 sul n. 270 della Serie generale, che rinvia alla pubblicazione della determina e dei relativi allegati sul portale istituzionale della suddetta Agenzia;
Considerato che l’importo spettante alla Regione Emilia-Romagna, risultante dai fogli di lavoro correlati alla Determina AIFA sopra richiamata, ammonta ad euro 187.016.030,45;
Dato atto che non si provvede ad effettuare alcun accantonamento al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità in quanto resta fermo che le risorse di cui al presente provvedimento saranno impegnate ed erogate a favore delle Aziende sanitarie nei limiti di quanto effettivamente incassato a bilancio regionale;
Richiamato inoltre l’art. 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 che, al comma 400, istituisce, a decorrere dal 1º gennaio 2017, un Fondo per il concorso al rimborso alle regioni per l'acquisto dei medicinali innovativi, e, al comma 401, istituisce, sempre a decorrere dal 1º gennaio 2017, un Fondo per il concorso al rimborso alle regioni per l'acquisto dei medicinali oncologici innovativi;
Visti:
- il Decreto 16 febbraio 2018 del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze recante modalità operative di erogazione delle risorse stanziate a titolo di concorso al rimborso per l’acquisto dei medicinali innovativi e oncologici innovativi di cui all’art. 1, commi 400 e 401, della sopra richiamata legge n. 232/2016;
- l’art. 35-ter del Decreto-legge n. 73/2021 convertito con modificazioni dalla Legge n. 106/2021, che ha stabilito, a decorrere dall’anno 2022, l’unificazione dei Fondi per il rimborso dei farmaci innovativi e dei farmaci oncologici innovativi;
Richiamato l’art. 1, comma 259, della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, che incrementa il livello di finanziamento per l’anno 2025 del Fondo relativo al concorso al rimborso alle regioni delle spese sostenute per l’acquisto dei farmaci innovativi;
Dato atto che la Regione Emilia-Romagna, con bolletta n. 2025/19498 del 26/11/2025 avente causale “TESUN-OP-2025-020-0840-2710-0000005 DM FIN 51 FSN 2025 FARMACI INNOVATIVI” ha incassato, sul capitolo E02642 “ASSEGNAZIONE DELLO STATO DELLE RISORSE A VALERE SUL FONDO PER IL CONCORSO AL RIMBORSO ALLE REGIONI PER L'ACQUISTO DI FARMACI INNOVATIVI (ART. 1 COMMA 401, LEGGE 11 DICEMBRE 2016, N. 232; D.M. 16 FEBBRAIO 2018)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, l’importo pari ad euro 117.856.513,44 a titolo di finanziamento 2025 dei farmaci innovativi (reversale n.75270 del 27/11/2025);
Vista la nota prot. MEF – RGS n. 254555 del 28/11/2025, acquisita in pari data al protocollo regionale n. 1194730.E, recante “Finanziamento corrente del Servizio Sanitario Nazionale – Comunicazione pagamenti DM FIN2025-51 FSN 2025 Cap. 2710 Farmaci innovativi”, con cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato l’avvenuta esecuzione del trasferimento, in favore della Regione Emilia-Romagna, del suddetto euro 117.856.513,44;
Considerato infine il Decreto del Ministero della Salute dell’08/10/2025 “Assegnazione delle risorse finanziarie agli enti interessati del finanziamento della Croce Rossa Italiana per l'anno 2025” (G.U. n.254 del 31/10/2025) con il quale si è provveduto, in linea di continuità con quanto disposto con gli ivi richiamati decreti di assegnazione delle risorse ed in ottemperanza della intervenuta normativa di settore, alla ripartizione delle risorse relative all’annualità 2025 che ammontano, per la Regione Emilia-Romagna, ad euro 960.576,28; dette risorse sono assegnate, ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. b) del medesimo D.M., a titolo di finanziamento per l’anno 2025 dei trattamenti economici del personale acquisito dagli enti del Servizio Sanitario Nazionale, a norma dell’art. 6, comma 7, del D.Lgs. n. 178/2012;
Ritenuto, in relazione alle risorse sopra illustrate, di provvedere alla predisposizione dei relativi necessari stanziamenti sui competenti capitoli di entrata e di spesa del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025;
Visto il D. Lgs. 6 maggio 2011, n. 68 “Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle Regioni a statuto ordinario e delle Province, nonché in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario”, ed in particolare il Capo IV, che disciplina la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario;
Richiamato il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni, con specifico riferimento al Titolo II che disciplina i principi contabili generali e applicati per il settore sanitario e, in particolare, l’art. 20, comma 1, che prevede un’articolazione dei capitoli del bilancio regionale tale da assicurare l’integrale raccordo e riconciliazione tra le entrate e le spese sanitarie iscritte nel bilancio regionale e le risorse indicate negli atti di determinazione del fabbisogno sanitario regionale standard e di individuazione delle correlate fonti di finanziamento;
