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n.23 del 29.01.2021 (Parte Seconda)

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Azione regionale per il successo formativo a.s.2020/2021 Quantificazione delle risorse agli istituti professionali del Sistema IEFP, in attuazione delle delibere di Giunta regionale n. 1322/2019 e n. 1898/2020

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i;

- n. 13 del 30 luglio 2015, “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii.;

Visti:

- il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 e ss.mm.ii. “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53” e in particolare il Capo III;

- il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’art. 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 24 maggio 2018, n. 92 “Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, recante la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 17 maggio 2018, “Criteri generali per favorire il raccordo tra il sistema dell’Istruzione Professionale e il sistema di Istruzione e Formazione Professionale e per la realizzazione, in via sussidiaria, di percorsi di istruzione e formazione professionale per il rilascio della qualifica e del diploma professionale quadriennale”;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 22 maggio 2018, n. 427, “Recepimento dell’Accordo sancito nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 10 maggio 2018, Rep. atti n. 100/CSR,, riguardante la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale compresi nel repertorio nazionale dell'offerta di istruzione e formazione professionale, e viceversa, in attuazione dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61”;

Viste le Deliberazioni dell’Assemblea legislativa:

- n. 163/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- n. 75/2016 “Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

- n. 190/2018 “Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2019/20 2020/21 e 2021/22 (Proposta della Giunta regionale in data 26 novembre 2018, n. 2016)”;

Richiamato, inoltre, l’art. 31 della L.R. n. 13/2019 che al comma 1, stabilisce che “Il Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro, in attuazione dell'articolo 44, comma 1, della Legge regionale n. 12 del 2003, è prorogato fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa”;

Visti gli Accordi:

- tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010” siglato il 25/1/2012;

- tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli Istituti professionali dell'Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del D.lgs. 13 aprile 2017 n. 61” siglato il 29/11/2018;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 928/2011 “Azione Regionale IeFP: approvazione dei soggetti attuatori e delle modalità di gestione, in attuazione della DGR n. 533/2011”;

- n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze, di cui alla D.G.R. n. 530/2006”;

- n. 533/2014 “Commissione d'esame del sistema regionale di istruzione e formazione Professionale: determinazione del gettone a giornata per esperto dei processi Valutativi (Epv);

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 72/2018 “Approvazione offerta formativa di istruzione e formazione professionale -IeFP realizzata dagli istituti professionali nell'a.s. 2018/2019”;

- n. 77/2019 “Aggiornamento ed integrazione elenco degli Istituti professionali accreditati di cui alla delibera di Giunta regionale n. 32/2019, per la realizzazione dei percorsi di IeFP e relativa offerta a qualifica per gli aa.ss. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 in attuazione della delibera di giunta regionale n.2060/2018”;

- n. 17/2020 “Sistema di IeFP di cui alla L.R. n. 5/2011 e ss.mm.ii. - Integrazione e aggiornamento dell'elenco degli Istituti professionali accreditati e dell'offerta di percorsi per gli aa.ss. 2020/2021 e 2021/2022 di cui alla delibera di Giunta regionale n. 2429/2019”;

Vista la propria deliberazione n. 1322/2019 “Sistema regionale di IeFP azione regionale per il successo formativo L.R. 5/2011 art. 11 - Approvazione linee di intervento aa.ss. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e Invito agli enti di formazione a presentare la candidatura per l'a.s. 2019/2020”;

Visto che, in attuazione di quanto previsto dal sopra citato documento di programmazione triennale, con la propria deliberazione n. 1322 del 29/7/2019 sono state approvate le linee di intervento per gli AA.SS. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 dell’Azione regionale per il successo formativo ai sensi dell’art.11 della Legge Regionale n.5/2011 che prevede in particolare che:

- i soggetti attuatori degli interventi sono gli Enti di Formazione Professionale e gli Istituti Professionali che realizzano i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale negli AA.SS. 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022;

- concorrono al finanziamento delle Azioni le risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 e/o le risorse del Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse III - Istruzione e Formazione - Obiettivo tematico 10 nonché le ulteriori risorse comunitarie, nazionali e regionali che si rendessero disponibili nel rispetto di quanto previsto dal documento di programmazione triennale di cui alla delibera dell’Assemblea legislativa n. 190/2018;

