n.117 del 13.05.2026 periodico (Parte Terza)
Pubblica selezione per l’attribuzione di incarico quinquennale di Dirigente Medico di Medicina Trasfusionale Direttore della Struttura Operativa Complessa “Medicina Trasfusionale” afferente al Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia
In attuazione di atto del Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/92 e smi, nonché dal D.P.R. 484/97, dal D.Lgs 165/2001 e smi, dalla Legge Regionale n. 29/04 così come modificata dall’art. 19 L.R. 23/2022, dal D.Lgs. 33/2013, dalla DGR n. 65/2023 e dalla DGR n. 191/2024è indetto avviso pubblico per l’attribuzione di un incarico quinquennale di DIRIGENTE MEDICO DI MEDICINA TRASFUSIONALE DIRETTORE DELLA STRUTTURA OPERATIVA COMPLESSA “ MEDICINA TRASFUSIONALE” AFFERENTE AL DIPARTIMENTO ONCOLOGICO E TECNOLOGIE AVANZATE DELL’AZIENDA USL- IRCCS DI REGGIO EMILIA.
Definizione del fabbisogno
PROFILO OGGETTIVO DELLA STRUTTURA
Organizzazione della struttura
A ttività, obiettivi e volumi della struttura
Dotazione personale di SOCMT
1. Organizzazione della struttura
La Struttura Complessa di Medicina Trasfusionale (di seguito SOCMT) facente capo al Dipartimento “Oncologico e tecnologie avanzate” è l’unico Trasfusionale in Regione inserito interamente in un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). Nel caso di Reggio Emilia trattasi di IRCCS in “Tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia”.
La Struttura Complessa di Medicina Trasfusionale è unica in provincia ed opera in sedi distinte
a. Ospedale Santa Maria Nuova dove hanno sede:
laboratorio di immunoematologia di 1° e 2° livello
area di lavorazione degli emocomponenti
area di validazione degli emocomponenti
area di assegnazione e consegna degli emocomponenti operativa h/24- 365 gg/anno con doppia guardia attiva (dirigente e tecnico)
area clinica per prestazioni su pazienti declinata come S.O.S. “Medicina Trasfusionale Clinica” suddivisa, a sua volta, in 5 bacini di attività:
- ambulatorio Patient Blood Management (di seguito PBM)
- ambulatorio per la gestione delle anemie da carenza marziale
- ambulatorio per la gestione delle poliglobulie
- area per trasfusioni in regime ambulatoriale
- area per aferesi terapeutica dedicata a:
raccolte di cellule staminali emopoietiche (di seguito HPC) sia autologhe che allogeniche
Plasma Exchange (di seguito PEX) nelle sue molteplici varianti tecniche
Eritro Exchange (di seguito EEX)
Low Density Lipoprotein Aphreresis (di seguito LDL aferesi)
Linfocito aferesi
Raccolta linfociti per CART
b. Punti di raccolta pubblici di emo componenti dove opera personale del Trasfusionale, collocati rispettivamente presso Casa del dono (RE), Ospedale Magati di Scandiano, Ospedale S. Anna di Castelnuovo Monti.
In questi 3 sedi istituzionali si concentra circa il 40% della raccolta complessiva di emazie e plasma e il 100% della raccolta di piastrine.
c. Laboratorio di Biochimica e Metabolomica - BioMetLab
inserito nei laboratori di ricerca dell’IRCCS
Le principali interfacce istituzionali della Struttura sono
SSD di “Criobiologia, Immunogenetica e Medicina Riparativa” (di seguito CIMR) che svolge le seguenti attività/funzioni:
- “Istituto dei tessuti”: laboratorio di manipolazione, stoccaggio e rilascio di prodotti cellulari nell’ambito del Programma Trapianto Ematologico Aziendale (PTRE),
- Settore di citofluorimetria a supporto delle attività dell’Istituto dei Tessuti
- Settore di produzione e gestione della filiera di emocomponenti ad uso non trasfusionale (EUNT)
- Settore di criogenia applicata agli emocomponenti classici (emazie e piastrine)
- Banca per emazie a fenotipo raro
- Settore di immunogenetica (HLA)
Programma Trapianto di Reggio Emilia (di seguito PTRE) di cui è parte integrante.
Il Programma Trapianto assicura la gestione del paziente sottoposto a trapianto autologo e allogenico di cellule staminali, coordinando tutti i servizi coinvolti nelle diverse fasi del percorso diagnostico-terapeutico assistenziale. Il programma è costituito dall’unità clinica della S.C. di Ematologia, dall’unità di raccolta aferetica svolta presso la S.C. di Medicina Trasfusionale e dal Laboratorio di processazione/Istituto dei Tessuti
AVIS Provinciale di Reggio Emilia
I rapporti con AVIS Provinciale sono regolamentati da una Convenzione redatta secondo lo schema dell’Accordo Stato Regioni (ASR) 8/07/2021 (Rep. Atti n. 100/CSR) (pubblicato su https://www.statoregioni.it/it/conferenza-stato-regioni/sedute-2021/seduta-del-08072021/atti/repertorio-atto-n-100csr/) cui si rinvia.
Avis Provinciale ha adottato, a fine 2025, il sistema informatico Regionale Eliot 3.0
AVIS Comunale di Reggio Emilia
I rapporti con AVIS Comunale di Reggio Emilia con sono descritti sul Quality Web e sono favoriti dall’allocazione dell’attività di raccolta istituzionale c/o la Casa del Dono, Sede di Avis Comunale oltre che di AVIS Provinciale ADMO e AIDO.
2. Attività, obiettivi e volumi della struttura
La SOCMT effettua prestazioni di Medicina Trasfusionale per 6 presidi Ospedalieri pubblici in Provincia di Reggio Emilia e 2 Ospedali Privati accreditati dislocati nel distretto di Reggio Emilia.
Le attività della SOCMT sono coerenti con gli obiettivi assegnati declinati nel Piano Sangue Regionale a cui si rinvia (Delibera di Giunta Regione ER n 715 del 29/4/2024 pubblicata nel BUR n 221 del 5/7/24 (Parte seconda) vigente alla pubblicazione del presente)
Quanto alle attività e volumi della struttura:
Attività di raccolta nel periodo 2022-25 dato complessivo (fonte: sistema gestionale Eliot)
Nel 2025 sono state raccolte 20298 unità di emazie; la lieve ma costante riduzione della raccolta di emazie dal 2022-24 si è quindi stabilizzata
Delle 20298 unità di emazie raccolte sono state eliminate per iperdatazione solo 170 (0,8%)
Delle 20298 unità di emazie raccolte sono state eliminate per cause tecniche solo 148 (0,7%)
Delle 20298 unità di emazie raccolte ne sono state eliminate per cause sanitarie (malesseri del donatore o post donation information) solo 144 (0,7%)
Sono stati raccolti 5474 litri di plasma A (da aferesi) equivalenti a 9097 procedure di aferesi produttiva
Sono stati prodotti 4982 litri di plasma B (da scomposizione)
Sono state effettuate 457 raccolte di piastrine da singolo donatore
Si rileva quindi una sostanziale “tenuta” della raccolta Istituzionale, soprattutto di emazie, a fronte di una contrazione della raccolta associativa.
Attività cliniche nel periodo 2022-25
Si sono meglio strutturati alcuni percorsi come
Consulenze medici di medicina generale (Specialist ON CALL dal 12/23)
Donazioni HPC a favore di IBMDR;
Gestione Emoglobinopatie in adempimento al Piano regionale
Attività di raccolta per CART
Delocalizzazione dei pazienti che devono eseguire terapie trasfusionali di primo livello (trasfusioni e salassi) presso i loro distretti di residenza.
