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n.40 del 16.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Interventi di adeguamento della viabilità locale nella Provincia di Parma nell'ambito del progetto denominato “Corridoio plurimodale Tirreno Brennero - raccordo autostradale tra l'autostrada della Cisa - Fontevivo (PR) e l'autostrada del Brennero - Nogarole Rocca (VR) - I lotto” – “PR 07 - Rotatoria incrocio S.P. n.11 di Busseto - Strada Comunale Farnese” – Estratto decreto di espropriazione

In ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 23, comma 5, del Testo Unico in materia di espropriazioni (D.P.R. 08 giugno 2001, n. 327 come successivamente modificato), si informa che - con la determinazione n. 46 del 26 gennaio 2022 - è stato emanato un decreto di espropriazione come da estratto che segue:

Premesso che:

  • l’opera pubblica denominata “PR 07 - Rotatoria incrocio S.P. n. 11 di Busseto - Strada Comunale Farnese”, la quale permetterà la messa in sicurezza dell’intersezione fra le due indicate arterie viarie, verrà realizzata a cura della Provincia di Parma, la quale viene pertanto a qualificarsi giuridicamente quale “autorità espropriante” ai sensi dell’articolo 3, comma 1 – lettera b), del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327;
  • con deliberazione del Consiglio Comunale di Fontevivo n. 42 del 18 novembre 2019 sono state approvate varianti specifiche al Piano Operativo Comunale, atto il quale ha permesso di:
  • approvare la localizzazione – fra le altre - dell’intervento in variante alla previgente pianificazione territoriale del Comune di Fontevivo,
  • conseguire l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sui terreni da occuparsi permanentemente e la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera;
  • il progetto definitivo è stato approvato con decreto del Presidente della Provincia n. 40 del 2 marzo 2020;
  • il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità in relazione all’intervento di cui trattasi non è pertanto scaduto;
  • la realizzazione dell’intervento prevede l’occupazione permanente e quindi l’acquisizione al patrimonio indisponibile dell’Amministrazione Provinciale di Parma delle superfici di proprietà privata sule quali verrà realizzato l’intervento e correlate pertinenze;
  • la Provincia si qualifica giuridicamente altresì quale “beneficiario dell’espropriazione” ai sensi dell’articolo 3, comma 1 – lettera c), del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327;

Considerato che:

  • l’articolo 22, comma 1, del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 dispone espressamente che “1. Qualora l'avvio dei lavori rivesta carattere di urgenza, tale da non consentire l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 20, il decreto di esproprio può essere emanato ed eseguito in base alla determinazione urgente della indennità di espropriazione, senza particolari indagini o formalità…”;
  • i lavori per la realizzazione del prolungamento dell’A15 da Bianconese a Trecasali stanno regolarmente proseguendo, ragione per la quale occorre porre in essere ogni accorgimento utile a far si che le opere di adeguamento e messa in sicurezza della viabilità locale, volte in particolare a mitigare gli effetti dei maggiori flussi di traffico che potrebbero generersi, vengano cantierate quanto prima affinché possano, se possibile, essere completate prima dell'entrata in esercizio del nuovo tronco autostradale;
  • l’urgenza di procedere alla realizzazione dell’intervento oggetto del presente provvedimento risulta dunque oggettiva, considerati altresì
  • in particolare l’esigenza di mettere in sicurezza la complessa intersezione di cui trattasi, assodato che sulla medesima convergono anche considerevoli flussi di traffico di mezzi pesanti generati dal Centro Intermodale CEPIM sito nelle vicinanze, sovente provenienti o diretti al casello autostradale di Parma Ovest lungo l’A15 “Autocamionale della Cisa” distante circa due chilometri, traffico si presume destinato ad intensificarsi all’atto della messa in esercizio della nuova tratta autostradale,
  • il recente avvio dei lavori di riqualificazione del tratta della Strada Provinciale n° 11 posta immediatamente a nord dell’intersezione, lavori finalizzati alla messa in sicurella delle utenze deboli dei quali l’intervento oggetto del presente provvedimento risulta sostanzialmente complementare, contribuendo fra l’altro esso a mitigare la velocità di inserimento sul rettilineo (peraltro inurbato) che adduce al bivio con la Strada Comunale di Bianconese (ove verrà realizzata un’altra rotatoria);
  • sussistono pertanto, per le sopra esposte ragioni, oggettivi motivi di motivata urgenza (di cui al comma 1 dell’articolo 22 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327) affinchè possa essere emanato decreto di espropriazione in base alla determinazione urgente delle indennità;
  • prevalente giurisprudenza del Consiglio di Stato ha sostanzialmente riconosciuto la sufficienza della vigenza della pubblica utilità affinché possasi ricorrere agli strumenti procedurali d’urgenza di cui al D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327.

