n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Misure fitosanitarie per il contrasto ed il controllo di Ralstonia pseudosolanacearum per l'anno 2026 e successivi
Visti:
- il Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio;
- Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072: elenchi degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione, degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e degli organismi nocivi regolamentati non da quarantena rilevanti per l’Unione, nonché le misure in materia di piante, prodotti vegetali e altri oggetti, al fine di ridurre a un livello accettabile i rischi presentati da tali organismi nocivi;
- Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1193 della Commissione dell’11 luglio 2022 che istituisce le misure per eradicare l’organismo nocivo Ralstonia solanacearum (Smith 1896) Yabuuchi et al.1996 emend. Safni et al. 2014;
- Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2632 della Commissione dell'8 ottobre 2024 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2022/1193 per quanto riguarda le misure relative alle acque che possono essere infette dall’organismo nocivo Ralstonia solanacearum (Smith 1896) Yabuuchi et al. 1996 emend. Safni et al. 2014, le misure che devono essere adottate dagli operatori professionali e il modello per la comunicazione dei risultati delle indagini;
- il Regolamento (UE) 2021/690 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021 che istituisce il programma relativo al mercato interno, alla competitività delle imprese, tra cui le piccole e medie imprese, al settore delle piante, degli animali, degli alimenti e dei mangimi e alle statistiche europee (programma per il mercato unico) e che abroga i regolamenti (UE) n. 99/2013, (UE) n. 1287/2013, (UE) n. 254/2014 e (UE) n. 652/2014;
- il D.lgs. 2 febbraio 2021, n.19 “Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625”;
- la L.R. 20 gennaio 2004, n. 3, recante "Norme in materia di tutela fitosanitaria – Istituzione della tassa fitosanitaria regionale. Abrogazione delle leggi regionali 19 gennaio 1998, n. 3 e 21 agosto 2001, n. 31";
- la propria determinazione n. 310 del 10/01/2025 recante “Misure fitosanitarie per il contrasto ed il controllo di Ralstonia pseudosolanacearum per l'anno 2025 e successivi”;
Visto, in particolare, l'art. 8, comma 1, lettera l), della L.R. 3/2004 che prevede, fra le funzioni della struttura fitosanitaria regionale, la prescrizione di tutte le misure ritenute necessarie ai fini della protezione fitosanitaria, in applicazione delle normative comunitarie e nazionali in materia;
Dato atto:
- che le coltivazioni di patata e pomodoro nella regione Emilia-Romagna rivestono una grande importanza dal punto di vista economico;
- che gli organismi nocivi appartenenti al complesso di specie Ralstonia solanacearum (R. pseudosolanacearum, R. solanacearum e R. syzygii) responsabili di gravi malattie della patata e del pomodoro, sono classificati come organismi da quarantena rilevanti per l’Unione ai sensi del Regolamento di esecuzione (UE) 2021/2285 della Commissione;
Considerato che:
- nel corso dei controlli effettuati nel 2017 dal Servizio Fitosanitario sono stati riscontrati casi di Ralstonia solanacearum species complex su patata e pomodoro che hanno provocato seri danni alle imprese agricole coinvolte;
- a seguito dei focolai rilevati nel 2017, il Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna ha avviato un programma pubblico di prevenzione, controllo ed eradicazione, successivamente attuato mediante specifiche disposizioni operative adottate con proprie determinazioni dirigenziali, da ultimo con la determinazione n. 310 del 10/01/2025;
- le misure ufficiali adottate sono consistite in indagini fitosanitarie mirate a seguito dei primi rinvenimenti di focolai con ispezioni visive, campionamento e analisi di coltivazioni di solanacee, specie ospiti spontanee e acque superficiali, cui è seguita la prescrizione di distruzione e interramento delle piante risultate positive, la prescrizione di non coltivazione delle specie ospiti per gli anni successivi negli appezzamenti colpiti e il monitoraggio rafforzato delle zone focolaio e di quelle limitrofe;
- con prescrizioni ufficiali finalizzate a eradicare o comunque a contrastare la diffusione dell’organismo nocivo è stata disposta la distruzione delle piante di pomodoro e patata risultate infette;
Considerato che:
- negli anni 2022 e 2023, in base al protocollo di analisi ufficiale riportato nel Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1193 della Commissione dell’11 luglio 2022, è stato possibile identificare con la specie Ralstonia pseudosolanacearum i ritrovamenti sul territorio regionale;
- nel corso del 2024 non sono stati rilevati nuovi focolai di Ralstonia pseudosolanacearum su appezzamenti di pomodoro;
Preso atto che:
- nel corso del 2024 e 2025 non sono stati rilevati nuovi focolai di Ralstonia pseudosolanacearum su appezzamenti di pomodoro all’interno dell’area delimitata denominata “Vicofertile”;
- a seguito delle indagini condotte nel corso del 2025 in area indenne, è stata rilevata la presenza del batterio in due appezzamenti situati nel comune di Noceto (provincia di Parma);
Ritenuto pertanto necessario aggiornare:
- le misure fitosanitarie per il contrasto ed il controllo di Ralstonia pseudosolanacearum per l’anno 2026 e successivi (All.2) che aggiornano, integrano e danno continuità alle disposizioni già adottate dal Servizio Fitosanitario regionale;
- l’area delimitata per la presenza di Ralstonia pseudosolanacearum in Emilia-Romagna per l’ingresso in area infestata del comune di Noceto e contestualmente la riduzione dell’area infestata di “Vicofertile”; (All. 1)
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
· n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
· n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
· n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Richiamati, inoltre, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Dato atto che il presente provvedimento:
- sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013 e per quanto previsto dal PIAO;
Viste, altresì:
- la determinazione n. 4188 del 27 febbraio 2026, del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
Attestato che il sottoscritto Dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di approvare, per le motivazioni esposte in narrativa che qui si intendono integralmente richiamate, l’Allegato 1 e l’Allegato 2, entrambi parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
2) di trasmettere la presente determinazione al Servizio Fitosanitario Centrale, al Consorzio Fitosanitario della provincia di Parma, ai Comuni interessati, agli operatori iscritti al Registro Unico degli Operatori Professionali coinvolti;
3) di stabilire che la propria precedente determinazione n. 310 del 10/01/2025 esaurisce la sua efficacia con l’adozione della presente determinazione;
4) di pubblicare il presente atto sul sito https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario;
5) di disporre l’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. n. 33/2013, come previsto nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33/2013;
6) di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.