In sintesi, l’analisi complessiva dei dati di attività clinica totale si caratterizza per
Unità di emazie trasfuse complessivamente nel 2025: 15584 (fonte: sistema gestionale Eliot)
Litri di plasma congelato (PFC) trasfusi complessivamente nel 2025: 263 v (fonte: sistema gestionale Eliot)
PBM (fonte: riesame direzione 2025): 463 visite con 524 infusioni di ferro
SALASSI TERAPEUTICI: (fonte: sistema gestionale Eliot) 1030 procedure, TRASFUSIONI ambulatoriali eseguite in SOCMT (da riesame direzione 2025) : 753 con 1194 visite a supporto
Aferesi Terapeutica (fonte: sistema gestionale Eliot) nel 2025 si sono effettuate complessivamente 425 procedure di cui: 327 plasma exchange - 23 LDL aferesi - 15 filtrazioni a cascata - 6 eritrocito aferesi depletive - 54 eritroexchange con un incrementodel 17%rispetto al 2024
Raccolta di HPC: nel 2025 sono state effettuate 52 procedure di HPC autologhe e 11 di allogeniche per l’Ematologia.
In sintesi nel 2025 le procedure (autologhe e allogeniche) sono state 86. Nel corso del periodo in esame si è riscontrata una fisiologica variabilità correlata alla numerosità dei casi.
Nel 2025 si è avviata in modo significativo l’attività CarT (8 pazienti trattati - 8 linfocitoaferesi)
Attività per il registro internazionale trapianti (IBMDR)
Negli ultimi anni si è assistito ad un notevole aumento dell’attività svolta per attività di reclutamento, esplicitato in tabella I, cui si è aggiunto un incremento di invio test di conferma (TC) descritto in tabella II e di donazioni effettive, tabella III
Tabella I
| NUOVO DONATORI INSERITI | 2021* | 2022 | 2023 | 2024 |
|---|---|---|---|---|
| Prelievo sangue | 435 | 290 | 172 | 170 |
| Campione salivare | 157 | 973 | 1457 | 1629 |
| Match at home** | 43 | 13 | 0 | 0 |
| Totale | 635 | 1276 | 1629 | 1799 |
Tabella II
| ANNO | INVII TC TOTALI |
|---|---|
| 2021 | 25 |
| 2022 | 37 |
| 2023 | 62 |
| 2024 | 69 |
Tabella III
| WORK UP | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 |
|---|---|---|---|---|
| DONAZIONI HPCA | 4 | 7 | 7+1 DLI | 16+2 DLI |
| DONAZIONI HPCM | / | 1 | 0 | 0 |
Nel 2025 il trend si è mantenuto con 23 unità di HPC raccolte per IBMDR
Sono attualmente attivi:
Il Centro Donatori IBMDR CDRE01 che si occupa dell’inserimento delle anagrafiche, del richiamo dei donatori per test successivi e organizzazione del work up per donazione;
Il Centro Prelievo CPPRE01 che si occupa della donazione da sangue periferico.
L’attività di promozione è svolta principalmente da personale associativo Associazione Donatori Midollo Osseo (di seguito ADMO) ma anche da personale sanitario, afferente alla SOCMT, presente nelle sedi di donazione di sangue/plasma.
Negli ultimi anni si è assistito ad un notevole aumento dell’attività svolta per reclutamento, di invio test di conferma e di donazioni effettive.
Monitoraggio e la prevenzione del Rischio Trasfusionale (periodo 2022-25)
Si sono intensificate iniziative formative con la collaborazione del Nucleo Rischio Aziendale.
Le azioni di miglioramento e strumenti barriera possono essere così sintetizzati:
Implementazione Informatica (Richiesta Trasfusionale Informatizzata e lettura con penna wireless all’incipit della trasfusione)
Determinazione Gruppo ABO/Rh al momento del ricovero in alcune UO “sensibili” come Ostetricia/Ginecologia /Rianimazione
Controllo gruppo ABO/Rh al cambio di reparto di degenza
Istituzione di un gruppo multidisciplinare costituito da referenti di diverse UO, referenti DS, Nucleo Rischio Aziendale e SIMT con l’obiettivo di individuare strumenti formativi interattivi ad integrazione dell’offerta formativa già in adozione
È stata incoraggiata la segnalazione attraverso la modalità “no blame”
“Personalizzazione” del percorso trasfusionale. Sono stati delineati percorsi per la realizzazione del processo trasfusionale secondo le esigenze organizzative specifiche di alcune U.O. conservando l’ottemperanza alla normativa
Si è provveduto a implementare le unità di emazie di scorta di gruppo 0 (zero) nelle Sale Operatorie e sedi periferiche dell’Ostetricia;
Costruzione di una corsia preferenziale per la SO riservata alle urgenze intra-peri-operatorie.
