n.239 del 09.09.2026 periodico (Parte Seconda)
Proroga interventi in materia di sostegno ai lavoratori in situazione di crisi e di altre fasce deboli per l'accesso alle prestazioni sanitarie
Visti:
- il d.lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 recante la “disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
- il d.lgs. n. 148 del 14 settembre 2015 recante “disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
- il d.lgs. n. 150 del 14 settembre 2015 recante “disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
- La propria deliberazione n.390 del 24 marzo 2025 “Introduzione misura di compartecipazione alla spesa per l'assistenza farmaceutica territoriale e modifica delle disposizioni inerenti all'esenzione dal ticket delle prime visite per le famiglie con almeno due figli a carico di cui alla DGR n. 2076 del 03/12/2018”;
- La propria deliberazione n.1390 del 25 agosto 2025 che ha previsto l’esenzione codice “E99” denominata “lavoratori colpiti dalla crisi”;
Considerato che si ritiene necessario continuare a sostenere le misure straordinarie destinate ai lavoratori colpiti dalla crisi, al fine di fronteggiare le criticità legate alla situazione economica del nostro Paese;
Ritenuto di prorogare fino al 31 dicembre 2028, nell’ambito della normativa attualmente in vigore in materia di sostegno ai lavoratori colpiti da situazioni di crisi, i seguenti criteri di accesso per le prestazioni di specialistica ambulatoriale all’esenzione E99:
· l’essere cittadini residenti in un Comune dell’Emilia-Romagna;
· possedere un’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) standard oppure un ISEE corrente pari o inferiore a 15.000,00 €;
· essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, al momento della dichiarazione:
a) essere privi di lavoro e possedere entrambe le seguenti caratteristiche:
· dopo l’01/10/08, aver perso involontariamente un lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente oppure aver cessato un’attività di lavoro autonomo esercitata tramite la titolarità di una P.IVA;
· non essersi mai rioccupati, in un periodo successivo all’evento di cui al punto precedente, con altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali;
b) essere lavoratori sospesi da un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato con intervento di un trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga;
c) essere familiari fiscalmente a carico di una persona che si trova in una delle condizioni precedenti.
Considerato altresì opportuno, per le medesime motivazioni soprariportate, confermare che i lavoratori colpiti dalla crisi aventi codice di esenzione E99 siano esclusi anche dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica introdotta con propria DGR n. 390 del 24/03/2025;
Considerato, inoltre, che la Regione Emilia-Romagna prevede fino al 31 dicembre 2028 interventi a favore delle famiglie indigenti in carico/individuate dai Servizi Sociali dei Comuni per la spesa per i farmaci in fascia C, compresi nei Prontuari Aziendali e in distribuzione diretta con modalità definite dalle singole Aziende USL, di cui all’Allegato B della propria deliberazione n. 1036/09;
Considerato che viene quantificato l’onere per il mancato gettito ticket e l’erogazione dei farmaci di fascia C alle famiglie indigenti in carico/individuate dai Servizi Sociali dei Comuni in € 225.000,00 relativamente alle azioni in essere;
Ritenuto opportuno prevedere che le misure di cui al presente provvedimento, già previste dalla sopracitata DGR 1390/2025, siano prorogate fino al 31 dicembre 2028;
Viste le Leggi Regionali:
- n. 11 del 29 dicembre 2025, “Disposizioni collegate alla Legge regionale di Stabilità per il 2026”;
- n. 12 del 29 dicembre 2025, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026–2028 (Legge di Stabilità regionale 2026)”;
- n. 13 del 29 dicembre 2025, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- n. 8 del 27 luglio 2026, “ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2026-2028”;
Vista le delibere di Giunta regionale:
- n. 2251 del 29/12/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- n. 1313 del 27/07/2026 ad oggetto “AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO TECNICO DI ACCOMPAGNAMENTO E DEL BILANCIO FINANZIARIO GESTIONALE DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2026-2028”;
Richiamati:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
- la L.R. n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
Richiamate, inoltre, le proprie delibere:
- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- n. 279 del 27/02/2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: Primo aggiornamento”;
Richiamate le seguenti determinazioni dirigenziali:
- n. 2335 del 9 febbraio 2022, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013. Anno 2022”;
- n. 2272 del 5 febbraio 2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare”;
- n. 4297 del 27 febbraio 2026 “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interesse;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute, dell’Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche Giovanili e dell’Assessore al Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola.
A voti unanimi e palesi
1) di prorogare, per le motivazioni esplicitate in premessa, i seguenti criteri di accesso all’esenzione per le prestazioni di specialistica ambulatoriale (codice E99), fino al 31 dicembre 2028:
· l’essere cittadini residenti in un Comune dell’Emilia-Romagna;
· possedere un’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) standard oppure un ISEE corrente pari o inferiore a 15.000,00 €;
· essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, al momento della dichiarazione:
a) essere privi di lavoro e possedere entrambe le seguenti caratteristiche:
· dopo l’01/10/08, aver perso involontariamente un lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente oppure aver cessato un’attività di lavoro autonomo esercitata tramite la titolarità di una P.IVA;
· non essersi mai rioccupati, in un periodo successivo all’evento di cui al punto precedente, con altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali;
b) essere lavoratori sospesi da un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato con intervento di un trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga;
c) essere familiari fiscalmente a carico di una persona che si trova in una delle condizioni precedenti.
2) di confermare la prosecuzione, fino al 31 dicembre 2028, delle misure già riconosciute ai soggetti in possesso dell’esenzione E99 ai sensi della DGR n. 1390 del 25/08/2025;
3) di confermare, la distribuzione diretta gratuita dei farmaci in fascia C, compresi nei Prontuari Aziendali, alle famiglie indigenti in carico, individuate dai servizi sociali dei comuni fino al 31 dicembre 2028;
4) le misure di cui ai punti 1 e 3 del presente provvedimento si configurano quali prestazioni sanitarie rientranti nei livelli di assistenza superiori ai LEA e che pertanto le stesse devono essere poste a carico del Bilancio regionale a valere sulle risorse previste dal Bilancio di Previsione 2026-2028 sul capitolo U51640 "Assegnazioni a favore delle Aziende sanitarie ed Enti del Servizio Sanitario Regionale a finanziamento di livelli di assistenza superiori ai LEA (art.3, comma 4, L.R. 16 luglio 2018, n.9)”, per un importo stimato pari a:
· 200.000,00 euro annui per l’esenzione ticket di cui al punto 1;
· 25.000,00 euro annui per la distribuzione diretta gratuita dei farmaci in fascia C di cui al punto 3;
5) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art.7 bis, comma 3, del D. lgs n.33/2013 così come previsto dalla disciplina normativa e legislativa richiamata in premessa;
6) di pubblicare il presente atto ed i relativi allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico