n.247 del 23.09.2026 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 - "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" - Avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 e ss.mm.ii. Approvazione delle graduatorie settoriali
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
- il Decreto legislativo 17 marzo 2023 n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 1045 del 22 giugno 2026;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 8.0 approvata con Decisione della Commissione C(2026) 4735 del 10 luglio 2026;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024, con cui sono state approvate le nuove “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027”;
Richiamate, altresì:
- la deliberazione n. 770 del 19 maggio 2025, avente ad oggetto “REG. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD13 "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" - Approvazione avviso pubblico regionale annualità 2025”;
- la deliberazione n. 893 del 09 giugno 2025, avente ad oggetto “REG. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" - Modifiche dell’avviso Pubblico regionale anno 2025, di cui alla delibera di Giunta regionale n. 770/2025.”;
- la deliberazione n. 1154 del 06 luglio 2026, avente ad oggetto “REG. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Avviso pubblico regionale anno 2025 D.G.R. n. 770/2025 come modificata dalla D.G.R. n. 893/2025 definizione dei criteri di rimodulazione delle risorse finanziarie tra settori e raggruppamenti di settori.”;
Viste, altresì:
- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 24592 del 12 dicembre 2025, avente ad oggetto “Reg. (Ue) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 come modificata dalla D.G.R. n. 893/2025 - Ulteriore ridefinizione dei termini procedimentali.” con cui, da ultimo, sono stati prorogati i termini per la presentazione delle domande di sostegno;
- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari n. 13600 del 09 luglio 2026, avente ad oggetto “REG. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 e SS.MM.II. - Istituzione commissione tecnica di valutazione.”;
- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari n. 15414 del 04 agosto 2026, avente ad oggetto “REG. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento srd13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 come modificata dalla D.G.R. n. 893/2025 - differimento termine conclusione procedure istruttorie e approvazione della graduatoria finale”, con cui, da ultimo, sono stati ridefiniti i termini per il completamento delle istruttorie di ammissibilità;
Richiamate inoltre:
- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;
- la L.R. 15 novembre 2021, n. 15, recante “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge Regionale n. 15 del 1997 (Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34)”;
Atteso che:
- all’avviso pubblico regionale di cui trattasi sono destinate risorse pari ad euro 60.000.000,00;
- il suddetto avviso pubblico, al paragrafo 1.5 “Importi ammissibili e aliquote di sostegno”, prevede come le risorse complessivamente disponibili siano ripartite tra i seguenti settori/raggruppamenti di settori, per ciascuno dei quali verrà approvata una specifica graduatoria, come di seguito riportato:
| SETTORE/RAGGRUPPAMENTO DI SETTORI | % riparto |
Risorse (€) |
| Lattiero – caseario | 19 |
11.400.000,00 |
| Comparto bovini | 2 |
1.200.000,00 |
| Comparto suini | 21 |
12.600.000,00 |
| Comparto avicoli e uova | 5 |
3.000.000,00 |
| Settore ortofrutticolo, compreso patate | 23 |
13.800.000,00 |
| Settore vitivinicolo | 10 |
6.000.000,00 |
| Settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero | 9 |
5.400.000,00 |
| Raggruppamento settori oleoproteaginose, foraggere, sementiero | 5 |
3.000.000,00 |
| Altri settori (olio d’oliva; ovicaprino - carne e latte; cunicolo; equino; bufalino – carne e latte; miele e derivati; aceto balsamico; vivaismo; frutta a guscio; canapa; mangimistico; prodotti in uscita non Allegato 1 del Trattato) | 6 |
3.600.000,00 |
| TOTALE | 100 |
60.000.000,00 |
Preso atto che nei termini stabiliti dalla lex specialis, così come da ultimo ridefiniti con determinazione della Responsabile del Settore competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione (attualmente Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari) n. 24592 del 12 dicembre 2025, risultano pervenute in totale n. 149 domande di sostegno, per importo complessivo di aiuti richiesti pari ad euro 117.005.043,39 così come di seguito ripartite tra i diversi settori/raggruppamenti di settori:
| SETTORE/RAGGRUPPAMENTO DI SETTORI | n. domande presentate |
Importo Richiesto (€) |
| Lattiero – caseario | 77 |
47.962.997,35 |
| Comparto bovini | 1 |
1.200.000,00 |
| Comparto suini | 18 |
17.718.953,54 |
| Comparto avicoli e uova | 3 |
1.494.533,33 |
| Settore ortofrutticolo, compreso patate | 19 |
20.523.458,91 |
| Settore vitivinicolo | 4 |
4.219.663,19 |
| Settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero | 9 |
7.438.645,05 |
| Raggruppamento settori oleoproteaginose, foraggere, sementiero | 9 |
8.580.809,35 |
| Altri settori (olio d’oliva; ovicaprino - carne e latte; cunicolo; equino; bufalino – carne e latte; miele e derivati; aceto balsamico; vivaismo; frutta a guscio; canapa; mangimistico; prodotti in uscita non Allegato 1 del Trattato) | 9 |
7.865.982,67 |
TOTALE |
149 |
117.005.043,39 |
Dato atto che, ai sensi del punto 2.5 delle già citate “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027” di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024, “[...]Nel caso di risorse insufficienti a soddisfare integralmente l’ultima domanda posizionata utilmente in graduatoria, se le risorse disponibili sono pari ad almeno il 50% del contributo concedibile la domanda è finanziabile e la concessione va effettuata per l’intero importo, fatte salve specifiche limitazioni previste dai singoli avvisi pubblici”;
Atteso che:
- dall'esame di dette istanze sono risultate non ammissibili o rinunciatarie n. 29 domande;
- si è provveduto alle valutazioni istruttorie previste attribuendo i punteggi alle restanti 120 domande secondo i criteri contenuti stabiliti dalla lex specialis;
Dato atto che per quanto riguarda le domande ritenute non ammissibili, sono stati espletati - ai sensi della normativa in materia di procedimento amministrativo - gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all'accoglimento delle relative istanze, come risulta dalla documentazione agli atti del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari;
Atteso che per n. 44 domande di sostegno l’ammissibilità delle stesse risulta subordinata all’esito positivo di alcuni accertamenti istruttori i quali, alla data del presente provvedimento, risultano ancora in corso;
Atteso altresì che le suddette domande risultano ammissibili con riserva, il cui scioglimento è rimandato a successivi ed ulteriori provvedimenti, in subordine:
- all'accertamento della regolarità della posizione contributiva dei richiedenti attraverso il rilascio del D.U.R.C. da parte di INPS/INAIL, per quanto riguarda le posizioni la cui verifica di regolarità contributiva risulta tutt’ora in corso;
- alla comunicazione da parte del richiedente degli estremi del rilascio del permesso di costruire entro 30 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento, per quanto riguarda posizioni in attesa del titolo abilitativo;
- alla trasmissione, entro 30 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento, della documentazione di cui al paragrafo 2.1, lett. o, dell’Avviso pubblico attinente alla dimostrazione del possesso della condizione di ammissibilità relativa al “vantaggio per i produttori”;
- alla trasmissione, entro 30 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento, della documentazione comprovante la condizione di forma aggregativa cui ai par. 1.5 e 1.8, lett. h, dell’Avviso pubblico;
Ritenuto pertanto di approvare con il presente provvedimento - quali parti integranti e sostanziali dello stesso - gli Allegati relativi alle graduatorie settoriali recanti le domande ritenute ammissibili, ammissibili con riserva ovvero ammissibili sotto condizione risolutiva – per le quali sono indicati il punteggio complessivamente attribuito, la spesa massima ammissibile ed il contributo massimo concedibile a ciascun richiedente – come di seguito dettagliati:
- Allegato 1: graduatoria del settore “Lattiero-caseario” comprendente n. 66 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 101.757.921,10 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 39.753.110,73;
- Allegato 2: graduatoria del settore “Comparto bovini” comprendente n. 1 domanda, alla quale corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 1.763.728,02 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 705.491,21;
- Allegato 3: graduatoria del settore “Comparto suini” comprendente n. 15 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 43.893.552,03 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 14.858.462,03;