Evidenziato che:

  • ricorrono le condizioni di legge onde procedere all’attivazione della procedura prevista dall’articolo 22, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001, n. 327 al fine di pervenire all’emanazione di apposito decreto di espropriazione;
  • con determinazione n. 1928 del 31 dicembre 2021, esecutiva ai sensi di legge, si è provveduto ad approvare - tenuto altresì conto dei contributi pervenuti - le indennità provvisorie di espropriazione da riconoscersi alle ditte proprietarie delle superfici da occuparsi permanentemente, in previsione dell’emanazione di apposito decreto di esproprio in base alla determinazione urgente dell’indennità provvisoria di espropriazione;
  • i criteri applicati - e condivisibili - come illustrati in tale provvedimento di quantificazione delle indennità (prevalentemente desunti dalla relazione al piano particellare) sono quelli riportati nella determinazione di approvazione del presente decreto;
  • il progetto “PR 07 - Rotatoria incrocio S.P. n. 11 di Busseto - Strada Comunale Farnese” risulta conforme alla pianificazione urbanistica del Comune di Fontevivo, atteso che la dichiarazione di pubblica utilità del medesimo è stata conseguita mediante apposite varianti specifiche al Piano Operativo Comunale altresì comportante la localizzazione dell’opera in variante alla pianificazione territoriale comunale.

Dato atto che:

  • il decreto di espropriazione può essere emanato qualora l’opera sia prevista nello strumento urbanistico generale, sui beni da espropriare sia stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio, sia stata dichiarata la pubblica utilità e sia stata determinata, anche se in via provvisoria, l’indennità di esproprio;
  • sussistono i presupposti di legge (nonchè tutte le specifiche condizioni di cui all’articolo 23 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 ricorrenti nel caso in questione) affinchè la Provincia di Parma, in quanto autorità espropriante, possa procedere all’emissione ed esecuzione di apposito decreto di espropriazione in base alla determinazione urgente dell’indennità provvisoria di espropriazione, senza particolari indagini o formalità, di cui all’articolo 22 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 stesso;
  • l’articolo 22 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 prevede altresì:
  • al comma 3 che in caso di condivisione da parte del proprietario (entro 30 giorni dall’immissione in possesso dei terreni) dell’indennità provvisoria prospettata, si proceda al pagamento della medesima,
  • al comma 4 che in caso di non condivisione dell’indennità provvisoria il proprietario possa (entro il medesimo termine) chiedere la nomina di tecnici per la determinazione dell’indennità definitiva tramite terna peritale ai sensi dell’articolo 21 della norma stessa,
  • al comma 5 che in carenza di condivisione ed in assenza di richiesta di nomina dei tecnici la determinazione dell’indennità definitiva venga demandata alla Commissione Provinciale per la determinazione del Valore Agricolo Medio;

Il dirigente preposto all’Ufficio Espropri ha decretato:

  • di disporre a favore dell’Amministrazione Provinciale di Parma l’espropriazione degli immobili di seguito descritti di proprietà delle sotto indicate ditte catastali, censiti nel Comune di Fontevivo (PR) per l’importo indennitario provvisoriamente quantificato riportato in relazione a ciascuna ditta:

Ditta catastale COPPI PIETRO (per 1/2) - GARDELLI RITA (per 1/2) - Catasto Fabbricati - Foglio 27 - Particella 415 di mq.42 - Categoria Area urbana - Indennità provvisoriamente determinata € 777,00

Ditta catastale L.C. COSTRUZIONI SOCIETà A RESPONSABILITà LIMITATA (per 1/1) - Catasto Terreni - Foglio 27 - Particelle 414 di mq. 492, 410 di mq.79 - Qualità Seminativo irriguo / Seminativo - Indennità

provvisoriamente determinata € 2.527,70

Ditta catastale IRETI S.P.A. (per 1/1) - Catasto Terreni - Foglio 18 - Particella 476 - di mq. 115 - Qualità Seminativo - Indennità provvisoriamente determinata € 485,30

Ditta catastale PAGLIARINI ROSALICE (per 1000/1000) - Catasto Terreni - Foglio 18 - Particelle 478 di mq. 560, 480 di mq. 1.282, 462 di mq. 44, 474 di mq. 1, 473 di mq. 11 - Qualità Seminativo / Prato irriguo - 

Indennità provvisoriamente determinata € 8.012,44

Ditta catastale ROZZI ERMINIA (per 1000/1000) - Catasto Terreni - Foglio 27 - Particella 412 di mq. 380 - Qualità Seminativo irriguo - Indennità provvisoriamente determinata € 1.694,80

  • di dare atto che il passaggio di proprietà degli immobili è disposto sotto la condizione sospensiva che l’atto sia successivamente notificato ed eseguito;
  • di notificare il decreto con un preavviso di almeno sette giorni alle proprietà interessate - congiuntamente con un avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è prevista la sua esecuzione;
  • di trasmettere un estratto del decreto - comprensivo degli importi indennitari provvisoriamente quantificati - per la pubblicazione nel B.U.R. della Regione, dando atto che l’opposizione dei terzi sarà proponibile entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione;
  • di dare atto che entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione di questo avviso chi vi abbia interesse può (visto l’articolo 26, comma 8, del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327) proporre opposizione per l’ammontare dell’indennità o per la garanzia indirizzandola all’Ufficio Espropri della Provincia di Parma (Viale Martiri della Libertà n. 15 – 43123 Parma);
  • di dare atto che, una volta trascritto il provvedimento, i connessi diritti relativi alla proprietà degli immobili espropriati potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità ai sensi dell’articolo 25, comma 3, del D.P.R. 8/6/2001 n. 327;
  • di dare atto che avverso il citato provvedimento può essere proposto ricorso al Giudice competente.

Copia integrale del decreto è depositata presso la Provincia di Parma - ufficio espropri (Viale Martiri della Libertà n. 15 – 43123 Parma).

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