n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)

Progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra di potenza nominale 3.3 MW, in loc. Santa Giustina (Via Spinello) in Comune di Rimini (RN)

Con Determinazione Dirigenziale n. 1498 del 15/06/2026 dell’indennità provvisoria di asservimento, il Dirigente determina:

Di prendere atto:

- che la società “Cabe srl”, p.i. 01782000408, è promotrice e beneficiaria dell’asservimento ed il Comune di Rimini è ente espropriante per la realizzazione dell’opera di pubblica utilità “Progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra di potenza nominale 3.3 MW, in loc. Santa Giustina (Via Spinello) in Comune di Rimini (RN). (PAS 1843-2025)”;

- che la Conferenza di Servizi in forma semplificata ed in modalità asincrona, ai sensi dell’art. 14-bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., per l’esame contestuale dei vari interessi pubblici e la determinazione della Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) relativa alla realizzazione dell’opera, di cui sopra, si è conclusa in data 25/09/2025, come da verbale prot. n. 346912/2025, con esito favorevole, ma con efficacia condizionata alla conclusione favorevole del procedimento unico ex art. 52 quater del DPR 327/2001;

- che la Conferenza di Servizi in forma simultanea ed in modalità sincrona, relativa al Procedimento Unico, volto all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio/asservimento e alla dichiarazione di pubblica utilità per la realizzazione dell’opera in oggetto, che si è conclusa con la determinazione conclusiva favorevole, prot. n. 47593 del 9/02/2026, assunta dal Direttore di Dipartimento Pianificazione e Gestione territoriale, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 14 quater della Legge n. 241/1990;

- che con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 24/03/2026, immediatamente eseguibile è stato ratificato il contenuto della determinazione conclusiva della Conferenza di Servizi prot. n. 47593 del 9/02/2026;

Di richiamare l’atto unilaterale di obbligo, della società Cabe srl, promotore e beneficiario dell’asservimento;

Di richiamare l’art. 3 comma 2, del DPR 327/2001 che recita: “Tutti gli atti della procedura espropriativa, ivi incluse le comunicazioni ed il decreto di esproprio, sono disposti nei confronti del soggetto che risulti proprietario secondo i registri catastali…”, talchè la procedura espropriativa sarà condotta nei confronti del proprietario catastale, data l’impossibilità di individuare diverso destinatario, ovvero ““Società dei mulini sulla fossa Viserba””, con codice fiscale e sede sconosciuta;

Di prendere atto dell’“Elenco Ditte” e del “Piano Particellare”, allegati alla Deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 24/03/2026, sopra richiamata;

Di attestare che il “Piano Particellare” è parte integrante del presente provvedimento;

Di richiamare la relazione di stima, acquisita agli atti con prot. n. 0346858 del 02/10/2025, allegato parte integrante della Deliberazione di CC n. 6/2026, a cui si rinvia per relationem;

Di determinare con il presente provvedimento l’indennità di asservimento, sulla base della sopra richiamata relazione di stima come segue:

- Ditta 1, “Società dei mulini sulla fossa Viserba” CT Comune di Rimini, foglio 67, particella 54, € 17,10, sup in asservimento 9,5 mq;

- Ditta 1, “Società dei mulini sulla fossa Viserba” CT Comune di Rimini, foglio 67, particella 52 € 14,40, sup in asservimento 8,0 mq;

Di precisare, quindi, che, ad opera della società Cabe srl, promotrice e beneficiaria dell’asservimento, ex art. 26, comma 1, del DPR 327/2001, le indennità di asservimento, di cui sopra, devono essere liquidate alla Ditta proprietaria, nel caso di accettazione da parte della stessa o, nel caso di mancata accettazione, depositate presso la Ragioneria Territoriale di Stato di Bologna a favore suo e degli aventi causa;

Di dare atto che il presente provvedimento non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economica-finanziaria o sul patrimonio dell’Ente;

Di dare atto che avverso il presente provvedimento è esperibile il procedimento, di cui all’art. 21 del DPR 327/2001, ovvero il ricorso all’autorità giudiziaria competete;

Di dare atto che responsabile del procedimento è il Dirigente del Settore Infrastrutture e Protezione Civile, Ing. Alberto Dellavalle.

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