n.240 del 08.07.2020 periodico (Parte Seconda)
COVID-19. POR FESR 2014 - 2020 POR FSE 2014 - 2020 - Accordi Regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14 /2014 e s.m.i. proroga dei termini per la realizzazione degli investimenti, modifica dell'art 6.1.b del bando e disposizioni in materia di destinazione delle risorse resesi disponibili a seguito di rinunce
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Premesso che:
- dal mese di gennaio 2020 si è sviluppata in Italia una epidemia per effetto della diffusione del virus COVID-19;
- l'OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
- il Governo Italiano, in considerazione dell’aggravarsi generalizzato del contagio a partire e con maggior intensità nelle regioni della Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, ha dichiarato con deliberazione del Consigli/o dei Ministri del 31 gennaio 2020, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, per sei mesi;
Preso atto che per contrastare il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale sono stati emanati numerosi provvedimenti a livello statale e regionale:
- Ordinanza contingibile e urgente n. 1/2020 del Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Emilia-Romagna e successiva ordinanza del 03/04/2020 inerente le misure di contenimento valide fino al 13 aprile 2020, fatte salve le disposizioni previste con successivi DPCM;
- Decreti legge n. 6 del 23/2/2020 e n. 18 del 17/3/2020;
- D.P.C.M. del 25/2/2020, 1/3/2020, 4/3/2020, 8/3/2020, 9/3/2020, 11/3/2020 e 22/3/2020 e Decreto del Ministro dei Trasporti del 25/3/2020 e D.P.C.M. del 1/4/2020;
- Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14/3/2020;
- Ordinanza del Ministero della salute del 22 marzo 2020;
- Ordinanza dell’8 marzo 2020 e Decreti n. 16/2020, 17/2020, 25/2020, 26/2020, 28/2020, 29/2020, 31/2020, 32/2020, 34/2020, 35/2020, 36/2020, 39/2020, 41/2020, 42/2020, 43/2020, 44/2020, 45/2020, 46/2020, 47/2020, 48/2020, 49/2020, 53/2020, 57/2020 e 58/2020 del Presidente della Regione Emilia-Romagna;
Viste:
- La Legge Regionale del 18 luglio 2014 n. 14 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna” e in particolare, l’art. 6 della parte II “Accordi per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese”;
- La propria deliberazione n. 268/2019, con cui si approva il Bando “POR FESR 2014 - 2020 POR FSE 2014 - 2020 - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14 /2014 e s.m.i.” (Di seguito Bando);
- La determinazione dirigenziale n. 4986/2019, “POR FESR 2014 - 2020 POR FSE 2014 - 2020 - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14 /2014 e s.m.i. Approvazione fac-simile modulistica;
Richiamate
- La deliberazione di Giunta n. 993/2019, POR FESR 2014 - 2020 POR FSE 2014 - 2020 - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della l.r. n. 14 /2014 e s.m.i. Approvazione graduatorie;
- La deliberazione di Giunta n. 202/202, POR FESR 2014 - 2020 POR FSE 2014 - 2020 - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14 /2014 e s.m.i. Approvazione graduatorie II finestra
Preso atto che:
- l’art. 2.3 del Bando stabilisce che il programma di investimento, approvato ai sensi del bando medesimo, deve completarsi entro massimo il 31 dicembre 2021 e che il termine è suscettibile di proroga da parte della Regione, per motivate ragioni previa valutazione di merito delle motivazione stesse e della compatibilità della proroga con i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.;
- l’art. 6.1.b del Bando stabilisce che, per i programmi presentati nella c.d. II finestra, almeno il 10% della spesa relativa ai progetti di ricerca e sviluppo, ritenuta ammissibile, debba essere sostenuta entro il 31 dicembre 2020, in caso di mancato rispetto di tale previsione si provvederà alla revoca dell’equivalente quota di contributo, mantenendo inalterato l’ammontare del valore complessivo ammesso dei progetti;
- lo Schema di Accordo regionale di insediamento e sviluppo delle Imprese, riportato all’Allegato 2 parte integrante della Dgr. 268/2019, alla cui sottoscrizione hanno accesso le imprese ritenute ammissibili al finanziamento dei programmi di investimento presentati ai sensi del Bando, prevede all’art. 3.1.C che il Programma di investimento, oggetto di contributo, dovrà, terminare entro 31 dicembre 2021;
Preso, inoltre, atto che Allegato 4), parte integrante della citata Dgr 268/2020, riporta l’elenco dei programmi ammissibili e delle relative e che alcuni dei programmi ammissibili, ivi riportati, non sono stati finanziai per mancanza di risorse;
Valutato che:
