n.246 del 02.10.2025 (Parte Seconda)
Evento franoso verificatosi a partire dal 14 marzo 2025 nel territorio del comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo - OCDPC n. 1156/2025. Approvazione delle direttive per la concessione delle prime misure economiche di immediato sostegno a soggetti privati e attività economiche e produttive. Ricognizione danni ex art. 25, c. 2, lett. e), D.Lgs. n. 1/2018
VISTI:
- il D. Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”;
- il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
- la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile” e successive modifiche;
- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale e, per quanto qui rileva, è stato ridefinito l’assetto delle competenze dell’Agenzia regionale di protezione civile ridenominata Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
PREMESSO che:
- a partire dal giorno 14 marzo 2025, si è verificata la riattivazione della frana di Rio della Lezza, situata nel territorio del Comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo, che ha determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone, provocando l'evacuazione di alcune famiglie dalle loro abitazioni e l’isolamento del territorio della borgata La Lissandra;
- il summenzionato evento ha causato danneggiamenti alle infrastrutture viarie, con la conseguente interruzione di quattro arterie viarie comunali, ad edifici pubblici e privati, nonché alla rete dei servizi essenziali;
- con deliberazione del Consiglio dei ministri 30 giugno 2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 158 del 10 luglio 2025, è stato dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 7, comma 1, lettera c), e dell’art. 24, comma 1, del D. Lgs. 1/2018, lo stato di emergenza per la durata di 12 mesi nel territorio del Comune di Palagano, località Boccassuolo e si è disposto lo stanziamento di € 3.800.000,00 per l’attuazione dei primi interventi urgenti, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto sul territorio degli eventi in parola;
- con ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 1156 del 30 luglio 2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2025, il sottoscritto è stato nominato Commissario delegato con il compito, tra l’altro, di definire, ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lettera c), del Codice della protezione civile, la stima delle risorse per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno:
- in favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa, nel limite massimo di € 5.000,00;
- per l’immediata ripresa delle attività produttive, nel limite massimo di € 20.000,00;
ATTESO che nella categoria delle attività produttive sono ricomprese anche:
- le imprese agricole rientranti nel Decreto ministeriale 419026 del 17-10-2023, che disciplina i criteri e le modalità per la concessione di aiuti a sostegno delle microimprese e piccole e medie imprese del settore agricolo colpite da calamità naturali;
- le imprese agricole rientranti nel Decreto ministeriale 675528 del 23-12-2024 recante le modalità di attuazione del regolamento di esecuzione (UE) 2024/2675 della Commissione del 10 ottobre 2024 che prevede un sostegno finanziario di emergenza per i settori agricoli colpiti da eventi climatici avversi;
- le imprese - singole o associate – che hanno come attività od oggetto sociale l’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del Codice Civile, iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole e contestualmente negli elenchi di cui all’art. 30 della L.R. n. 4/2009 “Disciplina dell’agriturismo e della multifunzionalità delle aziende agricole”, che possono accedere ai contributi unicamente per i danni ai beni mobili e immobili esclusi dall’ambito applicativo del D. Lgs n. 102/2004 e s.m.i. e destinati alla data dell’evento calamitoso all’esercizio dell’attività di agriturismo e di fattoria didattica;
ATTESO che, in base all’art. 4 della citata OCDPC n. 1156/2025:
- all'esito della ricognizione, da effettuarsi con riferimento all'articolo 25, comma 2, lett. c) del D. Lgs. n. 1/2018, a valere sulle risorse rese disponibili con la delibera di cui all'articolo 24, comma 2, del medesmo D. Lgs. n. 1/2018, il Commissario delegato provvede a riconoscere i contributi ai beneficiari, secondo criteri di priorità e modalità attuative fissati con propri provvedimenti, inviandone gli elenchi per presa d'atto al Dipartimento della protezione civile;
- la ricognizione dei danni, da effettuarsi con riferimento all'articolo 25, comma 2, lett. e) del D. Lgs. n. 1/2018, che non costituisce riconoscimento automatico dei finanziamenti finalizzati al relativo ristoro (essendo tale ricognizione relativa sia ai danni eccedenti i predetti limiti, sia a quelli occorsi a tipologie di beni non oggetto delle prime misure di immediato sostegno), verrà trasmessa al Dipartimento della protezione civile, unitamente ai suddetti elenchi;
- i contributi sono riconosciuti solo nella parte eventualmente non coperta da polizze assicurative e, nel caso di misure riconosciute ai sensi dell’art. 25, comma 2, lett. e) del D.lgs. n. 1/2018, possono costituire anticipazioni sulle medesime, nonché su eventuali future provvidenze a qualunque titolo previste;
DATO ATTO che, per la realizzazione degli interventi previsti dall’OCDPC n. 1156/2025, è stata aperta presso la Banca d’Italia, la contabilità speciale alias CS-BO-0013201 – IBAN IT03Z0100004306CS0000019401 intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC N 1156 - 2025 ZONA EMILIA ROMAGNA”, ai sensi di quanto autorizzato dall’art. 8, comma 2, della medesima ordinanza;
RITENUTO, pertanto, di dover procedere all’approvazione, quali parti integranti e sostanziali del presente atto, delle direttive e relativa modulistica, recanti modalità e termini per la presentazione delle domande, la ricognizione dei danni complessivi e l’espletamento delle attività istruttorie e di controllo;
RITENUTO, altresì, di stabilire che:
