n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. 5/2015: approvazione del Bando 2026 dell'Assemblea legislativa per l'assegnazione di contributi per progetti presentati da Enti locali della Regione Emilia-Romagna, da Associazioni di Promozione Sociale e da Organizzazioni di volontariato con sede in regione ed operanti nel settore dell'emigrazione da almeno 3 anni. Prenotazione della spesa
LA DIRIGENTE FIRMATARIA
Premesso che la legge regionale 31 marzo 2005, n. 13 “Statuto della Regione Emilia-Romagna”, ed in particolare l’articolo 2, comma 1, lettera g) sancisce che la Regione Emilia-Romagna, nell’esercizio della propria azione istituzionale, persegue l’obiettivo del “riconoscimento degli emiliano-romagnoli nel mondo e delle loro comunità, quale componente importante della società regionale, come risorsa da valorizzare, per tenere viva la memoria della nostra emigrazione e per rafforzare i legami con i Paesi in cui vivono”;
Richiamati:
la legge regionale 27 maggio 2015, n. 5 ad oggetto "Promozione degli interventi e delle relazioni a favore degli emiliano-romagnoli nel mondo", ed in particolare l’articolo 14, comma 4, ai sensi del quale l’Assemblea legislativa, sulla base del Piano Triennale, concede contributi destinati a sostenere le attività degli enti locali della Regione, delle associazioni di promozione sociale e delle organizzazioni di volontariato che abbiano una sede permanente nel territorio regionale e che operino da almeno tre anni nel settore dell'emigrazione, iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore, di seguito RUNTS, di cui all’ articolo 45 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117;
il Piano triennale regionale degli interventi a favore degli emiliano-romagnoli all'estero per gli anni 2026-2028 approvato con deliberazione assembleare n. 31 del 14 ottobre 2025, che individua, al punto n. 4, la misura, i criteri e le modalità per la concessione dei contributi previsti dalla L.R. 5/2015;
Preso atto che la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo ha confermato per l’anno 2026 la priorità dell’adozione dei bandi di contributi a favore dei soggetti previsti dalla L.R. 5/2015, come da verbale Prot. 22/07/2025.0021431.I
Ritenuto di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, il Bando disciplinante la misura, i criteri e le modalità per la concessione di contributi ad Enti locali dell’Emilia-Romagna, ad Associazioni di Promozione Sociale e ad Organizzazioni di volontariato con sede in regione ed operanti nel settore dell'emigrazione da almeno 3 anni, per la realizzazione nell’anno 2026, di progetti che valorizzino le attività e le funzioni di carattere sociale, culturale, formativo ed assistenziale a favore degli emiliano-romagnoli nel mondo;
Dato atto che la misura, i criteri e le modalità per la concessione dei contributi rispettano quanto definito al punto n. 4 del sopra richiamato Piano triennale regionale degli interventi a favore degli emiliano-romagnoli all'estero per gli anni 2026-2028;
Valutato di non dover procedere con l’acquisizione del Codice Unico di Progetto (CUP) previsto dalla Legge 16 gennaio 2003, n. 3, in quanto non si tratta di progetti di investimento pubblico come indicati dalla norma citata;
Ritenuto, pertanto, opportuno procedere alla prenotazione della spesa complessiva di Euro 199.000,00 sui seguenti capitoli del bilancio finanziario gestionale 2025-2026-2027, per l’esercizio finanziario 2026, che presentano la necessaria disponibilità:
Euro 139.000,00 al titolo 1 “spese correnti” sul capitolo U10654 “Contributi ad amministrazioni locali per attività a favore degli emigrati emiliano-romagnoli”, con codice IV liv. 1.04.01.02.000 “Trasferimenti correnti a amministrazioni locali”;
Euro 60.000,00 al titolo 1 “spese correnti” sul capitolo U10650 “Trasferimenti ad associazioni per iniziative in favore degli emiliano-romagnoli all’estero”, con codice IV liv. U.1.04.04.01.000 “Trasferimenti correnti a istituzioni sociali Private”;
Visti:
il decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e di diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni”;
la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 55 del 03 luglio 2025 recante “Approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027 della Direzione generale Assemblea legislativa”;
Visti, altresì:
il decreto legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
la deliberazione dell’Assemblea legislativa del 25 marzo 2025, n. 14 recante “Bilancio di previsione finanziario dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per gli anni 2025-2026-2027. (Delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 19 del 5 marzo 2025)”;
la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza del 26 marzo 2025, n. 27 di “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione finanziario per gli anni 2025-2026-2027”;
la determinazione del 27 marzo 2025, n. 188 di approvazione del “Bilancio finanziario gestionale 2025-2026-2027 della Direzione Generale - Assemblea legislativa”;
