DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 LUGLIO 2025, N. 1112
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;
- il Regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;
Richiamate:
- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 99 del 28 settembre 2022 che ha adottato il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027);
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2025)3805 del 18 giugno 2025 di approvazione della versione 5.1 del Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP), che integra il CoPSR 2023-2027 ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (CCI: 2023IT06AFSP001);
Richiamati, in particolare:
- l’articolo 119 del Regolamento (UE) n. 2021/2115 relativo alla modifica del piano strategico della PAC, la quale può essere presentata da uno Stato membro alla Commissione europea con le modalità di seguito specificate:
- modifiche ordinarie, disciplinate al paragrafo 2, che prevedono la presentazione di una domanda di modifica dei piani strategici della PAC debitamente motivata, contenente la dichiarazione dell’impatto previsto dalle modifiche al piano sul raggiungimento degli obiettivi specifici fissati insieme al Piano modificato e corredato dei relativi allegati opportunamente aggiornati. Per tali modifiche la Commissione europea può formulare osservazioni entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda di modifica, sulle quali lo Stato membro fornisce alla Commissione tutte le informazioni supplementari necessarie all’approvazione, che avviene entro tre mesi dalla sua presentazione da parte dello Stato membro;
- modifiche semplificate, disciplinate al paragrafo 9, le quali prevedono che gli Stati membri possano, in qualsiasi momento, apportare e applicare modifiche agli elementi dei loro piani strategici della PAC relativi agli interventi di cui al titolo III, capo IV, comprese le condizioni di ammissibilità di tali interventi, che non portino a modifiche dei target finali di cui all’articolo 109, paragrafo 1, lettera a), purché notifichino tali modifiche alla Commissione prima di iniziare ad applicarle e le includano nella successiva domanda di modifica del piano strategico della PAC;
- il combinato disposto dell’articolo 101 del Regolamento (UE) n. 2021/2115 relativo alle dotazioni finanziarie indicative per intervento e dell’articolo 32 del Regolamento (UE) n. 2021/2116 relativo ai pagamenti intermedi, secondo cui è possibile una flessibilità nell’utilizzo delle risorse destinate a interventi all’interno dello stesso tipo di intervento in quanto:
- gli Stati membri possono utilizzare i fondi provenienti dalle dotazioni finanziarie indicative per gli interventi di sviluppo rurale come fondi per altri interventi sempre a favore dello sviluppo rurale stesso, senza modificare i Piani strategici della PAC;
- il tetto di spesa che deve essere rispettato per il riconoscimento dei pagamenti intermedi da parte della Commissione europea è relativo alla dotazione globale per tipo di intervento per l’intero periodo di programmazione;
Richiamato inoltre l’articolo 123 del Regolamento (UE) n. 2021/2115 “Autorità di gestione”, che al paragrafo 1 stabilisce “Ciascuno Stato membro designa un’autorità di gestione nazionale per il proprio piano strategico della PAC. Tenuto conto delle rispettive disposizioni costituzionali e istituzionali, gli Stati membri possono designare autorità di gestione regionali a cui incombe la responsabilità di talune o tutte le funzioni di cui al paragrafo 2”;
Richiamati altresì:
- l’articolo 124 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, relativo all’istituzione da parte di ciascuno Stato membro di un comitato nazionale che monitori l’attuazione del piano strategico della PAC, fornendo il proprio parere su metodologia e criteri usati per la selezione delle operazioni, sulle relazioni annuali sull’efficacia dell’attuazione, sul piano di valutazione e le modifiche dello stesso, nonché sulle proposte dell’autorità di gestione per la modifica del piano strategico della PAC, ed in particolare il paragrafo 5 secondo cui “Qualora siano stabiliti elementi a livello regionale, lo Stato membro interessato può istituire comitati di monitoraggio regionali per monitorare l’attuazione degli elementi regionali e fornire al comitato di monitoraggio nazionale informazioni al riguardo”;
- la propria deliberazione n. 1981 del 14 novembre 2022 di istituzione del Comitato di Monitoraggio del Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento (UE) n. 2115/2021;
- la determina dirigenziale dell’Autorità di Gestione regionale n. 23756 del 1° dicembre 2022, attuativa della deliberazione n. 1981/2022, di nomina dei membri del Comitato di Monitoraggio del CoPSR 2023-2027;
