n.203 del 30.07.2025 periodico (Parte Seconda)

Accordo Stato-Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano 17 aprile 2025 relativo a percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro - art. 37, comma 2, D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. - Disposizioni attuative per la formazione

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ed in particolare l’art. 37, comma 2, che prevede che la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano adotti un accordo nel quale provveda all'accorpamento, alla rivisitazione e alla modifica degli accordi attuativi dello stesso decreto in materia di formazione;

Preso atto che il 24 maggio 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025 “Accordo, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, di cui al medesimo decreto legislativo n. 81 del 2008”;

Evidenziato in particolare che il suddetto Accordo del 17 aprile 2025:

-   ha individuato durata, contenuti e modalità della formazione relativamente ai seguenti percorsi formativi:

-    datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori, ai sensi dell’articolo 37 del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.;

-    responsabili e addetti ai servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.;

-    datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione ai sensi dell’articolo 34 del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.;

-    coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori, ai sensi dell’articolo 98 del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.;

-    operatori di attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione ai sensi dell’articolo 73, comma 5, del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i.;

-    lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, secondo quanto previsto dall’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 2011, n. 177;

 -   ha individuato i soggetti formatori legittimati ad erogare i percorsi formativi oggetto dell’Accordo stesso, annoverando, tra gli altri, “i soggetti formatori accreditati in conformità al modello di accreditamento definito in ogni Regione e Provincia autonoma ai sensi dell’intesa sancita in data 20 marzo 2008 e pubblicata su GURI del 23 gennaio 2009”, specificando inoltre che “Per i corsi di cui al presente accordo è necessario che i soggetti formatori accreditati abbiano maturato un’esperienza almeno triennale di formazione su salute e sicurezza sul lavoro opportunamente documentata” (allegato A, parte I, par. 1.2);

-   ha previsto nelle disposizioni transitorie (allegato A, parte VII, par. 2), che in fase di prima applicazione e comunque non oltre dodici mesi dalla sua entrata in vigore (24 maggio 2025), possono essere avviati i corsi in base alle disposizioni nazionali previgenti;

Vista la Legge Regionale 20 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni, con le quali si era provveduto a dettare disposizioni relative agli Accordi attuativi del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i., ora aggiornati e accorpati nel sopra citato Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025:

-   n. 816/2012 “Recepimento dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, ai sensi dell’art. 34, commi 2 e 3 del D.Lgs. 81/2008. Disposizioni regionali attuative”;

-   n. 35/2017 “Disposizioni per la formazione dei responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione. recepimento accordo Stato-Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano 7 luglio 2016 - art. 32, d.lgs. 81/2008 e s.m.i.”;

-   n. 168/2013 “Recepimento dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, sui corsi di formazione abilitanti per l’utilizzo di specifiche attrezzature di lavoro, ai sensi dell'art. 73, comma 5 del D.lgs. 81/2008. Disposizioni regionali attuative”;

Vista la propria deliberazione n. 460/2019 “Approvazione dell’avviso pubblico per l’autorizzazione a svolgere attività formative regolamentate. Procedure per la presentazione just in time delle richieste”;

Dato atto che in base alle disposizioni previgenti l’entrata in vigore del nuovo Accordo del 17 aprile 2025, sono soggette a preventiva autorizzazione in esito alle procedure di evidenza pubblica di cui alla propria deliberazione n. 460/2019 le seguenti attività formative in materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ora oggetto di accorpamento, rivisitazione o modifica del medesimo nuovo Accordo:

-   responsabili e addetti ai servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i. (Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016);

-   datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione ai sensi dell’articolo 34 del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i. (Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011);

-   coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori, ai sensi dell’articolo 98 del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i. (Allegato XIV);

-   operatori di attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione ai sensi dell’articolo 73, comma 5, del decreto legislativo n. 81/2008 e s.m.i. (Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012);

Valutata la necessità di dettare disposizioni regionali attuative del nuovo Accordo del 17 aprile 2025, al fine di consentire ai soggetti formatori accreditati di cui al sopra richiamato allegato A, parte I, par. 1.2 del medesimo Accordo, di attivare l’offerta formativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro conformemente alle previsioni dell’Accordo stesso, previa autorizzazione in esito alle procedure di evidenza pubblica regionali per l’autorizzazione delle attività formative regolamentate;