- in ragione delle emergenza epidemiologica in atto e dei conseguenti provvedimenti restrittivi delle attività produttive già richiamati, si siano concretizzate cause di forza maggiore che determineranno ritardi nella realizzazione degli investimenti approvati con le deliberazioni di giunta n 993/2019 e 202/2020;
- in caso di rinunce al contributo per la realizzazione dei Programmi di investimento riconosciuti come ammessi e finanziati dalla DGR 202/2020, si proceda, previa valutazione di compatibilità con le tempistiche previste dal bando e dalla programmazione regionale e in presenza di risorse finanziarie sufficienti, al finanziamento dei programmi di investimento ammessi ma non finanziati secondo l’ordine riportato dall’allegato 2 parte integrante della medesima Dgr 202/2020
Ritenuto pertanto di:
- Prorogare la scadenza per la conclusione del Programma di investimento stabilita dall’art. 2.3 del Bando e dall’ all’art. 3.1.C dello Schema di Accordo regionale di insediamento e sviluppo delle Imprese, riportato all’Allegato 2 parte integrante della Dgr. 268/2019, individuando quale termine ultimo per la conclusione dei Programmi di investimento approvati con le deliberazioni di giunta n 993/2019 e 202/2020, il 30/9/2022;
- Di stabilire che per i programmi di investimento approvati con la deliberazione di Giunta 202/2020 le percentuali riportate dall’6.1.b del Bando vengano portate al 5%;
- Di stabilire che in caso di rinunce al contributo per la realizzazione dei Programmi di investimento riconosciuti come ammessi e finanziati dalla DGR 202/2020, le risorse che si rendano, conseguentemente, disponibili, previa valutazione di compatibilità con le tempistiche previste dal bando e dalla programmazione regionale e in presenza di risorse finanziarie sufficienti, vengano utilizzate per il finanziamento dei programmi di investimento ammessi ma non finanziati secondo l’ordine riportato dall’allegato 2 parte integrante della medesima Dgr 202/2020 e si proceda alla stipula degli Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese secondo le modalità previste dall’art. 9 del Bando e al punto 11) della propria deliberazione n. 268/2019;
Richiamati:
- il D.lgs. n. 159 del 6/09/2011 e ss.mm.ii.;
- il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;
- Richiamate:
- La propria deliberazione n. 83 del 21 gennaio 2020 “Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2020-2022” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia", e successive modifiche;
- le LL.RR. n. 29, n. 30 e n. 31 del 10/12/2019;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 2416/2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e succ. mod.;
- n. 468/2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro e formazione, Vincenzo Colla;
A voti unanimi e palesi
delibera
Per le motivazioni riportate in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:
1. Prorogare la scadenza per la conclusione del Programma di investimento stabilita dall’art. 2.3 del Bando approvato con deliberazione di Giunta n. 268/2019 e dall’ all’art. 3.1.C dello Schema di Accordo regionale di insediamento e sviluppo delle Imprese, riportato all’Allegato 2 parte integrante della deliberazione di Giunta n. 268/2019, individuando quale termine ultimo per la conclusione dei Programmi di investimento approvati con le deliberazioni di giunta n. 993/2019 e 202/2020, il 30/9/2022;
2. Di stabilire che per i programmi di investimento approvati con la deliberazione di Giunta 202/2020 non si applichi quanto stabilito dall’art. 6.1.b le percentuali riportate dall’6.1.b del Bando vengano portate al 5%;
3. Di stabilire che in caso di rinunce al contributo per la realizzazione dei Programmi di investimento riconosciuti come ammessi e finanziati dalla DGR 202/2020, le risorse che si rendano, conseguentemente, disponibili vengano, previa valutazione di compatibilità con le tempistiche previste dal bando e dalla programmazione regionale e in presenza di risorse finanziarie sufficienti, utilizzate per il finanziamento dei programmi di investimento ammessi ma non finanziati secondo l’ordine riportato dall’allegato 2 parte integrante della medesima Dgr 202/2020 e si proceda alla stipula degli Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese secondo le modalità previste dall’art. 9 del Bando e al punto 11) della propria deliberazione n. 268/2019;
4. di confermare, con riferimento alle procedure conseguenti alla presente deliberazione, quanto previsto dalla già richiamata propria deliberazione n. 268/2019;
5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
6. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva degli Allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://www.regione.emilia-romagna.it/fesr/.