n.335 del 09.11.2022 periodico (Parte Seconda)

Rinnovo e approvazione della disciplina del Comitato tecnico scientifico regionale in materia sismica previsto all'art.4 della Legge regionale 30 ottobre 2008, n.19

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 30 ottobre 2008, n.19 "Norme per la riduzione del rischio sismico" ed in particolare:

- l’art.3, commi 1 e 2, che conferma la delega delle funzioni in materia sismica in capo ai Comuni che possono esercitarle direttamente, in forma singola o associata, ovvero avvalendosi stabilmente delle strutture tecniche regionali, nell’osservanza degli standards minimi definiti dalla Giunta regionale;

- l’art.4, comma 1, che assegna alla Regione le funzioni di indirizzo e di coordinamento in materia sismica, il compito di fornire consulenza alle strutture tecniche competenti in materia sismica ed inoltre di attuare indagini per la valutazione del rischio sismico finalizzata alla definizione di programmi di prevenzione sismica;

Vista la legge regionale 27 dicembre 2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”, ed in particolare l’art. 35 che - in attuazione dell’art. 3, comma 8 della L.R. 19/2008 e dell’art. 21, comma 3, della L.R. n. 13/2015 - ha fissato al 31 dicembre 2018 il termine ultimo per l’esercizio dell’avvalimento delle strutture tecniche regionali da parte dei Comuni e la conseguente loro gestione autonoma delle funzioni sismiche;

Vista la L.R. 30 luglio 2015, n.13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” ed in particolare:

- l’art.15, comma 1, che attribuisce alla Regione le funzioni di indirizzo anche attraverso apposite direttive, di pianificazione e di programmazione, compresa l’erogazione di contributi e benefici economici, nelle materie di competenza di cui all’art. 14 della stessa legge, tra le quali è compresa la sismica alla lett. l);

- l’art.15, comma 2, che conferma alla Regione l’effettuazione di studi e indagini per la valutazione della pericolosità e del rischio sismico finalizzati alla definizione delle politiche per la prevenzione sismica;

Premesso che:

- la disciplina in materia sismica è stata oggetto nell’ultimo decennio di significativi interventi normativi;

- in particolare, è entrato a regime dal 22 marzo 2018 l’aggiornamento delle norme tecniche per le costruzioni di cui al DM 17 gennaio 2018;

- tutti i Comuni del territorio regionale sono classificati sismici da cui discende l’obbligo di applicare - nella progettazione, nell’esecuzione e nel controllo degli interventi sulle costruzioni - i criteri antisismici contenuti nelle norme tecniche per le costruzioni e di attuare la vigilanza delle costruzioni nelle zone sismiche, come previsto dalla L.R. n.19 del 2008;

- attualmente, tutti i Comuni del territorio regionale gestiscono autonomamente, in forma singola o associata, le funzioni in materia sismica;

Considerato che l’art.4, comma 1 della citata legge regionale prevede che la Regione, per lo svolgimento dei compiti sopra richiamati, si avvalga di un apposito Comitato Tecnico Scientifico (di seguito, in breve CTS), composto da esperti in materia sismica;

Constatato che:

- in attuazione della citata legge regionale, è stato istituito il CTS in materia sismica con propria deliberazione 28 settembre 2009 n.1430;

- con propria deliberazione 2 dicembre 2013 n.1776, è stata approvata la disciplina del CTS con riferimento ai compiti, alla composizione e al funzionamento dello stesso e si è provveduto a rinnovare lo stesso Comitato nominandone i componenti;

- con propria deliberazione 28 settembre 2013 n. 1418 sono stati nominati nuovi componenti del CTS in sostituzione di alcuni componenti dimissionari;

- con propria deliberazione 8 gennaio 2018 n. 11 è stato rinnovato il Comitato Tecnico Scientifico regionale in materia sismica e approvata la disciplina del CTS;

- con determina dirigenziale 26 novembre 2018 n. 19645 sono stati nominati nuovi componenti del CTS in sostituzione di alcuni componenti dimissionari;