Introduzione presso alcune sedi di allocazione di frigoemoteca, di nuovi device a garanzia di una corretta conservazione delle unità di Emazie anche in considerazione dei mutamenti di setting lavorativi
Audit strutturati a cadenza annuale presso le sedi di allocazione delle frigoemoteche che consentono di monitorare le variazioni e le peculiarità nei diversi setting operativi
Redazione di procedure trasfusionali a carattere multidisciplinare in riferimento a situazioni di emergenza
Collaborazione con i referenti informatici aziendali per introdurre ulteriori informazioni relative agli aspetti trasfusionali nel gestionale clinico (DWH)
Formazione
La SOCMT è inoltre fortemente impegnata in attività di formazione rivolta sia a personale interno che al personale delle altre strutture aziendali, in particolare nelle seguenti 5 aree operative:
Formazione Aziendale Obbligatoria
Informatica per la continua implementazione e miglioramento del nuovo gestionale Eliot
Formazione per neo assunto e addestramento su nuove tecnologie e retraining ;
Formazione Esterna specifica in Medicina Trasfusionale (convegni, corsi, stage presso altre strutture);
Attività di ricerca
SOCMT è coinvolta sia nell’attività di ricerca clinica che pre-clinica e traslazionale.
Il Laboratorio di ricerca Biochimica e Metabolomica- BioMetLab, è nato nel 2013 da una collaborazione con l’Università di Parma, ma si è costituito come entità autonoma e con personale 100% AUSL-IRCCS a partire da giugno 2021 cambiando anche definizione in Laboratorio di Biochimica e Medicina Trasfusionale (di seguito BioMetLab)
BioMetLab da diversi anni costituisce uno dei Laboratori IRCCS, mappato anche nella documentazione ufficiale che caratterizza l’organizzazione IRCCS (Regolamento di funzionamento e Modulario per la Conferma del riconoscimento in IRCCS).
Il personale di BioMetLab è composto stabilmente da 3 ricercatori sanitari a tempo indeterminato e da personale a tempo determinato che al momento è rappresentato da una dottoranda al secondo anno di dottorato.
Inoltre il laboratorio ospita regolarmente e forma studenti universitari, alternanza scuola lavoro(PCTO) e anche ricercatori junior.
Il BioMetLab è organizzato in tre aree di Ricerca:
Biochimica dei tumori
Studi oncologici in Medicina Trasfusionale
Studi non oncologici in Medicina Trasfusionale e Medicina Rigenerativa
Per ogni linea di ricerca si producono studi traslazionali e clinici, sia come promotori che in collaborazione con altre realtà interne ed esterne.
BioMetLab è un laboratorio di riferimento per la ricerca nell’ambito della Medicina Trasfusionale e collabora con i professionisti della SOCMT e con diverse strutture e servizi interni ed esterni all’Azienda IRCCS.
Grazie a questa collaborazione sono attivi diversi studi clinici e progetti di ricerca, alcuni dei quali finanziati da enti esterni a seguito della vincita di bandi competitivi.
I temi su cui si focalizza la ricerca sono:
- tecniche di preparazione degli emocomponenti. Ad esempio, nuove metodiche di crioconservazione e applicazione dei concentrati piastrinici crioconservati in diversi setting clinici come pazienti oncoematologici oppure emorragie massive da politrauma
- emocomponenti innovativi nell’ambito degli emocomponenti ad uso non trasfusionale (Eunt) in Medicina Riparativa /Rigenerativa; ad esempio, plasma ricco di fibrina (PRF) e formulazioni alternative di plasma ricco di piastrine (PRP) per il trattamento di radiodermiti e mucositi nei pazienti oncologici
- coinvolgimento piastrinico nello sviluppo e nella progressione dei tumori
- ottimizzazione delle strategie di Patient Blood Management (PBM) anche attraverso l’utilizzo della I.A.