- per la gestione dell’attività istruttoria e di controllo delle domande di contributo e per la relativa concessione ed erogazione, sia opportuno individuare l‘Organismo istruttore nell’Amministrazione Comunale di Palagano, in ragione della prossimità al proprio territorio e della conoscenza delle relative specificità;
- alla predetta Amministrazione Comunale sarà assicurata la necessaria assistenza tecnico-amministrativa dalle competenti strutture della Regione Emilia-Romagna;
CONSIDERATO che, con riferimento alla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato:
- per le attività produttive, il regime applicabile sarà il Regolamento (UE) c.d. “di esenzione generale” n. 2014/651 e s.m.i. o, in alternativa, il Regolamento (UE) c.d. “de minimis” n. 2023/2831 e s.m.i. Rimane salva, ove necessario, l’applicazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 1138/2024;
- per le imprese agricole, il regime applicabile sarà il Regolamento (UE) c.d. “di esenzione” n. 2022/2472 e s.m.i. o, in alternativa, il Regolamento (UE) c.d. “de minimis” n. 2024/3118 e s.m.i.; per eventuali interventi non rientranti nei predetti Regolamenti, la concessione dei contributi è subordinata alla approvazione dell’aiuto di Stato, ai sensi della comunicazione della Commissione “Orientamenti per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali” (2022/C 485/01);
DATO ATTO che a seguito della determinazione del fabbisogno finanziario complessivo risultante dalle domande di contributo ammissibili all’esito dell’istruttoria dell’Amministrazione Comunale di Palagano, si procederà all’invio delle relative risultanze al Dipartimento della protezione civile ai fini dello stanziamento finanziario, a valere sulle risorse disponibili del Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44 del D. Lgs. n. 1/2018;
VISTI:
- il D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;
- la D.G.R. n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 <Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna>”;
- la D.D. n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013”, per le parti ancora applicabili;
DATO ATTO dei pareri allegati;
1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto:
- l’Allegato 1 “Direttiva recante disposizioni per la determinazione e la concessione delle prime misure economiche di immediato sostegno in favore dei soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio residenziale in conseguenza dell’evento franoso verificatosi a partire dal 14 marzo 2025 nel territorio del Comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo” e relativa modulistica;
- l’Allegato 2 “Direttiva recante disposizioni per la determinazione e la concessione delle prime misure economiche di immediato sostegno in favore delle attività produttive per i danni subiti in conseguenza dell’evento franoso verificatosi a partire dal 14 marzo 2025 nel territorio del Comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo” e relativa modulistica;
2. di individuare nell’Amministrazione Comunale di Palagano (MO) l’Organismo Istruttore per l’espletamento delle attività di istruttoria e controllo delle domande, nonché per la concessione ed erogazione dei contributi in favore dei soggetti privati e delle attività produttive, garantendo, a tale Ente, la necessaria assistenza tecnico-amministrativa delle competenti strutture della Regione Emilia-Romagna;
3. di evidenziare che il presente provvedimento, relativo alle prime misure economiche nei confronti della popolazione e delle attività produttive nel limite massimo di € 5.000,00 ed € 20.000,00 (articolo 25, comma 2, lett. c), del D. Lgs. n. 1/2018), trova copertura finanziaria negli stanziamenti che verranno disposti dallo Stato a valere sulle risorse disponibili del Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44 del D. Lgs. n. 1/2018 ed è chiaramente subordinato al materiale trasferimento delle risorse sull’apposita contabilità speciale;
4. di stabilire che, all’esito dell’istruttoria delle domande di contributo del Comune di Palagano ed a seguito dell’invio delle risultanze al Dipartimento della protezione civile, nonché degli stanziamenti di cui al precedente punto 3, si provvederà, con appositi atti, ad assegnare e successivamente trasferire, a detto Organismo Istruttore le necessarie risorse finanziarie;
5. di stabilire che la ricognizione dei danni, da effettuarsi con riferimento all'articolo 25, comma 2, lett. e) del D. Lgs. n. 1/2018 – che non costituisce riconoscimento automatico dei finanziamenti finalizzati al relativo ristoro - verrà trasmessa al Dipartimento della protezione civile unitamente agli elenchi riepilogativi di cui al punto 4;
6. di stabilire che, con riferimento alla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato:
- per le attività produttive, il regime applicabile sarà il Regolamento (UE) c.d. “di esenzione generale” n. 2014/651 e s.m.i. o, in alternativa, il Regolamento (UE) c.d. “de minimis” n. 2023/2831 e s.m.i. Rimane salva, ove necessario, l’applicazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 1138/2024;
- per le imprese agricole, il regime applicabile sarà il Regolamento (UE) c.d. “di esenzione” n. 2022/2472 e s.m.i. o, in alternativa, il Regolamento (UE) c.d. “de minimis” n. 2024/3118 e s.m.i.; per eventuali interventi non rientranti nei predetti Regolamenti, la concessione dei contributi è subordinata alla approvazione dell’aiuto di Stato, ai sensi della comunicazione della Commissione “Orientamenti per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali” (2022/C 485/01);
7. di pubblicare il presente atto, unitamente agli Allegati 1 e 2 e relativa modulistica:
- nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (B.U.R.E.R.T), in forma integrale;
- sulla pagina dedicata del sito istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
- nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’articolo 26, comma 1, dell’articolo 42, nonché, nel rispetto degli indirizzi regionali in materia di trasparenza ampliata, ai sensi dell’articolo 7-bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i.