n.247 del 23.09.2026 periodico (Parte Seconda)
Aggiornamento "Indirizzi e linee guida relative all'individuazione e al finanziamento tramite tariffa di interventi di manutenzione e gestione del territorio che sviluppano servizi ecosistemici utili a garantire il mantenimento e la riproducibilità della risorsa idrica ad uso civile e a ridurre l'impatto derivante dalla gestione delle opere del servizio idrico integrato sui corpi idrici regionali" approvati con DGR 1360/2024
Vista la propria Delibera n. 1360 del 1/7/2024 recante “Indirizzi e linee guida relative all'individuazione e al finanziamento degli interventi volti a potenziare i servizi ecosistemici utili a garantire il mantenimento e la riproducibilità della risorsa idrica ad uso civile e a ridurre l'impatto derivante dalla gestione delle opere del servizio idrico integrato sui corpi idrici regionali”;
Considerato che:
- con la DGR 1360/2024 si è approvato il documento “Indirizzi e linee guida relative all’individuazione e al finanziamento tramite tariffa di interventi di manutenzione e gestione del territorio che sviluppano servizi ecosistemici utili a garantire il mantenimento e la riproducibilità della risorsa idrica ad uso civile e a ridurre l’impatto derivante dalla gestione delle opere del servizio idrico integrato sui corpi idrici regionali”;
- sulla base di tale documento, nel giugno 2025 ATERSIR ha approvato il disciplinare volto alla gestione dei contributi da erogare per il potenziamento dei servizi ecosistemici;
- alla luce delle candidature pervenute nel corso del primo anno di applicazione del disciplinare, ed anche a seguito di confronti con i soggetti potenzialmente destinatari dei finanziamenti, è emersa la necessità di introdurre alcune modifiche o chiarimenti alle citate linee guida;
- risulta necessario promuovere interventi di desigillazione del suolo quale strategia efficace per ripristinare i servizi ecosistemici impattati dall’urbanizzazione e contrastare gli effetti del cambiamento climatico nelle aree urbane.
Tenuto conto che sono state in particolare individuate le seguenti possibili modifiche:
- al punto 2.1 “Premessa”, sostituire le parole “il metodo tariffario 2020-2023 approvato con deliberazione 580/2019/R/IDR.ARERA” con “il metodo tariffario approvato dall’ARERA attualmente in vigore”;
- al sesto capoverso del punto 2.2.2 “Interventi volti al miglioramento dell’infiltrazione profonda, al contenimento della veicolazione di inquinanti e alla limitazione degli apporti di acque meteoriche verso le reti fognarie in ambito urbano”, eliminare le parole “soprattutto nelle aree collinari e montane”, e al penultimo capoverso dello stesso punto, sostituire le parole “localizzati nelle aree collinari e montane” con “ad eccezione delle aree di ricarica diretta individuate dal Piano di Tutela delle Acque (settori A e D)”. Quanto appena descritto, avviene nell’ottica di promuovere un’estensione delle aree idonee alla realizzazione di interventi di cui al punto 2.2.2, favorendo una maggiore partecipazione ai bandi;
- al penultimo capoverso del punto 2.2.3 “Interventi volti al miglioramento dell’abbattimento dei carichi inquinanti presso gli impianti di trattamento delle acque reflue urbane anche ai fini del riutilizzo ad uso irriguo delle acque reflue depurate”, sostituire le parole “stati individuati, in via prioritaria, dal Piano di Tutela delle Acque approvato con Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 40 del 21 dicembre 2005” con “gli impianti di depurazione afferenti al perimetro del Servizio Idrico Integrato”;
- al punto 4 “Programma degli interventi”, inserire nel settimo capoverso relativo ai contenuti della scheda di ciascun intervento, oltre alla cartografia, “la localizzazione dello stesso”, entrambe fornite anche in formato “.pdf”, e la specifica sulle spese di progettazione inserite nel quadro economico che non potranno superare il 2% “della spesa ammissibile”, se svolte internamente dal soggetto attuatore;
- all’interno delle linee guida sopra citate eliminare i riferimenti alle “Associazioni di Comuni” prevedendo, laddove non sia già espressamente riportato, che siano beneficiarie degli stessi finanziamenti le Unioni di Comuni;
Valutato pertanto:
- di apportare le modifiche e integrazioni al documento allegato alla DGR 1360/2024, come sopra esplicitate, nell’ottica di agevolare quanto più possibile le candidature a finanziamento di interventi coerenti con le finalità della DGR stessa;
- di demandare ad ATERSIR l’aggiornamento del “Disciplinare per la gestione dei contributi volti a potenziare i servizi ecosistemici ai sensi della D.G.R. 1360/2024” sulla base delle modifiche previste dalla presente D.G.R;