- studio di marcatori proteici inerenti il rischio trombotico nei pazienti oncologici in previsione di intervento chirurgico
BioMetLab e SOCMT sono inoltre coinvolte nel prezioso supporto della ricerca clinica su Advanced Therapeutic Medicinal Product (di seguito ATMP).
Questo con particolare riferimento alle CarT avendo sviluppato competenze e specifiche autorizzazioni e certificazioni per la gestione degli ATMP ed essendo inserite in un’Azienda-IRCCS con reparti di Ematologia, già certificata per CarT, Oncologia medica e Reumatologia con competenze e strutture idonee per studi clinici sulle CarT a cui si aggiungono altre discipline che nel futuro avranno un importante sviluppo in ambito di ATMP.
3. Dotazione personale di SOCMT
Nella struttura sono operativi:
9 dirigenti medici, compreso il Direttore, assunti a tempo indeterminato
2 medici assunti come specialisti ambulatoriali esterni (SEA)
4 medici con contratti di continuità assistenziale
5 dirigenti biologi operativi nel laboratorio di immunoematologia
16 tecnici sanitari di laboratorio biomedico compreso il Coordinatore Tecnico (di seguito RSPUO)
1 tecnico perfusionista
10 infermieri
4 Operatori Socio Sanitari
1 personale amministrativo
3 ricercatori sanitari a tempo indeterminato
PROFILO SOGGETTIVO DEL CANDIDATO
Le caratteristiche della unità operativa e le sue funzioni fanno sì che il candidato alla sua direzione debba possedere spiccati e documentati requisiti di
competenza professionale
competenza in ambito di ricerca
capacità relazionali attraverso le quali si possa concretizzare la proficua collaborazione tra le diverse professionalità afferenti al servizio e le sue numerose interfacce.
competenza gestionale
Il candidato, in particolare, dovrà possedere i seguenti requisiti:
Esperienza gestionale ed organizzativa di gruppi di professionisti nell’area disciplinare oggetto della selezione
Comprovata attività di ricerca nella disciplina di riferimento correlata produzione scientifica su riviste indicizzate.
Competenza nei vari contesti in cui si articola la medicina trasfusionale comprovata dal curriculum professionale e da documentata produzione scientifica con particolare riferimento ad ambiti come:
- aferesi terapeutica, anche in condizioni di emergenza/urgenza
- raccolta HPC e CART
- terapia trasfusionale
- donazione emocomponenti e counselling del donatore
- immunoematologia
- PBM
- percorsi di accreditamento istituzionale nonchè quelli previsti per IRCCS di area oncologica
Aggiornamento costante sulle principali tematiche e tecniche inerenti gli aspetti propri della disciplina.
Conoscenza e utilizzo dei principali strumenti di Governo Clinico con particolare riguardo agli strumenti del Risk Management.
Conoscenza dei principali strumenti dei Sistemi Qualità e Accreditamento come sopra individuati.
Capacità organizzative e relazionali riconducibili anche all’appartenenza a gruppi di studio, società scientifiche, reti multidisciplinari, multiprofessionali e PDTA.
Capacità di gestione e coordinamento delle risorse umane, materiali, tecnologiche e finanziarie assegnate, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi annuali di budget.
Capacità di controllo dei percorsi di donazione effettuati in ambito associativo
Capacità di relazione con le componenti associative con cui la SOCMT collabora in ambito di raccolta
Capacità di controllo dei processi di lavoro anche tramite la definizione di specifici modelli di controllo/audit e con attenzione alla verifica dei risultati.
Esperienza nell’organizzazione di attività formative e di aggiornamento e partecipazione attiva a corsi e congressi di rilevanza regionale, nazionale ed internazionale.
Conoscenza delle normative e attenzione alle tematiche riguardanti la privacy, la trasparenza e l’anticorruzione;
Conoscenza delle normative relative agli IRCCS
Conoscenza e utilizzo degli strumenti di health literacy.