- Allegato 4: graduatoria del settore “Comparto avicoli e uova” comprendente n. 1 domanda, alla quale corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 3.467.400,00 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 1.200.000,00;
- Allegato 5: graduatoria del settore “Settore ortofrutticolo, compreso patate” comprendente n. 15 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 43.110.492,09 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 16.114.706,94;
- Allegato 6: graduatoria del settore “Settore vitivinicolo” comprendente n. 4 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 10.297.709,37 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 4.248.800,63;
- Allegato 7: graduatoria del settore “Settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero” comprendente n. 6 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 16.591.364,08 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 5.498.419,17;
- Allegato 8: graduatoria del “Raggruppamento settori oleoproteaginose, foraggere, sementiero” comprendente n. 8 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 20.460.613,45 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 7.670.914,81;
- Allegato 9: graduatoria del settore “Altri settori (olio d’oliva; ovicaprino - carne e latte; cunicolo; equino; bufalino – carne e latte; miele e derivati; aceto balsamico; vivaismo; frutta a guscio; canapa; mangimistico; prodotti in uscita non Allegato 1 del Trattato)” comprendente n. 4 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 9.875.132,11 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 3.321.040,62;
Ritenuto, altresì, di approvare con il presente provvedimento l’Allegato 10, relativo all’elenco delle n. 29 domande oggetto di rinuncia volontaria ovvero ritenute non ammissibili, relativamente alle quali risultano espletati - ai sensi della normativa in materia di procedimento amministrativo - tutti gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all'accoglimento delle relative istanze;
Considerato che con riferimento alla domanda di sostegno n. 6054920 per la quale è stata disposta l’inammissibilità con propria determinazione n. 15804 del 07/08/2026, l’impresa interessata ha proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna, sede di Bologna, richiedendo, previa sospensione del provvedimento impugnato, con accoglimento della domanda cautelare, l’inserimento della ricorrente nella graduatoria di ammissione della domanda e l’annullamento della citata determinazione nonché di tutti gli atti presupposti e consequenziali;
Rilevato che con Decreto n. 00292/2026 il Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna (Sezione seconda), nelle more della decisione cautelare collegiale fissata per il 24 settembre prossimo, ha accolto provvisoriamente l’istanza cautelare monocratica disponendo che fino all’esito della camera di consiglio fissata per la predetta decisione, la Regione non assegni una somma pari al contributo richiesto dal ricorrente nell’ambito della specifica graduatoria settoriale in approvazione con il presente atto;
Ritenuto pertanto di dare esecuzione a quanto disposto dal citato Decreto, stabilendo che la somma pari al contributo richiesto dall’impresa ricorrente e corrispondente ad euro 1.222.395,62 sia accantonata nei termini e limiti previsti dal provvedimento e non possa essere utilizzata ai fini del finanziamento delle domande ammissibili inserite nella graduatoria relativa al “Settore ortofrutticolo compreso patate”, fino agli esiti della camera di consiglio del 24/09/2026;
Ritenuto, inoltre, in esito alla valutazione delle controdeduzioni e della documentazione prodotta dal richiedente, acquisite agli atti del Settore con prot. n. 09/09/2026.0903119.E e con Prot. 10/09/2026.0914367.E, di confermare l’inammissibilità della domanda di sostegno n. 6056908, già disposta con propria determinazione n. 17267 del 07/08/2026, sulla base degli esiti del verbale istruttorio del Responsabile del procedimento del 10/09/2026 (Prot. 10/09/2026.0914529.I) a cui si fa rinvio;
Atteso che:
- alla concessione del contributo, alla fissazione delle prescrizioni tecniche necessarie ad assicurare la corretta realizzazione dei progetti ed alla definizione della documentazione da presentare in sede di accertamento di avvenuta esecuzione delle opere, si provvederà con successivi specifici atti dirigenziali;
- esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;