Dato atto che, a seguito del sisma del 2012 che ha provocato gravissimi danni e perdite di vite umane nei territori delle 4 province emiliane della pianura padana, con eventi sismici di magnitudo fino a 5.9 della scala Richter, il CTS ha dato un contributo significativo su temi tecnici, scientifici e normativi ricorrenti nella fase della emergenza e nelle fasi della ricostruzione, tuttora in corso ed ha contribuito alla predisposizione di atti e documenti tecnici per la valutazione degli effetti indotti dal sisma, ha formulato pareri su progetti di interventi complessi e di interventi da realizzare con l’impiego di soluzioni innovative e per interventi di miglioramento sismico di edifici speciali tutelati ai sensi del Codice dei Beni Culturali;

Preso atto che ad aprile 2022 è scaduto il periodo di 4 anni in cui è rimasto in carica il CTS, comprensivo di un periodo di proroga di 90 giorni ai sensi dell’art. 2 dell’Allegato alla propria deliberazione n. 11/2018;

Ritenuto necessario prevedere per il CTS la nomina di componenti qualificati in materia sismica provenienti dai seguenti ambiti:

- un esperto in materia sismica designato da ciascuna delle quattro Università degli Studi della Regione;

- un esperto in materia sismica designato dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale;

- un esperto per ciascuna delle tre sedi della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio designato dal Segretario regionale per l’Emilia-Romagna del Ministero della Cultura;

- un dirigente regionale o suo designato, competente in materia sismica, nominato dal Direttore Generale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

- sei esperti universitari in ingegneria sismica e due esperti universitari nel campo della geotecnica;

Ritenuto, inoltre, di confermare nella veste di componenti del CTS:

- il dirigente responsabile del Settore Difesa del Suolo – Area Geologia, Suoli e Sismica;

- il dirigente responsabile del Settore governo e qualità del territorio;

Ritenuto, inoltre, necessario prevedere, per il buon funzionamento del CTS, la nomina del componente titolare e del sostituto per tutti gli Enti e le Istituzioni rappresentati nel CTS;

Considerato che l’Assessore all’Ambiente, Difesa del Suolo e della Costa, Protezione civile ha invitato i seguenti Enti a comunicare il nome di un esperto in materia sismica e di un sostituto:

- i Dipartimenti di Ingegneria delle Università degli Studi di Bologna, Ferrara, Modena - Reggio Emilia e Parma, con nota prot. n. 0624549.U del 13/7/2022;

- il Dipartimento della Protezione Civile, con nota prot. n. 0624480.U del 13/7/2022;

- il Segretariato Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia-Romagna, con nota prot. n. 0624498.U del 13/7/2022;

- l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale, con nota prot. n. 0624464.U del 13/7/2022;

Preso atto che:

- con nota prot. n. 0405392.E del 26/4/2022, l’Università degli Studi di Parma ha designato il prof. ing. Daniele Ferretti e come sostituta la prof.ssa ing. Beatrice Belletti;

- con nota prot. n. 0400876.E del 22/4/2022, l’Università degli Studi di Ferrara ha designato il prof. ing. Nerio Tullini e come sostituto il prof. ing. Fabio Minghini;

- con nota prot. n. 0855870.E del 14/9/2022, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha designato il prof. ing. Angelo Marcello Tarantino e come sostituto il prof. ing. Luca Lanzoni;

- con nota prot. n. 0870108.E del 16/9/2022, l’Università degli Studi di Bologna ha designato il prof. ing. Tomaso Trombetti e come sostituto il prof. ing. Claudio Mazzotti;

- con nota prot. n. 0815581.E del 6/9/2022, il Capo Dipartimento Protezione Civile ha designato l’arch. Elena Speranza e come sostituto l’ing. Daniele Spina;

- con nota prot. n. 629823.E del 15/7/2022, il Segretario regionale per l’Emilia-Romagna del Ministero della Cultura ha designato l’arch. Emanuela Rossi per la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le Province di Parma e Piacenza, l’arch. Keoma Ambrogio per la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e l’arch. Davide Indelicato per la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; di volta in volta è convocato il componente in base alla competenza territoriale dell’argomento o del caso all’ordine del giorno della seduta del CTS;

- con nota prot. n. 0713819 del 3/8/2022, il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha designato l’Ing. Lorenzo Bacci e come sostituto l’Ing. Alessandro Amadori;

Preso atto, infine, che hanno dato la disponibilità a fare parte del CTS i seguenti esperti nelle diverse discipline del rischio sismico:

- il prof. ing. Marco Savoia dell’Università degli Studi di Bologna e il prof. ing. Loris Vincenzi dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia in qualità di esperti nel campo dell’ingegneria sismica;

- la prof.ssa ing. Claudia Madiai dell’Università di Firenze e il prof. ing. Giuseppe Lanzo dell’Università Sapienza di Roma, esperti universitari in materia sismica nel campo dell’ingegneria geotecnica;

- la prof.ssa ing. Anna Saetta dell’Università IUAV di Venezia, il prof. ing. Raffaele Poluzzi dell’Università di Bologna e il prof. ing. Antonio Michele Tralli, già docente dell’Università degli Studi di Ferrara, esperti in costruzioni in zona sismica;

- la prof.ssa Lisa Borgatti dell’Università di Bologna, esperta nella geologia e nella conoscenza dei rischi naturali del territorio;

Dato atto che sono confermati come componenti del CTS:

- il dirigente responsabile dell’Area Geologia, Suoli e Sismica del Settore Difesa del Suolo, ing. Sergio Monti con funzioni di raccordo del CTS nei confronti della Giunta regionale, del Commissario delegato alla ricostruzione sisma 2012, dell’Agenzia per la ricostruzione sisma 2012, dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la protezione civile e come sostituto l’Ing. Vania Passarella, responsabile della Posizione Organizzativa “Programmazione e attuazione interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico”;

- il dirigente responsabile del Settore governo e qualità del territorio dott. Giovanni Santangelo e come sostituto la dott.ssa Rossella Ventura, responsabile della Posizione Organizzativa “Disciplina regionale in materia edilizia e di prevenzione antisismica”;

Dato atto che il CTS dura in carica quattro anni e che durante questo periodo i membri dipendenti regionali saranno messi in quiescenza venendo sostituiti in tale incarico da coloro che subentreranno nella loro posizione lavorativa;

Visti:

- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.”;

- la propria deliberazione 31 gennaio 2022, n. 111, “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

- la determinazione dirigenziale 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

- la propria deliberazione 7 marzo 2022, n.324, “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale”;

- la propria deliberazione 7 marzo 2022, n.325, “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- la propria deliberazione 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai direttori generali e ai direttori di Agenzia”;

- la determinazione 25 marzo 2022, n. 5615 di conferimento, tra l’altro, di incarichi dirigenziali presso la direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente;

- la determinazione n. 5514 del 24 marzo 2022, recante “Riorganizzazione della Direzione Generale Politiche Finanziarie, conferimento di incarichi dirigenziali, assegnazione del personale e proroga delle posizioni organizzative”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all’Ambiente, Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile, Irene Priolo;

a voti unanimi e palesi

delibera

1. di rinnovare, per quanto esposto in precedenza, i componenti del Comitato Tecnico Scientifico regionale in materia sismica (in breve CTS), previsto all’art.4 della legge regionale 30 ottobre 2008, n.19, scaduto ad aprile 2022;

2. di nominare quali componenti del CTS, per le motivazioni e con le modalità richiamate in precedenza:

- il prof. ing. Daniele Ferretti e la prof.ssa ing. Beatrice Belletti come sostituta, designati dall’Università degli Studi di Parma;

- il prof. ing. Nerio Tullini e il prof. ing. Fabio Minghini come sostituto, designati dall’Università degli Studi di Ferrara;