Viste:
- la L.R. 31/03/2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di Stabilità per il 2025”;
- la L.R. 31/03/2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025–2027 (Legge di Stabilità regionale 2025)”;
- la L.R. 31/03/2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la propria delibera n. 470 del 01/04/2025 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la L.R. 25/07/2025, n.7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la propria delibera n. 1248 del 28/07/2025 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Ritenuto di dover provvedere alle variazioni di bilancio di cui al dispositivo del presente atto, così come riportato nei prospetti allegati, parti integranti e sostanziali dello stesso, al fine di adeguare gli stanziamenti delle entrate e delle spese come in premessa specificato;
Richiamati:
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare il Titolo II che disciplina i principi contabili generali e applicati per il settore sanitario;
- la L.R. 15 novembre 2001, n.40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 23 dicembre 2004, n.29 “Norme generali sull'organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale”;
- la L.R. 16 luglio 2018, n.9 “Norme in materia di finanziamento, programmazione, controllo delle aziende sanitarie e gestione sanitaria accentrata. Abrogazione della Legge Regionale 20 dicembre 1994, n. 50, e del Regolamento Regionale 27 dicembre 1995, n. 61. Altre disposizioni in materia di organizzazione del Servizio Sanitario Regionale” e ss.mm.ii.;
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii. e, in particolare, l’art. 22;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09/02/2022 ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Vista la L.R. 26.11.2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Richiamate le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Viste le seguenti proprie delibere:
- n. 325 del 07/03/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 1615 del 28/09/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni Generali/Agenzie della Giunta regionale”;
- n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- n. 2319 del 22/12/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 876 del 20/05/2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;
- n. 1639 del 08/07/2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;
- n. 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;
- n. 279 del 27/02/2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;
- n. 1440 del 08/09/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;
- n. 1559 del 29/09/2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
Richiamate inoltre le seguenti determinazioni dirigenziali:
- n. 6229 del 31/03/2022 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali”;
- n. 7162 del 15/04/2022 “Ridefinizione dell’assetto delle Aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;
- n. 6599 del 28/03/2023 di modifica dei micro-assetti organizzativi e di conferimento di incarico dirigenziale di settore nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie;
- n. 18515 del 05/09/2023 di conferimento delega di funzioni dirigenziali alla titolare della posizione organizzativa “Gestione tecnico-contabile della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) regionale” nell'ambito dell'Area di lavoro dirigenziale Bilanci aziende sanitarie e bilancio consolidato del SSR;
- n. 139 del 08/01/2024 di proroga deleghe dirigenziali alla titolare della EQ “Gestione tecnico-contabile della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) regionale”;
- n. 10863 del 09/06/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche finanziarie”;
- n. 13350 del 10/07/2025 di ulteriore proroga deleghe dirigenziali alla titolare della EQ “Gestione tecnico-contabile della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA) regionale”;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Salute;
1. di apportare al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2025 – 2027, le variazioni al titolo e alle tipologie della parte entrata nonché alla missione e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti al titolo e alle tipologie della parte entrata nonché alla missione e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti al titolo e alle tipologie della parte entrata nonché alla missione e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
4. di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);
5. di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;
6. che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2025-2027 nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii;
7. di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.