- alla concessione delle domande ammissibili con riserva, espressamente identificate all’interno degli allegati recanti le graduatorie settoriali, si procederà con successivi ed ulteriori provvedimenti a seguito dell’accertamento del positivo scioglimento della riserva stessa;
Dato atto, quindi, che il punto 2.5 dell’Avviso pubblico regionale di che trattasi, così come modificato in virtù della citata deliberazione della Giunta regionale n. 1154 del 06/07/2026, statuisce che “qualora in sede di formulazione delle graduatorie settoriali residuino risorse ulteriori in relazione ad alcuni settori ovvero raggruppamenti di settori, ogni ulteriore disponibilità sarà attribuita alla graduatoria settoriale con maggior fabbisogno inevaso in termini di contributo concedibile. In tal caso il primo progetto parzialmente soddisfatto con le risorse disponibili sarà ugualmente finanziato per intero.”;
Rilevato che la graduatoria settoriale con maggior fabbisogno inevaso in termini di contributo concedibile, risulta quella relativa al Settore “Lattiero-caseario”, per il quale si evidenzia, a fronte di una dotazione iniziale pari a 11.400.000,00, un importo totale di contributi richiesti pari ad euro 39.753.110,73;
Considerata l’impossibilità di quantificare esattamente gli importi residuali delle diverse graduatorie da poter destinare al suddetto Settore, in relazione all’elevato numero di domande ammesse con riserva, il cui scioglimento positivo costituisce condizione preliminare per la concessione dei contributi, nonché dell’accantonamento, nell’ambito delle risorse assegnate alla graduatoria del “Settore ortofrutticolo compreso patate” di cui all’Allegato 5, di un importo corrispondente al contributo richiesto con la domanda di sostegno n. 6054920, oggetto di ricorso pendente;
Ritenuto pertanto di rinviare a successivo provvedimento l’esatta quantificazione delle somme non utilizzate nelle diverse graduatorie settoriali e la messa a disposizione al “Settore lattiero caseario”;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30/01/2026 avente ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”, così come aggiornata dalla deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: Primo Aggiornamento”;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Viste, inoltre, le seguenti determinazioni:
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 4188 del 27/02/2026 ad oggetto: “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della direzione generale agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 12657 del 29/06/2026, avente ad oggetto “Proroga degli incarichi di elevata qualificazione nell’ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari n. 4411 del 04/03/2026 avente ad oggetto “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari della Direzione generale agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della l.r. n. 32/11993”;
Dato atto che il presente provvedimento:
- contiene dati personali comuni la cui diffusione è prevista dall’art. 14 del regolamento regionale n. 2/2007, come modificato dal regolamento regionale n. 2/2023;
- sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013 come previsto dal PIAO e successivi aggiornamenti;
Attestato che la sottoscritta dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di approvare gli esiti dell'attività istruttoria svolta dai collaboratori del Settore competitività delle imprese agricole e agroalimentari in ordine alle domande di sostegno presentate a valere sull’Avviso pubblico regionale di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 770/2025 e ss.mm.ii. relativo all’Intervento SRD13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del COPSR 2023-2027, come risultanti dalla documentazione caricata a SIAG e disponibile all’interno dei singoli fascicoli di domanda;
2) di approvare, pertanto, i seguenti allegati costituenti parti integranti e sostanziali della presente determinazione:
- Allegato 1: graduatoria del settore “Lattiero-caseario” comprendente n. 66 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 101.757.921,10 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 39.753.110,73;
- Allegato 2: graduatoria del settore “Comparto bovini” comprendente n. 1 domanda, alla quale corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 1.763.728,02 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 705.491,21;
- Allegato 3: graduatoria del settore “Comparto suini” comprendente n. 15 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 43.893.552,03 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 14.858.462,03;