Capacità e attitudini relazionali che favoriscano la positiva soluzione dei conflitti e la proficua collaborazione fra diverse professionalità del Servizio.
Capacità di favorire un clima di fiducia e di collaborazione reciproca in grado di far individuare, riconoscere e segnalare le possibili criticità e individuare percorsi di miglioramento continuo.
Capacità di assumere un modello di leadership orientato alla valorizzazione dei collaboratori, delle rispettive motivazioni e delle diverse professionalità e alla promozione di un'ottica di intervento multiprofessionale e interdisciplinare.
Forte orientamento ai reali bisogni dell'utenza, favorendo l’accesso appropriato alle prestazioni di specialistica ambulatoriale.
Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti generali di ammissione:
Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea o possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 38 c. 1 e c. 3 bis D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.. I cittadini degli Stati membri dell’UE o di altra nazionalità devono dichiarare di possedere i seguenti requisiti:
godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza provenienza;
essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
avere adeguata conoscenza della lingua italiana
Idoneità fisica specifica incondizionata alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs. 81/08. L’assunzione è pertanto subordinata alla sussistenza della predetta idoneità espressa dal Medico Competente.
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d’età; non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.
In applicazione dell’art. 7 c.1 D.Lgs. 165/20001 e smi, l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Non possono accedere all’incarico coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.
Requisiti specifici di ammissione:
Iscrizione all'Albo dell’Ordine dei Medici; per i candidati privi della cittadinanza italiana l’iscrizione al corrispondente albo professionale dello Stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Medicina Trasfusionale o in discipline equipollenti e specializzazione nella disciplina di Medicina Trasfusionale o in discipline equipollenti ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Medicina Trasfusionale; l’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo i disposti dell’art.10 del D.P.R. 484/97;
Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà partecipare al corso di formazione manageriale, previsto dall’art. 7 DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di Giunta Regionale n. 318/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato successivamente al conferimento dell’incarico determina la decadenza dall’incarico stesso.
Tutti i requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione; ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.
Nella domanda stessa gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) cognome, nome, data, luogo di nascita e residenza;
b) il possesso della cittadinanza italiana, cittadinanza di stato UE ovvero di altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 D. Lgs. 165/2001 e smi;
c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione delle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate ovvero di non aver riportato condanne penali;
e) il possesso dei requisiti specifici di ammissione;
f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
g) i servizi prestati come dipendente presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;
h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante ogni necessaria comunicazione.
La domanda deve essere sottoscritta dall’interessato; ai sensi del D.P.R. 445 del 28.12.2000 non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda e qualora la domanda di partecipazione all’avviso non venga presentata personalmente dal candidato ma venga inoltrata con altro mezzo, dovrà essere accompagnata da copia fotostatica di valido documento di identità.
La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione, nella medesima, anche di un solo requisito richiesto per l’ammissione o di una sola delle dichiarazioni sopra riportate, determina l’esclusione dalla selezione.
Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento di procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs.196/03; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.
Gli aspiranti dovranno far pervenire al Servizio Gestione Giuridica del Personale dell’ Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia - Ufficio Concorsi - Via Sicilia n. 44 Reggio Emilia , entro il termine perentorio del 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, apposita domanda indirizzata al Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale, redatta in carta semplice, unitamente alla documentazione che intendono allegare.
La domanda può essere presentata ESCLUSIVAMENTE in uno dei seguenti modi:
presentata direttamente al Servizio Gestione Giuridica del Personale dell’Azienda USL di Reggio Emilia – Ufficio Concorsi - Via Sicilia n. 44 Reggio Emilia. Orario Ufficio: dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13.00.
E’ richiesta la fotocopia (fronte retro) di un documento di identità del candidato in corso di validità. All’atto della presentazione della domanda viene rilasciata apposita ricevuta.
Si precisa che gli operatori non sono abilitati né tenuti al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati.
trasmissione tramite utilizzo della casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata dell’Azienda USL di Reggio Emilia: concorsi@pec.ausl.re.it , in applicazione del Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) – D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i.
Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato.
