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n.28 del 11.02.2015 periodico (Parte Seconda)

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Attuazione dell'offerta dei percorsi triennali IeFP di cui alla delibera di Giunta regionale n. 2049/2010 per l'a.s. 2015/2016

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 “Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione”;
  • il decreto legislativo 226/2005 recante “I percorsi di istruzione e formazione professionale”, e in particolare il Capo III;
  • la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ed in particolare l’art. 1, commi 622, 624, 632;
  • il Decreto Legge 31 gennaio 2007, n. 7 convertito, con modificazioni dalla Legge 2 aprile 2007, n. 40, ed in particolare l’art. 13 recante disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell'autonomia scolastica;
  • i DPR 87, 88 e 89 del 15 marzo 2010 sul riordino degli Istituti Professionali e Tecnici e sulla revisione dell’assetto ordinamentale dei Licei;
  • il Decreto 15 giugno 2010, adottato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che recepisce l’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome il 29 aprile 2010;
  • il Decreto n. 4 del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca del 18 gennaio 2011 che adotta le linee guida di cui all’Allegato A) dell’Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata il 16/10/2010;

Viste le Leggi regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.
  • n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale”;

Viste le deliberazioni dell’Assemblea Legislativa:

  • n. 30 del 6/12/2010 “Integrazione alla deliberazione a.l. n. 183/2008 recante: "Approvazione degli indirizzi regionali per la programmazione territoriale dell'offerta formativa ed educativa e organizzazione della rete scolastica, ex L.R. 12/2003, anni scolastici 2009/2010, 2010/2011 e 2011/2012";
  • n. 55 del 12/10/2011 “Indirizzi regionali per la programmazione territoriale dell'offerta di istruzione e di istruzione e formazione professionale ed organizzazione della rete scolastica, aa.ss. 2012/13, 2013/14 e 2014/15”;
  • n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29/3/2011”;
  • n.177 del 23/7/2014 “Proroga degli indirizzi regionali per la programmazione territoriale dell’offerta di istruzione e di istruzione e formazione professionale ed organizzazione della rete scolastica, aa.ss. 2012/13, 2013/14 e 2014/15, di cui alla delibera dell’Assemblea legislativa n.55 del 12 ottobre 2011”;

Vista inoltre la propria deliberazione n. 1973 del 16 dicembre 2013 “Proroga dell'accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta regionale n. 532/2011 e ss.ii”;

Vista altresì la propria deliberazione n. 65 del 27/1/2014 riguardante la conferma dei "requisiti e modalità di selezione degli enti professionali per l'attuazione dell'offerta dei percorsi triennali IeFP" di cui alla delibera di Giunta regionale n. 2049/2010 per l'a.s. 2014/2015;

Dato atto che con propria deliberazione n. 2049 del 20/12/2010 “Approvazione dei requisiti e modalità di selezione degli enti di formazione professionale e degli istituti professionali per l'attuazione dell'offerta dei percorsi triennali di IeFP”:

  • è stato approvato l’Allegato A) contenente i requisiti e le modalità di selezione sopra richiamati;
  • è stato stabilito che le Province con successivi bandi di selezione, individuano i soggetti per l’attuazione delle qualifiche approvate dalla programmazione provinciale nell’ambito del sistema di IeFP regionale, nel rispetto di tutte le indicazioni contenute nell’allegato di cui all’alinea precedente;
  • è stato dato atto che la selezione avrà durata triennale come previsto dalla deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 30 del 6/12/2010 e che i soggetti formativi così individuati dovranno completare il triennio avviato nell’a.s. 2011/2012 attraverso la realizzazione di una progettualità coerente con l’impianto dell’IeFP regionale al fine di garantire a tutti i ragazzi il conseguimento delle qualifiche regionali correlate alla figura nazionali;

Dato atto altresì che con la deliberazione dell’Assemblea n. 177/2014 è stato stabilito di confermare, fino all’adozione da parte dell’Assemblea legislativa degli Indirizzi per il triennio successivo, quanto previsto dalla sopracitata deliberazione di Giunta n. 2049/2010 concernente i requisiti e le modalità di selezione degli enti di formazione professionale e degli istituti professionali per l'attuazione dell'offerta dei percorsi triennali di IeFP;

Considerato che, con riferimento alla programmazione dell’offerta formativa per l’anno 2015/2016, le Amministrazioni provinciali - in coerenza con quanto previsto dalle deliberazioni dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in materia e sopra citate - hanno provveduto con propri atti a deliberare la programmazione territoriale dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2015-2016 confermando altresì la programmazione territoriale delle qualifiche professionali regionali IeFP del precedente triennio di programmazione;

Rilevato inoltre che la Conferenza Regionale per il Sistema Formativo nella seduta del 23/12/2014, ai sensi di quanto previsto dagli artt. 45 e 49 della L.R. 12/2003, ha espresso parere favorevole in merito ai piani per l'offerta formativa, e pertanto, le decisioni contenute negli atti di programmazione delle Amministrazioni provinciali hanno effetto dall’a.s. 2015/2016;

Dato atto altresì che con successivo Decreto Direttoriale dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna, sarà recepita la programmazione unitaria dell'offerta formativa di istruzione e di IeFP e organizzazione della rete scolastica per l'anno scolastico 2015/2016;

Ritenuto pertanto di prevedere che le Amministrazioni provinciali e la Città Metropolitana di Bologna procedano:

