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n.24 del 05.02.2020 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 4/2018, art. 20: provvedimento autorizzatorio unico di VIA comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto di "Ampliamento per incremento quantità e superfici impianto per il recupero di materia da rifiuti non pericolosi di rottami metallici ferrosi e non ferrosi, ai sensi dell'art. 216 del D.Lgs. 152/2006" localizzato in comune di Ozzano dell'Emilia (BO), proposto dalla Società Tondini S.P.A

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera

a) di adottare la determinazione motivata di conclusione positiva della Conferenza di Servizi che, ai sensi dell’art. 27-bis, comma 7, del D. Lgs. 152/2006 e dell’art. 20 della L.R. n. 4/2018, costituisce il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), che comprende il provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto di “Ampliamento per incremento quantità e superfici impianto per il recupero di materia da rifiuti non pericolosi di rottami metallici ferrosi e non ferrosi, ai sensi dell'art. 216 del d.lgs. 152/2006” localizzato in via Tolara 60 e via Lombardia 1, in comune di Ozzano dell'Emilia” proposto da Tondini SpA;

b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile, come indicato nel verbale conclusivo della Conferenza di Servizi finalizzato al provvedimento autorizzatorio unico regionale, che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, e che devono essere rispettate le condizioni ambientali del Provvedimento di VIA di seguito riportate:

1. Si prescrive in relazione alla matrice acustica di prevedere un monitoraggio finalizzato alla verifica del rispetto del limite di immissione differenziale presso i bersagli acustici individuati nella DOIMA presentata. Sulla base dei risultati di tali monitoraggi, eseguiti in conformità al D.M. 16/3/1998 e confrontati esclusivamente con i limiti di cui al DPR 14/11/1997 a prescindere dai livelli già simulati, dovranno essere dimensionate le necessarie mitigazioni. L’esito del monitoraggio dovrà essere inviato entro sei mesi dal rilascio del PAUR per la verifica di ottemperanza al Comune di Ozzano Emilia e ARPAE - APAM.

2. Si chiede la redazione di un piano di monitoraggio per quanto attiene la verifica della qualità allo scarico, con la finalità di verificare, in un arco temporale significativo, l’efficacia dei trattamenti depurativi previsti. Il monitoraggio degli impianti dovrà essere effettuato il primo anno di attività dal rilascio del presente provvedimento, con cadenza trimestrale dei campionamenti, effettuati mediante prelievo della durata di tre ore, per gli scarichi denominati SCD1 e SCD2 di Via Tolara di Sotto n.60, per lo scarico SCD3 di Via Lombardia 1, e per gli scarichi in uscita dall’impianto chimico-fisico (campioni conoscitivi) per lo stesso evento meteorico. Al termine del monitoraggio verranno effettuate le valutazioni in merito ai trattamenti in essere e alla loro efficacia attraverso una relazione redatta da parte dell’Azienda e trasmessa agli Organi Competenti; ove gli stessi risultassero non efficaci ne dovrà essere previsto l’adeguamento degli impianti di trattamento. La verifica di ottemperanza spetta ad ARPAE.

3. Le lavorazioni di taglio con cannello sono svolte con frequenza sporadica ed esclusivamente all'aperto senza necessità di captazione, pertanto non generano emissioni convogliate, che altrimenti dovrebbero essere autorizzate o eventualmente esentate ai sensi dell’art. 272 comma 1, lettera a) dell'allegato IV del D.Lgs. 152/2006. La frequenza sporadica sarà attestata dalla documentazione relativa al consumo di propano. La documentazione dovrà essere inviata annualmente ad ARPAE APAM, cui spetta la verifica di ottemperanza.

4. In riferimento al distributore di carburante privato, posto all'interno dell'unità locale 1, a servizio dei mezzi aziendali, ai sensi del D.Lgs. 32/1998 e della Delibera di Consiglio regionale n. 355/2002, come modificata con Delibera di Assemblea Legislativa della RER n. 208/2209, dovrà essere presentata al SUAP del Comune di Ozzano dell’Emilia l’istanza di collaudo dell’impianto, entro 30 giorni dal rilascio del PAUR. La verifica di ottemperanza spetta al SUAP ed al Comune di Ozzano dell’Emilia;

d) di dare atto che il Provvedimento autorizzatorio unico regionale comprende inoltre:

  • la modifica dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), ai sensi del D.Lgs. 152/06 e della L.R. 21/04, relativa allo stabilimento di via Tolara di Sotto 60, con atto a firma del Responsabile dell’Area Autorizzazioni Concessioni Metropolitana di ARPAE, DET-AMB-2019-5596 del 5/12/2019. Tale provvedimento costituisce l’Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente delibera;
  • la nuova Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), ai sensi del D.Lgs. 152/06 e della L.R. 21/04, relativa allo stabilimento di via Lombardia 1, con atto a firma del Responsabile dell’Area Autorizzazioni Concessioni Metropolitana di ARPAE, e DET-AMB-2019-5594 del 5/12/2019. Tale provvedimento costituisce l’Allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente delibera;
  • il parere di competenza del Comune di Ozzano dell'Emilia acquisito agli atti PG/2019/184687 del 2/12/2019, che costituisce l’Allegato 4, parte integrante e sostanziale della presente delibera;

e) di dare atto che:

  • i titoli abilitativi compresi nel PAUR sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali;
  • le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel PAUR sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi. Tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione e gestione del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate;

f) di stabilire che l’efficacia temporale del provvedimento di VIA è pari a 5 anni (art. 25, comma 5, del D.Lgs. 152/2006); decorso tale periodo, senza che il progetto sia stato realizzato, il presente provvedimento deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

g) di stabilire che le due Autorizzazioni Uniche Ambientali che costituiscono Allegato 2 e Allegato 3 della presente delibera, hanno durata pari a 15 anni dalla data di rilascio del provvedimento unico regionale PAUR;

h) di dare atto che le spese per l’istruttoria relative al procedimento di VIA, a carico del proponente, sono determinate in euro 500,00 (cinquecento), ai sensi dell'art. 33 del D. Lgs. 152/2006 e dell’art. 31 comma 1 della L.R. 4/2018, in considerazione alla detrazione di quanto corrisposto per l’assoggettabilità a VIA;

i) di trasmettere la presente deliberazione al proponente, Tondini SpA;

j) di trasmettere la presente deliberazione, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza, ad ARPAE, al Comune di Ozzano dell'Emilia, alla Città Metropolitana di Bologna, a HERA Direzione Acque ed all’AUSL - Dipartimento di Sanità Pubblica;

k) di pubblicare integralmente la presente deliberazione sul sito web della Regione;

l) di pubblicare per estratto la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

m) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché il ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT.

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