- il prof. ing. Angelo Marcello Tarantino e il prof. ing. Luca Lanzoni come sostituto, designati dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia;

- il prof. ing. Tomaso Trombetti e il prof. ing. Claudio Mazzotti come sostituto, designati dall’Università degli Studi di Bologna;

- l’arch. Elena Speranza e l’ing. Daniele Spina come sostituto, designati dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale;

- l’arch. Emanuela Rossi per la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le Province di Parma e Piacenza, l’arch. Keoma Ambrogio per la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e l’arch. Davide Indelicato per la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, designati dal Segretario regionale per l’Emilia-Romagna del Ministero della Cultura; di volta in volta è convocato il componente in base alla competenza territoriale del caso o dell’argomento all’ordine del giorno della seduta del CTS;

- l’ing. Lorenzo Bacci e come sostituto l’ing. Alessandro Amadori, designati dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

- il prof. ing. Marco Savoia dell’Università degli Studi di Bologna e il prof. ing. Loris Vincenzi dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia in qualità di esperti nel campo dell’ingegneria sismica;

- la prof.ssa ing. Claudia Madiai dell’Università di Firenze e il prof. ing. Giuseppe Lanzo dell’Università Sapienza di Roma, esperti universitari in materia sismica nel campo dell’ingegneria geotecnica;

- la prof.ssa ing. Anna Saetta dell’Università IUAV di Venezia, il prof. ing. Raffaele Poluzzi dell’Università di Bologna e il prof. ing. Antonio Michele Tralli, già docente dell’Università degli Studi di Ferrara, esperti in costruzioni in zona sismica;

- la prof.ssa Lisa Borgatti dell’Università di Bologna, esperta nella geologia e nella conoscenza dei rischi naturali del territorio;

- l’ing. Sergio Monti in qualità di responsabile del Settore Difesa del Suolo, Area Geologia, Suoli e Sismica, con funzioni di raccordo del CTS nei confronti della Giunta regionale, della Agenzia per la ricostruzione sisma 2012, della Agenzia per la Sicurezza territoriale e la protezione civile e come sostituto l’ing. Vania Passarella responsabile della Posizione Organizzativa “Programmazione e attuazione interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico”;

- il dott. Giovanni Santangelo in qualità di responsabile del Settore governo e qualità del territorio e come sostituto la dott.ssa Rossella Ventura, responsabile della Posizione Organizzativa “Disciplina regionale in materia edilizia e di prevenzione antisismica”;

3. di stabilire in quattro anni la durata in carica del CTS dalla data di adozione della presente deliberazione e di prevedere una proroga della durata massima di 90 giorni nel caso in cui esso non sia rinnovato alla scadenza;

4. di stabilire che, a seguito del pensionamento, i componenti del CTS dipendenti della Regione Emilia-Romagna saranno sostituiti nell’incarico dalle persone che succederanno loro nell’organizzazione regionale;

5. di nominare l’ing. Vania Passarella, responsabile della Posizione Organizzativa “Programmazione e attuazione interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico”, come coordinatrice organizzativa del CTS;

6. di dare atto che con successivo provvedimento del Direttore Generale Cura del territorio e dell’ambiente saranno nominati i collaboratori che compongono la Struttura Operativa Tecnico Scientifica a supporto del CTS (SOTeS);

7. di approvare la “Disciplina del Comitato Tecnico Scientifico, previsto dall’art.4, comma 1, della L.R. 30 ottobre 2008, n.19” riguardante i compiti, la composizione e il funzionamento del CTS come specificato nell’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che sostituisce l’allegato A alla propria deliberazione 8 gennaio 2018 n. 11;

8. che i pareri emessi dal CTS siano pubblicati nel sito web regionale unitamente al testo della richiesta, nel rispetto delle norme sulla privacy;

9. che sia trasmessa una relazione annuale all’Assessore di riferimento sull’attività svolta dal CTS con l’elenco dei pareri rilasciati;

10. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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