- Allegato 4: graduatoria del settore “Comparto avicoli e uova” comprendente n. 1 domanda, alla quale corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 3.467.400,00 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 1.200.000,00;
- Allegato 5: graduatoria del settore “Settore ortofrutticolo, compreso patate” comprendente n. 15 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 43.110.492,09 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 16.114.706,94;
- Allegato 6: graduatoria del settore “Settore vitivinicolo” comprendente n. 4 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 10.297.709,37 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 4.248.800,63;
- Allegato 7: graduatoria del settore “Settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero” comprendente n. 6 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 16.591.364,08 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 5.498.419,17;
- Allegato 8: graduatoria del “Raggruppamento settori oleoproteaginose, foraggere, sementiero” comprendente n. 8 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 20.460.613,45 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 7.670.914,81;
- Allegato 9: graduatoria del settore “Altri settori (olio d’oliva; ovicaprino - carne e latte; cunicolo; equino; bufalino – carne e latte; miele e derivati; aceto balsamico; vivaismo; frutta a guscio; canapa; mangimistico; prodotti in uscita non Allegato 1 del Trattato)” comprendente n. 4 domande, alle quali corrisponde una spesa ammissibile complessiva pari ad Euro 9.875.132,11 ed un relativo contributo concedibile pari ad Euro 3.321.040,62;
- Allegato 10: elenco delle n. 29 domande non ammissibili ovvero oggetto di rinuncia volontaria;
3) di dare atto che:
- al finanziamento delle graduatorie di cui al precedente punto 3) sono destinate complessivamente le risorse a valere sull’intervento SRD13 del CoPSR 2023/2027 pari ad Euro 60.000.000,00;
- dette risorse sono ripartite sulle singole graduatorie settoriali in funzione di quanto previsto al punto 1.5 “Importi ammissibili e aliquote di sostegno” dell’Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 770/2025, tenuto conto altresì del punto 2.5 dell’Avviso pubblico regionale di che trattasi, così come integrato in virtù della già citata deliberazione della Giunta regionale n. 1154 del 06/07/2026;
4) di stabilire, pertanto, che le domande ammissibili a valere sulle graduatorie uniche settoriali di cui al precedente punto 2) risultano finanziabili nei termini di seguito specificati:
- Allegato 1: la graduatoria del settore “Lattiero-caseario”, comprendente n. 66 domande, risulta finanziabile per un importo di euro Euro 10.986.024,32 e pertanto fino alla posizione n.9;
- Allegato 2: la graduatoria del settore “Comparto bovini” comprendente n. 1 domanda risulta integralmente finanziabile per un importo di euro 705.491,21;
- Allegato 3: la graduatoria del settore “Comparto suini”, comprendente n. 15 domande, risulta finanziabile per un importo di euro 12.679.695,24 e pertanto fino alla posizione n.13 in applicazione del punto 2.5 delle "Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del COPSR 2023-2027" di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024;
- Allegato 4: la graduatoria del settore “Avicoli e uova”, comprendente n. 1 domanda, risulta integralmente finanziabile per un importo pari ad euro 1.200.000,00;
- Allegato 5: graduatoria del “Settore ortofrutticolo, compreso patate”, comprendente n. 15 domande, risulta finanziabile fino alla posizione n. 10 per un importo pari ad euro 12.522.299,74, anziché euro 13.800.000,00, in ragione di quanto disposto ai sensi del successivo punto 6);
- Allegato 6: la graduatoria del settore “Vitivinicolo” comprendente n. 4 domande, risulta integralmente finanziabile per un importo pari ad euro 4.248.800,63;
- Allegato 7: la graduatoria del settore “Settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero” comprendente n. 6 domande, risulta integralmente finanziabile per un importo pari ad euro € 5.498.419,17 in applicazione del punto 2.5 delle "Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del COPSR 2023-2027" di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024;
- Allegato 8: la graduatoria del “Raggruppamento settori oleoproteaginose, foraggere, sementiero” comprendente n. 8 domande, risulta finanziabile fino alla posizione n. 3 per importo pari ad euro 3.655.697,66 in applicazione del punto 2.5 delle "Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del COPSR 2023-2027" di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024;