La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un unico file formato PDF. Il mancato rispetto di tale previsione comporterà l’esclusione dal concorso. L’oggetto della PEC dovrà indicare in maniera chiara ed inequivocabile il riferimento al concorso cui il candidato intende partecipare.
La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza inviata nei termini di vigenza del bando è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.
Nel caso di inoltro tramite PEC la domanda di concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata ed inviata.
In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 D. Lgs. 82/05 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche Amministrazioni e precisamente:
sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata;
identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi;
inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purché le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
Sia in caso di invio della domanda mediante pec che in caso di presentazione diretta della stessa presso il Servizio Gestione Giuridica del Personale, si invita il candidato ad inviare il file del curriculum vitae anche in formato word, privo dei propri dati anagrafici, al seguente indirizzo di posta elettronica : ufficioconcorsi@ausl.re.it
Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le autocertificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto secondo l’allegato modulo, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali - organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 484/97, dovranno fare riferimento:
alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato; tale documentazione dovrà essere certificata dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa;
ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore ai tre mesi con esclusione dei tirocinii obbligatori;
alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano in tutto, o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali;
la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica unitamente alla continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
Non verranno valutate idoneità a concorsi e tirocinii, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.
A decorrere dal 01.01.2012, per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15 c. 1 L. 183/2011 che prevedono la decertificazione dei rapporti tra P.A. e privati, non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 DPR 445/2000 e smi o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000 e smi). Tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà.
Il candidato dovrà pertanto presentare in carta semplice e senza autentica della firma, unitamente a fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale in corso di validità:
“dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati dall’art. 46 DPR 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione) oppure
“dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 DPR 445/2000 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio, incarichi libero professionali, attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni e seminari, conformità all’originale di pubblicazioni, ecc.). la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme:
deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinnanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione,
oppure
deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.
In ogni caso la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato / autodichiarato.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:
l’esatta denominazione e tipologia dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato,
la qualifica
la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero professionale, borsa di studio)
la tipologia dell’orario (tempo pieno, tempo definito, part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno)
le date (giorno/mese/anno) di inizio e conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare)
quant’altro necessario per valutare il servizio stesso
Sono esclusi dalla dichiarazione sostitutiva i certificati medici e sanitari.
Le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa e presentate in originale o in fotocopia semplice, accompagnata da un’apposita dichiarazione di conformità all’originale.
Commissione di valutazione
La Commissione sarà composta, ai sensi dell’art. 1 comma 2 D.lgs. 288/2003 e nel rispetto di quanto previsto dalla Delibera di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 191 del 24.06.2024 avente ad oggetto “Direttiva regionale relativa ai criteri e alle procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa della dirigenza sanitaria degli IRCCS pubblici del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna”, dal Direttore scientifico, che la presiede e da due dirigenti dei ruoli del personale del Servizio sanitario nazionale, preposti a una struttura complessa della disciplina oggetto dell'incarico, di cui uno scelto dal Comitato tecnico scientifico e uno individuato dal direttore generale. Sia il Direttore generale che il Comitato tecnico scientifico definiscono la propria scelta nell’ambito dell’elenco nazionale nominativo costituito dall'insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa appartenenti ai ruoli regionali del Servizio sanitario nazionale, in modo da assicurare ove possibile l’effettiva parità di genere nella composizione della Commissione.
Le funzioni di segreteria potranno essere svolte, in ossequio al principio di rotazione stabilito dal piano aziendale per la prevenzione della corruzione, alternativamente da un Dirigente Amministrativo e/o dal personale amministrativo del comparto inquadrato nell’area dei funzionari o nell’area del personale di elevata qualificazione, in servizio presso l’Azienda.
Ai sensi dell’art. 35/bis comma 1 lettera a) del D.Lgs. 165/2001 così come novellato dall’art. 1 comma 46 della legge 190/2012 “Coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per reati previsti nel capo I titolo II del libro secondo del Codice penale non possono far parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi”.
La composizione della commissione è pubblicata sul sito internet aziendale.