- il regolamento interno di funzionamento, adottato dal Comitato di Monitoraggio del CoPSR 2023-2027 il 06 dicembre 2022, agli atti con Prot. 20/12/2022.1244156.U;
Atteso che il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha avviato la ricognizione delle proposte di modifica alle schede di Sviluppo rurale del PSP da parte delle Regioni, con termine per l’invio delle stesse al 7 luglio 2025;
Constatato che:
- le modifiche saranno oggetto della quinta domanda di emendamento al PSP ai sensi dell’art. 119 par.2 del Reg. (UE) n. 2021/2215;
- su tutte le proposte si devono esprimere nell’ordine:
- i Comitati di monitoraggio regionali, per le sole modifiche hanno ad oggetto specificità regionali;
- il Comitato di monitoraggio nazionale su tutte le modifiche ritenute ammissibili dal MASAF ed in modo mirato su tutti gli elementi comuni sia trasversali sia relativi ai singoli interventi;
Atteso che con la citata deliberazione n. 99/2022 di approvazione del CoPSR 2023-2027 è stato dato mandato all’Assessore Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca di intrattenere i rapporti con lo Stato nazionale e con la Commissione Europea, autorizzandolo a seguire il percorso negoziale per l’approvazione del Piano strategico della PAC da parte della Commissione Europea ed è stato dato mandato alla Giunta regionale di prendere atto delle modifiche ed integrazioni che sarebbero state necessarie a seguito delle eventuali osservazioni formulate dalla Commissione Europea al Piano strategico della PAC e della versione definitiva a seguito dell’approvazione da parte dell’organo comunitario;
Dato atto che sono intervenute diverse modifiche al CoPSR 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna disposte con deliberazioni n. 769 del 15 maggio 2023, n. 980 del 12 giugno 2023, n. 2130 del 4 dicembre 2023, n. 1166 del 17 giugno 2024, e n. 111 del 27 gennaio 2025 (quest’ultima rettificata ed integrata con deliberazione n. 262 del 24 febbraio 2025);
Vista la Decisione C(2025) 3805 del 18 giugno 2025 con la quale la Commissione europea ha approvato la versione 5.1 del Piano strategico della PAC italiano;
Rilevato che nello svolgimento della programmazione sono emerse economie per un totale di 73,9 milioni di euro e fabbisogni per un totale di 97,5 milioni di euro;
Ritenuto opportuno:
- agevolare le aziende nell’adesione agli interventi SRA, nel caso in cui i titoli di conduzione delle superfici abbiano una scadenza antecedente al termine degli impegni;
- promuovere l’adesione delle aziende alla produzione biologica, visto il forte avvicinamento dei prezzi fra produzioni convenzionali e biologiche;
- incentivare le misure di estensivazione degli allevamenti di bovini e suini nell’ambito dell’intervento SRA30 “Benessere animale”, oltre che semplificare l’attuazione dell’intervento;
- revisionare la scheda dell’intervento SRD09 “Investimenti non produttivi nelle aree rurali” per allinearla al contesto economico attuale oltre che per la sua attuazione tramite LEADER;
- favorire il sostegno di progetti promozionali di particolare rilievo nell’ambito dell’intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”;
Ritenuto pertanto di proporre alcune ulteriori modifiche al Complemento di programmazione relativamente ai seguenti aspetti:
- modifiche finanziarie per la riallocazione di risorse in seguito all’esito degli ultimi bandi il cui periodo di raccolta delle domande di sostegno è chiuso;
- modifiche al paragrafo “Elementi aggiuntivi comuni per gli interventi settoriali, per gli interventi di sviluppo rurale, oppure comuni sia per gli interventi settoriali che per gli interventi di sviluppo rurale”, che equiparano la perdita del titolo di conduzione per mancato rinnovo del contratto di affitto alla perdita di titolo di conduzione per cessione della proprietà della azienda, prevedendo in entrambi i casi il non conteggio delle superfici perse ai fini del calcolo del 20% della Superfice Oggetto di Impegno (SOI);
- aggiornamento dei valori di premio per l’intervento SRA29 “Agricoltura biologica”;
- emendamenti alla scheda di intervento SRA30 “Benessere animale” con inserimento di due nuovi pacchetti di impegni per gli allevamenti bovini e suini semibradi e bradi e semplificazioni attuative;
- modifica del massimale di spesa ammissibile e del criterio di ammissibilità per localizzazione per l’intervento SRD09 “Investimenti non produttivi nelle aree rurali”;
- modifica del massimale di spesa ammissibile per l’intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”;
- modifiche alla sezione 13 delle schede di intervento, per adeguare la ventilazione annuale delle spese e degli output alle modifiche finanziarie proposte e alla rivalutazione degli importi e delle tempistiche dei bandi;