- si provvederà annualmente alla definizione dei criteri di attribuzione delle risorse, di quantificazione delle risorse ed all’approvazione di:

- una “Azione regionale per il successo formativo” unitaria a titolarità di un raggruppamento temporaneo di impresa rappresentativo del sistema degli enti accreditati selezionati per rendere disponibile l’offerta corsuale;

- una “Azione regionale per il successo formativo” unitaria negli obiettivi e realizzata, con riferimento ai propri studenti, dagli Istituti professionali del sistema di IeFP e che pertanto concorrono, in sussidiarietà all’offerta regionale di IeFP;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1898/2020 “Azione regionale art. 11 L.R. 5/2011. Quantificazione risorse complessive per Istituti professionali”;

Dato atto che con la sopracitata propria deliberazione n. 1898/2020, tra l’altro:

- si è confermato, in continuità con l’a.s. 2019/2020, in euro 4.150.000,00 le risorse per l’attuazione dell’Azione per il successo formativo realizzata dagli Istituti professionali del sistema di IeFP a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 per l’a.s.2020/2021;

- si è previsto che con proprio successivo atto, a seguito della disponibilità dei dati e delle informazioni necessarie per l’attribuzione delle risorse, si procederà alla quantificazione delle stesse a favore dei singoli Istituti professionali per l’a.s. 2020/2021;

Dato atto in particolare che l’“Azione regionale per il successo formativo realizzata dagli Istituti professionali del sistema di IeFP per l’A.S. 2020/2021 trova il proprio riferimento nell’Allegato 1 alla propria deliberazione n. 1322/2019 concorrendo in particolare al conseguimento degli obiettivi specifici attesi previsti al punto 4.B “Azione regionale per il successo formativo nella responsabilità degli istituti professionali del sistema IeFP” e in particolare:

- supportare il successo formativo e l’acquisizione di una qualifica professionale: azioni di arricchimento dell’offerta curricolare;

- sostenere i passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale e viceversa;

- supportare l’acquisizione del certificato di qualifica professionale: formalizzazione e certificazione delle competenze;

Dato atto che la definizione dei criteri di attribuzione delle risorse agli Istituti professionali con riferimento all’A.S. 2020/2021 deve tener conto che le classi I e II sono attivate in attuazione di quanto disposto dall’Accordo del 29 novembre 2018 e le classi III in attuazione di quanto disposto dall’Accordo del 25 gennaio 2012;

Considerato che sono disponibili i dati e le informazioni necessarie per l’attribuzione delle risorse, si procede con il presente provvedimento alla quantificazione delle risorse per l’attuazione dell’Azione per il successo formativo realizzata dagli Istituti professionali del sistema di IeFP a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999, a favore dei singoli Istituti professionali;

Valutato in particolare, per quanto sopra esposto, di prevedere che le complessive risorse pari a euro 4.150.000,00 a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 siano destinate per:

a) una quota pari al 40% quantificata in funzione del numero stimato di studenti iscritti alle classi III nell’A.S. 2020/2021 agli Istituti professionali che operano in regime di sussidiarietà integrativa in attuazione dell’Accordo tra la Regione e l'Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna del 25 gennaio 2012 di cui alla propria deliberazione n. 72/2018;

b) una quota pari al 30% quantificata in funzione del numero stimato di studenti iscritti alle classi II nell’A.S. 2020/2021 agli Istituti professionali accreditati ai sensi dell’Accordo tra la Regione e l'Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna del 29 novembre 2018 di cui alla propria deliberazione n. 77/2019;

c) una quota pari al 30% quantificata in funzione del numero degli studenti iscritti alle classi I nell’A.S. 2020/2021 agli Istituti professionali accreditati ai sensi dell’Accordo tra la Regione e l'Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna del 29 novembre 2018 di cui alla propria deliberazione n. 17/2020;

Ritenuto in particolare che le complessive risorse siano attribuite agli Istituti professionali come segue:

­ in riferimento alla lettera a):

- per il 60% in funzione del numero complessivo di studenti iscritti alle classi II nell’A.S. 2019/2020;