la delibera dell’Assemblea legislativa n. 26 del 22 luglio 2025 “Assestamento – Prima variazione generale al bilancio di previsione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per gli anni 2025-2026-2027. (Delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 54 del 26 giugno 2025)”;
la delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 64 del 22 luglio 2025 “Approvazione dell’aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento al bilancio in seguito all’assestamento del bilancio di previsione finanziario per gli anni 2025-2026-2027”;
la determinazione del Direttore generale n. 499 del 23 luglio 2025 “Bilancio finanziario gestionale assestato della Direzione generale - Assemblea legislativa anni 2025-2026-2027”;
Richiamate:
la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 2 del 03 gennaio 2025 ad oggetto “Piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva - Anno 2025”
la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 50 del 10 giugno 2025 recante “Il sistema dei controlli interni nella Direzione generale - Assemblea legislativa. Modifiche alla delibera UP n. 87/2017”;
la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 72 del 05 dicembre 2023 recante “Linee di indirizzo per l'effettuazione dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà di cui agli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e per l'applicazione del D.lgs. 39/2013, dell'art. 35-bis del D.lgs. 165/2001, degli artt. 6 e 13 del D.P.R. 62/2013 e dell'art. 18 bis della L.R. n. 43/2001 - Vigilanza e controllo per la prevenzione della corruzione in Assemblea legislativa”, cosi come sostituita dalla deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n.36 del 6 giugno 2024;
la determinazione n. 419 del 23 maggio 2024 recante: “Modalità di controllo delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atti di notorietà, di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, rese nell'ambito delle procedure del Servizio Diritti dei cittadini dell'Assemblea legislativa in attuazione della delibera dell'Ufficio di presidenza n. 72/2023”.
Richiamata inoltre la determinazione n. 306 del 05/05/2025 ad oggetto “Nomina dei responsabili dei procedimenti del Settore Diritti dei cittadini - Assemblea legislativa - Integrazione det. 938/2024” con la quale è stato nominato responsabile del procedimento il titolare di incarico di Elevata qualificazione: “Supporto alla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento, quale responsabile dell’istruttoria, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che la sottoscritta Dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto del visto di regolarità contabile-spese allegato;
determina
- di approvare il Bando, allegato e parte integrante alla presente determinazione, che disciplina la misura, i criteri e le modalità per la concessione di contributi ad Enti locali dell’Emilia-Romagna, ad Associazioni di Promozione Sociale e ad Organizzazioni di volontariato con sede in regione ed operanti nel settore dell'emigrazione da almeno 3 anni, per la realizzazione nell’anno 2026 di progetti che valorizzino le attività e le funzioni di carattere sociale, culturale, formativo ed assistenziale a favore degli emiliano-romagnoli nel mondo;
- di dare atto che la misura, i criteri e le modalità individuati nel Bando di cui al punto 1 rispettano quanto definito al punto n. 4 del Piano triennale regionale degli interventi a favore degli emiliano-romagnoli all'estero per gli anni 2026-2028 approvato con deliberazione assembleare n. 31 del 14 ottobre 2025;
- di procedere alla prenotazione della spesa complessiva di euro 199.000,00 sui seguenti capitoli del bilancio finanziario gestionale 2025-2026-2027, per l’esercizio finanziario 2026, che presentano la necessaria disponibilità:
- Euro 139.000,00 al titolo 1 “spese correnti” sul capitolo U10654 “Contributi ad amministrazioni locali per attività a favore degli emigrati emiliano-romagnoli”, con codice IV liv. 1.04.01.02.000 “Trasferimenti correnti a amministrazioni locali” - prenotazione di spesa n. 3526000025;
- Euro 60.000,00 al titolo 1 “spese correnti” sul capitolo U10650 “Trasferimenti ad associazioni per iniziative in favore degli emiliano-romagnoli all’estero”, con codice IV liv. U.1.04.04.01.000 “Trasferimenti correnti a istituzioni sociali Private” - prenotazione di spesa n. 3526000026; - di dare atto che, come definito nel Bando allegato e parte integrante alla presente determinazione, si provvederà alla nomina di un apposito Nucleo di valutazione e, con successivi atti dirigenziali:
- all’approvazione della graduatoria redatta dal Nucleo di valutazione appositamente costituito;
- alla concessione e alla liquidazione dei contributi sulla base delle disponibilità di bilancio;
- di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti nell’art. 26, comma 1, del D.lgs. 33/2013, e secondo le indicazioni contenute nella sopracitata deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n.55/2025, nell’Allegato 2: “Sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza”.