- Allegato 9: graduatoria del settore “Altri settori (olio d’oliva; ovicaprino - carne e latte; cunicolo; equino; bufalino – carne e latte; miele e derivati; aceto balsamico; vivaismo; frutta a guscio; canapa; mangimistico; prodotti in uscita non Allegato 1 del Trattato)” comprendente n. 4 domande, risulta integralmente finanziabile per un importo di euro 3.321.040,62;
5) di dare atto, altresì, che:
- per quanto attiene alle domande ammissibili con riserva, e finanziabili ai sensi del precedente punto 4), così come espressamente identificate all’interno delle graduatorie settoriali cui trattasi, lo scioglimento della riserva stessa è rimandato a successivi ed ulteriori provvedimenti del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari in subordine:
- alla comunicazione da parte del richiedente degli estremi del rilascio del permesso di costruire entro 30 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento, per quanto riguarda posizioni in attesa del titolo abilitativo;
- alla trasmissione, entro 30 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento, della documentazione di cui al paragrafo 2.1, lett. o, dell’Avviso pubblico attinente alla dimostrazione del possesso della condizione di ammissibilità relativa al “vantaggio per i produttori”;
- alla trasmissione, entro 30 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento, della documentazione comprovante la condizione di forma aggregativa cui ai par. 1.5 e 1.8, lett. h, dell’Avviso pubblico;
- risulta ancora in corso l'accertamento della regolarità della posizione contributiva dei richiedenti attraverso il rilascio del D.U.R.C. da parte di INPS/INAIL, per quanto riguarda le posizioni la cui verifica di regolarità contributiva risulta tutt’ora in corso;
- che alla concessione del contributo, alla fissazione delle prescrizioni tecniche necessarie ad assicurare la corretta realizzazione dei progetti ed alla definizione della documentazione da presentare in sede di accertamento di avvenuta esecuzione delle opere si provvederà con successivi specifici atti dirigenziali;
- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;
6) di dare esecuzione a quanto disposto dal Decreto n. 00292/2026 del Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna (Sezione seconda), stabilendo che la somma pari al contributo richiesto dall’impresa ricorrente e corrispondente ad euro 1.222.395,62 sia accantonata nei termini e limiti previsti dal provvedimento e non possa essere utilizzata ai fini del finanziamento delle domande ammissibili inserite nella graduatoria relativa al “Settore ortofrutticolo compreso patate”, fino agli esiti della camera di consiglio del 24/09/2026;
7) di confermare, in esito alla valutazione delle controdeduzioni e della documentazione prodotta dal richiedente, acquisite agli atti del Settore con prot. n. 09/09/2026.0903119.E e con Prot. 10/09/2026.0914367.E, l’inammissibilità della domanda di sostegno n. 6056908, già disposta con propria determinazione n. 17267 del 07/08/2026, sulla base degli esiti del verbale istruttorio del Responsabile del procedimento del 10/09/2026 (Prot. 10/09/2026.0914529.I), a cui si fa rinvio;
8) di rinviare a successivo provvedimento l’esatta quantificazione delle somme non utilizzate nelle diverse graduatorie settoriali e la messa a disposizione al “Settore lattiero caseario”;
9) di prevedere altresì che, per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento, è fatto rinvio a quanto stabilito ai sensi della lex specialis di cui all’Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 770/2025 così come modificata dalla deliberazione n. 893/2025 e dalla deliberazione n. 1154/2026, nonché ai sensi della normativa comunitaria, statale e regionale vigente;
10) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati;
11) di dare atto, inoltre, che il Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a dare la più ampia diffusione alla presente determinazione attraverso l’inserimento nel sito internet della Regione dedicato all’Agricoltura;
12) di procedere, in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
13) di dare atto, infine, che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente o, in alternativa, ricorso al Presidente del Consiglio di Stato, nel termine di 120 giorni decorrenti sempre dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.