- per il 40% in funzione del numero complessivo degli studenti qualificati al termine dell’A.S. 2019/2020;

­ in riferimento alla lettera b):

- per l’95% in funzione del numero complessivo degli iscritti alle classi I nell’A.S. 2019/2020;

- per il 5% in funzione del numero di classi triennali di IeFP attivate nell’A.S. 2019/2020;

- in riferimento alla lettera c):

- per il 55% in funzione del numero di allievi che o hanno presentato domanda di iscrizione per l’a.s. 2020/2021 a un percorso IeFP o che risultano iscritti ad un percorso di IeFP;

- per il 40% equamente attribuito a ciascuno degli Istituti professionali accreditati per l’a.s. 2020/2021 per i quali in fase di iscrizione almeno uno studente ha richiesto l’iscrizione ad un percorso di IeFP e/o che ha attivato l’offerta di IefP a favore di almeno uno studente iscritto alla classe II nonché a favore degli Istituti accreditati per l’a.s. 2020/2021 che, ancorché non rientrando in tali previsioni non erano accreditati nell’A.S. 2019/2020;

- per il 5% in funzione del numero di classi prime IeFP attivate nell’A.S. 2020/2021;

Rilevato inoltre che si dispone dei dati e delle informazioni necessarie per l’attribuzione delle risorse in funzione dei criteri sopra definiti ed in particolare:

- dei dati riferiti a tutti gli iscritti alle classi II nell’A.S. 2019/2020 disponibili nella banca dati “Anagrafe regionale degli studenti” così come alimentata dalle comunicazioni inviate dalle Istituzioni Scolastiche e dei dati riferiti agli studenti qualificati nell’A.S. 2019/2020 disponibili su Sifer (Sistema Informativo della Formazione Professionale Emilia-Romagna);

- dei dati riferiti al numero complessivo degli studenti iscritti alle classi I nell’A.S. 2019/2020 agli Istituti professionali accreditati disponibili nella banca dati “Anagrafe regionale degli studenti” così come alimentata dalle comunicazioni inviate dalle Istituzioni Scolastiche e del numero di classi triennali di IeFP attivate nell’A.S. 2019/2020 trasmessi dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e agli atti del Servizio competente;

- dei dati riferiti al numero di allievi che hanno presentato domanda di iscrizione per l’a.s. 2020/2021 a un percorso IeFP, del numero di classi prime IeFP attivate nell’A.S. 2020/2021 e dei relativi studenti iscritti trasmessi dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e agli atti del Servizio competente;

Valutato pertanto di procedere alla quantificazione delle risorse a favore degli Istituti Professionali come da allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, per un importo complessivo di euro 4.150.000,00, risorse nazionali di cui alla Legge n. 144/1999, assegnate alla Regione con i Decreti della Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione e della Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con i quali sono state assegnate le risorse nazionali di cui alle Leggi n. 144/1999, n. 4/2019 e n. 3/2020;

Valutato di stabilire, che gli Istituti scolastici dovranno inviare la scheda del progetto di intervento riportante la quantificazione previsionale in termini di ore delle attività, in attuazione e in coerenza agli obiettivi definiti dal documento di cui all’allegato 1) alla sopracitata propria deliberazione n. 1322/2019, nelle modalità e nei termini che saranno definiti dal Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” con propria nota;

Valutata inoltre l’opportunità, tenuto conto dei tempi di assegnazione delle risorse, di prevedere la realizzazione delle attività per il 100% sull’annualità 2021 e pertanto entro il 31 dicembre 2021;

Dato atto che, per quanto sopra esposto con riferimento ai tempi di realizzazione gli Istituti Professionali potranno utilizzare le risorse complessivamente attribuite agli studenti che nell’anno solare 2021 frequentano percorsi di IeFP;

Considerato che le attività formative in oggetto si svilupperanno e si realizzeranno nel 2021, e che la spesa complessiva di euro 4.150.000,00, in relazione ai termini di realizzazione delle attività e all’esigibilità della spesa risulta imputata sull’anno 2021 sui relativi capitoli di spesa 75663 e 75664;

Dato atto che al finanziamento delle attività, nel limite dell’importo di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. - c.d. “Codice antimafia” - e previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Dato atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come indicato nell’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii;

