n.204 del 29.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Eventi calamitosi verificatisi nei giorni dal 20 al 29 giugno 2024 - OCDPC n. 1095/2024. Trasferimento agli organismi istruttori interessati (Amministrazioni comunali e loro Unioni) delle somme a valere sulle risorse ad essi assegnate con D.P.C.D. n. 125/2025 a copertura delle prime misure economiche in favore di soggetti privati ed attività economiche e produttive
VISTI:
- il D. Lgs. 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della protezione civile” e s.m.i.;
- la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile” e s.m.i.;
- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e s.m.i.;
PREMESSO che:
- nel periodo compreso tra il 20 e 29 giugno 2024 il territorio delle province di Bologna, di Forlì Cesena, di Modena, di Parma, di Piacenza e di Reggio Emilia è stato interessato da eccezionali eventi meteorologici che hanno causato gravi danneggiamenti alle varie infrastrutture, alla rete dei servizi essenziali, alle abitazioni ed alle attività produttive;
- detti eventi hanno condotto all’adozione, ai sensi dell’art. 24 del D. Lgs. n. 1/2018, della Deliberazione del Consiglio dei ministri (DCM) del 7 agosto 2024 (in G.U. n. 202 del 29 agosto 2024) di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per un periodo di 12 mesi, prorogato per un ulteriore periodo di 12 mesi con successiva Deliberazione del 14 luglio 2025 (in G.U. n. 172/2025) con la quale è disposto lo stanziamento di € 21.530.000,00 per l’attuazione dei primi interventi urgenti, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto sul territorio;
- con Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 1095 del 13 agosto 2024 (in G.U. n. 202 del 29 agosto 2024), il Presidente della Regione Emilia-Romagna è stato nominato Commissario Delegato all’emergenza con il compito, tra l’altro, di definire, ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lettera c), del D. Lgs. n. 1/2018, la stima delle risorse per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno;
CONSIDERATO che con Decreto commissariale n. 116/2024:
- sono state approvate le direttive per la presentazione delle domande e la concessione delle prime misure economiche di immediato sostegno (c.d. “prima fase”) in favore dei privati (nel limite di € 5.000,00) e delle attività produttive (nel limite di € 20.000,00);
- sono state individuate le Amministrazioni Comunali, o loro Unioni, quali Organismi Istruttori per l’espletamento delle attività istruttorie delle domande, nonché per la concessione ed erogazione dei contributi in parola;
- si è stabilito che la copertura finanziaria, a valere sulle risorse disponibili del Fondo per le emergenze nazionali, di cui all’art. 44 del D.Lgs. n. 1/2018, era chiaramente subordinata al materiale trasferimento delle necessarie risorse statali sull’apposita contabilità speciale;
- si è stabilito, altresì, che all’esito dell’istruttoria delle domande di contributo e dei predetti stanziamenti, con successivi atti si sarebbe provveduto ad assegnare e a trasferire le necessarie risorse finanziarie agli Organismi Istruttori;
ATTESO che:
- il fabbisogno finanziario risultante dagli elenchi riepilogativi delle domande istruite e ritenute ammissibili a contributo dalle Amministrazioni Comunali – Organismi Istruttori (ammontante ad € 1.319.369,44, di cui € 780.243,36 in favore dei privati ed € 539.126,08 in favore delle attività produttive) è stato trasmesso (nota Prot. 03/12/2024.1322757.U) al Dipartimento della protezione civile, per gli adempimenti di competenza finalizzati allo stanziamento delle relative risorse da parte del Consiglio dei Ministri;
- con Deliberazione del Consiglio dei Ministri (DCM) del 21 marzo 2025 (G.U. n. 84 del 10 aprile 2025), è stato disposto l’ulteriore stanziamento di € 28.000.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 44, comma 1, del richiamato D.lgs. n. 1 del 2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere b) e c) e per l'avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma 2 dell'art. 25 del medesimo D. Lgs n. 1/2018;
TENUTO CONTO che:
- per la realizzazione degli interventi di cui all’OCDPC n. 1095/2024 è stata aperta presso la Tesoreria Provinciale dello Stato – sez. di Bologna, apposita contabilità speciale n. 6462, ai sensi di quanto autorizzato dall’art. 9, c. 2, della medesima ordinanza;
- con l’OCDPC 18 dicembre 2024, n. 1120 il Presidente della Regione Emilia-Romagna, a decorrere da tale data, è stato nominato Commissario delegato per la richiamata OCDPC n. 1095/2024, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del suddetto conto di contabilità speciale, ora così intestato: “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1120-24 OCDPC 1087-24 OCDPC 1095-24 ZONA EMILIA ROMAGNA”;
- con Decreto del Presidente Commissario Delegato del 29.05.2025 n. 125 si è provveduto ad assegnare alle Amministrazioni Comunali (Organismi Istruttori) il complessivo importo di € 1.319.369,44, di cui:
- € 780.243,36, a copertura dei contributi in favore dei privati;