Visti:
- la L. R. 26 novembre 2001 n. 43 “T.U. in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia – Romagna”;
- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007”, per quanto applicabile;
- la propria deliberazione n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la propria deliberazione n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- la determinazione dirigenziale n. 2248 del 5 febbraio 2026 “Approvazione micro-assetti nell'ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'ambiente”;
- la propria deliberazione n. 171 del 09 febbraio 2026 “Rettifica errori materiali alla Deliberazione di Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase";
- la propria deliberazione n. 263 del 23 febbraio 2026 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la propria deliberazione n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la propria deliberazione n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- la determinazione del Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 4291 del 27 febbraio 2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture;
per le ragioni indicate in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
1. di approvare le modifiche al documento “Indirizzi e linee guida relative all’individuazione e al finanziamento tramite tariffa di interventi di manutenzione e gestione del territorio che sviluppano servizi ecosistemici utili a garantire il mantenimento e la riproducibilità della risorsa idrica ad uso civile e a ridurre l’impatto derivante dalla gestione delle opere del servizio idrico integrato sui corpi idrici regionali”, allegato alla deliberazione n. 1360 del 1/7/2024 ovvero:
· al punto 2.1 “Premessa”, sostituire le parole “il metodo tariffario 2020-2023 approvato con deliberazione 580/2019/R/IDR.ARERA” con “il metodo tariffario approvato con deliberazione dell’ARERA attualmente in vigore”;
· al sesto capoverso del punto 2.2.2 “Interventi volti al miglioramento dell’infiltrazione profonda, al contenimento della veicolazione di inquinanti e alla limitazione degli apporti di acque meteoriche verso le reti fognarie in ambito urbano”, eliminare le parole “soprattutto nelle aree collinari e montane”, e al penultimo capoverso dello stesso punto, sostituire le parole “localizzati nelle aree collinari e montane” con “ad eccezione delle aree di ricarica diretta individuate dal Piano di Tutela delle Acque (settori A e D)”. Quanto appena descritto, avviene nell’ottica di promuovere un’estensione delle aree idonee alla realizzazione di interventi di cui al punto 2.2.2, favorendo una maggiore partecipazione ai bandi;
· al penultimo capoverso del punto 2.2.3 “Interventi volti al miglioramento dell’abbattimento dei carichi inquinanti presso gli impianti di trattamento delle acque reflue urbane anche ai fini del riutilizzo ad uso irriguo delle acque reflue depurate”, sostituire le parole “stati individuati, in via prioritaria, dal Piano di Tutela delle Acque approvato con Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 40 del 21 dicembre 2005” con “gli impianti di depurazione afferenti al perimetro del Servizio Idrico Integrato”;
· al punto 4 “Programma degli interventi”, inserire nel settimo capoverso relativo ai contenuti della scheda di ciascun intervento, oltre alla cartografia, “la localizzazione dello stesso”, entrambe fornite anche in formato “.pdf”, e la specifica sulle spese di progettazione inserite nel quadro economico che non potranno superare il 2% “della spesa ammissibile”, se svolte internamente dal soggetto attuatore;
· all’interno delle linee guida sopra citate eliminare i riferimenti alle “Associazioni di Comuni” prevedendo, laddove non sia già espressamente riportato, che siano beneficiarie degli stessi finanziamenti le Unioni di Comuni;
2. di notificare la presente deliberazione di notificare la presente deliberazione ad ATERSIR, ai gestori del Servizio Idrico Integrato nonché ai fornitori di acqua all’ingrosso di cui all’articolo 14, comma 4 della L.R. 06 settembre 1999, n. 25, ai Comuni o alle loro Unioni, ai Consorzi di Bonifica di cui alla L.R. n. 42 del 1984, all’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e ad AIPO;
3. di demandare ad ATERSIR l’aggiornamento del “Disciplinare per la gestione dei contributi volti a potenziare i servizi ecosistemici ai sensi della D.G.R. 1360/2024” sulla base delle modifiche previste dalla presente D.G.R;
4. di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
5. di dare atto, infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.