- la propria deliberazione n. 83 del 21 gennaio 2020 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;

Richiamate le Leggi regionali:

- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n. 11/2020 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2021”;

- n. 12/2020 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021-2023 (Legge di stabilità regionale 2021)”;

- n. 13/2020 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2004/2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii.;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 3 del 5 gennaio 2021 “Proroga della nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e nomina del responsabile per la transizione digitale regionale”; 

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di procedere, in applicazione delle modalità e dei criteri e tenuto conto dei dati disponibili così come dettagliati in premessa alla quantificazione delle risorse a favore degli Istituti Professionali che realizzano nell’A.S. 2020/2021 percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, come da allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, per un importo complessivo di euro 4.150.000,00, risorse nazionali di cui alla Legge n. 144/1999, assegnate alla Regione con i Decreti della Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione e della Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con i quali sono state assegnate le risorse nazionali di cui alle Leggi n. 144/1999, n. 4/2019 e n. 3/2020;

2. di stabilire, che gli Istituti scolastici dovranno inviare la scheda del progetto di intervento riportante la quantificazione previsionale in termini di ore delle attività, in attuazione e in coerenza agli obiettivi definiti dal documento di cui all’allegato 1) alla sopracitata propria deliberazione n. 1322/2019, nelle modalità e nei termini che saranno definiti dal Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” con propria nota;

3. di dare atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell'allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

4. di prevedere la realizzazione delle attività oggetto del presente provvedimento per il 100% sull’annualità 2021 e pertanto entro il 31/12/2021, a favore degli studenti che nell’anno solare 2021 frequentano percorsi di IeFP. Le attività non realizzate entro detto termine non verranno liquidate e saranno disimpegnate. Le attività potranno essere avviate dopo la pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale sella sezione “Amministrazione trasparente”;

5. di dare atto che le attività formative in oggetto si svilupperanno e si realizzeranno nell’anno solare 2021, e che la spesa complessiva di euro 4.150.000,00, in relazione ai termini di realizzazione delle attività e all’esigibilità della spesa risulta imputata sull’anno 2021 sui relativi capitoli di spesa 75663 e 75664;

6. di prevedere inoltre che le risorse complessivamente quantificate con il presente atto, potranno essere utilizzate dalle Istituzioni scolastiche per la realizzazione degli interventi da realizzare nel corso dell’anno 2021, ed entro il 31/12/2021, a favore degli studenti iscritti nello stesso anno solare, nei limiti delle risorse assegnate, fino alla data di pubblicazione degli atti di finanziamento dell'Azione regionale per il successo formativo sul sito web istituzionale nella sezione "Amministrazione Trasparente";

7. di prevedere che al finanziamento delle attività, nel limite dell’importo di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà, con propri atti, il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. - c.d. “Codice antimafia” - e previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

8. di stabilire che la liquidazione delle risorse avverrà secondo le seguenti modalità:

- una quota pari al 50% del finanziamento complessivamente assegnato per le misure B.1.1, B.1.2 e B.1.3 a fronte della realizzazione e relativa presentazione della relazione/stato d’avanzamento attestante lo svolgimento delle attività previste per le misure B.1.1 e B.1.2 e corrispondenti ad un valore finanziario pari almeno al 50% del finanziamento totale concesso (dato da B.1.1+ B.1.2 + B.1.3);

- il saldo del finanziamento definitivamente ammesso a rendiconto a seguito della presentazione della documentazione di termine da parte dell’Istituzione Scolastica e della relativa approvazione, con Determinazione del Responsabile del Servizio “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di gestione FSE”, delle risultanze del controllo rendicontuale eseguito dall’Amministrazione regionale;

9. di dare atto che il Responsabile del Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE” provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm.ii., alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto precedente;

10. di stabilire che i Responsabili dei Servizi “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” e “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di gestione FSE” in fase di impegno e liquidazione potranno prendere atto di eventuali modifiche che dovessero intervenire nella denominazione dei singoli Istituti a seguito di operazioni di riorganizzazione della rete scolastica;

11. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 928/2011 e ss.mm.ii.;

12. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell'art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

13. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it. e http://scuola.regione.emilia-romagna.it/

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