Atteso che in data 24 giugno 2025 è stato consultato il Comitato di Monitoraggio Regionale rispetto alle modifiche da inoltrare al MASAF e che la procedura si è conclusa con parere positivo del Comitato stesso;
Considerato che per una maggiore chiarezza e trasparenza nei confronti dei beneficiari si ritiene opportuno dare evidenza delle modifiche proposte con la presente deliberazione nel nuovo testo del CoPSR che si intende adottare;
Considerato inoltre che si ritiene necessario procedere all’adozione del nuovo testo del CoPSR che prende atto della versione 5.1 del PSP approvata con Decisione di esecuzione C(2025) 3805 del 18 giugno 2025 per quanto riguarda le specificità regionali degli interventi di sviluppo rurale;
Ritenuto quindi di procedere:
- all’approvazione della proposta contenente le modifiche al CoPSR nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante della presente deliberazione ed al suo inoltro al MASAF per il completamento dei contenuti del quinto emendamento al Piano strategico della PAC, che verrà trasmessa alla Commissione Europea;
- all’approvazione conseguente del nuovo testo del CoPSR nella formulazione di cui all’Allegato 2, parte integrante della presente deliberazione, costituente la presa d’atto della versione vigente 5.1 del PSP per quanto riguarda le specificità regionali degli interventi di sviluppo rurale, nel quale sono riportate come nota a piè di pagina le modifiche al testo proposte con la presente deliberazione;
Ritenuto inoltre di disporre:
- che le modifiche finanziarie riguardanti la riallocazione di risorse nell’ambito del medesimo tipo di intervento siano immediatamente efficaci ai fini dell’adozione dei relativi atti di concessione, atteso che gli importi da concedere non superano le dotazioni assegnate per ciascun tipo di intervento;
- che le altre tipologie di modifica restino subordinate all’approvazione della Commissione europea;
Richiamato, infine, il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 attuativo del Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 169 del 15 luglio 2014, nell’attuale formulazione (Versione 15) approvata con Decisione della Commissione Europea C(2025) 1613 del 13 marzo 2025, di cui si è preso atto con propria deliberazione n. 419 del 24 marzo 2025;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato in qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Giunta regionale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”, con la quale è stato disposto di approvare l’aggiornamento 2025, in regime di esercizio provvisorio, del Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione per il triennio 2024/2026 (PIAO 2024/2026);
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche e integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di agenzia”;
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n. 2378 del 23 dicembre 2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- n. 608 del 22 aprile 2025 “Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell’elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
Richiamate infine le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
A voti unanimi e palesi
delibera
1) di approvare la proposta contenente le modifiche del Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna (CoPSR), ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, secondo la formulazione di cui all'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2) di approvare conseguentemente il nuovo testo del CoPSR nella formulazione di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che prende atto della versione vigente 5.1 del PSP per quanto riguarda le specificità regionali degli interventi di sviluppo rurale, con le modifiche al testo proposte con la presente deliberazione;
3) di disporre che le modifiche finanziarie riguardanti la riallocazione di risorse nell’ambito del medesimo tipo di intervento siano immediatamente efficaci ai fini dell’adozione dei relativi atti di concessione, atteso che gli importi da concedere non superano le dotazioni assegnate per ciascun tipo di intervento;
4) di disporre altresì che le altre tipologie di modifica diventino applicabili in maniera condizionata dalla data di notifica della modifica alla Commissione europea e restino subordinate all’approvazione della Commissione stessa;
5) di stabilire che l’Autorità di gestione del CoPSR provveda all’invio formale al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) della proposta di modifica al CoPSR, secondo le modalità previste dalle procedure nazionali;
6) di disporre la pubblicazione integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.