n.54 del 11.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Revoca del contributo concesso con propria determinazione 20857/2024. Economia di spesa
Richiamata la propria determinazione n. 20857 dell’8/10/2024: "Rimborso indennizzi agli imprenditori agricoli dovuti a danni da lupi (art. 26 L.R. 27/00) in regime aiuti di stato. Impegno di spesa” (pubblicata ai sensi dell’art. 26 c. 2 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.), con cui è stato riconosciuto, a titolo di contributo agli indennizzi dei danni causati da attacchi da lupo, e impegnato, tra gli altri, l’importo di € 225,52 sull’impegno n. 3024009274 del capitolo U64412 "Contributi alle imprese agricole per indennizzare la perdita di animali causata da cani inselvatichiti e da altri animali predatori (art. 26, L.R. 7 aprile 2000, n. 27)” del bilancio finanziario-gestionale 2024-2026, anno di previsione 2024 al beneficiario Società Agricola La Pecora Nera di Orrù S.S. – Coriano (RN) C.F. 03756430405 ;
Richiamato in particolare il punto 4, della sopracitata determinazione, in base al quale alla liquidazione avrebbe provveduto il Dirigente regionale competente con propri atti formali ai sensi della vigente normativa contabile, a seguito della verifica del perdurare della regolarità contributiva (DURC) e dei controlli previsti da parte dei competenti Uffici e della ricezione, entro 4 mesi dalla richiesta da parte dei SACP, dei moduli IRPEF/IRES, compilati dai beneficiari come disposto dalle DGR 892/2025 e 902/2025;
Preso atto che, con determinazione n. 2220 del 4/02/2026: ”LLRR 8/1994 ART 17 E 27/2000 ART 26 - CONTRIBUTI PER DANNI DA CANIDI AGLI ALLEVAMENTI ZOOTECNICI - PROPOSTA DI REVOCA DI UN CONTRIBUTO DI EURO 225,52 CONCESSO CON DETERMINAZIONE N. 20857 DEL 08/10/2024 DEL "SETTORE PREVENZIONE COLLETTIVA E SANITÀ PUBBLICA" il competente Settore Agricoltura, Caccia e Pesca - ambiti Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini (per il territorio di Rimini)ha proposto allo scrivente Settore la revoca del suddetto contributo, pari ad € 225,52, stante la mancata presentazione, da parte dell’interessato, entro quattro mesi dalla richiesta, della dichiarazione di assoggettabilità alla ritenuta di acconto del 4% IRPEF/IRES;
Ritenuto di revocare al beneficiario Società Agricola La Pecora Nera di Orrù S.S. – Coriano (RN), il contributo pari ad € 225,52 conservato al residuo n. 3024009274 del capitolo U64412 "Contributi alle imprese agricole per indennizzare la perdita di animali causata da cani inselvatichiti e da altri animali predatori (art. 26, L.R. 7 aprile 2000, n. 27)” del bilancio finanziario gestionale di previsione 2026-2028, gestione residui, sul quale lo stesso è stato impegnato con propria determinazione dirigenziale n 20857/2024;
Ritenuto altresì che l’economia di spesa derivante dalla revoca del contributo di cui trattasi, pari ad € 225,52 sarà rilevata in sede di ricognizione dei residui attivi e passivi e riaccertamento ordinario per l’esercizio finanziario 2025;
Ritenuto infine di procedere all’annullamento della concessione registrata in SIAN e del relativo codice SIAN COR 2101526;
Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 15/11/2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n. 4 per quanto applicabile;
- il D.Lgs. 23 giugno 2011 n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, e ss.mm.ii.;
- L.R. n. 11 del 29/12/2025“Disposizioni collegate alla L.R. di stabilità per il 2026”;
- L.R. n. 12 del 29/12/2025” Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 (Legge di Stabilità regionale 2026);
- L.R. n. 13 del 29/12/2025” Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- DGR 2251 del 29/12/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 26, comma 2;
- le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- la determinazione dirigenziale n. 27228 del 29 dicembre 2023 avente ad oggetto: “Proroga incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 avente ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- DGR n. 2224 del 22/12/2025:” XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 del 08 settembre 2025 avente ad oggetto: “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 29 settembre 2025 avente ad oggetto “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei Servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 60 del 26 gennaio 2026 avente ad oggetto: “Piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva. Anno 2026”;
- la determinazione dirigenziale n. 6747 del 9 aprile 2025 avente ad oggetto: “Proroga individuazione Responsabile di Procedimento e deleghe di funzioni dirigenziali alla titolare della Elevata Qualificazione (EQ) Ambiente e Salute (Codice 00000878) nell'ambito del Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica”;
- la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di Pubblica Amministrazione”, ed in particolare l’art. 11;
- il Decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” e succ. mod., in particolare l’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC”, convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia”;
- l’art. 83, comma 3, lettera a) del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136” e s.m.i.;
- la Delibera di Giunta regionale 325/2022 ”Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la Determinazione n. 6229 del 31.03.2022, avente ad oggetto “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare. Istituzione Aree di Lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali”;
- la Determina n. 7162 del 15 aprile 2022, recante “Ridefinizione dell’assetto delle Aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 avente ad oggetto: “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- la DGR 279 del 27/02/2025” Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;
Dato atto che il provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. 33/2013 come previsto nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013 e s.m.i.;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del Procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1. di revocare, per le ragioni in premessa esposte e che qui si intendono integralmente richiamate, al beneficiario Società Agricola La Pecora Nera di Orrù S.S. – Coriano (RN),C.F. 03756430405, il contributo pari ad € 225,52 conservato al residuo n. 3024009274 del capitolo U64412 "Contributi alle imprese agricole per indennizzare la perdita di animali causata da cani inselvatichiti e da altri animali predatori (art. 26, L.R. 7 aprile 2000, n. 27)” del bilancio finanziario gestionale di previsione 2026-2028, gestione residui, sul quale lo stesso è stato impegnato con propria determinazione dirigenziale n 20857/2024;
2. di dare atto che l’economia di spesa derivante dalla revoca del contributo di cui trattasi, pari ad € 225,52 conservato al residuo n. 3024009274 del Capitolo U64412 "Contributi alle imprese agricole per indennizzare la perdita di animali causata da cani inselvatichiti e da altri animali predatori (art. 26, L.R. 7 aprile 2000, n. 27)” del bilancio finanziario gestionale di previsione 2026-2028, gestione residui, sarà rilevata in sede di ricognizione dei residui attivi e passivi e riaccertamento ordinario per l’esercizio finanziario 2025;
3. di procedere all’annullamento della concessione registrata in SIAN e del relativo codice SIAN COR 2101526;
4. di comunicare il presente atto alla Società agricola La Pecora Nera di Orrù S.S. – Coriano (RN);
5. di informare la società agricola di cui al precedente punto 1) che avverso il presente atto è possibile proporre ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente nel termine di 60 giorni o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni, entrambi decorrenti dalla data di notifica del presente atto;
6. di disporre l’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., secondo quanto previsto dal vigente PIAO Regionale e dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.