Ritenuto pertanto di approvare le “Disposizioni attuative dell’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, relativo a percorsi formativi in materia di salute e sicurezza di cui al decreto legislativo n. 81 del 2008 e s.m.i.”, quale Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che tutti gli altri soggetti formatori individuati dall’allegato A, parte I, par. 1. dell’Accordo del 17 aprile 2025 - diversi dai soggetti formatori accreditati di cui al par 1.2 - sono titolati ad erogare la formazione in nome e per conto proprio e non sono pertanto destinatari delle disposizioni di cui all’Allegato 1 del presente atto;

Ritenuto inoltre, al fine di garantire la continuità dell’offerta formativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di approvare le “Disposizioni transitorie per la conclusione delle attività formative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro realizzate in base alle disposizioni previgenti l’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025”, quale Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto infine di disporre che a far data dall’adozione del presente atto cesserà l’efficacia delle disposizioni di cui alle sopra richiamate proprie deliberazioni n. 816/2012, n. 35/2017 e n. 168/2013;

Viste le proprie deliberazioni:

-   n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro – Programmazione SIE 2014/2020”;

-   n. 460/2019 “Approvazione dell’avviso pubblico per l’autorizzazione a svolgere attività formative regolamentate. Procedure per la presentazione just in time delle richieste”;

-   n. 1837/2023 “Adeguamenti agli inviti relativi alle attività autorizzate e non finanziate approvati con DGR n. 460/2019, n. 1/2020, n. 173/2021, n. 334/2021 e n. 174/2021 a seguito dell'applicazione della nuova disciplina per l’accreditamento degli Enti di formazione di cui alla DGR 201/2022”;

-   n. 2234/2021 “Recepimento dell'Accordo tra le Regioni e le Province Autonome del 3 novembre 2021 sulle nuove linee guida relative alla modalità di erogazione della formazione teorica a distanza e in presenza nei percorsi di formazione regolamentata”;

-   n. 201/2022 “Criteri e requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della legge regionale n. 12/2003";

-   n. 1161/2023 “Modifiche alla DGR n.201/2022 "Criteri e requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della Legge regionale n. 12/2003" e adeguamento DGR n.1959/2016 "Approvazione della disciplina in materia di accreditamento dei servizi per il lavoro e definizione dell'elenco delle prestazioni dei servizi per il lavoro pubblici e privati accreditati ai sensi degli artt. 34 e 35 della L.R. 1° agosto 2005, n. 17 e ss.mm.ii";

Dato atto che è stata informata la Commissione Regionale Tripartita di cui alla L.R. n.12/2003 e ss.mm.ii. tramite procedura scritta, i cui esiti sono conservati agli atti della segreteria dell’assessorato Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca;

Visti:

-    il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-    la propria deliberazione n. 2077/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

-    la determinazione dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n.33 del 2013”;

Vista la Legge Regionale n. 43/2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

-    n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-    n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia” e s.m.;

-    n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-    n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-    n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-    n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

-    n. 2378/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

-    n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

-    n. 608/2025 “Proroga incarichi di Direzione generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;

Richiamate inoltre le determinazioni dirigenziali:

-    n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-    n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

Viste infine le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca”; 

delibera 

1. di approvare le “Disposizioni attuative dell’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025, relativo a percorsi formativi in materia di salute e sicurezza di cui al decreto legislativo n. 81 del 2008 e s.m.i.”, quale Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di approvare le “Disposizioni transitorie per la conclusione delle attività formative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro realizzate in base alle disposizioni previgenti l’Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025”, quale Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

3. di disporre che a far data dall’adozione del presente atto cesserà l’efficacia delle disposizioni in materia di cui alle proprie deliberazioni:

-   n. 816/2012 “Recepimento dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, ai sensi dell’art. 34, commi 2 e 3 del D.Lgs. 81/2008. Disposizioni regionali attuative”;

-   n. 35/2017 “Disposizioni per la formazione dei responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione. recepimento accordo Stato-Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano 7 luglio 2016 - art. 32, d.lgs. 81/2008 e s.m.i.”;

-   n. 168/2013 “Recepimento dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, sui corsi di formazione abilitanti per l’utilizzo di specifiche attrezzature di lavoro, ai sensi dell'art. 73, comma 5 del D.lgs. 81/2008. Disposizioni regionali attuative”;

4. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, alle pubblicazioni previste dal PIAO e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

5. di pubblicare la presente deliberazione, unitamente all'Allegato, parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

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