n.183 del 15.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Sistema regionale di IeFP. Approvazione della candidatura per la realizzazione di interventi per il successo formativo e la personalizzazione dei percorsi a.s. 2026/2027. Invito Allegato 1) alla delibera di Giunta regionale n. 623/2026
Vista la Legge Regionale n. 5/2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;
Richiamato il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 e ss.mm.ii. “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n.53”;
Visto l’Accordo fra Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli istituti professionali dell’Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del D.lgs. 13 aprile 2017 n. 61, aa.ss. 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, sottoscritto in data 09/12/2025;
Richiamata, in particolare, la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 36 del 21/01/2026 “Programmazione triennale in materia di offerta di istruzione e formazione professionale IeFP, ai sensi della legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 (Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale) e ss.mm.ii. (Delibera di Giunta regionale n. 1854 del 10 novembre 2025)”;
Viste altresì:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 69 del 02/02/2022 “Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021);
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la propria deliberazione n. 1286 del 27/07/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”, per quanto applicabile;
- n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;
Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:
- n. 1910/2025 “Approvazione dell'Avviso pubblico per la selezione degli enti di formazione professionali accreditati e della relativa offerta di qualifiche professionali sistema regionale di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029”;
- n. 2171/2025 “Approvazione delle candidature presentate in risposta all'avviso per la selezione degli enti di formazione professionale accreditati e della relativa offerta di qualifiche professionali sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029 approvato con delibera di Giunta regionale n. 1910/2025”;
- n. 2238/2025 “Offerta di qualifiche professionali sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale aa.ss. 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029 - Modifica del quadro dell'offerta approvato con DGR n. 2171/2025”;
Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 623/2026 “Sistema regionale IeFP. Azioni e opportunità per il successo formativo a.s. 2026/2027 in attuazione dell'art. 11 L.R. 5/2011. Inviti agli enti di formazione professionale a presentare candidature” che approva l’“Invito agli Enti di formazione professionale del sistema IeFP a presentare la candidatura per la realizzazione di interventi per il successo formativo e la personalizzazione dei percorsi a.s. 2026/2027”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione;
Considerato che nell’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n. 623/2026, sono stati definiti tra l’altro:
- le caratteristiche delle operazioni;
- i soggetti ammessi a candidare operazioni;
- le risorse disponibili, pari complessivamente a euro 4.500.000,00 a valere sulle risorse nazionali di cui alla legge n. 144/1999 assegnate o che potranno essere successivamente assegnate con decreti ministeriali nonché a valere sulle risorse di cui al Programma FSE+ 2021/2027 – Priorità 4. Occupazione giovanile – obiettivo specifico a);
- le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni;
- le procedure e i criteri di valutazione;
Considerato inoltre che nel suddetto Invito si è previsto che:
- l’istruttoria di ammissibilità delle operazioni pervenute sia eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” nominato con atto del Direttore Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
- la valutazione delle operazioni ammissibili sia effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
- le operazioni e i singoli progetti sono approvabili se hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 70/100 e se almeno un progetto attuativo di ciascuna delle misure previste risulterà approvabile. Il punteggio complessivo delle operazioni approvabili sarà determinato come media dei punteggi conseguiti dai singoli progetti approvabili;
- sarà approvata una sola operazione e pertanto quella che avrà conseguito il punteggio più alto;
Visto in particolare il Decreto della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 157/2026 di ripartizione delle risorse per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale;
Richiamata la determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro e Imprese” n. 10714 del 03/06/2026 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e dei componenti del nucleo di valutazione delle operazioni presentate a valere sugli Inviti Allegato 1) e Allegato 2) alla DGR n. 623/2026 per la realizzazione di interventi per il successo formativo, la personalizzazione dei percorsi e per la realizzazione di percorsi propedeutici di prima annualità. Sistema IeFP a.s. 2026/2027”;
Considerato che è pervenuta, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, un’operazione contraddistinta dal rif. PA 2026-26261/RER per un costo complessivo di euro 4.500.000,00 e un finanziamento pubblico richiesto di pari importo presentata da Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A (cod. org. 11) in qualità di capogruppo mandataria di costituendo R.T.I.;
Preso atto che in esito all’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata determinazione n. 10714/2026, in applicazione di quanto previsto alla lettera I) dell’Invito stesso, la suddetta operazione è risultata ammissibile a valutazione;
Tenuto conto che il Nucleo di valutazione si è riunito nella giornata del 05/06/2026, in videoconferenza, ed ha effettuato la valutazione dell’operazione ammissibile, rassegnando il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti del Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto;
Preso atto che dal verbale soprarichiamato si evince che l’operazione ammissibile è risultata approvabile, in quanto l’operazione e tutti i progetti che la costituiscono hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale superiore a 70/100, come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto per quanto sopra e per quanto disposto nell’Invito che l’operazione approvabile è finanziabile per un finanziamento pubblico pari a euro 4.500.000,00 come riportato nell’Allegato 1) “Operazione approvabile e finanziabile”, parte integrante e sostanziale del presente atto, a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 assegnate alla Regione con il Decreto della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 157/2026;
Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento in attuazione di quanto disposto dall’Invito Allegato 1) alla già citata propria deliberazione n. 623/2026, di approvare l’operazione rif. PA 2026-26261/RER a titolarità di Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A (cod. org. 11) in qualità di capogruppo mandataria di costituendo R.T.I per un importo complessivo di euro 4.500.000,00, e per un finanziamento pubblico di pari importo Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che è stato assegnato, dalla competente struttura ministeriale, all’operazione oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Dato atto, infine, che il finanziamento che si approva con il presente provvedimento non costituisce aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Richiamati altresì:
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335 del 09/02/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”, per quanto applicabile;
- la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Visto il D.lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia Romagna 2026-2028”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 1559/2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”.