  • alla proroga, anche per l’anno scolastico 2015/2016, degli esiti delle procedure di selezioni degli enti di formazione e della relativa offerta effettuate in applicazione della sopra citata propria deliberazione 2049/2010 laddove applicabile;
  • alla approvazione delle necessarie procedure di chiamata, nel rispetto di tutte le indicazioni contenute nella propria deliberazione 2049/2010, nei soli casi nei quali si rendesse necessaria per l’attuazione di qualifiche approvate dalla programmazione provinciale nell’ambito del sistema di IeFP regionale l’individuazione degli enti di formazione professionale accreditati;

Tenuto conto che:

  • in data 18 dicembre 2014 è stata pubblicata la Circolare Ministeriale n. 51 “Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’a.s. 2015/2016”, che stabilisce il termine delle iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado al 15 febbraio 2015;

Valutata in particolare la necessità di definizione del quadro complessivo dell’offerta di Istruzione e Formazione Professionale dell’Emilia-Romagna per l’a.s. 2015/2016, in tempo utile affinché le famiglie possano scegliere dove iscrivere i propri figli, entro la scadenza stabilita dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca del 15 febbraio 2015, con particolare riferimento per i ragazzi che intendono iscriversi a percorsi triennali a qualifica;

Rilevato che il Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020 è stato adottato con decisione n. C(2014)9750 del 12 dicembre 2014;

Dato atto che con riferimento ai “Principi guida per la selezione delle operazioni” è stato specificato, nel suddetto Programma Operativo, che “In continuità con la programmazione 2007-2013, e nel rispetto delle previsioni del Regolamento sulle disposizioni comuni circa l’ammissibilità delle spese (art. 55), per consentire il tempestivo avvio della programmazione operativa 2014-2020 l’ Autorità di Gestione potrà avviare operazioni a valere sul Programma Operativo anche prima dell’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza dei criteri di selezione delle operazioni di cui all’art. 100 c. 2, lett. a). A tale riguardo, nelle more dell'approvazione potranno essere ritenuti validi anche i criteri e le procedure adottati nella programmazione 2007-2013 oppure si potranno utilizzare criteri e procedure temporanei da validare definitivamente in sede di CdS.”;

Tenuto conto in particolare che con riferimento all’Obiettivo tematico Reg. FSE n. 1304/2013 8. “Promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori”, Asse I – Occupazione, Priorità di investimento Reg. FSE n. 1304/2013 8.2) “Integrazione sostenibile nel mercato del lavoro dei giovani, in particolare di quelli che non svolgono attività lavorative, non seguono studi né formazioni, inclusi i giovani a rischio di esclusione sociale e i giovani delle comunità emarginate, anche attraverso l'attuazione della garanzia per i giovani”, è stato specificato, con riferimento ai “Principi guida per la selezione delle operazioni”,che “Nello specifico, in continuità con le procedure adottate nella programmazione 2007 - 2013, la selezione dell’offerta dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale sarà attuata attraverso avvisi per la selezione dei soggetti attuatori e della relativa offerta di qualifiche professionali. Tale procedura consente di individuare la potenziale offerta formativa e i soggetti attuatori prevedendo che il finanziamento dell’attività sia subordinato alla effettiva domanda di accesso dei giovani all’offerta.”;

Tenuto conto di prevedere che l’offerta di IeFP realizzata presso gli Enti di Formazione Professionale accreditati sarà finanziata a valere sulle risorse Fondo Sociale Europeo 2014-2020 in quanto le opportunità formative risultano coerenti in termini di obiettivi formativi e destinatari con quanto contenuto nel Programma Operativo e con le previsione dei regolamenti comunitari ed in particolare con quanto previsto dai Regolamenti (UE) del Parlamento Europeo e del Consiglio:

  • n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • n. 1304/2013 del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio;

Vista la Legge regionale n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e rapporti di lavoro” e ss.mm.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali" s.m;
  • n. 1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente.";
  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n. 1222/2011 "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)";
  • n.1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia sanitaria e sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n.1179/2014 “Proroghe contratti e incarichi dirigenziali”;

 Dato atto del parere allegato;

 Su proposta dell'Assessore competente per materia;

 A voti unanimi e palesi

 delibera:

1. di stabilire, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate, che le Amministrazioni provinciali e la Città Metropolitana di Bologna procedano:

  • alla proroga, anche per l’anno scolastico 2015/2016, degli esiti delle procedure di selezioni degli enti di formazione e della relativa offerta effettuate in applicazione della sopra citata deliberazione 2049/2010 laddove applicabile;
  • alla approvazione delle necessarie procedure di chiamata, nel rispetto di tutte le indicazioni contenute nella propria deliberazione 2049/2010, nei soli casi nei quali si rendesse necessaria per l’attuazione di qualifiche approvate dalla programmazione provinciale nell’ambito del sistema di IeFP regionale l’individuazione degli enti di formazione professionale accreditati;

2. di prevedere altresì che l’offerta di IeFP presso gli Enti di Formazione Professionale accreditati sarà finanziata a valere sulle risorse Fondo sociale europeo 2014-2020 in quanto le opportunità formative risultano coerenti in termini di obiettivi formativi e destinatari con quanto contenuto nel Programma Operativo e con le previsione dei regolamenti comunitari ed in particolare con quanto previsto dai Regolamenti (UE) del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1303/2013 e n. 1304/2013 del 17 dicembre 2013;

3. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito: formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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