- € 539.126,08, a copertura dei contributi in favore delle attività produttive;
- il Dipartimento della protezione civile, con comunicazione nota n. prot. DPC 0025508 del 27.05.2024, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile al n. prot. 27.05.2025.0037371.E, ha comunicato l’accredito, sulla contabilità speciale n. 240-0006462, del 50% delle risorse stanziate, pari a € 14.000.000,00;
- che detto importo risulta sufficiente per il trasferimento, agli Organismi Istruttori che ne hanno fatto richiesta, degli importi a copertura delle prime misure di immediato sostegno previste all’art. 25, comma 2, lett. c), del D.lgs. n. 1/2018;
- in data 30 aprile 2026 è scaduto il termine perentorio, previsto dal DPCD n. 116/2024, per l’esecuzione degli interventi e la presentazione a cura dei soggetti danneggiati della relativa documentazione di spesa agli Organismi Istruttori;
- in data 30 maggio 2026 è decorso anche il termine, assegnato agli Organismi Istruttori per la trasmissione degli elenchi riepilogativi a rendiconto all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
DATO ATTO dei necessari raccordi istruttori con le Amministrazioni Comunali, da cui sono pervenuti gli elenchi riepilogativi a rendiconto e/o le necessarie integrazioni, da ultimo, in data 3 luglio 2026;
DATO ATTO, altresì, che l’Amministrazione Comunale di Campogalliano (MO) trasmetterà successivamente la rendicontazione di una attività produttiva, all’esito del controllo di regolarità contributiva, che allo stato risulta in verifica sul portale dedicato;
RITENUTO di dover procedere, pertanto, al trasferimento agli Organismi istruttori interessati della somma complessiva di € 857.282,45, a copertura delle misure di immediato sostegno:
- dei privati, per l’importo di € 483.545,33;
- delle attività economiche e produttive, per l’importo di € 373.737,12;
come risultante dagli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto;
DATO ATTO che, a fronte del fabbisogno finanziario di importo pari ad € 1.319.369,44, accreditato sulla CS 240-0006462, necessario per la copertura delle prime misure economiche di immediato sostegno, attualmente si accerta una minore spesa pari ad € 442.086,99;
RITENUTO di dover, tuttavia, tenere conto della possibilità di interventi da eseguirsi unitariamente nell’eventuale c.d. “seconda fase”, relativa alle misure economiche eccedenti le prime, ai sensi dell’art. 25, comma 2, lett. e), del D. Lgs. n. 1/2018;
VISTI:
- il D. Lgs. n. 33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;
- la D.G.R. n. 101/2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”, aggiornato con D.G.R. n. 656/2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
- la D.D. n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la D.G.R. n. 1186 del 16 luglio 2025 di conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, all’Ing. Massimo Camprini, con decorrenza dal 17 luglio 2025;
- la D.D. n. 678 del 26.02.2026 recante “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile”;
DATO ATTO dei pareri allegati;
1. di disporre, per i danni subiti a seguito degli eventi calamitosi verificatisi nel territorio delle province di Bologna, di Forlì Cesena, di Modena, di Parma, di Piacenza e di Reggio Emilia, nel periodo compreso tra il 20 e 29 giugno 2024, il trasferimento alle Amministrazioni Comunali interessate (Organismi Istruttori), nelle misure indicate negli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto, della complessiva somma di € 857.282,45, di cui:
- € 483.545,33 a copertura delle prime misure economiche, nei limiti di € 5.000,00, in favore dei privati (All. 1);
- € 373.737,12 a copertura delle prime misure economiche, nei limiti di € 20.000,00, in favore delle attività produttive (All. 2);
2. di procedere all’emissione dei mandati di pagamento a valere sulle risorse statali accreditate sulla contabilità speciale Alias CS-240-0006462 – IBAN: IT88D0100004306CS0000005941 intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1120-24 OCDPC 1087-24 OCDPC 1095-24 ZONA EMILIA ROMAGNA”, aperta presso la Banca d’Italia;
3. di accertare che, a fronte delle risorse statali destinate alle prime misure economiche di immediato sostegno di cui all’OCDPC n. 1095/2024 ed accreditate sulla contabilità speciale di cui al precedente punto 2, per l’importo complessivo di € 1.319.369,44, una minore spesa di € 442.086,99;
4. di stabilire che gli Organismi Istruttori provvedano, senza ritardo, al pagamento dei contributi spettanti ai beneficiari;
5. di trasmettere il presente decreto al Dipartimento della protezione civile;
6. di pubblicare il presente atto:
- sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (B.U.R.E.R.T), in forma integrale;
- sulla pagina dedicata del sito istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
- nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’articolo 42, nonché, nel rispetto degli indirizzi regionali in materia di trasparenza ampliata ai sensi dell’articolo 7-bis, comma 3, del D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i.