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;
- n. 2225/2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale politiche finanziarie ed educazione, scuola, formazione e università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;
- n. 101/2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n. 263/2026 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative - 278/2026 a completamento riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 278/2026 “Disciplina organica in materia della di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 554/2026 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale” in vigore dal 1° maggio 2026;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e dirigenziali”; Università e istituzione di aree
- la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca”;
1. di approvare, in attuazione dell’Avviso Allegato 1) della propria deliberazione n. 623/2026 l’Operazione contraddistinta dal rif. PA 2026-26261/RER, presentata da Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A (cod. org. 11) in qualità di capogruppo mandataria di costituendo R.T.I. per la realizzazione di azioni e opportunità per il successo formativo garantendo la personalizzazione e l’arricchimento dei percorsi a favore dei giovani che frequenteranno i percorsi di IeFP nell’a.s. 2026/2027 e le necessarie e connesse azioni di qualificazione del sistema, per un importo complessivo di euro 4.500.000,00 e un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 assegnate alla Regione con il Decreto della Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 157/2026 come da Allegato 1) “Operazione approvabile e finanziabile”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di specificare che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale all’Operazione oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto) come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
3. di stabilire che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici dell’operazione approvata, nel limite dell’importo finanziario approvato, dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative”, pena la non riconoscibilità della spesa, e potrà essere autorizzata dal Responsabile del Settore suddetto con propria nota;
4. di dare atto che, con riferimento alle modalità di finanziamento e di liquidazione disposte al punto L. dell’Avviso di cui all’Allegato 1) alla propria dalla deliberazione n. 623/2026, Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A (cod. org. 11) in qualità di capogruppo mandataria di costituendo R.T.I. per la realizzazione dell’Operazione contraddistinta dal rif. PA 2026-26261/RER ha comunicato che non intende ricorrere alla garanzia fideiussoria;
5. di prevedere, come disposto dalla sopracitata propria deliberazione n. 623/2026, che al finanziamento dell’operazione di cui all'Allegato 1) al presente atto, ed all’assunzione dei relativi impegni di spesa, provvederà il Responsabile dell’Area “Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione” con successivo proprio provvedimento prevedendo, tenuto conto di quanto indicato al precedente alinea e della realizzeranno nell’anno scolastico 2026/2027, una quota del 30% del finanziamento approvato sull’esercizio finanziario 2026 e la restante quota del 70% del finanziamento approvato sull’esercizio finanziario 2027, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia e previa acquisizione:
- dell'atto costitutivo del RTI dal quale risulti che al mandatario è stato conferito mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della Regione;
- del regolamento interno che disciplina la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti del RTI;
- dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n.1298/2015, da parte del soggetto titolare dell'operazione, in qualità di capogruppo mandatario, comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
- della dichiarazione, resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e ss.mm., da parte dei soggetti beneficiari, in qualità di mandanti, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
6. di prevedere che il soggetto mandatario del R.T.I è il responsabile dell'organizzazione dell'attività da realizzare e pertanto nel coordinamento delle attività realizzate da ciascun componente presidia e garantisce il rispetto delle quote dell'operazione complessiva da effettuare nella singola specifica annualità;
7. di stabilire che il Responsabile dell’Area “Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione” potrà autorizzare con proprio successivo provvedimento, cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;
8. di stabilire che ciascun componente del R.T.I, emetterà regolare nota nei confronti della Regione per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto Capogruppo mandatario del R.T.I al quale sarà effettuato il pagamento;
9. di stabilire che all’Operazione che si approva con il presente atto non si applica l’informatizzazione del registro delle presenze e pertanto l’utilizzo del ROL in quanto le attività configurano prevalentemente azioni orientative e formative personalizzate e individualizzate;
10. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni regionali applicabili e, per quanto non disposto dal presente provvedimento, a quanto stabilito nell'Invito, Allegato 1) alla già più volte citata propria deliberazione n. 623/2026;
11. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026/2028 incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
12. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e su sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.