n.174 del 02.07.2025 periodico (Parte Seconda)
RISOLUZIONE - Oggetto n. 586 - Risoluzione per impegnare la Giunta a confermare e valorizzare la piena attuazione delle previsioni contenute nella DGR 1844/2018, promuovendo in particolare la tempestiva attivazione dei percorsi già previsti per i casi di gravissima disabilità, anche attraverso una diffusione omogenea delle buone pratiche e il rafforzamento del raccordo operativo tra i distretti, le UVM e i centri di eccellenza regionali, quali il Centro Protesi di Budrio e il Centro Montecatone di Imola. A firma dei Consiglieri: Mastacchi, Fiazza
la Regione Emilia-Romagna ha da tempo definito un quadro normativo avanzato per l'erogazione di dispositivi protesici e ausili tecnologici, in attuazione del DPCM 12 gennaio 2017 sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Con la Delibera di Giunta n. 1844/2018 sono state adottate le Linee di indirizzo regionali che regolano in modo puntuale i percorsi organizzativi e clinico-assistenziali dell'assistenza protesica e ortesica.
Tali percorsi sono strutturati secondo criteri di appropriatezza, integrazione multidisciplinare, valutazione personalizzata e piena aderenza al progetto di vita della persona con disabilità.
La normativa regionale prevede inoltre la possibilità, in casi eccezionali e debitamente valutati, di erogare dispositivi non inclusi negli elenchi standard, a condizione che siano indispensabili per il recupero funzionale e sociale.
è interesse della Regione continuare a promuovere l'accesso equo a protesi tecnologicamente avanzate anche nei casi non standard, attraverso percorsi valutativi e autorizzativi ben strutturati.
Il rafforzamento delle sinergie tra i servizi territoriali delle Aziende USL e i centri di eccellenza presenti sul territorio regionale può facilitare la presa in carico integrata e tempestiva dei pazienti.
L'informazione capillare rivolta a cittadini, operatori sanitari e caregiver è fondamentale per garantire un utilizzo pieno delle opportunità offerte dal sistema regionale.
Il patrimonio di conoscenze e tecnologie rappresentato da strutture come Budrio e Mantecatone costituisce un valore da valorizzare ulteriormente, anche in un'ottica di innovazione continua e di cooperazione interregionale.
la suddetta Delibera della Giunta regionale n. 1844 del 5 novembre 2018, recante "Assistenza protesica, ortesica e fornitura di ausili tecnologici: percorsi organizzativi e clinico-assistenziali. Linee di indirizzo regionali", stabilisce quanto segue:
«3. GRAVISSIME DISABILITÀ - Come già normato dalla Regione Emilia-Romagna con DGR 1599/2011, per dare una risposta adeguata al bisogno riabilitativo delle persone affette da gravissime disabilità, in casi eccezionali le AUSL possono garantire l'erogazione di dispositivi non inclusi negli elenchi del Nomenclatore ... Il Distretto di residenza dell'assistito, previo parere dell'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM - DGR n. 1230/08), integrata dagli specialisti competenti per disabilità, verifica la necessità, l'appropriatezza e l'indispensabilità del dispositivo per l'assistito al fine del recupero funzionale e sociale, altrimenti non raggiungibile. La fornitura dovrà essere autorizzata dall'Azienda USL di residenza dell'assistito con provvedimento formale.»
Il DPCM 12 gennaio 2017, all'articolo 18, comma 8, stabilisce che le Aziende USL possano autorizzare la fornitura di dispositivi protesici, ortesici e ausili tecnologici non inclusi nel Nomenclatore tariffario ufficiale in situazioni eccezionali, subordinatamente a una valutazione approfondita da parte dell'UVM che ne accerti la necessità clinica, l'indispensabilità e l'appropriatezza.
è interesse della Regione continuare a promuovere l'accesso equo a protesi tecnologicamente avanzate anche nei casi non standard, attraverso percorsi valutativi e autorizzativi ben strutturati.
Il rafforzamento delle sinergie tra i servizi territoriali delle Aziende USL e i centri di eccellenza presenti sul territorio regionale può facilitare la presa in carico integrata e tempestiva dei pazienti.
L'informazione capillare rivolta a cittadini, operatori sanitari e caregiver è fondamentale per garantire un utilizzo pieno delle opportunità offerte dal sistema regionale.
Il patrimonio di conoscenze e tecnologie rappresentato da strutture come Budrio e Montecatone costituisce un valore da valorizzare ulteriormente, anche in un'ottica di innovazione continua e di cooperazione interregionale.
Tutta ciò premesso,
a confermare e valorizzare la piena attuazione delle previsioni contenute nella DGR 1844/2018, promuovendo in particolare la tempestiva attivazione dei percorsi già previsti per i casi di gravissima disabilità, anche attraverso una diffusione omogenea delle buone pratiche e il rafforzamento del raccordo operativo tra i distretti, le UVM e i centri di eccellenza regionali, quali il Centro Protesi di Budrio e il Centro Montecatone di Imola.
Approvata all’unanimità dei votanti nella seduta pomeridiana dell’11 giugno 2025