Criteri e modalità di valutazione
La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:
30 punti per il curriculum;
70 punti per il colloquio
Il punteggio per la valutazione del Curriculum verrà ripartito ed attribuito come segue:
Esperienze professionali: massimo punti 20
In relazione al fabbisogno definito in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato, con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni, tenuto conto:
Della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
Della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
Della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
Soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
Attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
Partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;
Produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica, unitamente alla continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
La commissione formulerà inoltre un giudizio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum di ciascun candidato, correlata al grado di attinenza con le esigenze aziendali.
Nell’ambito del colloquio verranno valutate le capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate e alle capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.
La Commissione, nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, ribadirà il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire come già analiticamente sopra esplicitato per ragioni di trasparenza, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista clinico che organizzativo.
I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 gg prima del giorno fissato tramite l’invio di una e-mail all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata personale che l’interessato ha indicato nella domanda di partecipazione o tramite invio di raccomandata con avviso di ricevimento. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.
La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.
Al fine del conseguimento dell’idoneità, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta nel colloquio è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile allo stesso.
Pubblicazioni sul sito internet aziendale
In ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni per la protezione dei dati personali, verranno pubblicati sul sito internet aziendale:
la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
la composizione della Commissione di valutazione;
i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
la relazione sintetica della Commissione di valutazione contenente: i criteri di attribuzione del punteggio e la graduatoria dei candidati;
l’atto di attribuzione dell’incarico.
Conferimento dell’incarico
La Commissione riceve dall’Azienda il profilo professionale del dirigente da incaricare. Sulla base dell’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza al profilo ricercato e degli esiti di un colloquio, la Commissione attribuisce a ciascun candidato un punteggio complessivo secondo criteri fissati preventivamente e redige la graduatoria dei candidati.
Il direttore generale procede alla nomina del candidato che ha conseguito il miglior punteggio. A parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di decorrenza dell’incarico è concordata tra le parti, ma in ogni caso, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.
L’incarico verrà conferito tenendo conto dei vincoli previsti dalla legislazione nazionale e regionale vigente al momento della stipula del relativo contratto individuale; il conferimento dell’incarico sarà inoltre subordinato all’ottenimento della specifica deroga regionale ed alla sussistenza della relativa disponibilità a bilancio.
Ai sensi dell’art. 15 c. 7 ter D.Lgs. 502/92 e smi “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al temine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
L’incarico avrà durata quinquennale, con facoltà di rinnovo, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative
Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medico Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.
Disposizioni varie
L’Azienda si riserva ogni facoltà di disporre la proroga dei termini del presente avviso, la loro sospensione e modifica, la revoca ed annullamento dell’avviso stesso in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.
L’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia non intende avvalersi della possibilità, nei due anni successivi alla data del conferimento dell'incarico, nel caso di dimissioni o decadenza del dirigente a cui è stato conferito l'incarico, di procedere alla sostituzione conferendo l'incarico mediante scorrimento della graduatoria dei candidati.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia.
La domanda e la documentazione ad essa allegata potrà essere ritirata solo dopo 90 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione alla procedura.
Trascorsi tre anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della domanda di partecipazione e della documentazione ad essa allegata. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.
Si intendono qui richiamate le disposizioni, tutte, in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D. Lgs. 39/2013.
L'Azienda si riserva la facoltà, a fronte di esigenze di carattere organizzativo o gestionale e in applicazione di disposizioni relative al contenimento della spesa, di non procedere all'utilizzo della graduatoria relativa al presente avviso.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel bando.
Il responsabile del procedimento è la dr.ssa Barbara Bertoldi, Dirigente Amministrativo del Servizio Gestione Giuridica del Personale.
Per informazioni gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Gestione Giuridica del Personale - Ufficio Concorsi - Via Sicilia n. 44- Reggio Emilia - Tel. 0522 / 335110 oppure collegarsi all’indirizzo telematico dell’Azienda: www.ausl.re.it - link bandi, concorsi, incarichi (orario apertura uffici al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 13; martedì e giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 16.30).
L’estratto del presente bando verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – I parte – IV serie speciale. Fino ad allora non vanno inviate domande di partecipazione.